Le quattro cause della malattia, e quattro modi efficaci per rimanere in salute

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Modi efficaci per rimanere in salutePerchè ci ammaliamo? Cosa è che causa la malattia? E soprattutto cosa significa essere in salute?

Partiamo dall’ultima di queste domande.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce così la salute:

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non soltanto di assenza di malattia e infermità.

Da questa definizione si evince facilmente che davvero poche persone possono affermare di essere in piena salute!
Siamo troppo abituati alla presenza della “non salute”  per accorgerci di cosa sia davvero la salute: il nostro corpo è costruito per stare bene, per essere in salute.

Quando abbiamo per esempio  mal di testa, il raffreddore, se portiamo gli occhiali, significa che qualcosa non funziona nel nostro corpo, non siamo in salute.

La ricerca della salute dovrebbe costituire una delle priorità nella nostra vita, la ricerca della salute è un riflesso dell’amore per se stessi…

Quindi se ricerchiamo la salute, può esserci davvero utile conoscere le cause che provocano la malattia, queste cause, anche se può sembrare incredibile o riduttivo, si riducono a ben pensare a solo 4 fattori.

Ecco le quattro cause della malattia:

  1. Eccesso di tossine nell’organismo
  2. Carenze nutrizionali
  3. Esposizione al caos elettromagnetico
  4. Blocchi mentali e stress emotivo

Da queste quattro cause che provocano la malattia possiamo estrapolare

4 modi efficaci per rimanere in salute:

  1. Depurare il nostro corpo, agendo nelle due direzioni, eliminando cioè le tossine presenti in esso ed evitando il più possibile di inserirne di nuove.
    Questo significa dedicare attenzione al nostro corpo, a ciò che mangiamo accrescendo la nostra consapevolezza nei riguardi del cibo e dei diversi farmaci che assumiamo (Clicca qui per scoprire di più su ciò che contiene il cibo che mangi!).

    Esistono numerosi alimenti che possiamo mangiare i quali aiutano il nostro corpo a depurarsi in modo naturale, tra questi troviamo il tarassaco, la cicoria, la bardana (tutte erbe che crescono anche allo stato selvaggio e che possiamo andare a raccogliere direttamente in campagna… (Per saperne di più clicca qui).

    Esistono numerosi modi per depurare a fondo il nostro organismo e mantenerlo pulito. Il primo punto dal quale cominciare è l’intestino (Clicca qui per accedere alla “guida per un intestino sano“). E ti consiglio di leggere questi interessanti libri: “La tavola della salute” di Kousmine,  “Ripulire i propri organi” di Pierre Pellizzari.
  2. Integrare la nostra dieta nel modo migliore possibile, rendendola così completa. Anche su questo punto può essere d’aiuto leggere il libro di Kousmine “La tavola della salute“.

    Il primo passo per integrare la propria dieta non è assumere pillole ma alimentarsi con cibo di qualità ( che non vuole dire di marca!), con cibo ricco di nutrienti utili per il proprio corpo. 
    .
  3. Il caos elettromagnetico è una piaga moderna, da un lato è davvero comodo, è l’essenza che fa funzionare davvero tante cose di utilizzo ormai quotidiano, dall’altro non è molto salutare.
    Evitiamo quindi di stare esposti ore a reti wi-fi ( senza fili), se a casa abbiamo un pc collegato a internet utilizziamo preferibilmente connessioni via cavo ( tutti i modem offrono questa possibilità e danno la possibilità di disattivare la rete senza fili).

    Ritorniamo al vecchio caro telefono fisso con il filo, lasciando il cordless in negozio! Stessa cosa vale per i cellulari, evitiamo di stare ore con l’orecchio appoggiato al telefono, se proprio non ne possiamo fare a meno per esigenze magari di lavoro, valutiamo la possibilità di utilizzare sempre e comunque l’auricolare ( ma attenzione, non quello senza fili!). Per approfondire l’argomento elettromagnetismo consiglio il libro “Inquinamento elettromagnetico quotidiano” di Paolo Bevitori
  4. Lavorare su se stessi, guardando all’interno piuttosto che all’esterno. Un consiglio su tutti: PERDONARE! Non c’è niente di potente come il perdono, perdonare chi ci ha fatto del male smettendo di roderci il fegato è una delle cose migliori che possiamo fare per la nostra salute: odiare qualcuno non serve a nulla, non cambia le cose e ci può togliere la salute!

    Su questo argomento non ho da consigliarti un libro specifico, questi che seguono sono titoli di libri davvero belli a mio parere, che tra le altre cose contengono anche interessanti discorsi sul perdono: “La matrix divina” di Gregg Braden, “Going Deeper” di Jean Cloude Kloven , “Zero limits” di Joe Vitale.

Questo piccolo elenco non è certo esaustivo, e ognuno di noi lo può espandere, indagando su ciò che ritiene essere più importante, ma in effetti, anche se possono apparire consigli scontati sono davvero alla base di tutta  la nostra salute.

La malattia non è un qualcosa che arriva senza motivo, gestita semplicemente dal fato, non è una maledizione. La malattia ha sempre delle precise cause, sta a noi trovare queste cause e lavorare su di esse.

Questo vale nel momento in cui siamo ammalati ma vale anche e soprattutto prima, quando crediamo di essere sani ( dico crediamo perchè noi uomini moderni difficilmente siamo davvero sani…)!
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  15 comments for “Le quattro cause della malattia, e quattro modi efficaci per rimanere in salute

  1. fabiana
    25 novembre 2011 at 15:41

    Ciao Amos …
    anche questo è un articolo molto interessante…
    grazie..
    non è semplice liberarsi dell’inquinamento elettromagnetico vivendo in città e nelle nostre case..
    ma possiamo sempre fare in modo di non peggiorare le cose… e questo vale anche per l’alimentazione e la depurazione.. all’ultimo passo quello del perdono vorrei aggiungere che bisogna perdonare anche se stessi… accettare i nostri errori e fare pace con noi stessi non solo con gli altri…
    un abbraccio
    fabiana

    • Amos B.
      25 novembre 2011 at 18:53

      Ciao Fabiana, concordo appieno con quello che dici, perdonare se stessi è tra le cose più importanti che possiamo fare!

  2. Andrea Amato
    25 novembre 2011 at 20:56

    Ciao Amos,
    Articolo interessantissimo il tuo.. complimenti!
    mi hai fatto leggere dati che non conoscevo amico mio, grazie..
    Devo dire, con fierezza, che applico ormai da 1 annetto i primi 2 punti.. :D
    disintossicazione/depurazione dell’organismo e nutrizione completa mediante integrazione (fatta con criterio e consapevolezza ovviamente) ;)

    a presto,
    in bocca al lupo per tutto..

    Andrea

    • Amos B.
      25 novembre 2011 at 21:31

      Ciao Andrea, son  felice di darti informazioni utili :-)

  3. antuanette
    26 novembre 2011 at 15:31

    Ciao, Amos.Invece faccio una grossissima fatica sull’ultimo punto.Non riesco a perdonare me stessa per aver fatto delle scelte sbagliate credendo di aiutare gli altri e rovinando la mia vita ,e, chiaramente non riesco a perdonare chi giorno per giorno lavora per abbassare la mia autostima.Mi aiuta a sostenermi la forza , la fede, il carattere,la voglia di uscirne e lasciamelo dire …il desiderio che prima o poi questo finirà. Grazie per l’aiuto e la risposta

    • Amos B.
      27 novembre 2011 at 10:57

      Ciao Antuanette, non  perdonarsi per ciò che si è fatto nel passato è il miglior modo per non vivere il presente: l’intera esistenza rimane collegata a qualcosa che è successo in passato, per ogni cosa brutta che ci succede diamo la colpa a ciò che è successo nel passato, a ciò che abbiamo fatto nel passato e che ora non possiamo più cambiare.

      In questo modo perdiamo tutto il potere di cambiare le cose OGGI!
      Il passato in effetti non esiste, tutto quello che conta è oggi, e perdere l’oggi per rincorrere il passato che è qualcosa che non esiste è in qualche modo folle.

      Certo, tantissime persone lo fanno ma non per questo non è meno folle…

      Qualunque cosa tu abbia fatto di sbagliato nel passato la tua vita è oggi, e tu puoi direzionarla dove e come vuoi, tu sei l’unica responsabile della tua vita…
      Se hai sbagliato in passato non significa che non vali nulla, significa che ora sei migliore di prima, sei più saggia.

      Prima o poi questo finirà come dici tu… Ma quando finirà? Esattamente nel momento in cui tu vorrai davvero che finisca, nel momento in cui andrai alla radice del problema e la estirperai, evolvendo davvero, migliorando davvero te stessa… in fondo ogni problema che ci “piove addosso” è lì per evidenziare un qualche nostro difetto, comprendendo noi stessi, comprendendo la fonte del problema evolviamo e il problema si dissolve.

      Il trucco sta nell’affrontare le avversità della vita con spirito nuovo, non più come sfortune incontrollabili ma come occasioni uniche per migliorare se stessi… Gli altri, le persone intorno miglioreranno di conseguenza…

      Se hai fatto quello che hai fatto nel passato è evidente che in quel momento ti appariva come la scelta migliore, non puoi punirti per questo, ogni tua scelta in ogni momento è sempre la scelta migliore, è ciò che ti farà vivere quello di cui hai bisogno per riscoprire le parti di te che ancora non conosci, per riscoprire la tua vera, divina natura….

      È un percorso di evoluzione-scoperta che ogni uomo e donna affronta nella sua vita, non c’è motivo di punirti per questo!

      Infine nessuno lavora giorno per giorno per abbassare la tua autostima: questo è solo ciò che ti appare, in realtà sei tu che lavori giorno per giorno per abbassarla: nel momento in cui riuscirai a perdonarti vedrai sempre meno persone che lavorano ogni giorno per abbassare la tua autostima: loro non saranno cambiati, sarai cambiata tu!

      Perdonare quindi anche queste persone fà sempre parte del perdonare te stessa, sono due cose strettamente collegate, in quanto le loro azioni ti danno fastidio, minano la tua autostima, nella misura in cui tu ti dai fastidio e non ti perdoni.

      Non c’è niente di più semplice di questo ma di più difficile da applicare: tutto dipende da te, cambia te stessa e cambierà il mondo intorno a te, è praticamente ovvio!

      un caro saluto

      Amos

  4. antonella
    2 gennaio 2012 at 10:39

    articolo davvero pieno di spunti di riflessione

    • Amos B.
      2 gennaio 2012 at 16:17

      Ciao Antonella, benvenuta su miglioriamoci :-)

  5. Fabrizio
    9 maggio 2012 at 12:33

    Ho trovato con sorpresa il titolo di un libro che ho letto qualche mese fa (Zero Limits di Vitale); ad una lettura distratta sembrano farneticazioni, la sorpresa è stato approfondire…
    concordo anche sul perdonare, complimenti!

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:29

      Ciao fabrizio benvenuto su miglioriamoci e grazie  :-)

  6. 14 giugno 2012 at 08:32

    É vero: “PERDONARE!… perdonare chi ci ha fatto del male smettendo di roderci il fegato è una delle cose migliori che possiamo fare per la nostra salute: odiare qualcuno … ci può togliere la salute!”
    Un avvocato ladro mafioso mi ha rubato quello aveva economizato in metá della della mia vita. Ma il peggiore dano è stato di rovinare l’altra metà in lotta per giustizia. Se avesse perdonato e dimenticato sarebbe certamente meglio per la mia vita. Non sono sicuro se sarebbe migliore per la società. Se grandi ladri e grandi mafiosi non sono puniti della vecchia giustizia tradizionale bisogna inventare una NGF=Neo-Giustizia-Futura. Il mio sacrifizio può avere un senso se serve a migliorare il futuro. Forze questo mi aiuti a perdonare.

    • Amos B.
      14 giugno 2012 at 09:21

      Ciao Neo-Machiavelli benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Perdono non significa dimenticare e non significa nemmeno passare sopra alla legge….

      Un criminale può essere perdonato a livello umano, smettendo di serbare rancore nei suoi confronti, smettendo di odiarlo e di smettendo di godere pensando alla vendetta, questo però non significa che questo stesso criminale non debba essere giudicato secondo la legge per le malefatte che ha compiuto.

      Il giudizio può essere visto come una vendetta o come semplicemente un modo per aiutare il criminale a cambiare, migliorando quindi lui e tutta la società! Questo è il giudizio sano, il giudizio che comprende il perdono…

  7. antuanette
    5 agosto 2012 at 17:10

    Ciao Amos e a…tutti quelli che son seguiti al mio primo commento sulla difficoltà di perdonare.
    Nonostante il povero Amos abbia cercato di farmi riflettere ancora oggi a distanza di nove mesi mi rodo il fegato contro chi mi porta via il marito e lo alletta con la falsa amicizia dietro cui si nasconde interesse e alcol.
    Mi riprometto di non reagire, di volgere il pensiero altrove ma quando penso che fra un mese circa il falso amico delle bettole torna alla ricarica mi vien da piangere e non so se cantargliene quattro quando si ripresenterà davanti alla porta di casa o ….immagazzinare e tener dentro…..anche perchè non sono sostenuta e sono mie paturnie.
    Se mi direte cosa fare ve ne sarò grata anche perchè quest’anno la cosa a giugno è finita a discapito della mia salute.
    GRAZIE MILLE.Antuanette

    • Amos B
      6 agosto 2012 at 09:43

      Ciao Antuanette, innanzitutto ti segnalo questo articolo http://www.miglioriamoci.net/come-perdonare/ che entra più nel dettaglio sull’arte di perdonare ;-)

      Come dovresti aver capito roderti il fegato contro chi ti porta via il marito non serve a nulla, se non a farti ammalare e quindi stare ancora peggio…

      Non agire quindo contro il tuo stesso interesse mangiandoti il fegato, molto meglio sfogare la rabbia e dire tutto quello che pensi all’interessato.

      Questo però non elimina l’importanza di perdonare, è importante sfogarsi, tenere tutto dentro può distruggere, ma poi è importante superare il problema e perdonare!

      Perchè ti preoccupi così tanto?
      Non ti fidi di tuo marito? O non ti fidi di te stessa non ritenendoti adeguata per tuo marito?

      Sono domande che ti consiglio di porti dandoti la risposta più sincera che puoi…

      Dopo che ti sarai data la risposta, la cosa migliore che puoi fare è lavorare per migliorare la situazione, lavorare per aumentare la tua fiducia in lui o la tua fiducia in te stessa. Puoi lavorare per migliorare il vostro rapporto, per migliorare anche la fiducia che tuo marito ha in se stesso…

      Come avrai capito la parola d’ordine è fiducia, sentiti meritevole e fai sentire meritevole di fiducia tua marito, impara a non reagire in modo distruttivo alle notizie che lui ti porta in modo che lui si senta sempre più tranquillo nel dirti ciò che pensa veramente: la fiducia e la sincerità sono alla base di un sano e robusto rapporto.

      Per costruirle è necessario perdonare, eliminare tutti i dissapori passati e ricostruire un cammino insieme….

      Lavorando in questa direzione l’influenza dell’amico diventerà sempre meno importante e potrete decidere insieme cosa è meglio…

      Infine ricorda questo, potrà sembrarti strano e illogico, ma l’amico di tuo marito non ha nessuna colpa! Tutto quanto succede nella tua vita dipende solo ed esclusivamente da te: tu hai il potere di cambiare le cose, questo non aggredendo qualcuno ma semplicemente cambiando te stessa…

      Spero di averti dato qualche utile spunto per aggiustare la situazione…
      Ti auguro il meglio

  8. Nicola da Reggio Emilia
    8 ottobre 2012 at 22:31

    Sito molto interessante.
    Le consiglio anche questo tipo di alimentazione:

    http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/08/alimentazione-pranica-cosa-e-e-come.html

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