Come perdonare… In 5 mosse

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Come perdonare in 5 mosseParliamo di perdono, come sapete il perdono è qualcosa di basilare per poter vivere una vita in salute, il mancato perdono alimenta una radice amara che cresce dentro di noi fino a consumarci… (leggi questo articolo per approfondire l’importanza del perdono).

Ok, il perdono è importante. Ma la domanda che la maggioranza delle persone si pongono è: come faccio a farlo?

 

Come perdonare in 5 mosse

 

Credo che ognuno debba trovare il suo modo per perdonare… 

Ma se stai cercando una piccola guida al perdono allora queste 5 mosse possono diventare utili per il tuo scopo :-) 

Prima di tutto però, è importante che tu prenda una decisione: perdonare! Se non prendi questa decisione non ci sono possibilità che tu ci riesca… Per salire su una montagna è necessario prendere la decisione di scalarla, senza questa decisione non esiste tecnica al mondo che ti consentirà di arrivare sulla vetta!

Come sempre tutto dipende da te ;-)

Ecco allora come perdonare in 5 mosse: 

 

  1. Puoi affrontare il problema nel campo della logica: se ci pensi è completamente illogico serbare rancore contro una persona che ti ha fatto del male permettendole così di continuare indirettamente a fartelo!

    Tu sei il padrone della tua vita, il passato non esiste più e il rancore è qualcosa di davvero stupido che tiene legati al passato impedendo di vivere il presente!

  2. Per perdonare puoi iniziare a vivere davvero il presente senza rimuginare il passato: ti accorgerai che il presente è meraviglioso e il passato non può modificare il presente per cui è completamente inutile rimuginarci sopra…


  3. Puoi fare delle meditazioni in cui visualizzi dentro di te la persona che devi perdonare, la situazione che vuoi perdonare, visualizzi il male che sai di aver ricevuto e lo lasci andare all’esterno di te, lo lasci disperdere nell’infinito senza che esso lasci nessuna traccia nel tuo corpo, questo tipo di visualizzazioni possono essere molto potenti…

    Non è necessario che ti dia istruzioni precise su cosa visualizzare nel particolare, prenditi 5 minuti da solo in una stanza chiusa e affidati alla tua fantasia, chiudi gli occhi e inizia a immaginare: non ci sono regole, sei solo tu, ciò che vuoi perdonare e la pace che sta arrivando.
    Dipende tutto da te ;-)



  4. Perdonare è un atto di amore nei confronti di te stesso, per questo innanzitutto è importante perdonare se stessi, è impossibile perdonare gli altri se prima non si è perdonato se stessi.
    Ma per perdonare se stessi è necessario liberarsi dal senso di colpa, sentirsi meritevoli di perdono!

    Qualunque cosa una persona abbia fatto non esiste motivo per cui non debba perdonarsi e liberarsi dal senso di colpa. Il senso di colpa si basa ancora una volta sul passato, coltivare senso di colpa non aiuta a cambiare il presente.
    Ancora una volta vivere nel presente è essenziale!

  5. A volte per perdonare una persona è sufficiente mettersi nei suoi panni, fare lo sforzo di vedere la situazione in cui siamo stati feriti, dal suo punto di vista, molto spesso ci possiamo accorgere che quella persona non è stata poi così cattiva, che dal suo punto di vista ciò che ha fatto non è poi così grave, motivo per cui magari non ci ha mai chiesto scusa…

    Il perdono però non ha bisogno di una richiesta di scuse anzi, il perdono seguente ad una richiesta di scuse spesso è un mezzo perdono, una leva psicologica che utilizziamo inconsciamente per imprimere senso di colpa nella persona che ci ha ferito: ferendola così a nostra volta. 

    Il perdono così eseguito non è perdono ma vendetta anche se mascherata!


Un detto dice che la miglior vendetta è essere felici e dimostrarlo al proprio nemico…
E il miglior modo per essere davvero felici è perdonare chi ci ha fatto del male!


Odiare una persona non peggiora la vita di quella persona, e perdonarla non la migliora, quella che peggiora o migliora di vita è solo la tua!

Perdonare quindi è un atto di amore verso se stessi…
Se non riesci a perdonare prova ad amare di più te stesso, dopo perdonare sarà molto più semplice ;-)

 

P.s

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  12 comments for “Come perdonare… In 5 mosse

  1. 4 maggio 2012 at 08:59

    Rasserenare il proprio animo è la base fondamentale per la felicità; e la felicità ed il benessere sono profondamente legati. Il rancore verso qualcuno è una delle cause principali di infelicità e turbamento, dunque un grosso ostacolo alla felicità..! Purtroppo nell’uomo ci sono anche impulsi ancestrali che inducono al conflitto ed alla vendetta; ma c’è una “luce” dentro di noi che ci spinge lontano da queste reazioni primordiali…solo che non siamo così abituati ad accenderla ed a tenerla accesa…! Molto meritevole ed apprezzabile questo articolo: se fossimo tutti abituati al perdono il mondo sarebbe molto migliore e la vita molto più ricca e piacevole…!

    • Amos B.
      4 maggio 2012 at 12:18

      Ciao Fabio, grazie per il tuo lucido contributo ;-)

  2. Mauro
    4 maggio 2012 at 10:01

    Mi piace e condivido totalmente l’articolo.
    Perdonare x essere perdonati a nostra volta.
    Complimenti

    Mauro

    • Amos B.
      4 maggio 2012 at 12:19

      Ciao Mauro, benvenuto su miglioriamoci :-)
      L’azione spetta sempre a noi, siamo noi che possiamo davvero cambiare e migliorare la nostra realtà, non gli altri…

  3. utopia luca
    4 maggio 2012 at 10:30

    ….a riguardo, non si può ignorare il fatto che ci siano persone che non sono disposte a farsi perdonare per le loro malefatte…
    ..e se riceviamo continue cattiverie dobbiamo perdonare all’istante fino a passare per idioti?
    …non facile rispondere a questa domanda , me ne rendo conto…

    • Amos B.
      4 maggio 2012 at 12:24

      Ciao Luca, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Non è importante se una persona vuole ricevere il tuo perdono o meno, l’importante per la tua vita, per il tuo benessere è che tu la perdoni, che tu non serbi rancore nei suoi confronti…

      Se riceviamo continue cattiverie va solo a nostro vantaggio continuare a perdonare, ma questo non significa subire inermi, perdonare non significa rinunciare a difendersi, semmai significa rinunciare alla vendetta, lasciare dietro di se il rancore: serbare rancore per una persona che ogni giorno ci sottopone a delle cattiverie non risolve il problema, non fa si che quella persona ci lasci in pace e contribuisce a peggiorare la nostra salute, la nostra vita, anche in quei momenti in cui quella persona non ci sta sottoponendo a nessuna cattiveria…
      La mancanza di perdono in questi casi, contribuisce a vedere come cattiverie nei nostri confronti ogni azione di quella persona, anche quando si tratta di azione neutre…

      Perdonare è sempre essenziale per vivere bene, questo però non significa farsi mettere i piedi in testa da tutti ;-)

  4. mauro gussoni
    7 giugno 2012 at 21:45

    Ciao,condivido alcune cose che dici,voglio solo aggiungere una cosa:nel nostro animo esiste una pulsione verso la giustizia,e’ da li che nasce il desiderio di vendetta,questa cosa e’ primordiale e connaturata nell’animo umano…non e’ logico,ma la logica ce la possiamo portare nella tomba..quanto al perdono:il padre da’ al figlio il potere di giudicare quindi di perdonare oppure no.L’importante e non permettere ai parassiti energetici di alimentarsi delle nostre energie.Se per perdonare intendiamo lasciar andare dico ok,se intendiamo dimenticare oppure con malcelata alterigia sentirci superiori dico:attenzione.E’ una materia molto delicata che ha a che fare con la salute.Ciao.Mauro

    • Amos B.
      8 giugno 2012 at 08:58

      Ciao Mauro, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Hai fatto bene a sottolineare la cosa, il vero perdono lo si ha quando si lascia andare, quando quella determinata situazione non alimenta più rancore dentro di noi. Non si tratta di dimenticare: la nostra parte conscia può anche arrivare a dimenticare ma l’inconscio non dimentica, e questa è la situazione peggiore in cui ci possiamo trovare, coltiviamo una radice amara all’interno di noi stessi senza nemmeno saperlo…

      Quindi perdono non è dimenticare ma superare, smettere di utilizzare quella determinata situazione, quella determinata persona  come una sorgente di rancore!

  5. maya
    28 luglio 2012 at 17:25

    parole semplici e indicazioni date con “umiltà” per uno dei processi umanamente più difficili e forse innaturali da realizzare. ma quando desideriamo perdonare forse abbiamo voglia di crescere un po’e di prenderci cura di noi. e quando si vuole, si può tutto.
    grazie!

    • Amos B
      30 luglio 2012 at 09:38

      Ciao Maya, benvenuta su Miglioriamoci :-)

  6. Anna
    13 maggio 2013 at 15:06

    Mi è piaciuta molto la parte del “proviamo a metterci nei panni della persona che ci ha ferito”…io faccio molta molta fatica a perdonare, a lsciarmi tutto alle spalle…ma seguendo il tuo consiglio…forse ho capito che se le persone non si sono mai scusate con mè è perchè a loro modo non pensavano di ferirmi così tanto….cmque grazie molte per i tuoi saggi consiglia. ciao Mauro :D

    • Amos B.
      13 maggio 2013 at 15:45

      Ciao, benvenuto su miglioriamoci :-)

      Perdonare può essere anche molto difficile, riuscire a farlo però contribuirà notevolmente a migliorare la tua vita e la tua salute ;-)

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