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Farina bianca o integrale?

31 ottobre 2011
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Vuoi Mangiare davvero sano? 

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"Stai per imparare Segreti che la maggior parte delle persone Non Saprà Mai su Come realmente difendersi dal Cibo Industriale"

Come riconoscere il cibo sano e non cadere nelle trappole tese dalle multinazionali alimentari


  •  Il segreto nascosto delle multinazionali alimentari
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Farina bianca o integrale?Farina bianca o integrale? La domanda non sarebbe nemmeno da porre, ma siccome la farina bianca è ovunque, e per tutti è la “farina normale” allora c’è bisogno di porsi la domanda e riflettere un momento!

Se introduciamo nei nostri piatti pasta realizzata con farina integrale, subito verrà accolta come qualcosa di diverso, di non normale, e spesso ci verrà chiesto di tornare a cucinare la pasta “normale” come fanno tutti…

Fermiamoci allora un attimo e cerchiamo di capire cosa è la farina bianca, per quale motivo è stata inserita nella nostra alimentazione.

La farina che riteniamo essere normale in realtà non ha più di 60 anni, prima la farina normale era quella integrale!
La farina bianca è privata della crusca e del germe di grano e inoltre per renderla bianca in modo omogeneo, (sempre per ingannare il nostro occhio…),  viene trattata con sbiancanti chimici come l’ossido di azoto, di cloro e il perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari, addirittura l’ossido di cloro combinandosi con le proteine,( qualunque esse siano),  ancora presenti nel chicco può dare origine alla allossana, sostanza utilizzata per provocare il diabete in animali da laboratorio!

La farina bianca poi forma la famosa “colla” utilizzata anche per preparare alcuni piatti, (la si ottiene miscelando un poco di farina bianca con l’acqua), questa colla una volta arrivata nel nostro intestino tende ad attaccarsi alle pareti incrostandole, rendendo così il lavoro dell’intestino più difficile e creando un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, aumento di peso, nervosismo, mal di testa, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri.

Quindi per quale motivo la farina bianca è stata introdotta? Se ne sentiva il bisogno? 

La farina bianca non è un qualcosa di cui le persone sentivano il bisogno per risolvere chissà quale problema…
Ci avete mai pensato? Perchè è stato deciso di introdurre la farina bianca?

La risposta risulta lampante dal momento che si ritorna a cucinare con la farina integrale, a fare il pane e i dolci: ci si accorge immediatamente che la farina integrale ha dei tempi diversi, più lunghi, è più delicata nella lievitazione, non consente di produrre determinati alimenti come li conosciamo oggi nei tempi in cui vengono realizzati oggi…


Ed ecco perchè la farina bianca è stata introdotta: per un mero bisogno delle aziende alimentari di produrre in modo più veloce, con i loro tempi e non con quelli naturali ( in modo guadagno-logico anzichè bio-logico…)!

L’industria alimentare ha deciso l’introduzione della farina bianca e nel giro di alcuni anni ha sostituito nelle menti dei consumatori il concetto di farina normale, prima legato alla farina integrale, con il nuovo concetto di farina normale legato alla farina bianca: un processo pulito, semplice, ed ora per tutti la farina normale è quella bianca, poco importa se è dannosa per la salute, meno nutriente e in effetti anche meno buona, le persone sono oramai convinte che la farina bianca sia farina, e quella integrale invece una specie di alieno e non vogliono vedere l’evidenza…


Questo è il potere che possono avere le multinazionali su di noi: trasformare ciò che noi riteniamo normale in ciò che loro vogliono che noi riteniamo normale, e questo possono farlo in pochi anni… C’è di cui pensare!

Ma ritorniamo sulla farina integrale e farina bianca, con la nascita della farina bianca sono nate anche tante ricette che se realizzate con la farina integrale non rispondono alle aspettative: sono tutte quelle ricette che richiedono sottilissimi strati di pasta (come la pastasfoglia, i borlenghi, i bignè) oppure che richiedono lievitazioni esagerate ( come certi tipi di pane, che sembrano schiuma tanto sono lievitati, quelle pagnottine che pesano pochi grammi e in effetti hanno la capacità nutritiva di una boccata d’aria :-) )per questo consiglio a chi volesse sperimentare con la farina integrale, ( sperimentare… E pensare che solo 60 anni fà era la normalità… Ora per utilizzarla dobbiamo sperimentare, tutta una cultura andata perduta…) , di cambiare mentalità, di non voler a tutti i costi riprodurre le cose a cui è abituato: molte di esse sono figlie della farina bianca e della sua “colla”, non sono riproducibili con la farina integrale. 
Utilizzare la farina integrale significa scoprire un mondo nuovo, antico ma nuovo per noi, e come tutte le cose nuove bisogna imparare a conoscerlo.

Quindi farina bianca o farina integrale? La risposta è ovvia, e chi si ostina a difendere la farina bianca in quanto “farina normale” forse è tempo che si inizi a porre qualche domanda: può un gruppo di aziende decidere per te? 

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40 Responses to Farina bianca o integrale?

  1. Francesca on 31 ottobre 2011 at 20:24

    Buongiorno

    trovo interessante il vostro articolo ma vorrei fare alcune considerazioni. Parlando di “integrale”, sarebbe sempre bene specificare che tutto ciò che acquistiamo sotto questa forma dovrebbe provenire da agricoltura biologica (altrimenti rischiamo di intossicarci, anzi ne siamo quasi certi, mentre il nostro obiettivo iniziale era ben altro!). Inoltre a proposito di farina vorrei fare una precisazione: quella che la maggior parte dei forni usano per fare il pane integrale, altro non è che farina bianca a cui viene aggiunta la crusca (come sappiamo se è biologica o meno??)…..quindi anche in questo caso bisogna fare attenzione perchè non è detto che il pane che acquistiamo come integrale corrisponda alle nostre aspettative.

    Saluti
    Francesca Frediani

    • Amos B. on 1 novembre 2011 at 17:29

      Buongiorno Francesca e grazie del tuo intervento,. hai sottolineato delle cose sacrosante che in effetti sarebbe stato bene aggiungere nell’articolo :-)

      Inoltre quando acquistiamo il pane integrale prestiamo attenzione, perchè spesso il pane integrale che si trova nei negozi presenta nelle lista degli ingredienti lo strutto che non è certo un ingrediente salutare….

      Come sempre, anche per muoverci nella nostra spesa, abbiamo bisogno di acquisire consapevolezza e per farlo il primo passo è volerlo!

      Ti auguro una bellissima giornata  Francesca :-)

  2. Lalla on 7 novembre 2011 at 21:46

    ….ed è per questo che io utilizzo sempre la farina che una mia carissima zia mi regala. Nelle sue grandi campagne coltiva il grano (si trova nel Salento)che poi porta presso un mulino antico che utilizza ancora le macine in pietra. E’ una farina buonissima con la quale non solo ci faccio la pasta, ma la utilizzo per il pane, per la pizza e per il ciambellone della colazione. E’ vero è difficile da lavorare, ma quando ci si abitua non si riesce a farne a meno e tutte le altre farine “bianche” che ci sono in commercio sembrano plastificate!!! Non riesco neanche a mangiare la pasta già confezionata!!!!! Oltretutto l’acqua in cui cuocio la mia pasta fatta in casa con la farina grezza, la adopero aggiungendola nell’acqua della vasca da bagno e mi ritrovo una pelle vellutata. Sembra una sciocchezza quella che sto dicendo, ma vi posso garantire che è la pura verità.
    Grazie Amos per questo articolo….è ora che la gente sappia cosa porta in tavola e con cosa alimenta la propria famiglia!!!!

    • Amos B. on 8 novembre 2011 at 09:04

      Ciao cara Lalla, grazie per la tua testimonianza, hai ragione: una volta che si inizia ad utilizzare la vera farina integrale appare chiara la differenza con quella bianca, appare chiaro che quella bianca non è poi così “normale” :-)

       

  3. Bruna on 14 novembre 2011 at 17:00

    perchè non ci dicono i mass media che la farina bianca fa male?

    • Amos B. on 14 novembre 2011 at 17:34

      Ciao Bruna, tante cose i mass media non ci dicono… Questo “difetto” dei mass media dipende dalla loro dipendenza dalle grandi multinazionali che li finanziano attraverso la pubblicità.

      In genere se cerchi la verità difficilmente la potrai trovare nei mass media, e questo vale per quasi tutte le notizie importanti!

       

  4. Francesca on 24 novembre 2011 at 14:31

    Salve, sto vagando in giro per internet alla ricerca della risposta ad una domanda molto semplice (la risposta, pare, un pò meno) “la pasta di semola di grano duro, è comunque fatta con farina bianca?!

    • Amos B. on 24 novembre 2011 at 18:14

      Ciao Francesca, innanzitutto distinguiamo la differenza tra il termine farina e il termine semola:

      Il primo è riferito alla farina di grano tenero proveniente quindi da frumento con appunto il grano più tenero (Triticum vulgare),
      Il secondo, il termine segale è riferito alla farina di grano duro, proveniente quindi da frumento con appunto il grano più duro (Triticum durum).

      Detto questo anche la semola può essere integrale o meno, ma anche nelk caso non sia integrale non è comunque bianca, in quanto il chicco di grano duro le conferisce quel classico coloro giallognolo che ha tutta la pasta.

      Possiamo quindi dire che la pasta di semola di grano duro che troviamo nei supermercati ( la pasta “normale” per intenderci) è fatta con semola non sbiancata (con sbiancanti chimici come può avvenire per la farina di grano tenero), ma comunque non integrale, con tutte le conseguenti problematiche legate alla “colla” che essa può andare a produrre all’interno del nostro intestino.

      In conclusione è di gran lunga preferibile la pasta di semola di grano duro integrale al posto di quella “normale”  che però non è da intendersi sbiancata in quanto mantiene il suo colore giallino caratteristico.

      Ti auguro una magnifica giornata!

      • Francesca on 24 novembre 2011 at 18:45

        STRASUPERMEGA GRAZIE!Pensavo di dover rinunciare alla mia adorata pasta!Grazie per la spiegazione esauriente e chiara ;-) buona giornata anche a te

        • Amos B. on 24 novembre 2011 at 20:31

          Di niente Francesca, valuta comunque la possibilità di sostituire la tua adorata pasta con quella integrale di frumento o preferibilmente di farro, ne otterrai sicuri benefici. All’inizio ti potrà apparire poco buona, con un gusto strano, dopo un poco non potrai più farne a meno e non capirai come potevi prima mangiare quell’altra!

  5. Paolo on 16 febbraio 2012 at 14:00

    Grazie, utilissimo intervento! E’ un po’ di tempo che sono passato al pane e pasta integrali, e qualche giorno fa in panificio mi è venuto in mente di chiedere se il pane che stavo prendendo è proprio integrale. Mi hanno risposto che beh… il pane non è mai integrale al 100% (!!) e che è composto da farina bianca con l’aggiunta di crusca. Siccome non sapevo nulla di queste cose, ho abbozzato. Stessa cosa con un altro panificio. Ora mi sono messo a googolare un po’ e, trovando questo post, mi sono chiarito parecchie idee. In pratica, pare che sia impossibile trovare panifici che fanno vero pane integrale. Forse dovrò considerare la possibilità di farmelo in casa… un saluto!

  6. LUCIA on 25 febbraio 2012 at 12:48

    IO DA QUANDO VIVO CON AMINA, MANGIO SOLO PANE INTEGRALE CHE FA’ LEI E SENTO IL GUSTO DEL VERO PANE E NON COME QUELLO CHE SI COMPRA CHE NON SA’ DI NIENTE!!!!

    LE COSE FATTE IN CASA SONO SEMPRE LE PIU’ GENUINE E LE PIU’ BUONE!!!!!!!

    • Amos B. on 25 febbraio 2012 at 13:38

      Ciao Lucia, fai benissimo a mangiare il pane integrale fatto in casa! È in effetti praticamente l’unico che possiamo chiamare davvero pane ;-)

  7. LUCIA on 26 febbraio 2012 at 23:02

    SONO SINCERA:

    TROVO CHE IL PANE CHE FA’ AMINA HA IL GUSTO DEL VERO PANE E NON COME QUELLO CHE SI COMPRA CHE NON SA DI NIENTE!!!

    STASERA X CENA MI SONO MANGIATA 2 PANINAZZI DI PANE INTEGRALE FATTO DA AMINA IL PRIMO CON UN UOVO STRAPAZZATO E IL SECONDO CON LA FONTINA E HO SENTITO PROPRIO IL GUSTO DEL PANE QUELLO VERO!!!!

    • Amos B. on 27 febbraio 2012 at 14:17

      Brava Lucia ;-) facciamo sapere a tutti quale è il pane vero!

  8. LUCIA on 27 febbraio 2012 at 23:12

    3 – 4 ANNI FA ERA VENUTA UNA NS AMICA A TROVARCI E AMINA STAVA SFORNANDO DEGLI SQUISITISSIMI PANINI, QUANDO E’ ANDATA VIA GLIE NE AVEVA DATI 5 (IN FAMIGLIA ERANO 5 LEI IL MARITO, 2 FIGLI MASCHI E UNA FEMMINA E LE HA DETTO: “COSI’ NE AVETE UNO A TESTA DA MANGIARE STASERA”)!!!

    DOPO UNA SETTIMANA E’ RITORNATA DICENDO CHE 3 PANINI LI AVEVA MANGIATI LEI PRIMA DI CENA, AMINA DA BUONA E GENEROSA QUAL’E', GLIE NE HA FATTI 10, POI LE HA DETTO: “COSI’ SE ANCHE NE MANGI 3 CE NE’ ANCHE X I. M. E. E R.!!!”

    G. NON SAPEVA PIU’ COSA FARE X RINGRAZIARLA!!!

    • Amos B. on 28 febbraio 2012 at 12:14

      Deve essere brava a cucinare la tua Amina :-) dille di continuare così ;-)

  9. LUCIA on 28 febbraio 2012 at 18:07

    AMINA NON E’ SOLO BRAVA MA E’ SUPER-EXTRA-STRA-IPER-ULTRA-ARCI-BRAVISSIMA A CUCINARE!!!!

    NON L’HO ANCORA DETTO MA FA’ DELLE TORTE CHE SONO LA FINE DEL MONDO, X NON PARLARE DEL COUS-COUS E LA PSTELA!!!

    • Amos B. on 28 febbraio 2012 at 19:21

      Buon  per te :D

  10. laura on 25 maggio 2012 at 13:29

    non l’avrei mai pensato che dietro la farina bianca ci fosse un tale inganno..per fortuna però è da molto tempo che uso la farina di grano saraceno che mi è stata consigliata da un dottore naturalista e mi trovo benissimo e anzi dona un sapore rustico alle mie ricette il che non guasta,mi ritrovo a dover ringraziare ancora anna e amos per avermi aperto gli occhi anche stavolta e per ESISTERE e informarci volendo il nostro bene (che sono davvero pochi coloro che lo vogliono)grazie di cuore

    • Amos B. on 25 maggio 2012 at 14:28

      Ciao Laura, fai benissimo a non utilizzare la farina sbiancata… In alternativa alla farina di grano saraceno puoi anche di tanto in tanto provare la farina di farro, ovviamente integrale: è ottima e conferisce anch’essa un sapore particolare molto apprezzabile ;-)

      Ti ringrazio davvero per i complimenti!

  11. bruna on 27 giugno 2012 at 12:52

    Dire che la farina bianca è un veleno è pura follia( se è una provocazione bisogna poi spiegarlo).
    NON E’ VERO CHE VIENE TRATTATA CON ADDITIVI CHIMICI
    poichè è VIETATO PER LEGGE

    https://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:CzhLFYqSChUJ:www.frascati.enea.it/spp/legislazione/Igiene_alimenti/DPR187_01.pdf+&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESgpw5SiJFvL1s3eJ1tDtpLIueRDRxxdujddesUWXCqAEIzaLD4TcEjBrgwpHD0-Aagol8uN266jlYHGgxu7QOmX43BWPf-Gf7__DSSRafgCgk5lrLAMVeK3uLeRDw3Cvo87fU-z&sig=AHIEtbRkkUE5K56sFLza7INEE1V2_f2PMw&pli=1

    http://it.wikipedia.org/wiki/Farina

    La farina integrale è migliore in quanto contiene fibre vitamine e sali minerali salutari.
    Il pane migliore è quello a lievitazaione naturale

  12. olly on 30 luglio 2012 at 22:39

    ciao..
    beh, premetto che queste cose le sapevo già da tempo.. ma è sempre bello vedere che anche qualcun altro ne parla.. tutti quelli che mi stanno intorno mi ridono in faccia quando parlo di alimentazione, quando dico che la pasta bianca o il pane bianco non sono salutari, quando parlo di carne, pesce, uova, latte e tutti i loro derivati.. ma tutti subito “ma va là, ma figurati, ma che dici, bla bla bla”..

    vorrei pertanto invitare tutti coloro che leggono questo commento a visitare il mio sito internet e poi dirmi cosa ne pensano:

    http://www.ollylove.it

    grazie dell’attenzione.. =)

  13. Amos B on 31 luglio 2012 at 08:54

    Ciao Olly, benvenuta su Miglioriamoci :-) Interessante il tuo sito, continua così ;-)

  14. elena bigaran on 17 settembre 2012 at 21:44

    e’ tutto molto interessante – io mi sono ammalato di cancro nel 2007 e da allora ho sempre usato il pensiero positivo – dopo i vari interventi la carne mi nauseava, dall’anno scorso ne mangio pochissima e mangio tantissa frutta e verdura, l’intestino funziona meglio. ora sono molto interessata a questi siti e cerco di seguire le indiciazione di una sana alimentazione.
    cordiali saluti, elena

    • Amos B on 18 settembre 2012 at 09:31

      Ciao Elena, benvenuta su miglioriamoci :-)

      Smettendo di mangiare la carne, considerando tra l’altro come viene allevata oggi, hai fatto un affare per la tua salute!

      Ho parlato spesso della tua malattia in queste pagine, qui trovi alcuni articoli: http://www.miglioriamoci.net/page/2/?s=cancro

      Ti consiglio anche, se non lo hai già fatto, di dare uno sguardo al sito ufficiale del Dott. Tullio Simoncini http://curenaturalicancro.org/

      Ti auguro il meglio

  15. Fabio on 15 febbraio 2013 at 23:19

    Grazie mille articolo molto interessante sul cibo integrale.Ho notato che ho dei cracker con descrizione farina integrale di frumento al 40%. Mi sembra poco, no? Poi su emporio biologico dove mi servo ho visto dei cracker con farina integrale bio di segale senza %. Quando non viene specificata la percentuale significa che é integrale al 100 per cento. Cmq fino a quale % va bene? Grazie Fabio 

    • Amos B. on 16 febbraio 2013 at 10:33

      Dal momento che entra in gioco una percentuale non si parla più di integrale ma di semi integrale… Il mio consiglio è quello di preferire sempre prodotti 100% integrali.

  16. Alex on 6 marzo 2013 at 19:23

    Premetto che, per scelta, non mangio cereali, quindi già per me scegliere tra farina bianca o farina integrale, o riso bianco e riso integrale, per me non ha senso: i cereali sono dannosi per la salute a prescindere. So che molti sgraneranno gli occhi di fronte a questa affermazione, e magari ci ritornerò. Vorrei per il momento concentrarmi sul tema dell’articolo che è la difesa della farina integrale rispetto alla bianca.

    I cereali (e il frumento in particolare) contengono delle sostanze chiamate “antinutrienti”, tanto elencarne un po’:

    Lectine:

    Una sostanza simpatica: si lega ai ricettori dell’insulina e danneggia il tratto intestinale degli umani. Favorisce inoltre l’infiammazione di base (proteina C-reattiva e produzione di cortisolo).
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC433288/
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1115436/?tool=pubmed
    http://www.biomedcentral.com/1472-6823/5/10
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16129731

    Glutine (questo lo conosciamo bene):

    L’1% della popolazione è celiaco (ovvero altamente allergici al glutine). Ma una cosa che non si sa è che il restante 99% non ne è indifferente:
    - il glutine riduce l’assorbimento della vitamina D3 e del calcio (carie e osteoporosi)
    - una ricerca ha evidenziato che il 29% delle persone (un lettore su tre) è risultato positivo all’anti-gliadina IgA, un anticorpo prodotto dall’intestino come risposta immunitaria alla gliadina (un componente del glutine).
    http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-gliadin_antibodies

    Fitati (questi sconosciuti)

    - Riducono l’assorbimento di vitamine e minerali fondamentali per l’organismo (ma come, non si mangiava
    http://jn.nutrition.org/cgi/content/full/129/7/1434S

    Ma insomma, perché il frumento integrale è peggio? Perché le quantità delle suddette tossine (perché di tossine si tratta) sono maggiori proprio nei cereali integrali (la crusca in pratica). Contrariamente ad un frutto che è fatto per essere mangiato, la spiga produce il seme perché cada a terra e germogli, se qualcuno se lo mangia la spiga non potrà riprodursi. La natura l’ha dotata dell’unico mezzo di difesa che un seme può avere: essere tossico. Siete liberi di non credermi, ma è così.

    Personalmente la mia scelta è di evitare i cereali completamente (frumento, riso, orzo o farro) e favorire piuttosto frutta e verdura per l’apporto di carboidrati (scegliere possibilmente quelli a basso indice glicemico). Poi ad ognuno la libertà di fare come preferisce, molti miei amici dicono “senza pasta non vivo”.

    • Amos B. on 7 marzo 2013 at 08:56

      Carissimo Alex, evidentemente, correggimi se sbaglio, sei un cosidetto “Paleodieta”…

      Non aggiungo commenti, ti segnalo solo questo articolo che rappresenta il mio punto di vista sulle diverse linee di pensiero in tema di diete:
      http://www.miglioriamoci.net/giusta-dieta-non-esiste/

      In sintesi ogni linea di pensiero ha dalla sua parte studi importanti e soprattutto casi di successo importanti, basti pensare alla dottoressa Kousmine che basava tutto sui cereali ottenendo ottimi risultati anche su ammalati gravi… Questo apparentemente sembra smentire quanto da te esposto, ma so benissimo che anche i promotori della paleodieta hanno degli importanti casi di successo…

      Personalmente preferisco non schierarmi e lasciare che la natura faccia il suo corso…

      • Alex on 7 marzo 2013 at 09:28

        Ciao Amos,

        Considero la PaleoDieta un po’ estrema e fanatica. Io pratico piuttosto una HomoSapiensDieta, che in sostanza consiste nel non escludere a priori nessun alimento per motivi di principio, tipo: non bere vino rosso perché gli uomini delle caverne non ce l’avevano o non mangiare carne perché poverino il vitello.
        Tutto quello ce fa bene, ovvero che contiene nutrienti (macro/micro/O3), lo mangio. Quello che fa male perché contiene tossine, no. Ora chiaramente bisogna capire come fare la distinzione.
        Un buon punto di partenza sono le ricerche scientifiche fatte in tutti i sensi, sia quelle che dicono che i grassi saturi fanno male, sia quelli che dicono che i grassi saturi fanno bene.
        L’importante è capire come l’esperimento è stato condotto perché sappiamo bene che è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto (dipende da chi paga…).

        L’esperimento finale va sempre fatto su sé stessi, come giustamente osservi la dieta perfetta non esiste.
        Eliminare i cereali (pane, pasta, riso, polenta, popcorn, miglio…) per tre settimane e aumentare la verdura colorata (rossa, porpora, blu) è un esperimento che suggerisco a tutti. Alcuni potranno vedere qualche beneficio, altri nessuno, altri ancora scopriranno che per anni hanno mangiato qualcosa che a loro faceva male.

        Ho letto, purtroppo dopo aver postato il precedente commento, il tuo articolo sul lievito madre e sui fitati. Concordo in pieno: le uniche volte che mangio pane (una volta ogni tre mesi…) me lo faccio in casa e rigorosamente a fermentazione spontanea: 4 giorni di lievitazione (non entro nel merito di quanti più antiossidanti contiene un pane siffatto rispetto a un pane industriale).

  17. Nicla on 8 maggio 2013 at 17:06

    Ciao Amos, volevo chiederti se oltre alla farina oo, anche la semola di grano duro è dannosa x la salute. Grazie. Ciao :-)

    • Amos B. on 8 maggio 2013 at 20:57

      Ciao Nicla, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Innanzitutto specifichiamo bene i termini, non c’è una grossa differenza tra la farina e la semola. La differenza stà solo nella granulometria (la farina è più fine e la semola più grossa…)

      Quindi non è tanto importante concentrarsi su farina o su semola ma piuttosto su grano tenero e grano duro. Quest’ultimo forse contribuisce un poco meno nella formazione della “colla” all’interno del tubo digerente. In ogni caso però si tratta comunque di un prodotto, la semola di grano duro, al quale è stata tolto buona parte dei principi nutritivi…

      È sempre meglio preferire l’integrale, che sia semola o farina non fa differenza ;-)

  18. Nicla on 8 maggio 2013 at 17:22

    Scusa Amos, ho trovato la risposta in un precedente commento! Ciao!

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