Oggi ho preparato un breve decalogo delle dieci cose peggiori che puoi fare in cucina…

Si tratta di comportamenti piuttosto diffusi, e chi li pratica ogni giorno non ha idea di quello che sta facendo, non ha idea di star lavorando contro se stesso, contro la sua stessa salute…

Esistono già le industrie alimentari che ci rendono difficile alimentarsi in modo sano, perlomeno evitiamo di tirarci la zappa sui piedi da soli 😉

Le dieci peggiori cose che puoi fare in cucina

  1.  Cucinare i Wurstel nel microonde

    Si tratta di una accoppiata criminale, i wurstel sono pieni di conservanti, realizzati con le materie prime più scarse, il microonde è dimostrato che fa male alla salute mettendoli insieme si crea una sorta di mostro… Farlo significa non avere la minima voglia di salvaguardare il proprio corpo e la propria salute!

  2. Preparare una torta con la vanillina

    Esistono numerose ricette che prevedono questo ingrediente… Ma cosa è la vanillina? La vanillina non è nient’altro che un aroma  artificiale, sì proprio uno di quelli utilizzati dalla industria alimentare… Molto meglio utilizzare la vera vaniglia per fare una torta e lasciare la vanillina li dove sta 😉

  3. Cuocere il soffritto per 2 ore

    Cuocendo per tanto tempo il soffritto le proprietà di qualsiasi verdura che mettiamo all’interno spariscono, le vitamine se ne vanno, le proprietà nutritive calano esageratamente, in pratica si ammazzano per bene tutti gli alimenti contenuti all’interno e si mangia qualcosa di per niente nutriente.

  4. Mescolare le pietanze nella pentola antiaderente con una posata di metallo

    Questa pratica fa si che il fondo della pentola venga rigato rilasciando così sostanze altamente cancerogene negli alimenti! Utilizzare sempre posate in legno o in plastica all’interno delle pentola antiaderenti. Fare attenzione anche nel riporle, a non metterci sopra un’altra pentola che potrebbe andare a rigare il fondo.

  5. Lavare le pentole senza risciacquarle per bene

    I detersivi moderni non sono certo un esempio di naturalità, lasciarne dei residui nelle stoviglie non è certo salutare, questi residui finiranno nel cibo che cucineremo e di conseguenza anche dentro di noi… Berresti mai del detersivo?

  6. Utilizzare il dado

    Il dado è per molti considerato indispensabile, ma il dado che possiamo acquistare nel supermercato contiene ingredienti altamente dannosi (anche quello senza glutammato monosodico), per questo molto meglio non utilizzarlo. Qui puoi trovare una ricetta per farti il dado in casa.

  7. Utilizzare la scorza di limoni o arance trattate

    Gli agrumi vengono trattati in superficie per mantenere quella bella buccia lucida e attraente con composti chimici come l’E230 (difenile) un composto derivato dal carbone anche utilizzato come pesticida…

  8. Impacchettare gli alimenti contenenti limone e aceto con carta di alluminio

    La carta di alluminio a contatto con sostanze acide rilascia molecole di alluminio nell’alimento, l’alluminio può provocare serie malattie come la sclerosi multipla.

  9. Utilizzare pentole di alluminio

    Le pentole di alluminio  rilasciano sempre alluminio negli alimenti, l’alluminio è un metallo tenero, basta pochissimo per graffiarlo, e per ogni graffio, dell’alluminio si è staccato dalla pentola e si è riversato nell’alimento.

  10. Strinare ogni cosa

    Questo credo sia ovvio 🙂 le cose strinate non vanno bene e in genere non piacciono a nessuno… ma è importante ricordare che le parti strinate, oltre a non essere buone al palato sono anche cancerogene.

Per concludere voglio condividere con te questo divertente video che ho trovato in rete:

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Conoscere cosa contengono gli alimenti che troviamo al supermercato è essenziale per vivere in salute ma è anche molto importante imparare a cucinare nel modo corretto 😉

 

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P.s.

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