Padelle antiaderenti sono davvero nocive? La soluzione definitiva!

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padelle antiaderenti nociveAbbiamo già parlato in questo blog delle padelle antiaderenti, ma con questo articolo vorrei sviscerare meglio il problema.









La domanda è:

Le padelle antiaderenti sono nocive o no?

In un articolo del corriere della sera possiamo leggere:

«Probabile cancerogeno». Così è stato etichettato nel 2006 negli  Stati Uniti l’acido perfluoroattanico o Pfoa, un derivato chimico utilizzato nella fabbricazione del teflon, materiale molto impiegato nella produzione dei rivestimenti delle pentole antiaderenti. La definizione, data dalla US Environmental Protection Agency (Epa, l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente), ha portato l’Epa alla decisione di eliminare il Pfoa entro il 2015 dai processi di produzione, per limitare l’inquinamento ambientale. Ora la sostanza chimica torna sul banco degli imputati: uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives ha dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior pericolo di sviluppare malattie alla tiroide. Soprattutto nelle donne per le quali, essendo più sensibili ai problemi della ghiandola endocrina, il rischio risulterebbe raddoppiato.(Fonte Corriere della Sera)

Ma non è tutto, in un altro articolo pubblicato su Galileo possiamo leggere:

“Oggetti di tutti i giorni come padelle antiaderenti, contenitori per il cibo, prodotti per la pulizia e lubrificanti nascondono al loro interno una seria minaccia per il cuore. Questa minaccia è l’acido perfluoroottanoico(PFOA), da tempo sotto osservazione perchè sospettato di essere tossico e di essere coinvolto nell’insorgenza di cancro al fegato, al pancreas e alla prostata. Oggi però i ricercatori dell’Università della West Virginia  di Morgantown mostrano  per la prima volta, sugli Archives of International Medicine , un pericolo diverso legato al PFOA, quello di aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.” (Fonte Galileo)

La sostanza oggetto del dibattito è il PFOA,  emulsionante utilizzato nella produzione del teflon, il rivestimento delle padelle antiaderenti.

Le ditte produttrici però assicurano che tale sostanza non è più presente nel prodotto finito in quanto viene eliminata dai processi di produzione ad alte temperature.

Tuttavia questa sostanza sembra essere presente nel sangue della maggioranza delle persone esaminate… ( Ma questo potrebbe essere dovuto ad un inquinamento dell’aria piuttosto che alle pentole antiaderenti)

Quindi tutto sommato, valutando solo questi dati le pentole antiaderenti sembrano non essere poi così perisolose…

Ma c’è di più:

Direttamente sul sito della Dupont, la multinazionale che ha inventato e distribuito il teflon nel mondo possiamo leggere:

I fumi prodotti dal surriscaldamento di una pentola antiaderente sono nocivi per gli uccelli?

Poiché gli uccelli hanno apparati respiratori estremamente sensibili, occorre prendere le necessarie precauzioni. I fumi e gli odori di cucina non hanno praticamente alcun effetto sulle persone ma possono far star male o addirittura uccidere alcuni uccelli domestici, spesso in tempi rapidi. I fumi di cucina provenienti da qualsiasi tipo di pentolame, non solo antiaderente, possono infatti danneggiare i polmoni degli uccelli a velocità allarmante. Ecco perché coloro che possiedono uccelli domestici devono proteggerli, p.e. tenendoli fuori dalla cucina, non lasciando mai incustodite le pentole sul fuoco, facendo attenzione a non surriscaldarle e assicurando una buona ventilazione in cucina.

E ancora

I fumi prodotti dal surriscaldamento di una pentola antiaderente sono nocivi per le persone?

I fumi emessi da un polimero surriscaldato possono produrre sintomi definiti come “febbre da fumi di polimero” – sintomi simili a quelli dell’influenza, non gravi per l’uomo ma che possono essere fatali per l’apparato respiratorio degli uccelli.
(Fonte Dupont)

Queste affermazioni provengono direttamente dai produttori che non possono evidentemente fare finta di nulla di fronte a qualcosa di evidente… È plausibile pensare che abbiano però ridotto al minimo il problema per fare in modo di non danneggiare il loro business…

Dal momento che gli uccelli, con un apparato respiratorio più sensibile del nostro, muoiono in presenza dei gas emessi dalle pentole antiaderenti è plausibile pensare che comunque questi gas non facciano troppo bene nemmeno a noi, soprattutto se l’esposizione è continua e ripetuta giorno dopo giorno…

I gas emanati dalle pentole antiaderenti sembrano essere misture complesse che variano la loro composizione a seconda della temperatura. A qualsiasi data temperatura, il gas comprende una o piu’sostanze chimiche dominanti, mentre le altre sostanze sono presenti in quantita’ minori. Non sono stati studiati ne’ gli effetti a lungo termine sulla salute degli animali esposti ai gas, ne’ l’accumulo di tali sostanze chimiche nei cibi, ne’ i potenziali effetti di questi gas sugli esseri umani.

Quindi la risposta alla domanda Le pentole antiaderenti sono nocive?

Per quel che mi riguarda è , sono nocive, e meno si utilizzano meglio è!

C’è però una soluzione al problema, la soluzione definitiva per rendere le pentole antiaderenti innocue, è stata scoperta da uno scienziato, e può essere applicata da tutti… In questo video lo scienziato in questione ci mostra come fare:

Ovviamente questo video è a puro carattere ironico… In ogni caso questo tipo di soluzione risolve il problema alla radice ;-)

L’alternativa?

Il mio consiglio è quello di utilizzare al posto delle pentole antiaderenti delle pentole di ferro, antiaderente naturale. Il problema di queste pentole è che possono fare la ruggine, per ovviare al problema è necessario asciugarle bene prime di riporle, non lasciarle mai del tempo con all’interno dei liquidi e, se non le si utilizzano per alcuni giorni, è bene stendervi sopra un filo d’olio come protezione.

Le pentole in ferro le puoi trovare da alcuni rivenditori di strumenti per la cucina oppure online, puoi guardare qui e anche qui

P.s. 

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  246 comments for “Padelle antiaderenti sono davvero nocive? La soluzione definitiva!

  1. stella
    18 settembre 2012 at 09:10

    Io invece suggerisco di usare le pentole Stoneline che hanno una ottima antiaderenza e sono in granulato di pietra, più una resina che resiste a temperature di 600 gradi. Le vendono su QVC, canale 32 del digitale terrestre, sono fantastiche e hanno un prezzo molto competitivo rispetto alle loro uniche concorrenti degne di questo nome, le pentole in alluminio pressofuso (quelle della migliore qualità).

    • Amos B
      18 settembre 2012 at 09:26

      Ciao Stella, non le conoscevo… Ho fato uno sguardo sul sito della QVC http://www.qvc.it/marchi/cucina/stoneline.html?mode=grid&gclid=CNb5mJ3LvrICFcRV3godoRcAgA

      e ho potuto vederle.
      L’idea è ottima, cuocere sulla pietra è la cosa migliore… Mi rimane però un grosso dubbio: come viene tenuto insieme questo microparticolato di pietra? Quale è il collante? Non discuto certo sulla loro immagino alta qualità antiaderente, ma non mi convincono del tutto in quanto non si capisce bene appunto quale sia il collante utilizzato, che a prima vista potrebbe essere proprio il teflon che viene utilizzato anche nelle padelle antiaderenti normali…

      • elisabetta
        27 novembre 2012 at 09:07

        anch’io vorrei acquistare le stoneline, proprio perchè voglio rinnovare tutte le padelle di casa e queste mi attirano molto. vorrei eliminare tutte quelle in teflon perchè tossiche, ma ho lo stesso dubbio. saranno dannose anche queste? come fare per saperlo?

        • 27 novembre 2012 at 09:26

          Ciao Elisabetta, benvenuta su Miglioriamoci :-)

          Purtroppo sembra quasi impossibile risalire alla composizione delle stoneline, la ditta ci tiene a mantenere il suo segreto…
          Quindi il dubbio rimane, potrebbero essere le migliori sul mercato oppure potrebbero portare dei problemi, personalmente non so darti una risposta precisa!

          • Vittorio
            2 luglio 2013 at 20:27

            Mi sispiace sentire che le padelle stonewell e nocive alla salute volevo comprare pero ora ci voglio penzare chi mi puo garantire veramenti che nn e nocive grazie.

            • Luciano
              8 luglio 2013 at 00:08

              Sono pianamente daccordo sulla pericolosità delle pentole antiaderenti e consiglio a tutti di acquistare le unità di cottura AMC, garantite a vita!

              • Quills
                12 marzo 2014 at 19:21

                Le AMC non sono garantite a vita ma solo per 10 anni. Io lo comprai 20 anni fa ed ora non mi garantiscono ne i manici delle pentole ne i manici dei coperchi. Volevo comperare alcuni pezzi della nuova serie ma mi sono trattenuto. Ciao Quills

              • milly
                30 agosto 2014 at 11:55

                Per favore non parlate di garanzia a vita. All’acquisto lo sono tutte AMC info ecc all’atto pratico spariscono tutte le garanzie.

          • Anonymous
            12 settembre 2014 at 21:03

            Le padelle/pentole antiaderenti sono tutte uguali, che siano con PFOA o senza, che siano Stoneline o Flavorstone o Flintstones non importa.
            Ciò che cambia è la loro qualità, o per meglio dire quanto tempo impiegano per far si che il rivestimento antiaderente si deteriori e quindi diventi nocivo.
            Se volete andare sul sicuro usate acciaio 100% (senza rivestimenti), è l’unico materiale con cui non avrete mai problemi e durerà una vita.

      • giorgio
        20 ottobre 2013 at 10:48

        Salve dovendo sostituire tutto il set del pentolame vorrei aver info sulle padelle swiss diamond e sapere quale set è migliore e meno nocivo. grazie

        • Amos B.
          22 ottobre 2013 at 10:14

          Ciao Giorno, personalmente non le conosco, non so darti indicazioni… Anche se a una prima vista del sito ufficiale devo dire che non mi convincono troppo..

          • TERESA
            31 ottobre 2013 at 16:02

            Salve, anch’io vorrei sostituire tutte le padelle e vorrei prendere qualche casseruola per i sughi poichè quelle in acciaio inox non sono consigliabili. Potrei sostituirle con prodotti in ghisa? quale marca è consigliabile e quelli in pirex tipo pyrex SlowCook vanno bene.
            Grazie
            Teresa

            • Amos B.
              1 novembre 2013 at 12:21

              Ciao Teresa, benvenuta su Miglioriamoci, quelle in pyrex vanno benissimo anche se, quelle che hai indicato “Pyrex slow cook” mi sembra siano di ghisa da quanto vedo sul sito….
              La ghisa può essere una buona scelta, ma il pyrex è sicuramente meglio!

  2. riccardo
    18 settembre 2012 at 09:37

    Credo che il meglio sia usare la terracotta,ovviamente
    non trattata.

    • Amos B
      18 settembre 2012 at 09:44

      Ciao Riccardo, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Sì la terracotta è un’ottima soluzione, la più naturale in assoluto ma è davvero difficile trovare padelle in terracotta non trattate, poi se le padelle in terracotta non sono trattate presentano dei pori i quali vanno a riempirsi con piccole particelle di cibo che non sono più asportabili, in questo modo queste particelle ogni volta vengono cotte e ricotte fino a quando non iniziano ad emettere a loro volta sostanze cancerogene…
      Un ultimo piccolo contro delle padelle in terracotta è il tempo che impiegano a scaldarsi: molto più lungo rispetto a quelle in metallo… Naturalmente poi hanno di bello che mantengono il calore nel tempo…

      • Manuela
        31 marzo 2013 at 21:09

        Vorrei sapere se è sicuro che le particelle di cibo che vanno a riempire i pori delle padelle in terracotta, a forza di essere cotte e ricotte, iniziano ad emettere sostanze cancerogene? Grazie

        • Amos B.
          1 aprile 2013 at 10:43

          Ciao Manuela, benvenuta su Miglioriamoci :-)

          Sì, questo è sicuro. Al limite può sussistere il dubbio relativo al fatto che particelle di cibo vadano o meno a riempire i pori…
          Ma se la pentola non è trattata è molto probabile che questo accada!

  3. Laudens
    18 settembre 2012 at 10:17

    Visto che mi piace cucinare e lo faccio anche in varie modalità (cucina estera) ecco un paio di dritte.
    Per ciò che posso dire è che sì sono a lungo andare nocive, perché mentre si cucina emettono gas da riscaldamento applicato. Il modo migliore per cucinare sarebbe la terracotta, ma pesa, ingombra ed è costosa. Allora ripieghiamo sull’acciaio…una volta finito evitare di porre una padella/pentola sull’altra lasciandole 1/2 giornata ferme a fare “croste” che difficilmente leveremo al completo. Porle invece in lavandino con previa acqua alla base e al loro interno. Questo permette di ammorbidire i rimasugli di cucinato, e lavandole verranno via subito. Serve anche ad evitare che si facciano quei segni scuri che indicano appunto la poca cura del pentolame…Inoltre evitare di far bruciare cibi all’interno e se capita, immettere subito acqua e lasciare ad ammorbidire anche per 1 giorno…poi si potrà procedere a lavare…avendo cura di asportare ogni minima traccia, altrimenti alla prossima cottura vedrete cibo attaccarsi al fondo.
    Il teflon è meglio usarlo come nastro per le tubature, anziché per cibi. Le ricerche sulle formine di teflon usate in USA hanno svelato che molte persone che le usarono si ammalarono di cancro…e in effetti è come fare una padella col fondo di diossina e solo perché il cibo non attacca..!

    • Amos B
      19 settembre 2012 at 12:40

      Ciao Laudens, mi piace la tua frase “Il teflon è meglio usarlo come nastro per le tubature anzichè per i cibi” ;-)

    • 20 settembre 2012 at 11:49

      Giusto! Io utilizzo solo pentole in acciaio inox, anche per fritture….direi che le utilizzo per tutto, anche per fare del cibo come sulla griglia, perché basta mettere dell’olio che unga tutta la superficie, farlo riscaldare bene ed il cibo non si attaccherà. Sono semplici da pulire sopratutto se, come dice Laudens, si lascia dell’acqua all’interno per ammorbidire ciò che si è attaccato. L’aceto di vino o di mele tira via anche le macchie scure che rimangono dopo l’asciugatura.

  4. francesco
    18 settembre 2012 at 13:15

    sCUSATE SE IRROMPO. Praticamente se ho ben capito non bisogna usare nessun pentolame antiaderente ma solo acciao (non acciao inossidabile, verò?, ed al limite terracotta. ho capito bene?
    La pietra lavica invece?
    ciao

    • Amos B
      18 settembre 2012 at 13:26

      Ciao Francesco, sì nessun pentolame antiaderente. L’alternativa è l’acciao ( quello delle pentole è praticamente sempre inossidabile, l’acciaio inox. È gli eventuali problemi nascono proprio a causa dl nichel che viene aggiunto alla lega per rendere l’acciaio inossidabile), ma se vuoi conservare la proprietà di antiaderenza puoi optare per le pentole in ferro come suggerito a fondo articolo.
      La pietra lavica direi che vada bene, il problema è che è difficile trovarla e ci vuole tempo per scaldarla.

  5. 18 settembre 2012 at 16:55

    ciao Amos, io uso le mitiche AMC ma se non le avessi da 30 anni non sarebbe possibile acquistarle perchè costano davvero l’occhio della testa!!!
    complimenti per il tuo sito e le tue iniziative: sei fortissimo!!

    • Amos B
      18 settembre 2012 at 18:37

      Ciao Giovanni :-)
      Anche mia madre usa da sempre le mitiche AMC e devo dire che sono in effetti superiori, ma come sottolinei bene tu oggi hanno un prezzo inaffrontabile!

      Ti ringrazio per i complimenti :-)

  6. 18 settembre 2012 at 20:58

    Ciao Amos, come sempre sei bravissimo e ti faccio i miei complimenti per questo nuovo utile articolo! Posso chiederti qualcosa di più su queste pentole AMC che non conosco? Grazie infinite!

    • Amos B
      19 settembre 2012 at 12:30

      Ciao Simonetta, le pentole AMC sono essenzialmente delle pentola in acciaio con un buon doppio fondo… Ma viste all’opera sono davvero eccezionali, sopratutto la nuova serie ( un rappresentante è venuto a casa mia a farmi una dimostrazione ) offrono la possibilità di cuocere le verdure senza utilizzare l’acqua, sembra impossibile ma non si attaccano e diventano davvero buone, in quanto non perdono nutrienti nell’acqua…

      Per saperne di più puoi visitare il loro sito ufficiale http://it.amc.info/ e magari organizzare a casa tua una dimostrazione senza impegno…

      • Serena
        19 gennaio 2013 at 11:06

        Pentole simili a quelle dell’AMC si trovano tranquillamente anche nei negozi a prezzi decisamente più bassi, certo loro ti insegnano come usarle e riescono anche a fare tanta scena, ma le stesse cose si possono fare in altri tegami inox che si trovano in commercio a prezzo basso. Certo che il loro sistema di vendita ricarica molto nel prezzo. Le pentole così dette rivestite di pietra, mi sono informata, sono sempre antiaderenti teflon con in mezzo microparticelle minerali, come già ci sono in commercio, per esempio le produce bialetti linea leonardo. E’ errato dire in pietra primo perchè non lo sono secondo perchè la pietra non è antiaderente. La crosticina dorata è dovuta al riscaldamento ad alta temperatura del tegame (dalle immagini tv si vede la fiamma che esce dalla padella) e così non perdono acqua. L’antiaderente da quando è nato è sempre stato per le cotture senza grassi. Parlo da commerciante che vende padelle da 30 anni.

  7. Orazio
    18 settembre 2012 at 21:28

    Corriere della Sera: Vero, così come è vero che il Pfoa non è presente nel prodotto finito. Se baro, sono altre cose.
    Galileo: Sicuramente l’acido fa anche altre cose, non mi stupisce sia così.
    Sangue delle persone esaminate: I ricercatori stessi NON parlano delle pentole antiaderenti, ma parlando di acqua ed aria. Non ne sono sicuri, ma il fatto che nemmeno lo accennino lascia a pensare, anche perchè uno non utilizza la pentola antiaderente tutti i giorni, a differenza dell’acqua potabile!!
    Padelle e uccelli: A parte che riguarda tutte le padelle, il che la dice lunga, il ragionamento è del tipo: “Se i pesci per vivere stanno in acqua, anche io devo stare in acqua” XD
    Padelle e fumi: Ovvio, come chimico rettifico e confermo. Non starei più tranquillo con qualunque polimero. Ma nemmeno con pentole metalliche andrei tanto leggero. Il punto è: ma per quale motivo e quale gusto devo fare cuocere la mia padella? Cioè, sto cucinando del cibo oppure sto cucinando la padella?! O.o
    I gas delle padelle fanno male, ma di certo c’è di peggio nell’aria.
    L’avviso di usare le pentole antiaderenti il meno possibile è necessario, così come quello di NON graffiarle, quello è sicuramente cancerogeno, ergo da evitare.
    Un’alternativa diversa al ferro, che mi pare molto impraticabile come opzione per alcune categorie di persone, è la pentola in ceramica. Oppure, ancora più facile, cuocere senza antiaderente, usando uno strato oleoso o acquoso sotto la superficie del cibo!!

    PS. Lo sai che le verdure grigliate sono comprovate cancerogene?? XD

    • Amos B
      19 settembre 2012 at 12:39

      Per quel che riguarda le pentole in ceramica è necessario andare molto cauti, ne esistono di diversi livelli di qualità, e alcune possono essere forse peggiori di quelle in teflon…

      • Orazio
        19 settembre 2012 at 21:08

        Mmm..argomento interessante di cui intenderei approfondire…hai informazioni?

        • Amos B
          20 settembre 2012 at 08:55

          Informazioni specifiche e approfondite no, ma questo è ciò che ho letto in diversi articoli…

          Se approfondisci bene la questione fammi sapere il risultato ;-)

  8. Alfredo
    19 settembre 2012 at 10:26

    Ciao Amos
    Ogni volta che trovo un tuo articolo lo trovo sempre molto interessante ed aumenta le miei conoscenze….Complimenti e grazie.

    Quando parlate di padelle anti aderenti in pietra
    parlate di questo tipo di pentolame?

    http://www.groupon.co.uk/deals/national-deal/James-Russell/10495196?nlp=&CID=UK_CRM_1_0_0_263&a=1664

    Tempo fa lessi che molto pentolame prodotto in Cina era cancerogeno.
    ma non ricordo se era alluminio o altro materiale.

    Allora se non si deve cucinare nelle padelle anti aderenti e
    se non si puo cucinare nelle padelle in acciaio inox

    forse sarebbe il caso di cuocere tutto
    nel pyrex? o anche questo e’ cancerogeno?

    Si lo so non e’ anti aderente ma basta aggiungere dell’olio oppure dell’acqua e cmq
    non allontanarsi troppo dai fornelli ;o)

    A presto
    Alfredo

    P.s. altra domana
    ma e’ vero che in forno dovrebbe essere usata la carta forno e non l’alluminio perche’ cancerogeno?

    • Amos B
      19 settembre 2012 at 12:37

      Ciao Alfredo,
      Innanzitutto grazie per i complimenti :-)

      Il pentolame che indichi tu non è in pietra ma in cermica, quello di cui si parlava è questo http://www.qvc.it/marchi/cucina/stoneline.html?mode=grid&gclid=CNb5mJ3LvrICFcRV3godoRcAgA

      ma come ho già scritto anche sopra non mi convincono del tutto…

      Spesso le pentole che provengono dalla Cina a fronte di un prezzo bassissimo utilizzano materiali davvero scadenti e spesso contaminati, meglio lasciarle perdere tutte!

      Il pirex a quanto ne sò può essere un’ottima alternativa, ha il difetto di essere piuttosto costoso e fragile…

      L’alluminio è un metallo pesante neurotossico che può provocare gravi problemi di salute, non andrebbe mai utilizzato a contato con cibi acidi (limone aceto etc) in quanto questi provocano una reazione chimica che porta alcune molecole di alluminio a legarsi con gli alimenti!
      la carta da forno invece è realizzata con fibre vegetali e fino a prova contraria è considerata atossica.

      • Alfredo
        19 settembre 2012 at 12:56

        Ciao Amos
        se la ceramica e’ tossica allora non usiamola.
        Cmq la curiosita’ e’ che le pentole del link nel mio post sono di ghisa ma forse come dici te sono con uno strato sopra di ceramica.
        quelle pentole sono fatte (penso) come erano fatte un tempo le vasche da bagno di ghisa smaltate.
        io da oggi usero solo pyrex anche su i fuochi.
        p.s. ma le pentole d’acciao possono ancora essere usate per cuocere la pasta?

        • Amos B
          19 settembre 2012 at 20:35

          Sì, le pentole d’acciaio, se utilizzate a basse temperature vanno benissimo ;-)

          • manuel
            17 dicembre 2012 at 09:10

            le nuove pentole AMC cucinano tutte al di sotto dei 100 gradi cioe 98

            • Serena
              19 gennaio 2013 at 13:05

              ritengo falsa l’informazione perchè se non usi coperchio il fuoco può portare ad alte temperature anche al AMC, specifico che è acciaio come tanti altri.

      • Davide
        15 agosto 2013 at 09:28

        Ciao Amos,
        grazie per il post: anch’io rimango un po’ perplesso sulle Stoneline. Nel frattempo sono per caso uscite notizie che tu sappia su qual’è il materiale collante del particolato di pietra che riveste l’interno delle padelle?

        Grazie

        Davide

        • Amos B.
          16 agosto 2013 at 08:36

          Ciao Davide, benvenuto su Miglioriamoci :-)
          Per il momento non ho altre informazioni sule Stoneline, rimangono un mistero…

          • antonella
            10 giugno 2014 at 11:09

            Sullo scatolo delle stonline ce scritto “materiale : alluminio “

            • Amos B.
              17 giugno 2014 at 10:41

              Il materiale base della pentola è alluminio, poi questo è rivestito con il materiale antiaderente costituito da polvere di pietra e un non ben determinato collante. È quest’ultimo che desta sospetti in quanto non si sa bene di cosa si tratta…

  9. stella
    20 settembre 2012 at 09:35

    L’alluminio è il metallo più usato nei ristoranti e oltre a ciò lo respiriamo ogni giorno grazie alla scie chimiche.Le AMC sono eccezionali, io le ho da 30 anni e sono sempre perfette, ma ultimamente ho acquistato anche una padella in alluminio pressofuso tedesca e alcune padelle Stoneline perchè per alcuni tipi di cottura sono indispensabili.Una mia amica non usa più le AMC perchè preferisce le Stoneline che nonostante la loro elevata qualità, sono molto più economiche e vanno bene anche per i piani ad induzione (le AMC invece no). I tedeschi fanno prodotti di qualità e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Se un prodotto dura molti anni il prezzo viene diluito e alla fine chi più spende meno spende.

    • Denis
      18 novembre 2012 at 14:33

      Le pentole AMC vanno bene,anzi benissimo su piani a induzione,sia su piastre a induzione

    • manuel
      10 dicembre 2012 at 20:51

      vanno benissimo solo quelle dal 2005 in su

    • silvia
      2 febbraio 2014 at 22:18

      le pentole AMC nuove vanno bene anche per i piani ad induzione. Sono fantastiche io le uso sempre per tutte le cotture.

  10. franco
    1 ottobre 2012 at 22:50

    ciao, puoi dirci qualcosa sulle pentole in ferro smaltato in voga tantissimi anni fa?
    grazie e buon tutto

    • Amos B
      2 ottobre 2012 at 09:12

      Ciao Franco, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Non ho dati precisi su quelle pentole, ma ho il forte sospetto che quello smalto non sia del tutto atossico: potrebbe contenere piombo, uno dei metalli pesanti più dannosi per il nostro organismo!

  11. francesco
    18 ottobre 2012 at 12:41

    Caro Amos dovrei aquistare delle pentole, padelle etc.
    Hoi letto sul tuo sito l’articolo con i commenti (c’e anche un mio commento) però la situzione è vermante complessa e magari bisognrebbe stilare una diciamo “classifica” su cosa comprare altrimenti diventa troppo difficile. Allora se ho ben capito ricapitolo:
    – nessun pentolame antiaderente;
    – pentole Stoneline oppure le pentole AMC vanno benissimo entrambi;
    – Il pirex è ok.
    – pentole in ferro ok, ma di che marca?;
    – Pietra lavica ok;
    – pentole in acciaio, ma solo in acciaio e non in acciao inossidabile (esiste?);
    – Le padelle in terracotta non trattate, che però non essendo trattate i pori si riempono e non va bene, e quindi si possono usare? devono essere trattate o no?

    Grazie Amos e scusa se sono complicato però cosi forse, col qualche tuo aggiustamento, la questione e piu semplice per tutti.
    ciao francesco

    • Amos B
      18 ottobre 2012 at 14:34

      Ciao Francesco,
      Hai fatto benissimo a ricapitolare, riporto qui il tuo elenco con le mie integrazioni/correzioni:

      – nessun pentolame antiaderente;
      – pentole Stoneline oppure le pentole AMC vanno benissimo entrambi;
      – Il pirex è ok.
      – pentole in ferro ok, suggerisco queste delle De Buyer http://www.amazon.it/gp/product/B00462QP2K/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&tag=miglioriamoci-21&linkCode=as2&camp=3370&creative=23322&creativeASIN=B00462QP2K
      – Pietra lavica ok;
      – le pentole in acciaio inox non sono indicate per le cotture ad alte temparature, non esistono però pentole in acciaio non inox, l’alternativa è il ferro. (N.B. anche le pentole AMC sono in acciaio inox anche se di ottima qualità e di certo superiori a tutte le altre pentole in acciaio
      – Le padelle in terracotta non trattate non sono il massimo appunto per il problema dei pori che si vanno a riempire con i residui di cibo, meglio evitarle

      • Serena
        19 gennaio 2013 at 13:08

        anche le pentole AMC sono in acciaio inossidabile, e SToneline è paragonabile a qualsiasi antiaderente.

      • Robyve84
        24 giugno 2013 at 15:53

        Buongiorno,
        non ho capito bene, ma le Stoneline è meglio non usarle giusto? Perchè possono essere accomunate alle normali antiaderenti? Oppure si possono usare?
        Per quanto riguarda le pentole in terracotta vorrei chiedere un consiglio: queste pentole in terracotta sono vetrificate con uno smalto che non contiene piombo http://www.pentolebionatural.com/chi-siamo/
        saranno sicure?

        • Amos B.
          24 giugno 2013 at 17:14

          Ciao, benvenuta su Miglioriamoci :-)
          Sì, le stoneline lasciano spazio a molti dubbi…

          Sulle bionatural non so darti certezze, ne abbiamo parlato anche negli ultimi commenti con Manu…

          • Elisabetta
            29 giugno 2013 at 14:41

            Scusa Amos, ma insomma, le stoneline vanno bene o hai dubbi? Prima dici che sono ok e poi, invece, hai dei dubbi. Siccome vorrei comprare una padella in pietra, perche sono affascinata dall’idea , cosa devo aspettarmi dalle stoneline? In definitiva nessuno lo sa. Comunque grazie ciao
            Isa

            • Amos B.
              29 giugno 2013 at 16:10

              Ciao Elisabetta, nel commento più sopra in cui dicevo che sono ok ho commesso un errore, mi sono sfuggite…
              In realtà, come puoi vedere da tutti gli altri commenti (a partire dal primo) non mi convincono per niente…

          • antonella
            10 giugno 2014 at 11:15

            Non vanno bene anche se ce scritto che sono Senza PFOA ?

            • Amos B.
              17 giugno 2014 at 10:40

              Ciao Antonella, benvenuta su Miglioriamoci :-)
              Possono essere anche senza PFOA ma ancora non si è capito da cosa sono composte, da cosa è composto il collante che tiene insieme la pietra…

      • silvia
        14 dicembre 2013 at 12:21

        spero che la tossicità dipenda dall’uso quotidiano di queste pentole…. perchè credo che il 90% delle pentole che abbiamo in caso siano anti-aderenti, di ceramica, di finta pietra (come quelle della raccolta punti), o di ghisa/ pietra mescolata con ceramica che compriamo alle fiere..che comunque tanto economiche non sono perchè minimo minimo ci spennano 25-30 euro..)

        • Amos B.
          16 dicembre 2013 at 09:55

          Certo Silvia, non si parla mai di tossicità acuta in questi casi ma sempre di una tossicità che può far vedere i suoi effetti nel tempo…
          Purtroppo però le pentole sono qualcosa che viene utilizzato tutti i giorni quindi meglio prendere in considerazione il problema per tempo ;-)

  12. jessica
    18 ottobre 2012 at 17:52

    Ciao Amos,complimenti per gli articoli tutti utissimi!!
    Volevo farvi sapere che i miei due papagallini inseparabili sono state le vittime del pentolame antiaderente,una sera mentre stavo scaldanto una di quelle padelle infernali mi giro e non vedo più la mia coppia di pappagallini…a terra nella gabbia morti stecchiti.
    Un mio amico veterinario corso sul posto mi ha spiegato tutto e prendendo un fazzoletto bianco sfregandolo su una padella antiaderente pulita questo diventò grigio,mi disse : questo è quello che tu mangi!!Inutile dirti la fine che hanno fatto tutte quelle schifezze di pentole…e da quella volta ho cominciato a informarmi meglio su tutto ciò che ci circonda.
    Jessica

    • Amos B
      20 ottobre 2012 at 18:45

      Ciao Jessica, grazie per la tua testimonianza ;-)

  13. francesco
    19 ottobre 2012 at 11:33

    Ciao Amos scusa se rompo sempre però pensavo, leggendo sul tuo sito e su altre parti che si possono fare cure naturali come col coriandolo, zeolite etc… insomma di erbe e sali minerali per espellere dal corpo tutte queste tossine, metalli pesanti etc.
    Io penso, visto che tu sei sicuramente piu del settore, che potresti pubblicare, con l’aiuto dei tuoi esperti, un elenco di cose da prendere, in modo semplice e veloce con tisane pasticche etc che ci possano aiutare.
    Penso sarebbe una gran bella cosa.
    ciao

    • Amos B
      20 ottobre 2012 at 18:46

      Ciao Francesco, non rompi do certo, anzi porti buona idee :-) .
      Me lo segno e prossimamente pubblicheremo qualcosa ;-)

  14. Michela
    21 novembre 2012 at 09:08

    Buongiorno!!!!
    Sono capitata in questi commenti sulle pentole per caso, mentre cercavo informazioni appunto sui materiali usati per questi oggetti che usiamo ogni giorno…. quindi dopo aver letto vari siti posso dire d’esser d’accordo con l’elenco suggerito, ma non eliminerei del tutto le pentole di terracotta ne ho trovate alcune che mi sembrano serie provate a darci un’occhiata:
    http://www.bio-natural.it
    Poi mi piacerebbe avere più info su Stoneline sembrano troppo perfette…non ho trovato nulla sul materiale utilizzato per tenere unite le particelle di pietra.
    Per quanto riguarda la domanda di Francesco di “bonificare” il nostro corpo internamente da metalli e tossine… io tempo fa avevo ricevuto un consiglio da una Dott.ssa che utilizza molto il naturale cioè un prodotto che si chiama ENTEROSGEL, che cosa ne pensano gli esperti????

    • 21 novembre 2012 at 09:50

      Ciao Michela, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Le pentola in terracotta segnalate sembrano buone, bisognerebbe solo essere sicuri che non vengano trattate con qualche smalto nocivo per formare la parte liscia interna…

      Immagino che Stoneline difenda gelosamente la formula del suo composto, a me comunque non convincono.

      Enterosgel non l’ho mai sentito… Ma Anna Bononcini (Naturopata) sta lavorando a un articolo proprio sul problema dei metalli pesanti ;-)

  15. Alfredo
    21 novembre 2012 at 10:09

    Ciao a tutti,
    grazie a questo blog e al forum sulle pentole antiaderenti
    un mese fa ho messo in ripostiglio le due padelle TEFAL
    ed ho acq. una padella da 28 cm della De Buyer
    Mi trovo benissimo!
    Si usa meno olio e con un po di attenzione i cibi non si attaccano.
    Ovviamente ci vuole un po di attenzione quando si lava e poi si deve asciugare bene per evitare la ruggine.
    A breve ne comprero’ una piu’ piccola da 20cm.
    E’ vero queste padelle sono pesanti soprattutto se si va sulle dimensioni da i 28cm in su
    ma ci sono anche modelli che prevedono la seconda maniglia.

    Ho tenuto qlcs in pyrex che puo’ sempre servire in casi d’emergenza.

    Anche a me la Soneline non convince come ad Amos.EVITATE perche’ non sembra che usino materiali naturali.

    Ho una domanda pero’
    ho un coperchio per padelle (il para schizzi) bhe’ questo coperchio e’ nero…..
    il dubbio e': tutti i materiali neri sono da eliminare perche’ probabilmente e’ stato usato il Teflon?
    Non riesco ad immaginare che si possa usare uno strato di antiaderente per un coperchio…che senso avrebbe?

    ciao
    Alfredo

    Ps. in merito al Enterosgel io per quello che ho letto cosi velocemente non lo utilizzerei visto che e’ un disintossicante “militare” fatto durante la guerra fredda in russia.

    http://www.mainfatti.it/farmaci/Enterosgel-potente-disintossicante-militare-sovietico-e-in-farmacia_040204033.htm

    • 21 novembre 2012 at 14:51

      Ottimo Alfredo :-) sono felice che ti trovi bene con le debuyer!

      Per quel che riguarda il coperchio tutto è possibile, c’è da dire che sicuramente non si riscalda tanto quanto il fondo della pentola ed è quindi meno pericoloso, inoltre non viene nemmeno a contatto con il cibo…

      Per capire se è ricoperto con teflon puoi provare a passarci sopra il dito, il teflon offre una sensazione come di qualcosa di lubrificato, il dito scivola via!

      Grazie per il link sul Enterosgel, la Guna è una ditta molto seria e di alto livello, ma il dubbio in effetti può rimanere…
      Inoltro la domanda a Marco Corti Chinesiologo e poi aggiorno qui con il suo parere ;-)

      • 21 novembre 2012 at 18:53

        Ecco il parere di Marco Corti sull’Enterosgel:

        “Non ho mai fatto prove parametrate su questo tipo di sostanza quindi non posso esprimermi in modo definitivo. Ma la sua composizione a base siliconica mi fa pensare che sia solo un prodotto modaiolo: ultimamente si si tende a dire che i siliconici lavorano meglio e vengono meglio assorbiti ma è solo tendenza innovativa. In realtà le caratteristiche vantate dal prodotto si possono ottenere in maniera più semplice e meno sofisticata anche con estratti vegetali di qualità. “

  16. manuel
    10 dicembre 2012 at 20:43

    SALVE RAGAZZI
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  17. roberta
    16 gennaio 2013 at 09:31

    Ciao Amos,

    mi sono letta i tuoi articoli e in particolare quello sulle padelle antiaderenti e tutti i post seguenti…..
    se ho capito bene posso comprarmi le padelle stoneline con rivestimento in pietra senza timore ?
    ù
    grazie mille

  18. 20 gennaio 2013 at 09:25

    Buongiorno amos come ti ho scritto su: (come cucinare), vorrei saperne di più sulle pagelle in pietra, l ho viste in televisione, ( MARKETING ) e devo dire che mi piacciono molto e vorrei acquistarle, poi un altra informazione che ho sentito, sia la carne che il pesce anche se è cotto in padella non tossico, è vero che è cancerogeno, sono contenta che per uno sbaglio nel digitare un programma, è uscita questa pagina, sono davvero interessanti queste notizie grazie e buon proseguimento, mangiate tanta cipolla è un antibatterico naturale e propoli naturale antibiotico riprodotto dalle api e preso 15 giorni no 15 giorni si tutti i mesi previene influenze di qualsiasi natura per tutto l anno.

  19. luca
    22 gennaio 2013 at 19:51

    qualcuno conosce le padelle in lega di titanio? ne ho sentito parlare bene a livello di antiaderenza, durevolezza ed ecologia

    • Amos B.
      23 gennaio 2013 at 09:13

      Ciao Luca, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Sinceramente non no ho mai sentito parlare… Mi informerò!

  20. Marco
    29 gennaio 2013 at 00:06

    Ciao,
    mi sembra di capire che alla fine dei conti l’antiaderente dipende dalla qualità con cui viene fatto. Visto che consigli Stoneline che fa pentole antiaderenti. O mi sbaglio?

    • Amos B.
      29 gennaio 2013 at 09:11

      Ciao Marco, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Direi che c’è stato un piccolo problema di comprensione… Se leggi bene i diversi commenti noterai che non consiglio Stoneline ;-)
      L’antiaderente per buono che sia è sempre comunque (a mio parere) dannoso!
      Sulle stoneline si discuteva a proposito di quelle realizzate in pietra… Sulle quali però nutro comunque dubbi…

      Ti copio qui una risposta che ho dato poco sopra:

      In realtà nutro dei dubbi sulle stoneline in quanto non è chiara la resina utilizzata per tenere insieme tutti i pezzettini di pietra ( non si tratta di padelle scavate nella pietra…).

      Il mio consiglio è quello di scegliere le pentole in ferro: http://www.amazon.it/gp/product/B00462QP3E/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&tag=miglioriamoci-21&linkCode=as2&camp=3370&creative=23322&creativeASIN=B00462QP3E

      oppure scegliere qualcosa in pirex…

  21. maria
    30 gennaio 2013 at 17:39

    Salve a tutti, da un po di tempo faccio delle ricerche sui metalli pesanti contenuti nei vari materiali che ci circondano, tra cui pentole e padelle di alluminio, acciaio, ferro, rame, ecc…
    http://dioni.altervista.org/pentole.html
    Di recente ho scoperto le pentole della salute rivestite con un sistema basato su ioni d’argento (G.H.A.). A quanto pare sono anticessione, antiaderenti, antibatterico e tanto altro. Ti rilasciano anche la garanzia per l’uso alimentare, ma sono costosissime. Altri materiali sicuri sono la terracotta vetrificata, da non confondere con quella smaltata che rilascia piombo. Un altro materiale sicuro è il vetro, ma si può usare solo in forno. Ed infine la pietra ollare, lavica, ecc..
    Volevo chiedere ad Amos se esiste un rilevatore di piombo per verificare se i piatti e le tazze che si usano a casa sono smaltate in piombo.

    • Amos B.
      30 gennaio 2013 at 18:01

      Ciao Maria, complimenti per l’articolo che hai segnalato, è davvero super completo :-) e ben fatto.

      A riguardo del rivelatore di piombo non credo esita… Gli idraulici hanno dei dei rilevatori per trovare tubi all’interno dei muri… Ma dubito che possano essere così sensibili da individuare la piccola quantità di piombo presente negli smalti…

      • Serena
        31 gennaio 2013 at 08:53

        Forse ti posso rispondere io. Nel forno a microonde non vanno oggetti smaltati a piombo per cui prova ad inserire per 30 secondi il contenitore vuoto che vuoi testare, se dopo suddetto tempo il contenitore si è riscaldato vuol dire che contiene piombo altrimenti rimarrebbe freddo.

        • maria
          31 gennaio 2013 at 20:00

          Amos, grazie per il complimento. L’ambiente e la salute sono due temi che mi stanno molto a cuore. Per questo mi documento spesso e, quanto posso, cerco di condividere queste informazioni con altri. Il tuo blog è di certo un veicolo migliore per farlo. Complimenti per l’idea!
          Serena, geniale la tua idea. Peccato che non dispongo di un forno a microonde. Potrei chiederti il favore di fare la prova pr me, prima che spenda tanti soldi? Grazie in anticipo

          • Serena
            2 febbraio 2013 at 13:34

            purtroppo Maria ogni marca e decoro di porcellana ha una sua smaltatura ma in genere le porcellane anche decorate ma con decoro sottosmalto non contengono piombo, starei più attenta con la ceramica perchè lo smalto può contenere piombo. Per stare sicura una buona porcellana preferibilmente tutta bianca sarebbe la soluzione. Ottimo anche l’arcopal.

  22. veronica
    17 febbraio 2013 at 09:01

    Salve ho letto l’intera pagina più altri contenuti, dopo aver graffiato l’ennesima pentola in teflon che mi accingo a gettare,in più ho comprato una pentola all’ikea che appena scartata mi pareva strana…poi quando ho cucinato rendeva amari i cibi…cioè…penso che non devo aggiungere altro.
    Ora devo comprare un paio di pentole ma qualcosa di easy perchè sono fuori italia e ci rimarrò non per sempre quindi non posso fare scelte lungimiranti…Cosa mi consigli come pentolame mille usi a basso costo?

    • Amos B.
      17 febbraio 2013 at 09:47

      Ciao veronica, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Il pentolame più versatile e a basso costo che da meno problemi credo proprio sia il pentolame in acciaio.

      Purtroppo però le pentole in acciaio non hanno proprietà antiaderente e quindi non sono adatte alla cottura di determinate preparazioni…

      Ma se la tua è una cosa solo temporanea credo siano la soluzione migliore ;-)

  23. alfredo
    6 marzo 2013 at 12:03

    Ciao Amos
    eccomi qui di nuovo…stavo valutando di acquistare una pentola di ghisa smaltata.
    Te hai suggerimenti? La smaltatura puo’ essere nociva? questa pentola e’ prodotta dalla Pyrex ma e’ di ghisa smaltata.
    Ciao

    • Amos B.
      8 marzo 2013 at 08:52

      Ciao Alfredo, la tua è un’ottima domanda, bisognerebbe conoscere la composizione dello smalto in questione ( cosa piuttosto difficile ) e poi verificare se è del tutto sicuro o meno…

      In questo caso mi dispiace ma non so come aiutarti e cosa suggerirti…

  24. Antonio Bertoncini
    8 aprile 2013 at 17:35

    Ho letto con interesse quanto scritto sul mangiare sano evitando pentole antiaderenti e altre diavolerie che fanno bene solo alle tasche dei produttori, ma nutrirsi vuole dire anche bere. A questo punto, anche se sposto un po’ il discorso, ritengo sia importantissima anche l’ attenzione a cosa beviamo. L’ acqua è l’elemento primario per il benessere fisico, gradirei quindi se possibile qualche chiarimento sulle tesi della salubrità dei produttori di acqua ionizzata alcalina. A quanto pare in Giappone e Corea li usano già da decenni e il ministero della sanità li ha riconosciuti come utili strumenti per la salute (sembra che negli ospedali siano di uso quasi terapeutico). Da noi, forse perché le ACQUE MINERALI sono un centro di potere economico fortissimo, vengono snobbati e nessuno li conosce né tantomeno li usa. Mi scuso se sono stato un po’ prolisso ma dalle ns. parti ci sono acque potabili con presenze di metalli pesanti e altro, per cui la mia preoccupazione è reale. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Antonio.

    • Amos B.
      8 aprile 2013 at 18:50

      Ciao Antonio, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Hai ragionissima, l’acqua è un bene essenziale ed è importante bere qualcosa di davvero pulito e salutare.

      Al momento però non sono in grado di rispondere in modo puntuale alla tua domanda, oggi sul mercato le offerte in termini di sistemi di filtraggio per l’acqua sono svariati ed è sempre più difficile capire quale sia il sistema migliore e più funzionale…
      Di certo l’osmosi inversa è uno di quei sistemi che offre maggiore sicurezza, ma esistono tanti altri approcci interessanti.. Mi sto un pò documentando e presto conto di far uscire un articolo sul tema.

  25. alvaro
    8 aprile 2013 at 22:42

    Ciao Amos e complimenti per i tuoi articoli! Interessantissimi i suggerimenti sulle pentole…mi ero convinto di comprerne un paio della stoneline, poi ho visto un modello di marca moneta (tra le più famose) rivestite in marmo: che ne dici? E poi sulla ceramica: c’è un modo per sapere se sono prive di elementi come x es il piombo? Insomma tra i 3 tipi da me nominati, quale scegliere? Grazie! Alvaro

    • Amos B.
      9 aprile 2013 at 09:36

      Ciao Alvaro, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per i complimenti :-)

      Non sapevo dell’esistenza di pentole rivestite in marmo… Direi però che tra le tre che hai proposto possano essere le migliori!

      Per capire se le pentole in ceramica contengono o meno elementi dannosi che io sappia non c’è nessun modo particolare… Si tratta di fidarsi del produttore e non sempre può andare bene!

  26. Pamela
    14 aprile 2013 at 16:25

    Ciao! Ho acquistato oggi una bistecchiera in alluminio stampato con rivestimento in marmo della Bergner. Dopo aver letto commenti anche negativi (tipo che quando la lavi in lavastoviglie le altre cose presenti si rivestono di particelle nere!! Sono già pronta a riportarla indietro!!) sono capitata in questo sito superpreciso.
    Ma dopo aver letto per più di un’ora e guardato i vari siti consigliati….non ci capisco più nulla!!! C’è qualcosa di sano per cucinare??
    Mi sembrava non male l’alluminio anodizzato rivestito di ioni di argento (almeno credo fosse così!)ma tu cosa ne pensi?
    Un grande grazie se vorrai rispondermi!
    Pamela

    • Amos B.
      15 aprile 2013 at 08:27

      Ciao Pamela, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      L’alluminio te lo sconsiglio.
      La conclusione a cui siamo giunti, anche grazie ai numerosi commenti è questa:
      Le padelle migliori sono quelle in ferro, oppure in pyrex, oppure in pietra ( non stonelina però, ma pietra intera scavata).

  27. 15 aprile 2013 at 10:50

    Grazie per tutto quello che fai.
    Volevo sapere che ne pensi delle pentole ultima generazione ricoperte di porcellana.
    Grazie anticipate.

  28. 15 aprile 2013 at 10:51

    Oppsss.. ho visto ora che hai già risposto sulle pentole in ceramica… io cercavo “porcellana” per questo non lo avevo notato :)

    • Amos B.
      15 aprile 2013 at 10:59

      Ciao Susanna, benvenuta su Miglioriamoci :-)

  29. Giulia
    21 aprile 2013 at 14:11

    Ciao Amos, io ho comprato le stoneline e sembrerebbero ottime, ma un po’ mi preoccupa quello che dici circa la composizione di questa resina. Possibile che non si riesca a sapere da cosa sia composta o quantomeno sapere se sia costituita anche solo in parte da teflon?
    Grazie e buon lavoro

    • Amos B.
      22 aprile 2013 at 08:56

      Ciao Giulia, benvenuta su Miglioriamoci :-)
      Rispondere alla tua domanda non è facile… Forse l’unica cosa da fare potrebbe essere quella di contattare direttamente la ditta e chiedere delucidazioni in merito… Ma dubito che vorranno svelare la loro formula…

      • maria
        24 aprile 2013 at 12:01

        Salve a tutti, volevo dirvi che ho ascoltato più volte lo spot delle stonewell e loro ti assicurano al 100% che le padelle non contengono teflon e PFOA. Rimane sempre il dubbio su cosa tiene insieme queste particelle di pietra, ma penso siano meno dannose del pfoa e del teflon

  30. Serena
    24 aprile 2013 at 18:34

    Ciao, volevo rispondere alla tua mail. Sono una commerciante in casalinghi e ti posso assicurare che nella pubblicità della stonwell dicono tante sciocchezze. Il Teflon non è altro che un marchio registrato che definisce un prodotto, ma l’antiaderente viene fabbricato da tante ditte. Il pfoa è un gas che non è normalmente presente nel prodotto finito e ora quasi tutti le migliori case produttrici specificano sull’etichetta che questo gas non è presente. Ora nel mercato sono uscite tante ditte con questo nuovo aspetto tipo pietra, e specifico “tipo” perchè neanche noi che le vendiamo non sappiamo esattamente cosa c’entra la pietra. Ti posso però assicurare che ci sono diversi strati di antiaderente perchè la pietra naturale di per sè non è antiaderente e facile da pulire. Poi fanno vedere che tagliano col coltello dentro la padella, tanto loro dopo che l’hanno venduta chi li cerca più. Poi dicono garantita al 100 per cento contro le scheggiature? e che significa, mai visto una padella in alluminio scheggiarsi e non dicono garantita contro i graffi, perchè sarebbe falso. Scusa la lungaggine, spero di esserti stata d’aiuto e ricorda solo un contatto diretto col rivenditore ti può garantire una buona scelta. Ciao Serena.

    • Amos B.
      29 aprile 2013 at 08:25

      Ciao serena, benvenuta su Miglioriamoci e grazie per il tuo contributo :-)

    • antonella
      10 giugno 2014 at 11:30

      Ma tu adesso parli di stonwell, prima si parlava stonline. Sono due cose diverse , o almemo così ho letto io su internet. La prima é fatta in china l altra é tedesca

  31. liliana
    27 aprile 2013 at 15:46

    Ciao a tutti! Da due giorni leggo di quanto possono essere dannosee le padelle …adesso , nonostante la confusione, sono decisa di comprare una pentola in terracotta bionatural e sono interessata anche a comprare una padella di ferro. Vi chiedo gentilmente un consiglio su come cucinare in questa padella, visto che non mangio fritto, ma aggiungo sempre un po di acqua alla carne per problemi al fegato. Questo tipo di cottura puo essere idoneo( va bene anche per risotti?) Grazie anticipatamente per un eventuale risposta.Buon fine di settimana

    • Amos B.
      29 aprile 2013 at 08:31

      Ciao Liliana, benvenuta su miglioriamoci :-)

      Certo che sì, puoi cucinare nella pentola di ferro nel modo che preferisci. Dovrai però fare attenzione, in quanto, pur essendo antiaderente naturale, il ferro comunque un poco attacca, soprattutto nei primi utilizzi…

      Per il risotto ti consiglio di utilizzare una normale pentola in acciaio oppure una fogacci come descritto in questo articolo: http://www.miglioriamoci.net/cucinare-sano-problema-padelle/
      La pentola di ferro per questo tipo di preparazioni a mio parere non è troppo idonea in quanto tende a far attaccare troppo il riso..
      Le pentola di acciaio se utilizzate per preparazioni non ad altre temperature sono comunque accettabili! Ma anche la pentola in terracotta è un’ottima scelta, a patto che gli smalti utilizzati siano davvero completamente atossici…

  32. manu
    28 aprile 2013 at 17:03

    Ciao e complimenti per il sito.
    Posso dire di essere alla ricerca della padella ideale da anni, da quando ho un bimbo piccolo che risulta tra l’altro intossivcato da vari metalli (ma questa è una storia lunga).
    Scartate da tempo le antiaderenti in Teflon anche delle migliori marche (e ecostose), ho optato per la pseudoceramica (in realtà un nanocomposto don cui si sa ancora poco, vedi ricerche di Montanari etc su nanopatoligie lo sapremo tra vari decenni)inoltre reputo la questione ‘ceramica’ ingannevole di per sé.
    Avevo acquistato il ferro per le padelle e la griglia, ma la manutenzione è troppo laboriosa, inoltre la ruggine se ingerita fa male no?
    Avevo scoperto le Corning Vision vetro apparentemente adatto al fornello (perché il proble a grosso è per la padella da secondo carne verdura, visto che si us al’acciaio per la bollitura e il vetro per il forno), ma la storia di questa a ziend apare contorta e ora producono in Cina insomma il rischio è che metalli ed impurità finiscano nel vetro.
    Alla fine ho creduto alle pentole della salute GHA, pur avendo grossi problermi con l’alluminio (il piccolo è in cura disintossicante perciò non ci possiami permettere neanche di prendere la pasta al pomodoro acido in un ristorante, come saprete gli acidi rendono il neurotossico alluminio biodisponibile al 99%)perché parlano di ‘trattamento’ e non rivestimento, anticessione etc..ebbene si sono svcalfite anche quelle nonostante il costo elevato etc. ed ho letto che comunque l’anodizzazione non garantisce la non migrazionbe nei cibi…quindi sono
    punto a capo e con molti sildo in meno..
    ad oggi, opterei pe ril GRES fattpo da piccoli artigiani che usino smalti non tossici, tuttavia chi può garantire questa atossicità s enon costosi laboratori cui accedono solo le grandi industrie? cioè come può il piccolo artigiamno garantire l’atossicità dello smalto?
    Infine, l’acciaio, pensavo fosse sicuro, invec scopro che s egraffiato (e chi non graffia l’acciaio anche solo per togliere le croste e bruiciature’?) rilascia il nichel o il cromo, e siamo punto a capo, inoltre se scaldi il sugo pare rilasci un po’ come l’alluminio.
    Siamo un tantino esasperati dalla totale assenza di risposte ed ignoranz atotale sull’argomento di tutti i rivenditori.

    • Amos B.
      29 aprile 2013 at 08:37

      Ciao Manu, benvenuta su miglioriamoci :-)

      Hai esposto benissimo il problema, a ben guardare è davvero difficile rintracciare una padella che sia completamente senza alcuna controindicazione…
      Tra i vari commenti c’è chi suggeriva l’utilizzo di pentole ricavate dalla pietra direttamente scavando un blocco massiccio: questa mi sembra essere una delle soluzioni migliori, ma credo sia piuttosto difficile trovare questo tipo di padelle, sono di certo molto costose e richiedono un sacco di tempo per scaldarsi…

      Le pentola in acciaio diventano pericolose se utilizzate per preparazioni ad alte temperature, se la temperatura rimane entro i 100 gradi non ci dovrebbe essere migrazione di cromo o nichel.
      Una pentola che garantisce di non salire oltre queste temperatura è quella descritta in questo articolo: http://www.miglioriamoci.net/cucinare-sano-problema-padelle/

      Ti auguro il meglio per te e il tuo bambino…

      • manu
        29 aprile 2013 at 12:24

        Grazie Amos per la risposta rapida! Ho dato un’occhiata alla padella Fogacci: se ho ben capito, vi si può cuocere sia la bistecca o petto di pollo(per quanto di carne ne mangiamo davvero poca, oltre che per la questione etica, anche per quella più egoisticamente salutistica) senza condimenti che le verdure (magari con poco olio e acqua o senza)? Per il bimbo le verdure le faccio sempr eal vapore, ma dopo aver esplorato il terrificante mondo dele plastiche (purtroppo l’elettrodomestico che consente di cuocere al vapore in poco tempo ne frullare subito dopo, creando così sughi casalinghi smepre freschi, è anch’esso in plastica, seppure polipropilene – ti chiederà poi anche delle plastiche negli elettrodomestici, visto che l’eliinaizone ad es del BPA dai biberon non ha risolto un bel niente, sena parlare dei giochi negli asili con PVC e composti volatili…ma l’argomento è lungo)insomma alterno la cottura al vapore con l’attrezzo in PP e nel pentolino in acciaio con cestello che si apre a fiore anch’esso in acciaio inox (il quale però purtroppo si incrsta e viebe grattato con conseguente rischio di rilascio di cromo e nichel etc..). Ti chiedo: quale dei due mketodi sia migliore (insomma meglio ingerire polimeri plastici, pur senza bpa ne bps, o un po’ di nichel cancerogeno..?) e se con la padelle fogacci si può cuocere come se fosse al vapore cioè preservando appunto le ualità nutritive etc.
        Un ultimo, enorme dubbio: dietro la ingannevole dicitura ‘aromi naturali’ (anche bei gnocchetti ad esempio) si può nascondere il pericolso glutammato lo confermi?
        Grazie e scusa tanto le domande ma sei davvero grande!

        • Amos B.
          29 aprile 2013 at 13:38

          Ti ringrazio per i complimenti :-)

          Credo che la scelta migliore tra l’elettrodomestico di plastica e il fiore di acciaio inox sia quest’ultimo: il rischio che ceda nichela o cromo è, a mio parere, molto remoto.

          Sì, con le pentole fogacci gli alimenti mantengono tutte le loro proprietà nutritive ;-)

          Per quel che riguarda il glutammato monosodico non è da escludere la possibilità che possa trovarsi anche dietro la dicitura aromi naturali, in questo caso però non si tratterebbe di glutammato puro ma di un ingrediente, classificabile sotto la dicitura aromi, contenente glutammato. In ogni caso si tratterebbe comunque di una quantità davvero molo esigua.
          Rimane comunque un ottimo consiglio quello di evitare il più possibile piatti semi pronti e altri preparati industriali… Se vuoi saperne di più sull’argomento puoi scaricare le mie 5 lezioni gratuite che trovi qui: http://cibidaevitare.it

  33. manu
    29 aprile 2013 at 14:40

    Grazie Amos, approfondirò per la padella Fogacci, la scelta prima era diretta alle padelle in Gres, prodotte da piccoli artigiani che dicono di usare smalti atossici, tuttavia mi chiedo come possano accedere a laboratori esterni che lo certifichino essendo, appunto piccoli artigiani. Cosa pensi del Gres per le padelle? Di certo la cottura non dovrebbe essere ‘violenta’. Mentre per una griglia da usare ogni tanto (anche se ho letto che non è consigliata come cottura) allora sarebbe meglio la ghisa dell’alluminio anodizzato?
    Ma fammi capire, se la ghisa prende acqua si arrugginisce e si ingerisce la ruggine è nociva o si rischia solo di assumere ferro (ma sarebbe ferro ossidato)?

    • Amos B.
      29 aprile 2013 at 18:11

      Sì, sapere se gli smalti utilizzati sono davvero atossici è praticamente impossibile, anche perchè uno smalto ritenuto oggi atossico potrebbe risultare essere nocivo domani…

      Sulla griglia hai perfettamente ragione sul “non è consigliabile come cottura” ;-) ma se proprio devi utilizzarla credo che la ghisa sia migliore dell’alluminio anodizzato. Il problema della ruggine si presenta solo se non fai una buona manutenzione della padella ( o griglia o piastra), si tratta di lavarla sempre subito dopo l’uso e poi asciugarla per bene, magari aggiungendo un filo d’olio come protezione. Se poi dovesse spuntare un poco di ruggine sarà sufficiente grattarla via con una buona paglietta.
      Tolta la ruggine, se si staccheranno ulteriori particelle, saranno di ferro e quindi non costituiranno un problema…

  34. liliana
    29 aprile 2013 at 16:33

    Grazie Amos per la risposta, molto gentile.Le mie tasche sarano allegerite ancora di piu con l’acquisto di una pentola Fogacci.Ma.. se in questa pentola cucino anche il pomodoro,ci sono rischi? Complimenti per articolo, mi ha aiutato tanto nel decidermi,una settimana fa pensavo che basta scegliere roba genuina per una alimentazione sana, adesso non vedo l’ora di un cambiamento drastico in cucina.Un salutone

    • Amos B.
      29 aprile 2013 at 18:14

      No, puoi cucinare anche il pomodoro in quella pentola senza particolari problemi ;-)

      Grazie per i complimenti!

      P.s.
      Per quel che riguarda l’alimentazione sana ti suggerisco di acceder a questo corso gratuito in 5 lezioni: http://cibidaevitare.it

  35. cesare
    1 maggio 2013 at 23:51

    ciao volevo solo dire che le stoneline sono made in germania e PFOA free le stonewell sono cinesi ciao

    • Amos B.
      2 maggio 2013 at 08:25

      Ciao Cesare, benvenuto su miglioriamoci e grazie per l’integrazione :-)

  36. manu
    2 maggio 2013 at 16:33

    Ciao Amos, avrei qualche altra riflessione per contribuire al topic.
    1) Intanto le padelle in alluminio anodizzat che si dichiarano anticessione ho visto solo ora che pe dichiararsi idonee al contatto con gli alimenti acquosi e acidi citano test di migrazione con acido acetico a 100 gradi quando invece nella cittura in padella si superano abbondantemente pertanto non pè grantito alcunché, è corretto questo ragionamento?

    2) i produttori di queste padelle affermano che sono così resistenti (essendo un trattamento ‘inasportabile’) che vi si possono tagloare cibi all’interno persino, mentre in altre fonti si raccomanda di non usare neppure spugne abrasuive (altro che coltelli) perché metterebbero a nudo il metallo che poi, durante la cottura, verrebbe ceduto agli alimenti. Il link dove si parla di questo lo metto qui http://www.movimentosereno.it/pentole-di-acciaio-alluminio-antiaderenti-ceramica-rame-titanio-terracotta-ghisa-ollare-e-pyrex-quali-tossiche-e-quali-salutari/
    nello stesso articolo si parla del rischio di rilascio di nichel e cromo da parte dell’inox se graffiato. Credo sia interesse di tutti i frequentatori del tuo bellissimo blog capire se magari ci sono dinamiche ancora non chiare (magari interessi dietro a questo o quell’articolo) però mi pareva abbatsanza equidistante come fonte ecco.
    Purtroppo non posso permettermi le poentole Fogacci… però avrei una terza domanda, forse è la soluzione, ho tovato queste padelle francesi della Aubecq che dicono di non rilasciare né PFOA, PTFE, METALLI niente di niente ed è vu nuovissimi tipo di rivestimento ceramico (ok sarnno nanoparticelle, ma tra metalli pesanti e silicio o titanio nano bisognerà pur scegliere qualcosa..)è scuro, ecco uno dei link è in francese:

    http://www.greenweez.com/aubecq-wok-evergreen-30cm-p2380

    il costo è rilevante ma qiesto non significa nulla (costa meno di quelle in alluminio anodizzato..) vorrei capire se ci si può fidare, a me sembrano fantastiche ma vorrei un tuo parere più informato di certo del mio.

    Infine, avevo le padelle DeBuyer e non ho amncora capito se la ruggine (cioè ferro ossidato) fa male perché se non fa male, non vedo altre controindicazioni 8con i cibi acidi rilascia al massimo ferro e siamo anemici perciò..), certo se vuoi evitare di soffriggere perciò aggiungi dell’acqua e copri ad ese le zucchine da stufare non vanno più bene quelle in ferro giusto?

    Scusa le tante domande, spero possano essere utili a tutti. Grazie

  37. Amos B.
    3 maggio 2013 at 08:53

    1) sì, sono d’accordo con te
    2) purtroppo non conosco una parola di francese e quindi non capisco nulla di quanto scritto nella pagina delle Aubecq!
    In ogni caso, il problema è sempre lo stesso, questi nuovi materiali, che al momento appaiono fantastici, lasciano sempre il dubbio, potrebbero confermarsi tali, oppure in futuro potrebbero essere banditi perchè peggiori di quelli già esistenti… La decisione è difficile!

    Sulle Debuyer, la ruggine è meglio non ingerirla in quanto si tratta di ferro ossidato, il problema però lo risolvi semplicemente grattando via la ruggine con una buona paglietta, tolta la ruggine, rimane solo il ferro, e se ingerisci del ferro non ti farà alcun male ;-)
    Se poi utilizzi la padella con regolarità, la lavi subito dopo l’utilizzo e la asciughi bene la ruggine non si formerà nemmeno…

    Il problema di quelle in ferro è che magari tendono ad far attaccare un pò troppo gli alimenti (se metti le zucchine a stufare è necessario mantenerle sempre mescolate), bisognerebbe per ovviare al problema, trovare pentole di ferro con il doppio fondo… Ma non ne ho ancora viste..

  38. manu
    3 maggio 2013 at 17:32

    Grazie Amos per le risposte attente.
    Il produttore intanto ha risposto sostenendo che il contenitote in cottura potrebbe forse raggiungere u 200 gradi ma probabilmente NON i cibi altrimenti brucerebbero, cosa dici come rassicurazione?

    Sul ferro confesso che ho provato ma con i bimbi etc..è davvero complicato.

    Sull’acciaio cosa mi dici? in quel sito ad esempio si parla del rilascio di nochel e cromo se graffiato ma non dovrebbe essere una lega ‘chimica’ e non ‘meccanica’ ecco?

    Sulle Aubeqc ti traduco, dice che è un nuovo materiale antiaderente senza ptfe, pfoa, né metalli pesanti (e li elenca espressamente se apri le info), solo raccomandano una cottura ‘dolce’ mai a fuoco massimo, max 200 gradi e cura nel trattarle. io credo si tratti sempre di un misto di nanocomposti, però sembrano davvero buone, quantomeno si è certi che non rilasciamo nulla, ma attend risposta dal produittore.

    Grazie ancora ;)

    • Amos B.
      4 maggio 2013 at 15:59

      La rassicurazione del venditore a me non sembra così convincente anzi, mi sembra un pò un arrampicarsi sugli specchi…

      L’acciaio non comporta problemi fino a quando lo si utilizza per preparazioni a basse temperature ( minestrone pasta etc.) il problema nasce quando si scalda molto la padella ( per esempio nella cottura di una bistecca), in quel caso l’acciaio può rilasciare nichel…
      A mio parere però il problema non è causato dai graffi.

      Sulle Aubeqc non mi esprimo, difficile valutare!

  39. Weronika
    6 maggio 2013 at 11:58

    Perfavore ,vorrei una risposta su le padelle nuove rivestite antiaderente in bianco dicono che sono particelle ceramiche.cosa veramente sono???
    grazie

    • Amos B.
      6 maggio 2013 at 13:22

      Ciao Veronica, benvenuta su miglioriamoci :-)

      Le padelle con antiaderente bianco sono quelle comunemente chiamata di ceramica.
      In realtà sembra non si tratti di ceramica vera e propria ma di un nanocomposto ancora non del tutto chiaro..

      In base alla qualità possono contenere metalli come ad esempio il piombo, per niente salutare!

      Difficile però distinguere tra una padella di “ceramica” ottima e una di scarsa qualità!

      In ogni caso si tratta di un materiale poco conosciuto che potrebbe rivelarsi essere anche peggiore del teflon!

  40. manu
    7 maggio 2013 at 19:36

    Ciao Amos, rieccomi dopo aver visto da Kasanova le padelle Pensofal in materiale Bioceramix, dunque, se quel che scrivono è vero credo sia la padella pereftta (un po’ come le Aubecq), ossia: no metalli pesanti no pfoa, no nbanoparticelle ma antiaderenza..ditta italianissima, ho datto un’occhiata al sito e…le certifivcazioni sono di ben 3 istituti: TUV Rheinland, Hanse Control e Bureau Veritas, ecco il sito ed un esmepio:

    http://pensofal.com/index.php?option=com_content&view=article&id=258&Itemid=309&lang=it

    ho trovato anche qs articolo (ovviamente gli articoli possono essere finanziati dalle stesse aziende ma le certificazioni sono la prova del nove) http://www.dolcesalatoweb.it/2012/07/pensofalinnovazione-ecologica-in-cucina/

    cosa ne pensi?

    • Amos B.
      8 maggio 2013 at 08:36

      Ciao Manu, a prima vista sembra fantastica… Ma in verità sul sito non sono molto chiari sulla tecnologia utilizzata, si limitano ad affermare che utilizzano strati di antiaderente e minerali duri, formando così una superficie liscia… Non spiegano però ( o almeno io non l’ho trovato)da cosa è composto questo antiaderente, cosa tiene insieme questi minerali duri…

      Insomma di certo sono migliori delle pentola in “ceramica” tipiche, è possibile che siano la pentola perfetta come dici tu ma, a mio parere, le garanzie non sono così chiare…

      Le certificazioni poi sono tutte riferite alla capacità antiaderente e alla resistenza del rivestimento, non alla sua composizione chimica o alle sue eventuali esalazioni…

      Io non voglio però fare il menagramo smontando ogni prodotto. Cerco solo di evidenziare i limiti che potrebbero avere, le cose non del tutto chiare..

      • manu
        8 maggio 2013 at 19:36

        Ciao Amos, dunque apprezzo invece i tuoi scrupoli (che poi sono anchei miei), amo arrivare alla verità e finché non ottegno le informazioni non mollo…ho scritto all’azienda, non ho ancora avuto risposta (alla Aubecq anche avevo scritto mas nessunoa risposta).. a me sembrava che gli istityuto citati facesser test su nogni cosa, dove hai trovato che certificano solo l’antiaderenza?

        • Amos B.
          9 maggio 2013 at 09:12

          Speriamo che questa azienda sia più disponibile e si degni di rispondere!

          In verità sulle certificazioni non ho trovato molto, solo questa affermazione sul sito:
          QUALITA’ CERTIFICATA
          Le alte prestazioni di aderenza e resistenza del rivestimento Bioceramix sono state approvate da TUV n° 21146598

          Nella quale si sottolinea solo l’importanza dell’aderenza e della resistenza del rivestimento, non eventuali emissioni chimiche negli alimenti e nell’ambiente…

  41. manu
    17 maggio 2013 at 10:26

    Ciao Amos, a distanza di una settimana non mi hanno ancora risposto. Su mia insistenza, sarò contattata dal ‘tecnico’…non mi pare una politica limpida.
    Allufon non ha risposto, Pensofal tra l’altro espone il marchio verde con scritto:
    pfoa&nano technology

    e più sotto

    heavy metal-nickel free

    primo il marchio non compare sulla pagina di tutte le linee bioceramix; secondo potrebbe dar luogo a fraintendimenti escludendo solo metalli e nickel; terzo: confermi che c’è èieno di antiaderenti (della stessa Dupont persio) SENZ APFOA (che è l’acido che si libera dutrante la fabbricazione) ma che potrebbe contenere PTFE? Guardando meglio il sito Pensofal, pare che sia l’unione tra antiaderenteb tradizonale + ceramica a dare il prodotto finale, sarebbe cioè un ‘rinforzo’ ecco a me queste cos epoco chiare danno propri sui nervi, dico ma cosa bisogna fare?

    Ho visto, oltre alle Fogaci, le ICook con sitema di ciotura a vapore, però però, mi permetto di riportare qui la questione dell’acciaio una dottoressa risponde confermando che è un errore comune quello di farci il sugo perché rilascia particelle, come descritto nella parte sull’acciaio e nella risposta in fondo

    http://www.soveratoweb.it/consigli_del_farmacista/12.htm

    quindin dico: meglio le nanoparticelle di cu non sappiam nulla o il croome il nickel? perché io temo che da qui non si scappi.

    Ho visto e segnalo all’esselunga le padelle TVS ecochic, anch’esse declamano no pfoa e no ptfe (però sì nanotecnologia ovviamente), sia chiare che scure, tuttavia dando un’ìocchiata alle certificazioni, in particoplare l’ultimio pdf quello sull’antiaderente, trovo una clamorosa disinformazione merketing oriented su quanto sia errato dire che il ptfe sia tossico:

    http://www.tvs-spa.it/it/azienda/qualita-e-certificazioni.jsp

    infine ci sono le Aubecq, che si dichiarano senza pfoa pfte e metalli, ma anche qui c’è sicuramete nano.

    Perciò, tra metalli e nano non si scappa, di fare il sugo nella terracotta no grazie: poi lo metti comunque nella pentola dove hai fatto la pasta per scaldare e mescolare no? poi siccome lo smalto è a rishcio piombo, la prendi grezza quindi porosa quindi s eci ha i fatto il rosmarino anche il sugo di mrluzzo sa di rosmarino e non mi pare una gran cosa per dire.

    aubecq, tvs ecochic, pensofal bioceramix
    non so quale sia la meno peggio, certo è che le primke costano parecchio.

    qualcuno ha provato una delle ?

    • Amos B.
      18 maggio 2013 at 08:08

      Sì, la scelta è difficile, io sono dell’idea che le pentole di acciaio, se utilizzate a basse temperature ( quindi per la pasta, il sugo e cose simili) non costituiscano un problema e sia molto difficile che rilascino nichel o chromo..

  42. manu
    18 maggio 2013 at 15:12

    Ciao Amos, riporto gli esiti delle mie ricerche.
    Pensof mi fa contattare da un ‘tecnico’, ma già non mi pare una cosa seria.
    Tv s allega un articolo di un noto professore che nega pericoli (per la cronaca ha scrito vari libri con prefazione di S. Berlusconi e Brunetta etc negando pericoli del nuclerae, sminuendo i morti di chernobyl, mnegando l’effetto serra, la pericolosità degli ogm la necessità di far ravccolta differenziata, le energie rinnovabili, il biologico..insommma uno che odia a morte gli ‘ambientalisti’), ed ho scoperto che viene citato anche dai grandi marchi insomma io non mi fido.
    Aubeq pare che sui blog francesi attenti alla salute del ciboi e delle padelle in cui si cucina vi siano le stesse precoccupazioni nostre : si shiceodno infatti in quale tipo ri resina siano mescolate tali particelle di minerali o ceramica il fatto che l’azienda non lo dichiari li fa come dire, perplimere;)? bene, sul titanio leggo che:

    Questo materiale (che in realtà è una lega di titanio) è usato solo da qualche anno nella produzione di pentole. È molto duro e resistente, conduce abbastanza bene il calore ed è naturalmente antiaderente. Può essere utilizzato con strumenti metallici senza danneggiarsi. Di contro è molto costoso (quasi come il rame), e non può essere utilizzato su piastre elettriche.

    Come abbiamo visto i metalli a contatto con cibi acidi (come i pomodori) o dopo molto tempo in generale con tutti i cibi (soprattutto se la pentola è usurata) rilasciano delle particelle che mangiando entrano nel nostro organismo. Il rilascio di particelle di titanio ci pone qualche dubbio quindi sulla salubrità di queste pentole. Il Titanio non svolge nessun ruolo biologico noto. Nel corpo umano e’ presente una quantità rilevabile di titanio ed è stato sitmato che ne assumiamo circa 0,8 mg/giorno, ma la maggior parte ci attraversa senza essere assorbita. Non è un metallo velenoso e il il corpo umano è un grado di tollerare un’elevata quantita’ di titanio.

    Il titanio elementare ed il diossido del titanio hanno un basso ordine di tossicità. Gli animali da laboratorio (ratti) esposti a diossido di titanio via inalazione hanno sviluppato le piccole zone localizzate di depositi di polvere di colore scuro nei polmoni. L’esposizione eccessiva negli esseri umani può provocare leggere variaizone nei polmoni.

    mi pare che qualcuno loa vesse già citato qui.
    insomma quale sarebbe il male minore, particelle di titanio o di altro tipo mescolate nelle pesudoceramiche? almeno qui si sa che la nanopatologia conseguente sarebbe per titanio..
    cosa dici del titanio?

    • Amos B.
      18 maggio 2013 at 17:38

      Manu tu sei fantastica :-) sei una vera giornalista investigativa che non si ferma davanti a nessuno: Complimenti!

      A dire il vero io non so nulla del titanio, tutto quello che so l’ho imparato grazie al tuo commento :-) Quindi ora sono io che resto in attesa di nuovi eventuali interessanti sviluppi che sono certo riuscirai a produrre :-)

  43. Daniele
    20 maggio 2013 at 16:35

    Ciao Amos e complimenti per il sito.
    Da qualche mese cerco una soluzione ecologica e biologica al problema padelle!
    Il frutto delle mie ricerche é che il miglior materiale est la ghisa fatta di ferro et sabbia, con manico in legno o in acciaio e rivestito con dei trattamenti

    • Daniele
      20 maggio 2013 at 16:38

      a l’olio di colza.
      I produttori sono svedesi ecco la marca: Skeppshult
      Io personalmente credo che comprero il servizio completo!
      La salute non ha prezzo!

      • Amos B.
        21 maggio 2013 at 09:01

        Ciao Daniele, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per la segnalazione: a una prima occhiata sembrano padelle davvero interessanti :-)

        Dove hai intenzione di acquistarle? Ho visto che hanno distributori in quasi tutta europa ma l’italia non è presente…

  44. manu
    21 maggio 2013 at 08:53

    Incredibile che sia arrivata proprio ORA a questo risultato Skeppshult (svedesi), viistando il sito toutenallantvert!
    Ho escluso il titanio sia rivestito che non per via dei delle perplessità sulle particelle nanometriche.

    Domanda: pesantezza e stagionatura a parte, non hanno le stesse complicanze di quelle in ferro? E cioé:

    1) si può fare l’umido? quelle in ferro no
    2) si possono lavare? quele in ferro no perché arrigginiscono
    3) si puà far salatre la pasta, considerata la pesantezza?

    se non arruginiscono, allora mi chiedo per quale motivo nessuno le abbia nominate prima, cosa dite?

    PS: non mi ha risposto nessuno, i produttori ne sanno men che meno.

    Avevo optato per le Corning Vision padell ain vetro totralmente inerte e adatta al fuoco, tuttavia non trovo che siti americani e canadesi per l’acquisto http://www.thefind.com/kitchen/browse-corning-visions-cookware se qualcuno trova qualche sito attendibile o attendoin info sulla ghisa..

    • Amos B.
      22 maggio 2013 at 14:48

      Ciao Manu, a mio parere sia in queste che in quelle in ferro si può fare l’umido e si possono lavare.
      È importante, subito dopo aver cucinato, lavare la pentola ed asciugarla per bene, magari mettendo poi 3-4- gocce di olio da spalmare sulla superficie per proteggerla..
      In questo modo la ruggine non si forma.

      Per la pesantezza hai ragione, sono sempre piuttosto pesanti questo tipo di prodotti..

      Le corning vision mi sembrano un’ottima scelta il vetro non dovrebbe dare alcun problema ( tranne il rompersi se ti cade ;-) )

      • manu
        22 maggio 2013 at 15:42

        Grazie Amos per la risposta.
        In effetti le Cornig Vision sarebbero secondo me la perfezione peccato che siano reperibili quasi solo come prodotto vintage pèerciò usate, la storia di questa azienda è strana apr che ad un certo punto la produzione non avesse più clienti…ora posso anche immaginare il potere di certi gruppi e lobby (antiaderenti acciaio e chi più ne ha più ne metta) però mi preoccupano aneddoti sull’esplosione. In realtà pare che questo vetroceramica sia resostente da meno 400 a più 800 senza esplodere, solo che l’azienda che in qualche punto della sua storia ha ‘assorbito’ il marchio, ora vende un altro tipo di vetroceramica cioè questo http://www.arc-international-cookware.com/it/products/pyroflam/casseruola-rotonda-0 e la persona che ho contattato mi ha gentilmente ionviato la composizione garantendo l’assenza di smalti piombici o di migrazioni, tuttavia ispioegabilmente non fanno la padella/tegame. Se qualcuno ha informaizoni in merito, saremmo di fronte al materiale migliore ecco no? non si trovano oin Europa solo su siti usa candesi o uk, chissà perché?

  45. danilo c.
    24 maggio 2013 at 10:44

    Ottima questa pagina sulle padelle antiaderenti, ti faccio i miei complimenti e ti posto su FB :)
    comunque a quanto ho capito leggendo tutto, a parte il ferro che non mi piace, rimangono le Skeppshult
    che non so dove comprarle, oppure le corning vision che secondo me sarebbero la scelta finale, poi magari una bistecchiera in pietra lavica (se c’è)…

  46. manu
    5 giugno 2013 at 16:41

    Ciao Amos.
    Ho delle nuove per questo argomento.
    Intanto sto usando le Corning Vision autentiche anni 80 fuori produzione quelle in vetro ambrato per intenderci, ebbene sì una parente le aveva inscatolate ad ammuffire in cantina! Glu unici dubbi sono:
    1)la garanzia offerta allora era (così c’è scritto) di 10 anni (mentr ele recenti Pyroflam offrono 25..)
    2) non ho la effettiva composizione, l’azienda non esiste più (chiunque avesse info su questo e sul motivo – esplosioni?)
    3)si tratta di 2 pentole e 2 pentolini con coperchio in vetro che sì, pare si possa usare per farci un uovo, ma non possono fungere da vera PADELLA né per farci, non so, i fusi di pollo con verdure o una frittata senza olio o pesce in padella che non dvee attecchire ecco
    4) ho il terrore che esplodano, visto che c’era giòa scritto che l’azienda si impegnava a sostituirle nel caso ‘eccezionale’ di rottura da shock termico (ma non dovevano essere resistenti da meno 4 o a più 800?) allora mi chiedo se le nuive Pyroflam saranno migliori come garanzia, certo che se le mie Corning esplodono non c’è nessuna garanzia ormai..ma esploderanno o si creperanno? e perché non usare spugnbe o detersivi ABRASIVI se sono inerti? poi però poenso che negli anni 8 non sapevano creare tecnologiecamente nanocomposti e che fors enelle Pyro flam ci sono quindi meglio le vecchie Corning? boh

    Infine, per la bistecchiera debbo segnalare l’azienda Topgres che produce bistecchiere in gres con uno smalto dichiarato assolutamente naturale e privo di metalli. Il gentilissimo produttore mi ha fornito immediatamente tutte le risposte di cui avevo bisogno per il nostro caso specifico di salute, e già per la solerzia e la trsparenza merita un premio. Solo che dai certificati emerge paradossalmente una (pur piccola, ma con i metalli per intossicaz cronica il problema non è dose-dipendente)dose di piombo e di cadmio. Ho chiesto spiegazioni e il produttore mi ha risposto cdicend che la cessione di piombo potrebbe essere stata causata dall’atmosfera delle camera di cottura a metano, si è persino offerto di provare a fare una cottura con forno elettrico per vedere poi se si rileva ancora piombo. Vi risulta questa possibilità?
    Ad ogni modo, mi pare di una trasparenza assoluta.
    Vi farò sapere.
    Infine ho chiesto e pare si possa usare la bistecchiera senza olio (sappiamo del punto di fumo, anche se il gres si stabiizza a 300 gradi sono già troppi e snaturano il condimento rendendolo tossico)
    Resto in attesa di sapere se sia il caso di tenere le due padelle in alluminio anodizzato, buttarmi sulla nano-ceramica o cercare anche questa in vetro (in realtà pseudo-vetro di vetri, ho appreso, ve ne sono di svariate composizioni..)
    Resta quindi il problema padella antiaderente: non si scappa, antiaderente tossico o olio reso tossico da cottura che fa le veci dell’antiaderente…amletico dubbio

    • Amos B.
      8 giugno 2013 at 10:04

      Ciao Manu,

      credo che per quel che riguarda le corning vision, più che una esplosione possa essere più probabile la formazione di una crepa, la divisione in due o più parti, magari con un piccolo rumore, ma escluderei la possibilità che possano esplodere nel vero significato del termine con pezzettini di vetro sparsi ovunque…

      Hai mai provato a utilizzare un frangifiamma?
      Si tratta di un disco di ghisa, lo puoi trovare di diverse dimensioni, lo si posiziona tra la fiamma e la padella. In questo modo il calore arriva alla padella in modo più diffuso e le proprietà antiaderenti vengono amplificate: lo stiamo sperimentando con una padella di ferro e, per ora, sembra dare ottimi risultati…
      Il costo è di pochi euro, provalo magari con sopra una corning vision o una pyroflam…

      Sul piombo emesso dalle topgress non saprei se la colpa possa essere imputabile al forno a metano, il fatto però che il produttore sia così disponibile è un buon segnale!

      Io, come ho già detto credo che al soluzione migliore sia da ricercare nel ferro o nel vetro, magari con l’aggiunta del frangifiamma che sembra essere davvero utile….

  47. manu
    12 giugno 2013 at 01:08

    Grazie per la risposta.
    Avevo provato uno spargifiamma a retina ma non ha funzionato, mi pareva incendiarsi ed annerirsi..però sopra i 5 fuochi ho la griglia in ghisa, non so s eè la stesa cosa, ma diventa unpo’ scomodo mettere e togliereb 5 misure diverse.

    In attesa del gres, ho guardayo mnelgio le Bionatural le quali sin dichiarano atossiche anche nell’invetriatura, e costano molto meno di quelle in gres: qualcuno conosce la differenza come cottura, resistenza e soprattutto salute, anche alla luce dell’effettiva antiadernza (le Bionatural pare siano antiaderenti quindi si può cucinare senza probemi di punti di fumo etc?
    A me interessa sempre il disorso padella e piastra, vorrei capire da chi le ha provate se
    il tegame da 30′ cm ad es si può usare come padella (di padella con manico effettiva ce n’è solo una da solo 20 cm troppo piccola credo pe runa questione di peso da sollevare con un solo manico) er s elam piastra si può usar vome bistecchiera anche se non ci sono le venature?
    Quanto tempo si perde a riscaldarle (ho letto che servono ben 15 min e che poi restanno cakld eper un’ora! signifis che non si possono lavare subito?)
    Queste Bionatural mi paiono buone ma CHI CERTIFICA la totale assenza di tutti i metalli?

  48. Amos B.
    13 giugno 2013 at 08:42

    Ciao Manu, io intendo uno spargifiamma completamente in ghisa come ad esempio questo: http://8bfg0w.bay.livefilestore.com/y1pzID3fSUmRihLK7UuqE27ihMY-KLHQjcCa02QyXUbg3C31YPCpJTqlyPkKh1Oi4H7SRZzl1YPwWPHRimOHqQRRvHGh83nshY8/101112_piastra.JPG?psid=1

    Ottime le tue domande sulle bionatural, sinceramente però non sò risponderti, di certo richiedono molto tempo per scaldarsi…

  49. manu
    13 giugno 2013 at 09:04

    In attesa della Topgres, che però mi ha convinta per la bistecchiera e di cu ribadisco la trasparenza, per la padella invece:

    Bionatural o Emile Henry?

    Le seconde sembrano più pratiche (non smebra necessitino di riscadlamaneti di 15 minuti ad es), molto più costose, ma entrambe smaltate con smalti che si definiscono naturali.
    Purtroppo però nella composizione delle Bionatural compare (un 25%)l’Ossido di alluminio e non sono certa che sia cosa diversa dal’alluminio. Non è consderato un metallo ‘pesante’ ma noi abbaimo problemi su quello. Qualcuno puà aiutarmi? La forma chimica è Al2O3.

    Le Emile Henry invece hanno questo smalto:

    http://www.emilehenry.com/eit/il-marchio-it/l-azienda/produzione

    L’assenza di metallo in tutti i prodotti Emile Henry favorisce una cucina senza ossidazione degli alimenti che permette la conservazione delle vitamine e delle proprietà nutritive dei cibi. Gli smalti naturali utilizzati permettono di utilizzare il minimo di materie grasse e consentono un lavaggio facile anche in lavastoviglie. Infine, la poca porosità della ceramica Emile Henry limita l’assorbimento di odori e di acqua.

    A me ispirano molto le Henry, qualcuno può confermarne che sia un prodotto senza cessioni?

    PS Temo che l’ossido di alluminio possa essere presente anhe nelle Corningvision in vetro-ceramica vecchie, ma l’azienda non esiste più (altrimentoil’avrei già contattata ..)qualche esperto chimico?

    grazie!

    • Amos B.
      13 giugno 2013 at 13:20

      Facci sapere come va con la topgress, per il resto purtroppo non so risponderti..

  50. La
    26 giugno 2013 at 19:20

    L’altro giorno mio padre stava saldando con il filo di stagno, non pensando alle conseguenze ha posato la pistolina sul mio toastapane, quello che si apre con le due piastre… non sono una cima in chimica ma ho letto che il filo di stagno può contenere del piombo, anche se lui l’ha ripulito tutto, l’altro giorno, mentre mi scaldavo un toast, ho sentito la puzza dello stagno, e ho dovuto gettare una fettina del pane che era stato a contatto con la zona incriminata, mangiando però l’altra fetta e il prosciutto… ora mi chiedo se il PTFE possa aver fatto qualche reazione con lo stagno e l’eventuale piombo e se io mi sia ingerita qualcosa di tossico… è da quel giorno che ho mal di pancia e mi sento fiacca, chimicamente cosa sarà successo? e dovrei andare dal medico? cosa mi consigliate? Grazie.

    • Amos B.
      26 giugno 2013 at 20:00

      Ciao, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Allora, andiamo per ordine:
      Lo stagno per saldare spesso contiene piombo anche se pian piano quello contenente piombo sta venendo tolto dal mercato perchè nocivo…

      Mi sembra di capire che il tuo tostapane sia composto da due piastre rivestite di teflon.
      In questo caso, se il saldatore è stato appoggiato sulla piastra ancora caldo potrebbe aver leggermente rovinato la patina di teflon e potrebbero esserci rimaste tracce della lega di stagno e piombo utilizzata per la saldatura…

      Detto questo non si tratta di qualcosa di così pericoloso, perlomeno non nel breve termine e non con una così bassa esposizione.

      I danni da metalli pesanti si manifestano nel tempo, a mio parere il tuo mal di pancia e la relativa fiacchezza sono da attribuirsi ad altre cause.

      Tuttavia rimane il fatto che una piastra in teflon per fare i toast è del tutto sconsigliabile: perchè non acquisti un tostapane semplice con le griglie di ascciaio? (quello classico…)

      P.s.
      Quando acquisti il prosciutto controlla nella lista degli ingredienti (deve essere disponibile per legge in tutti i negozi) che non contenga nitriti e nitrati…
      E non utilizzare mai sottilette e altri formaggini simili: sono molto più pericolosi loro che il piccolo incidente provocato da tuo padre ;-)

  51. cri
    4 agosto 2013 at 16:18

    Ciao Amos.Cosa ne pensi delle pentole rivestite in titanio?C’è da fidarsi?Perchè qui non si sa più dove sbattere la testa!!!

    • Amos B.
      5 agosto 2013 at 14:23

      Ciao Cri, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Per la verità fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno che esistessero..

      Per risponderti ti riporto qui quanto detto da Manu sull’argomento nei commenti più sopra:

      “Come abbiamo visto i metalli a contatto con cibi acidi (come i pomodori) o dopo molto tempo in generale con tutti i cibi (soprattutto se la pentola è usurata) rilasciano delle particelle che mangiando entrano nel nostro organismo. Il rilascio di particelle di titanio ci pone qualche dubbio quindi sulla salubrità di queste pentole. Il Titanio non svolge nessun ruolo biologico noto. Nel corpo umano e’ presente una quantità rilevabile di titanio ed è stato sitmato che ne assumiamo circa 0,8 mg/giorno, ma la maggior parte ci attraversa senza essere assorbita. Non è un metallo velenoso e il il corpo umano è un grado di tollerare un’elevata quantita’ di titanio.

      Il titanio elementare ed il diossido del titanio hanno un basso ordine di tossicità. Gli animali da laboratorio (ratti) esposti a diossido di titanio via inalazione hanno sviluppato le piccole zone localizzate di depositi di polvere di colore scuro nei polmoni. L’esposizione eccessiva negli esseri umani può provocare leggere variaizone nei polmoni.”

  52. Licia
    21 agosto 2013 at 11:10

    Ciao Amos. Ti ringrazio per le informazioni esaurienti e la serietà/semplicità con cui hai affrontato questo argomento ed a tutti per il contributo dato alla discussione: mi si è aperta la mente ed ora è impossibile far finta di niente. Stavo semplicemente cercando informazioni su padelle antiaderenti e mi ritrovo a far campagna anti-antiaderente!
    Sono seriamente propensa ad orientarmi verso l’acciaio (il ferro lo vedo troppo impegnativo, quanto a manutenzione): ti sentiresti di consigliarmi AMC o Fogacci?
    Inoltre, leggendo della pericolosità dell’alluminio, mi è sorta la domanda: e la moka che uso tutti i giorni per fare il caffè?!?

    • Amos B.
      22 agosto 2013 at 09:28

      Ciao Licia, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Le pentole fogacci offrono il massimo in termini di cottura a bassa temperature, mantenendo così intatti tutti i nutrienti dell’alimento…
      Anche le pentole AMC sono molto valide e offrono soluzioni ottimali per diversi problemi tra cui per esempio l’antiaderenza..
      Costano parecchio entrambi i marchi, ma credo che fogacci sia un po’ meno caro…
      Entrambe a mio parere sono una buona scelta.

      Ottima la tua domanda! La moka che utilizzi tutti i giorni è d’alluminio. se non è mai stata rigata al suo interno ( soprattutto nella parte alta dove viene contenuto il caffè pronto da ere) il problema è minore. In ogni caso ogni giorno rischi che microscopiche particelle di alluminio passino dalla moka al caffè e non è il massimo…

      Tra l’altro poi assumere caffè ogni mattina è un’altra abitudine non del tutto salutare…
      Il mio consiglio è di passare al caffè d’orzo, ne trovi di buonissimo nei negozi biologici. Fai bollire un tegamino di acqua, quando bolle ci metti dentro alcuni cucchiaini di orzo, lasci bollire ancora per 1-2 minuti. Versi poi nella tazza colando il tutto con un colino. Ecco fatto un ottimo caffè d’orzo molto più buono di quello che puoi trovare in bar ;-)

  53. Iolanda
    6 settembre 2013 at 13:55

    Ciao Amos,
    ho deciso di rinnovare il parco pentole, soprattutto temo le antiaderenti che hanno graffi poco rassicuranti. Mi sto perdendo nelle varie proposte. il mio obiettivo è ottimizzare, pochi oggetti se possibile, sani se possibile.
    Mi sembra di capire che le pentole in ferro sono le più raccomandate, ho appena visto una De Buyer su Amazon con tanto di feedback positivi. Non sono sicura di aver capito bene il discorso dell’olio che a una certa temperatura diventa nocivo, come lo controllo? Non ho la pretesa di cucinare senza anche se ha me piace aggiungerlo crudo dopo la cottura di una bella bistecca :)
    Uso molto il microonde per cuoce qualche sugo veloce e le verdure….il tutto in contenitori di vetro. Cosa ne pensate? Grazie

    • Amos B.
      9 settembre 2013 at 08:33

      Ciao Iolanda, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Innanzitutto ti sconsiglio vivamente il microoonde… In merito puoi leggere qui:
      http://www.miglioriamoci.net/forno-a-microonde-fa-male-alla-salute/

      E, mi dispiace, ma anche la bistecca:
      http://www.miglioriamoci.net/carne-bianca-migliore-o-no/

      Detto questo sì la pentola in ferro è una buona scelta anche se naturalmente non ha le doti di antiaderenza tipiche di un antiaderente, si tratta di farci un po’ la mano e magari di utilizzare un bel frangifiamma in ghisa.

      Per il problema del punto di fumo dell’olio, il modo migliore per evitarlo è scegliere le pentola Fogacci
      http://www.miglioriamoci.net/cucinare-sano-problema-padelle/

      Un’ottima scelta sono anche le padelle in pyrex anche se però non hanno doti antiaderenti…

      • Iolanda Messori
        9 settembre 2013 at 14:01

        Grazie Amos, leggerò i link che mi hai inviato, sono stata da poco da un nutrizionista a causa di alcuni problemi che mi stavano perseguitando (dermatite, gonfiore, dissenteria improvvisa, ingrassamento). Seguendo i suoi consigli sono ritornata al mio peso, fortunatamente si trattava di poca cosa, dermatite sparita, altrettanto gonfiore e dissenteria. Sto bene ma ho un dubbio, lui suggerisce di assumere solo proteine la sera, quindi niente frutta o pasta e pane ma solo verdura e…carne. Quindi alterno bresaola, proc crudo, carne bianca, pesce, uova….dipende. Abbondo con la verdura che amo tanto e un po’ meno con le proteine animali. Il dubbio è proprio relativo alla carne, più mi documento e più mi passa la poesia di mangiarla. Sento che non riuscirò a smettere completamente perchè amo certi cibi ma cercherò di ridurne l’assunzione.
        Continuerò a leggere i vostri articoli, magari trovo qualche idea per migliorare ulteriormente. Oramai sono entrata nel loop per cui anch’io i guardo le etichette e scelgo con cura. Grazie e scriverò ancora sui vs blog per confrontarmi.

  54. marco
    11 settembre 2013 at 15:53

    Buonasera, io sono dell’ idea che le pentole antiaderenti non siano nocive, questa storia del nocivo è da anni che viene tirata fuori, ma come dimostrato e documentato da molti test, se usate corretamente non sono nocive, certo se uno le usa finche diventano bianche o le fà fondere con la fiamma allora….. poi se vogliamo parlare di cose nocive diamo un’occhio a ciò che mangiamo tutti i giorni…!!! cmq io ultimamente ho provato le pentole con rivestimento di pietra, e devo dire che sono ottime, cercando sul web le ho trovate su un sito “duebicasalinghi” che vende un tipo di pentole STONE, prodotte in italia, a differenza di molte altre, e ne sono rimasto piacevolmente colpito, ottima pesantezza, ottima cottura e non attacca assolutamente…

    • Amos B.
      12 settembre 2013 at 09:36

      Buongiorno Marco, benvenuto su miglioriamoci :-)

      Per quel che riguarda dare un’occhio a quello che mangiamo tutti i giorni, è ciò che facciamo più spesso in questo blog…

      Nel mondo di oggi siamo circondati da decine di cose potenzialmente molto pericolose e dannose… Noi crediamo sia importante conoscerle, valutarle e agire in piena consapevolezza.

      Trovare la vera verità oggi non è così semplice… Nel dubbio meglio essere prudenti, se è possibile ;-)

  55. giovanni
    20 settembre 2013 at 12:34

    Ciao e complimenti per il blog.
    Anche io ho “finalmente” deciso di approfondire e sostituire il “parco” pentole e teglie di casa.
    Per riepilogare chiedo conferma:
    per la cucina sul fuoco di legumi\sughi va bene la pentola di acciaio
    per le fritture in padella è indicato il ferro o la ghisa
    per il forno il pyrex

    E’ così?
    Ma per il forno, come sostituisco la classica teglia grande per la pizza\focaccia?
    Grazie

    • Amos B.
      23 settembre 2013 at 09:47

      Ciao Giovanni, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Sì, per i legumi e i sughi puoi scegliere tra acciaio ma anche pyrex ( migliore)
      Per la frittura in padella sì ferro e ghisa ( anche se con meno proprietà antiaderenti dell’antiaderente a cui tutti sono abituati)
      Per il forno pyrex è ottimo.

      Per la pizza/focaccia, puoi continuare a utilizzare la leccarda, utilizzando però carta da forno per mantenere la pizza/focaccia non a contatto con la sua superficie…

  56. ANTONIO FRASCOGNA THE CROW
    23 settembre 2013 at 19:00

    AMOS volevo COMMENTARE QUALCOSA ,ma mi son venuti i mal di testa nel leggere tutto…mai visionato …pensare che anni addietro si cucinava nella pietra, creta, rame ed alluminio…magari usavano cucchiai di legno e per loro fortuna non graffiano…ma alcuni avvelenati, lasciando creme di uovo ec.nel rame…per troppo tempo…quando si parla di cucinare ,è bastata una pendola, e i commenti non mancano mai … ed ancora dobbiamo arrivare al dolce…anche in TV, …è IL cavallo di battaglia per tutte le reti… OMO SAPIENS DOVE SEI !! …AMOS tu conosci la mia filosofia illusoria…è non ridere..chiaro che se dobbiamo campare 100 e più,. tutte le regole sono importanti..ci vogliono sacrifici, ed meglio se vivi da solo…MA cè anche chi nasce sfortunato e non si crea questi problemi, anzi per egli già e molto se mangia..scchifezza che sia..ma anche altri che si adeguano …magari si salvano con l,alimentazione, e muoiono per lo stress per una tecnologia troppo veloce…ed a momenti non vi sono mezzi necessari per combatterla..ed in un certo senso siamo tutti coinvolti..Ognuno dipende da qualcuno..diventandone complici,pure dell’inquinamento…la FILOSOFIA non ti darà la giusta causa ,gli gira intorno…ma non ti suicida, ESSA dice :in ogni cosa prendiamo una via di MEZZO! …ED invece di fare : meglio un giorno da leoni , che cento da pecora..si potrebbe fare 50 da orsacchiotti, chi lo disse?…c’è chi non vorrebbe campare 100 anni ,ma vorrebbe almeno il piacere di prendere più di un caffè al BAR..certo!, sua responsabilità… in quanto se non avrai tempo ora ..lo dovrai avere al momento della malattia,..e se resterai vivo..IN effetti siamo già morti che camminiamo ,vivere non significa stare solo bene di salute ,è un processo di tante cose messe insieme..RIGUARDO la cottura, grazie ai commenti , e se non vado per estetica ho deciso cosi: cuocio a vapore, ed a fuoco lento con coperchio in vetro .. solo acciaio medio..perchè non posso permmettermi AMC ..IL PIù delle volte crudo..aggiunco sempre un po di olio d’oliva crudo!!come antiaderente,è più dell’e volte cucino su piastra in ferro, o ghisa..e magari su piastra elettrica per bassa cottura…approposito AMOS, non è che cucinando compresso con coperchio può creare come una bomba in esplosa , sento come strani odori di compressione..al meno questo fammi sapere….A’ dimenticavo, 2 volte a mese mi tolgo lo sfizio di andare in ristorante, pub , o pizzeria ..certo quelli che conosco..e cèrco il più possibile di evitare le schefenzie…purtroppo lo mangiano pure loro..a presto AMOS

    • Amos B.
      24 settembre 2013 at 18:40

      Ciao Antonio, fai benissimo a cucinare a vapore ;-)

      Il semplice coperchio non provoca nessuna compressione… per avere compressione è necessario utilizzare la pentola a pressione, ma è sconsigliabile in quanto cuoce gli alimenti a temperature troppo alte..

      • ANTONIO FRASCOGNA - THE CROW
        25 settembre 2013 at 15:46

        senti , AMOS visto che mi sopporti così tanto , ho deciso di farti un regalo…Sono un artigiano in legno, mi arrangio come posso …e visto che stiamo parlando di natura, vorrei regalarti una madia…magari con effetti antiglizzati..così se non la usi , la potrai appendere come bellezza…mi dici le misure, oppure il quantitativo….o’ AMOS te la regalo, ma le spese di spedizione te pagli te …anzi non so neanche come si fa aspedire …c’ioè non c’è mai stato necessità….

        • Amos B.
          25 settembre 2013 at 16:07

          Ciao Antonio ti ringrazio immensamente per la tua offerta che accetto volentieri :-)
          Per le misure fai tu ciò che credi sia meglio, sono certo che andrà benissimo :-)

          Per la spedizione credo si possa spedire a carico del destinatario, così pagherò io la spedizione alla consegna del pacco ;-)

          • antonio frascogna. THE CROW
            27 settembre 2013 at 08:44

            e cioè come devo destinare …ad Amos Boilini dal blog (miglioriamoci?) …e l’indirizzo!! non hai capito che c’erte cose le ignoro…AMOS appena ti arriva la madia, prendi un bicchiere di olio d’oliva cospargilo sulla base del fondo , sotto ,ed anche in torno al taglio della base, deve assorbire…cosi diventa inpermeabile…perche’? , di solito viene usato il legno, èd è sempre stato così in antichità.. però il legno ,almeno la base, si può spaccare ,e perde aqcua, in quanto accumola residui ,ed più complicata per pulirla si inacaglia in schegge di legno..infatti, la stecca per pulire non viene usata come raschietto, bensì a tirare, giusto per non provocare schegge..veramente esistono modelli antichi che io chiamo tipo zappe,per intenderci,come rastrelli ..non sò se questa logica di cambiamento materiale può essere mignore,,,di sicuro viene usato per impastare, le vendono anche in supermercati…una cosa è c’èrta ..una volta gli aerei erano in legno…ed ora?..mah, l’importante che le cose non rechino danno….

            • Amos B.
              27 settembre 2013 at 15:41

              Scusa Antonio, hai ragione, non ti ho indicato l’indirizzo :-)
              Puoi spedire tutto a:
              Boilini Amos
              via rio valle 810
              41054 marano sul panaro (MO)

              Seguirò i tuoi consigli..
              Ti ringrazio di nuovo :-)

  57. Luca
    24 ottobre 2013 at 23:25

    Ciao Amos,
    non vi faccio i complimenti per il forum, bensi’ i super complimenti.
    confermo pero’ che mi hai spiazzato; necessitiamo di sostituire il parco “padelle”… e ti confesso che ero molto orientato sulle stone line. poi ho detto no… scegliamo unprodotto italiano e mi stavo convincendo delle padelle in petra (?) della Rosoli’… ora leggo tutto d’un fiato questi commenti, suggerimenti, indirizzi e…. la mia confusione e’ a livelli stratosferici…possediamo anche noi, siamo in 5 in famiglia, le amc…. modello del 1999…. vanno bene , benissimo…. ma per certe cotture ci piace quella che ti “offre” l’antiaderente… quindi la mia domanda e': cosa posso comprare ?

    • Amos B.
      25 ottobre 2013 at 09:34

      Ciao Luca, benvenuto su Miglioriamoci e super grazie per i complimenti :-)

      Sostituire le padella antiaderenti non è un compito facile, personalmente utilizzo una padella in ferro come suggerito nell’articolo: le proprietà antiaderenti però non sono dello stesso livello delle pentole antiaderenti a cui si è abituati anche se con l’utilizzo di un buon frangifiamma in ghisa la situazione migliora…

      L’AMC propone una pentola speciale con ottime proprietà antiaderenti… Il problema però è che è ottenuta modificando le quantità di cromo e nichel presenti… Con la possiblità che questi migrino nei cibi…

      Anche queste sembrano essere molto buone http://www.topgres.it/ rimangono però alcuni dubbi sulla possibilità che rilascino piombo…

      La padella antiaderente perfetta sembra in fin dei conti non esistere, si tratta di scendere a patti!

      • luca
        25 ottobre 2013 at 12:59

        ciao Amos,
        ok, grazie…
        che mi dici di quelle in titanio, spesa economica a parte ?
        qualche marca particolare ?

        • Amos B.
          25 ottobre 2013 at 14:12

          Ti copio e incollo la risposta che ho dato più sopra sull’argomento:
          Per la verità fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno che esistessero..

          Per risponderti ti riporto qui quanto detto da Manu sull’argomento nei commenti più sopra:

          “Come abbiamo visto i metalli a contatto con cibi acidi (come i pomodori) o dopo molto tempo in generale con tutti i cibi (soprattutto se la pentola è usurata) rilasciano delle particelle che mangiando entrano nel nostro organismo. Il rilascio di particelle di titanio ci pone qualche dubbio quindi sulla salubrità di queste pentole. Il Titanio non svolge nessun ruolo biologico noto. Nel corpo umano e’ presente una quantità rilevabile di titanio ed è stato sitmato che ne assumiamo circa 0,8 mg/giorno, ma la maggior parte ci attraversa senza essere assorbita. Non è un metallo velenoso e il il corpo umano è un grado di tollerare un’elevata quantita’ di titanio.

          Il titanio elementare ed il diossido del titanio hanno un basso ordine di tossicità. Gli animali da laboratorio (ratti) esposti a diossido di titanio via inalazione hanno sviluppato le piccole zone localizzate di depositi di polvere di colore scuro nei polmoni. L’esposizione eccessiva negli esseri umani può provocare leggere variaizone nei polmoni.”

  58. luca
    26 ottobre 2013 at 00:14

    grazie mille, 19991999
    sta cosa della padella “perfetta” ho capito che non c’e’ e forse non ci sara’ mai….
    credo poi che piu’ un ignorante cerca di informarsi, e l’ignorante in questione sono io, piu’ confusione si crea in testa… ma sono curioso per natura e vorrei il meglio per me in primis e per i miei cari….
    oggi ho cucinato bistecca sulla mia amata bistecchiera della gastrolux datata 1999; antiaderente, antigraffio al titanio 2001… praticamente e’ ancora perfetta … dopo 14 anni di uso intensivo…
    Allora vado sul sito della ditta… e scopro che ora fanno padelle con rivestimento in Biotan…. da qui il mal di testa perche’ si aggiungono notizie a me incomprensibili…. ? Sembrano e ripeto sembrano piu’ “naturali” di altre…. che ne pensi?

    • ANTONIO FRASCOGNA-THE CROW
      26 ottobre 2013 at 22:28

      Ciao! LUCA, prima che AMOS ti dia la risposta, aggiungo io qualcosa sono di casa.. in vita bisogna capire mille cose ,tra queste scegliere il meglio..altrimenti il primo che ti capita ti fotte!. E più credi di sapere , più non sai…un po come la politica…
      Le cose vanno sperimentate…purtroppo non tutte, ma si va per una logica,,e non aspettare 20 anni per capirle..appunto come la politica .esempio: se io ho le emorroidi, ed evito insaccati ,caffè , (ferrero) ,aromi piccanti ,gasasti, vino da scaffale,burro, gomme ,schifezze, zuccheri raffinati, marmellate da scaffale,birre eccessive, ecc, ecc, , e poi ovviamente serve pure attività fisica…detto questo ,vuoldire che le cose vanno bene ! ed a costi zero!..quindi ho una certezza ,e così in tante cose…certo non lo potrai capire dalle pentole…ma se possiamo evitiamo. peresebio cucinare a bassa temperatura, meno dai 100 g, e già è una garanzia , o meglio a vapore…forse non si avrà lestetica che si vuole..ma nella vita bisogna perforza pretentere tutto?, c’èrto ,si c’èrca di migliorare…avvolte succede pure che per effetto psicologico di aver cambiato rotta ci sentiamo bene, si ci aiuta ,ma dobbiamo esserne sicuri..eccome? leggendo tutti i commenti (a z )e poi ci metti il tuo…CITAVO : anche se qualche volta ci azzardiamo nel mangiare carne rossa come dici tu LUCA CHE non è buona..come in altre cose, purchè questi non diventino quotidiane ,come una goccia che all’ungo andare perfora anche il cemento armato..d’altronte sequendo questo blog in tutte le sue regole per 2 due mesi ,vedrai che ti sentirai benissimo… E poi prova a Altra volta quello che prima mangiavi ,e cucinavi…DIO santo quanto tempo ho perso alla (TV) SENZA IPARARE NIENTE! ..ignorando i miei figli…è meglio che mi stò. zitto! ho parlato troppo..altimenti AMOS mi da un calcio nel…..

  59. LUCA
    27 ottobre 2013 at 01:19

    ciao Antonio, grazie per l’esauriente risposta… condivido il fatto di documetarsi per poi scegliere in piena autonomia accollandosi le rispettive responsabilita’. nel mio piccolo cerco di essere coerente con le mie idee e cerco di portarle avanti. Se non conosco, chiedo, mi documento ect ect.
    In tema padelle…. sono completamente ignorante… se non nel fatto che le “classiche” antiaderenti sono “pericolose”… con questo sito mi si e’ aperto un mondo…. a me sconosciuto… e e per questo … chiedo….informazioni. poi, subentra il lato economico…. in quanto non trovo logico spendere anche 25-30 euri per una padella, definiamola classica che dopo due anni devo buttarla perche’ si rovina se in commercio ci sono padelle “antiaderenti” particolari… non pericolose o meno pericolose di altre magari anche a 80-90 euro ma che poi durano una vita…. non dico comprare quelle della swiss diamond, che non conosco, che il pentolino da 10 cm di diametro costa un milione di euro…( si fa per dire ovviamente). personalmente quelle in ferro , pur essendo le migliori mi sembra di capire, mi viene l’ “ansia”… al solo pensiero della manutenzione…lava, asciuga bene, meglio se benissimo, ungi…. ect ect… non so… noi pur avendo le amc… vedo che non rieci a fare tute le cotture cui siamo abituati…… e… ormai, opur avendo bimbi piccoli, ma soo affamati come adulti…. avverto la necessita’ di avere una padella… di grande diametro…. diciamo dai 32 cm in su ? il nostro uso della padella si limita a scaloppine, verdure saltate, saltare la pasta al sugo, frittate ( p.s. con la amc non ci sono MAI riusciuto), la bistecchiera di cui sopra viene usata per fare le verdure ai ferri… il radicchio ( sono di treviso, vuoi che non lo faccio ai ferri!) bistecche, pollo… un uso normale insomma… la ditt ache le produce, gastrolux, le fa con il rivestimento in biotan…. ora… domando io… come sara’ sto Biotan ? pericoloso? nocivo,? tossico? sono un semplice ragioniere… non un chimico….. quacuno mi sa dire qualcosa?

    • Antonio Frascogna-THE CROW
      28 ottobre 2013 at 08:21

      OK! LUCA. ammiro le persone che vogliono sapere…. A differenza di quelli che danno tutto! già per scontato…ma consideri chi sono un filosofo illuso..AMOS lo sà , di più, terza elementare…QUELLO che io dico non prendere per forza in considerazione ,e come dici : ognuno si assumi le resposabilità fa parte di autonomia , capire ,ma non essere guidati come buarattini .., TREVISO …IO DI NAPOLI, non ti dico che per cultura quanta shifezza mangiano c’erti amici..magari 100anni add’ietro era diverso ,e comunque mangiavano sbagliato! e te ne accorgi dall’estetica di una persona …inoltre pure quelli di pordenone che mangiano polenta ,sono il terzo paese EUROPEO malati di CANCRO … Amos mi diete risposta..ma questa cosa devo approfondire.. MAI! trovato in vita mia un blog eccellente come questo..o forse esisteva e non ero (acconoscenza) , vedi ? non do per scontato…PIù IN Là, nella mia povertà avrei un mio progetto ..farò riferimento ..e poi si vedrà..Ovvio, se sono ancora vivo…sai con i tempi che corrono devi stare attento pure per le strade..Ma questo è un fatto politico culturale…VOLEVI approfondire per le pentole? ,,proverò con filosofia..NON facciamo che per essere bene acculturati per non morie ,lo dobbiamo essere di stress..dobbiamo capire la loggica ..e comunque morire…sia per l’abitat che per l’equilibrio , ma giustamente nei migliori dei modi ,e senza soffrire, come i Budda forse..,Non vorrei stare nei panni di quei poveri immigrati discraziati che per dieci anni di lavoro per comprarsi un biglietto per la morte in mare .. e vengono pure respinti e criticati ,esietono buoni e cattivi, anche se nascono buoni tutti dallo stesso ( ventre).. DIOO!!! DOVE!! SEI!!.. come te vedi un politico in poltrona? apparte che se sei disoccupato, sei già morto…però per quelli che non arrivono fine mese ,un buon motivo per risparmiare , e non essere soggetti a farmaci..compreso sigarette ,e l’auto serve solo per spostarsi ,o per lavorare..e non per mettersi in mostra..possibilmente meglio la bici a quattro ruote ,meno consumi ,ed assicurazioni..E spesse volte dicono ; fai quel che ti dico ,e non fare quello che faccio..come preti? booohhh!..Ricordati che il nostro corpo ha più bisogno di acqua che per mangiare…lo dimostra che hanno trovato persone sotto alle macerie per diversi giorni ancora vivi..e noi non siamo capaci di stare un solo giorno senza mangiare?.. Ma il nostro corpo ha bisogno pure di anticorpi..unaltro fatto che voglio sapere da Amos. perchè i cani randagi sono soggeti a meno rischi di parassiti, rispetto a quelli che vivono in casa ben curati? ..Perchè i nomadi vicino casa mia bruciando carcasse di frigo polesteroli o politeni ecc. non muoino di cancro? o forse muoino e non lo sappiamo..come i cinesi..sarà una loro cultura di non far sapere..Eppure io essendo un mezzo nomade nelle baracche di questi anche d’inverno noto i loro figli scalzi e mezzo nudi senza prendere malattie o forse si ..ma no ho mai visto comprare un farmaco ..e non usano la maschera della bronchite…AMOS di deve spiegare questo fatto…ma cacchio sto scrivendo ,dalle pentole sono finito fuori luogo..Scusa Luca se fatto tardi , lavoro in nero quando posso…e stamattina mi devo procurare da mangiare…ma più per affitto e corrente..Che mondo è questo,,,dalle risorse che egli produce ,e che DIO ha (regalato) senza malattie …ci troviamo padroni che lo stanno distruggendo…e molti fanno finta di niente , neanche le religioni ci danno una mano………………….. malgrado i loro figli . Ciao LUCA magari domani.

    • Amos B.
      28 ottobre 2013 at 08:54

      Ciao Luca, il Biotan non lo conoscevo, ti ringrazio per avermelo fatto conoscere :-)
      Purtroppo si tratta di un prodotto realizzato attraverso la nanotecnologia ( come le pentole in ceramica) che lascia dubbi sulla reale innocuità…
      Non voglio certo sparare a zero e fare il talebano su tutto, magari in futuro si potrà essere certi della totale innocuità di questo tipo di tecnologia, al momento però sembrano sussistere dubbi che personalmente mi portano a consigliare di evitare questo tipo di soluzioni…

      • Amos B.
        28 ottobre 2013 at 09:00

        Carissimo Antonio, provo a rispondere ai tuoi dubbi riguardo ai nomadi..

        Di certo chi cresce in mezzo a stimoli più forti sviluppa un sistema immunitario più forte, un bambino che corre scalzo nella piazza e si mette in bocca di tutto corre un rischio momentaneo di infettarsi con qualcosa di immediatamente pericoloso per la sua salute ma, se questo non accade durante i suoi primi anni di vita, il bambino cresce con un sistema immunitario molto più forte del bambino che vive costantemente in casa in un luogo super disinfettato…
        Questo però non significa che sia buona cosa per la salute bruciare carcasse di frigo etc… Anche i nomadi muoiono e sicuramente questo tipo di abitudini contribuiscono a farli morire prima… Il sistema immunitario può essere anche molto sviluppato, ma non può praticamente nulla contro determinati composti chimici creati dall’uomo, è efficace sui batteri, patogeni presenti in natura, può offrire la possibilità di mangiare cibo avariato e non subirne le conseguenze.. Ma non può nulla contro additivi chimici vari, inquinanti nell’aria etc.

      • luca
        28 ottobre 2013 at 13:23

        Ciao Amos, grazie per aver risposto….. certo che la scelta “migliore”…. e’ sempre piu’ difficle…
        prendi le padelle migliori… e poi “sai” che il cibo che stai cuocendo…. e’ pieno di sostanze nocive… come dire…. tappi un buco con una pezza e se ne apre un altro 3 metri piu’ in la… Della serie, quasi, … se stai li a guardare tutto non dovesti mangiare, bere, respirare……. certo non dico di comprare prodotti che provengono da Chernobyl…. ma se sto li ad analizzare tutto…. mi dovrei rifugiare su un’isola deserta lontano da qualsiasi fonte di inquinamento….per essere quasi certo che sono in un posto sano , salutare. purtroppo non e’ cosi’… e ci tocca scendere a compromessi…. ma qual’e’ il compromesso migliore ? personalmente non lo so…. forse, escludendo le padelle in ferro, sembra il titanio…. sembra pero’… visto che nei ratti hanno trovato macchie scure…. dici poi che ” L’esposizione eccessiva negli esseri umani può provocare leggere variaizone nei polmoni.”
        la mia domanda e’ spontanea … cosa si intende per esposizione eccessiva?
        nell’esposizione eccessiva basta solo aver le padelle nel cassetto ? basta che le accendi e le usi, nell’uso quotidiano ?

        • Amos B.
          28 ottobre 2013 at 15:53

          La tua è un’ottima domanda, si parla di esposizione eccessiva al titanio, utilizzare le padelle al titanio ogni giorno non significa ogni giorno ingerire titanio in grandi quantità…
          Quindi credo si possa affermare che come materiale in per se stesso possa costituire una buona scelta, quello però che viene utilizzato non è semplice titanio ma nanoparticelle di titanio, una tecnologia della quale si sà ancora troppo poco sui risvolti per la salute… Per questo non mi sento di indicarla come buona scelta..

        • Antonio Frascogna-THE CROW
          29 ottobre 2013 at 08:03

          BENE! LUCA , hai avuto la risposta,…ma non ti vedo convinto, infatti non ti vedo… Pure io hò avuto la risposta riguarda i nomadi e gli anticorpi, ulteriore conferma ..infatti cito: ( mezzo nomade) …Penso che le pentole possono aspettare..elimina subito quelle antiaderenti, poi si vedrà..Poi spieglerò il mio modo di cucinare …Noi, base principale ,serve una coscienza quelli che poco hanno..e che non insegna la scuola ,e neppure la politica..Nel mio piccolo non posso fare altro che dare un piccolo contributo nel cercare di migliorare questo mondo in decadenza..se non per noi ,ma per quelli che verranno.. FRASI saggi : se non sai da dove vieni, non sai neppure dove stai andando… Non bisogna regalare pesci , ma , ensegnare a come pescare ..,altimenti non si diventa mai ! autonomi , oppure diventare preda di qualcuno…Se ti quardi in torno, noti un mondo pieno di contraddizioni ..anche individuali e religiosi ..pochi si chiedono se è giusto o sbagliato di ciò che stanno facendo…persino il tuo vicino di casa ,cieco di quello che hà ,radicato dalla nascita ,e magari tifoso della squadra e pronto per farnne violenza…INFONDO L’ISTUTUZIONE VUOLE COSì…Trovo sbagliato! quando si dice: crescete e moltiplicate à , e chi li da da mangiare l’oro? oppure i DISCOUNT ?,, O MAGARI CON CIBI MODIFICATI,, chi si è ribellato a questo, forse la chiesa, oppure qualche santo arruolato co le SS ? ..era costretto..e già i santi si possono pure modificare dalla nascita…un fedele resta fedele ..e senza paura..o lo sei oppure no….almeno devi ripecchiare un poco (DIO)..dare l’esempio..rispettare l’abiente ,e la natura…Mà allora !!! perchè!! continuamo! ad inquinare! con mezzi potenti , ed una semplice bottiglietta di plastica? lo sò è per fare un esempio..le cose servono a chi ci lavora..PC ,TELEFONINI ,ECC.ECC.ECC.se possiamo evitiamo..spece per i veri credenti…io! non lo sono,,, quindi non mi illudo ..ma si sà il lusingo è un sollievo…ma perchè la chiesa doveva comprare propio le azioni della BERETTA? …sicuramente c’erti miei discorsi sono basati per i più disperati come me…si sà, a c’èrti benestanti che gliè ne frega …ma finche puoi prendi, e per me non duri tanto..siamo tutti nella stessa barca…QUANTI nipoti nati benestanti non si sono mai chiesto da dove provenga quella richezza…è veramente così pulita?…si potrebbe citare la terra dei fuochi ? ..ma questa è minima parte ,bisognerebbe andare più affondo..forse dalle guerre…MI dispiace per certa gente del male affare credendosi così fighetti ed intelligenti senza pensare ai loro figli..forse il denaro valeva di più…Approposite sento spesso intelligenza… ma cosa significa, chi sarebbero, quelli che prodocono bombe atomiche ,cibi modificati, ammazzare un propio fratello? , anche solo con un gesto …oppure sottomettere unaltro ,magari a scopi di lucro..un (idigeno) non di moda non sia intelligente? e vorrei capire se un banchiere così potente ed intellettuale, per quanto riuscirebbe a vivere nella sua terra piene di insidie..una cosa è c’èrta il banchiere inquina…RINGRAZIO inmensamente questo blog che mi da sfogo di commentare…. e che in altri non passa..pur evitando parole offensive..e magari scritte a codice ( MORS) ..Si vede che la coscienza non ce la vogliono propio…oppure sono io che mi faccio tanti film per latesta..con tutta quella televisione…Luca riprenderemo il discorso delle padelle …peccato che non hai fatto parecchi viaggi nel mondo sarebbe stato più semplice osservando culture ed alimenti…lo sò non tutti se li possono permettere, neppure ( io) ..e di chi è la colpa?,,, o forse l’ì hai fatto ..od’Dio MI stò flesciando …peò SALGARI scriveva senza viaggiare…

          • Antonio Frascogna-THE CROW
            29 ottobre 2013 at 09:02

            DIMENTICAVO…siamo su la terra di nessuno!! da milioni di anni ,,noi piccoli isetti nati solo ieri…comprreso tutta la tecnologia..Lè guerre, e quelle puniche, hanno fatto quello che la storiA ci insegna, forse persino GESU’ E IMPRESSO SU DI UNA ICONA , giustiziato dai fasci Romani …nota il disegno dell’ascia sembrerà strano , è però andiamo tutti in chiesa..anche a natale…L’america ne sà qualcosa…ma questa bisogna sfozzarsi…La piccolissima meteorita affascinante che attraversava la Russia dice tutto!! , cioè scoparire da un momento all’altro ,e tutto quello che hai accumulato ,anche con violenza..non esisterà più…bravi ai professori…dunque perchè non goderci la vita se tutto potrebbe sparire…………….in questi casi i potenti e religiosi su questa terra ,anchessi piccolissimi insetti …e le forze della natura non perdonano nessuno!! ma propio nessuno!!…solo IL SIGNORE potrebbe perdonnare …e cosa avremmo fatto per meritarcelo, qualche offerta ,magari in assegno…le cose si danno in prima persona …siamo padroni di niente!! nessuno ha comprato da (DIO) …EGLI sono anni che non riesce a salvare milioni di persone dalla fame e morte compreso bambini appena nati che pure sono innoccenti…e se non può fare questo, figuriamoci se potrebbe pensare noi che mangiamo PRIMO, SECONDO, TERZO, E FRUTTA….e non solo questo….. Sono daccordo con un c’èrto tipo di tecnologia , ma ma per migliorare , per il bene di tutt!! e non di pochi, che pure loro si stanno rovinado…esso non deve essere a scopo di lucro ,e di profitti,,,distruggendo panoramica ,abitat, e vegetazione , che pure essa ci tiene in vita…noi maggioranza di popolo possiamo cambiare, e non i pochi di potere che decidono per noi..a questo serve la (cosienza)…TUTTO!! è in armonia ed equilibrio, capirne il senso…Una velocità pazzesca ti alzi la mattina ,e non sai da dove incominciare, e domani si ripete..per quanti anni..senza costruire niente di positivo intonro a noi…auto a forte velocità ogni decimo di secondo…UNA volta vi erano i pozzi, ora ci sono le tubazioni,ecco quella è una delle cose buone… MI assumo la piena resposabilità di quel che scrivo…

            • Antonio Frascogna-THE CROW
              11 novembre 2013 at 08:42

              Ecco!! lo sapevo ,mo diranno pure che sono una IELLA di aver pronunciato quì sopra riguarda le calamità naturali…Allora devo pure dire che non ci accontentiamo mai !!!…, fa caldo , madonna che caldo…e mammamia ! che freddo!…ma che schifo di giornata ,..piove.) Gli scienziati ci dicono la verità,..non esistono le mezze stagioni..è normale ,le abbiamo modificate noi!,.anche nel mangiare ,e nella coltura..Ci sarà troppo caldo, (PAURA!) .., anzi, l’era glaciale…E poi vedo che a momenti è quasi tutto come prima…un po come la fine del mondo ,pronunciata più volte dalla chiesa..già dovete stare buoni..e obbedire senza capire..più resterete a casa, meglio si fa il nostro lavoro… d,altonte non si fa neppure nulla per migliorare,,,anzi si aggrava..Mò! ve lo dico; quando piove, o ecc. non lamentatevi , accontentatevi per quello che avete…. il broblema è solo per quelli che non hanno ( l’ombrello)..il SIGNORE ha pensato pure a questo..salva a tutti quelli che sono meglio equipaggiati..contraddizioni?, no! , la BIBBIA c’e lo insegna..Berlusconi vuole campare fino a 120 anni, gliè l’ha detto il suo medico.. B. ha studiato dice che nell’800 si moriva a 20, fore a 40 ecc.,già lui era lì..invece la BIBBIA DICE: SI CAMPAVA PURE FINO A 900 ANNI CIRCA..Sì NOVECENTO…vi lascio immaginare gli abitanti sulla terra, e quelli che hanno avuto il potere..Ne furono fatti 3 tre testamenti: LA terra quadrata, all’estremo si cadeva..Poi il cielo e la terra , perchè non si cadeva…e GALILEO CI RIMISE..ma molti prima di lui..compreso streghe e S, G, DARCO..poi la terra e i’ universo, perchè altri pianeti..ma non è finita, lo detto sopra: siamo nati solo ieri..quindi la BIBBIA decide pure i posti strategici e giografici,..che centra, e quardate le calamità naturali, per quanto non perdono nessuno! ,ma se la prendono sempre con i più deboli..quelli che fanno il male vengono prottetti! coincidenza?, PERCHè avreste saputo che mentre quì in DICEMBRE nasceva GESù ,VI ERANO PERSONE A PRENDERE IL SOLE ? e sono molti di quelli che voi quardate in TV., (TSUNAMI) isomma, i poveri sono meno protetti…

  60. luca
    31 ottobre 2013 at 13:06

    ok grazie.

    personalemnte quando acquisto una cosa scelgo … per modo di dire il male minore… mi spiego meglio… tornado al tema padelle… se mi sembra e dico sembra perche’ non sono un tecnico del settore che le padelle in titanio siano meno pericolese di quelle in polvere di diamante…. o viceversa…. scelgo quelle che sembrano… meno pericolose… se dovessi star li a guardare tutto… e ripeto tutto…. non dovrei mangiare, bere, vestirmi… perche’ a guardi bene dentro i prodotti… non ce ne e’ uno che si salvi. siamo in un mondo dove la tecnologia la fa da padrone… redo si tratti quindi di scegliere il male minore …. ma chi decide qual’ee il male minore ? la scenza stessa o la nostra coscenza?

    • Amos B.
      1 novembre 2013 at 12:26

      Hai detto giusto, molto spesso si tratta di scegliere il male minore… Capire quale è il male minore però non sempre è semplice, la scienza spesso è comprata dai produttori di determinati materiali, la certezza assoluta è difficile da ottenere, l’importante però a mio parere è impegnarsi nel cercarla poi, non sempre si sceglierà il male minore, i dati a disposizione potranno essere non del tutto corretti ma, di certo, ci si allontanerà di molto dal male peggiore!
      Mi spiego, più si entra nel dettaglio delle cose e più le differenze si fanno minime e la valutazione diventa sempre più difficile. Quello che conta però è avere scartato il grosso, ciò che è sicuramente dannoso…

    • Antonio Frascogna-THE CROW
      4 novembre 2013 at 08:24

      LUCA , non ti ho più risposto riguardo le pentole perhè pensavo che forse avevi letto un commento più sopra fatto con AMOS…cioè, anche in modo di cucinare a vapore…ma senza pressione, e se possibile con coperchio in vetro…però le cose fondamentali , capire ,di non cucinare a fuoco alto , sotto i 100g, apparte i fracifiamma ,che non ne ho bisogno, (appunto) ..però è importante di non graffiare le pentole..arnesi in legno, o di materiali che non graffiano…in verità ci consignano pentole AMC, ma c’è chi non può comprare…esistono pure pentole antiaderenti di nuova generazione, magari in pietra..sì! ma la pietra come si sagoma?,non ha bisogno di un collante speciale?…MI chiedo: ma se io non avrei soldi per comprare tutto quel che c’è scritto su questo blog ,che faccio non mangio? …non ho il cucchiao di legno ma stò attento a non graffiare…(esempio). IN verità ,ho quasi buttato tutto! ,mi sono tenuto un set… acciaio medio .pentola grande, pentola bassa per (friggere), una scola pasta, ed un copercho di vetro…che si iserisce tutto in uno..diventanto una sola pentola..sfruttando energia, vapore , e tempo…e così mi resta da mangiare per tre giorni, ma ben con servati..di più ,i cibi quando riposano, hanno più sapore..ma non bisogna scaldarli di nuovo, magari poco, e non in micronde..perdono di propietà….stò SPERIMENTANTO…nuovi tipi di cottura, pietanze,e menù vari..a modo mio sono un cuoco…lo fanno in TV a modo loro con milioni di spettatori, perchè non dovrei farlo a modo mio invece di stare a quardare ..? almeno non mi rubano tempo, e sò quel che mangio…ci sono anche altri modi di cucinare…perchè no!, ogni tanto un po di carne alla brace..per migliaia di anni abbiamo cucinato su carbonelle ..chi sà se era sbagliato AMOS..di sicuro , so che devono essere bene ardente ,altrimenti sprigionano GAS..ma l’affumicazione .è dannosa? salmone ecc, …penso di sì….AMMAZZARE un animale e mangiarlo,è normale?, e se poi diventono in soprannumero? ..Perchè in CINA mangiano (cani) , e non conigli?..in certi paesi anche GATTI…anni addietro ricordo uno al mio paese ,lo portava sulle spalle come una selvaggina…IN natale, Napoli per eccellenza il (CAPITONE) =anguilla…20€ AL kg ..in america sò che la buttano, lo vedono come un serpente..IN altri paesi insetti ecc, ecc,..Vedi LUCA, non si finisce mai di imparare.. COME avrei voluto tanto studiare..ma per capire..non per laurearmi..purtroppo c’è chi può ,io non potè…per questo mi baso su discorsi di economia..CHIARO ! se voglio fare lo sceff, o per prendere voti, mi addatto alla maggioranza di questa socetà..ma non sarò io…AVREI mille cose da commentare..ed altri metodi per cucinare…magari unaltra volta…devo scappare.

  61. fabio
    9 novembre 2013 at 18:16

    ciao Amos complimenti per questo sito.
    Ho avuto molte informazioni sulle padelle e volevo sapere secondo te come è questo tipo di padelle faccio un copia e incolla di un articolo e di un sito.
    L’alluminio anodizzato. Se l’alluminio nudo è il materiale più usato nei ristoranti un motivo ci sarà. Duttile, leggero, ha una buona conducibilità termica e prezzi contenuti. Il problema però è che si sciupa facilmente e a contatto con alcuni cibi acidi può cedere sostanze nocive per l’organismo. Per questo motivo già da qualche anno si è diffuso l’alluminio anodizzato, che mediante un processo elettrochimico forma uno strato protettivo di ossido di alluminio.

    Il risultato è una protezione dalla corrosione e un miglioramento della superficie che diventa più dura, refrattaria al calore e difficilmente attaccabile dagli agenti chimici. Trattandosi però di un materiale ancora poroso, si graffia facilmente e si satura di sporcizia, compromettendo la cottura di cibi sani.

    La nanotecnologia giapponese GHA, brevettata in europa da un’azienda medio-piccola del bolognese, migliora ulteriormente le proprietà dell’alluminio, che durante l’anodizzazione viene sigillato mediante ioni di argento. Le padelle risultano rivestite di una «metalceramica», molto più dura e inscalfibile, che addirittura inibisce la proliferazione batterica e, secondo i test effettuati dall’azienda, non rilascia nessuna sostanza nociva, né in cottura, né a contatto con cibi di ogni tipo.
    http://www.lepentoledellasalute.it/tecnologia.php#
    Ti saluto e ringrazio

    • Amos B.
      10 novembre 2013 at 11:38

      Ciao fabio, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per averci fatto conoscere questa ennesima possibilità :-)

      A prima vista queste pentole sembrano costituire un’ottima scelta anche se permane il dubbio relativo alle sicurezza delle nanotecnologie..

  62. daniela.bos@libero.it
    9 novembre 2013 at 19:32

    Ho letto con molto interesse le opinioni sulle varie padelle e volevo chiederti un parere su queste, http://www.lepentoledellasalute.it/prodotti.php

    che ho visto l’anno scorso in un fiera del biologico….a parte il prezzo altissimo, secondo te sono valide?

  63. luca pittacolo
    17 novembre 2013 at 17:38

    Io vorrei sapere qualcosa a riguardo a pentole per cucinare in casa in Titanio,cosa ne pensavi e se è il caso per cucinare in famiglia,e,o dalla tua esperienza che metallo consigli e la marca per la cucina in famiglia.Grazie per tutto ciao Luca

    • Amos B.
      21 novembre 2013 at 08:39

      Ciao Luca, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Sull’argomento titanio ti copio e incollo la risposta che ho dato più su nei commenti:

      Per la verità fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno che esistessero..

      Per risponderti ti riporto qui quanto detto da Manu sull’argomento nei commenti più sopra:

      “Come abbiamo visto i metalli a contatto con cibi acidi (come i pomodori) o dopo molto tempo in generale con tutti i cibi (soprattutto se la pentola è usurata) rilasciano delle particelle che mangiando entrano nel nostro organismo. Il rilascio di particelle di titanio ci pone qualche dubbio quindi sulla salubrità di queste pentole. Il Titanio non svolge nessun ruolo biologico noto. Nel corpo umano e’ presente una quantità rilevabile di titanio ed è stato sitmato che ne assumiamo circa 0,8 mg/giorno, ma la maggior parte ci attraversa senza essere assorbita. Non è un metallo velenoso e il il corpo umano è un grado di tollerare un’elevata quantita’ di titanio.

      Il titanio elementare ed il diossido del titanio hanno un basso ordine di tossicità. Gli animali da laboratorio (ratti) esposti a diossido di titanio via inalazione hanno sviluppato le piccole zone localizzate di depositi di polvere di colore scuro nei polmoni. L’esposizione eccessiva negli esseri umani può provocare leggere variazione nei polmoni.

      Come materiale da utilizzare tutti i giorni ti suggerisco il pyrex e il ferro, il primo per cuocere ad esempio la pasta e come padella per il forno, il secondo per tutte quelle preparazioni che richiederebbero l’utilizzo di una antiaderente.

  64. luca pittacolo
    17 novembre 2013 at 17:39

    io ringrazio per i commenti fatti da tutti voi ciao Luca

  65. Paolo
    27 novembre 2013 at 14:39

    http://shop.kasanova.it/Pentole-e-casseruole-Casseruola-Petra-Con-Coperchio-In-Vetro-Cm-24/P=118501

    Padelle andiaderenti in pietra.Mia moglie operata questo anno alla tiroide.Abbiamo comperato
    dei tegani della ditta Casanova.
    Questo è quello riportato.
    Dalla ricerca Kasanova una linea di pentole innovativa: linea PETRA. Tre strati di rivestimento rinforzato con particelle minerali a prova di utensile metallico, antiaderenza superiore e conduzione del calore uniforme per cucinare sano e naturale come la pietra. Elevata durezza. Estrema resistenza all’abrasione. Eccentuata antiaderenza. Lunga durata della pentola. Cottura perfetta e salutare. Facile pulizia della superficie di cottura. Non contiente PFOA. Non adatta all’induzione. Totalmente priva di PFOA per consentire una cottura sana e salutare e ritrovare i sapori di un tempo lontano. Le proprietà di questo antiaderente permettono una cucina senza aggiunta di grassi. L’alta capacità di riscaldamento del metallo e la resistenza della pietra riconducono i gesti del cuocere a un rinnovato rapporto con la cucina naturale.
    ………………………….
    Ho perfino telefonato.Risposta anche le altre che abbiamo sono uguali.

    • Paolo
      28 novembre 2013 at 17:16

      Le pentole antiaderenti contengono il pfoa una sostanza che attacca la tiroide

      ——————————————————————————–

      By Edoardo Capuano – Posted on 22 gennaio 2010

      Pentola antiaderenteUna sostanza chimica trovata nelle pentole antiaderenti e nelle confezioni di alcuni prodotti alimentari è associata alle malattie della tiroide. Queste le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives. La sostanza in questione è il ‘Pfoa’ (acido perfluorottanico e si trova quasi dappertutto in casa.

      Precedenti studi l’hanno collegato al rischio cancro. Ora è stata nuovamente messa sul banco degli imputati. Lo studio ha infatti dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior rischio di sviluppare malattie alla tiroide. Il rischio è raddoppiato per le donne in quanto sono più sensibili ai problemi alla tiroide. Pfoa è utilizzata dalle industrie nei prodotti di consumo più diffusi ed è una sostanza che diventa instabile ad alte temperature. Può entrare nell’organismo tramite ingestione o attraverso la respirazione. E non c’è modo per eliminarla dal sangue.

      “Si è sospettato a lungo che le concentrazioni di Pfoa – ha spiegato l’epidemiologo David Melzer – potrebbero essere legate a cambiamenti nei livelli degli ormoni tiroidei. La nostra analisi mostra che nella popolazione adulta ‘ordinaria’ vi è un solido legame statistico tra concentrazioni più elevate di Pfoa nel sangue e malattie della tiroide”. Tuttavia, molti altri esperti non hanno trovato alcuna associazione.

      Preoccupazioni per Pfoa e anche per una sostanza simile, Pfos, sono state sollevate nel 1990 e hanno portato i capi della sicurezza degli Stati Uniti a collegarli al cancro. I produttori hanno poi deciso di eliminarle entro il 2015. Ora i ricercatori britannici hanno analizzato i dati provenienti da ricerche effettuate dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie. I campioni analizzati sono stati prelevati su quasi 4 mila adulti tra il 1999 e il 2006. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che quelli che avevano il 25 per cento in più di concentrazione di Pfoa avevano oltre il doppio delle probabilità di sviluppare malattie alla tiroide rispetto agli individui che invece avevano un livello del 50 per cento più basso di concentrazione di Pfoa.

      Lo studio ha anche mostrato che le donne sono più a rischio degli uomini. Precedenti studi condotti sugli animali hanno dimostrato che questi composti possono influenzare il normale comportamento del sistema ormonale tiroideo. Quest’ultimo è essenziale per mantenere la frequenza cardiaca, per regolare la temperatura corporea e supportare altre funzione dell’organismo, incluso il metabolismo, la riproduzione, la digestione e la salute mentale. Le pentole antiaderenti contengono il pfoa una sostanza che attacca la tiroide “I nostri risultati – ha detto Tamara Galloway, docente di Ecotossicologia presso la University of Exeter e una delle autrici dello studio – evidenziano una reale necessità di ulteriori ricerche sugli effetti per la salute umana dell’esposizione a basso livello di sostanze chimiche presenti nell’ambiente, come Pfoa ,che sono onnipresenti nelle case delle persone”.
      http://www.ecplanet.com/node/1098

      • Amos B.
        3 dicembre 2013 at 10:18

        Ciao Paolo, grazie per la tua condivisione… Le pentole che hai segnalato sembrano buone, rimane però questo dubbio: con quale sostanza sono tenute insieme le diverse particelle di pietra?

        • Paolo
          3 dicembre 2013 at 10:41

          Comunque il teflon in queste non c’è.Ne ho comperata una più piccola rivestita sia all’interno che all’esterno in pietra.Ho fatto i popcor non è rimasto in chicco inesploso
          e non si è attaccato nulla.L’importanza che sia scritto questo Pfoa e anche per una sostanza simile, Pfos non ci siano.Poi stò a quello che mi hanno detto la casa madre,
          che non sono nocive alla salute.Poi di questi tempi non si sa mai.Ma almeno questi mettono nella descrizione, quelle cose che facevano male alla salute.

      • Paolo
        15 marzo 2014 at 20:43

        Dimenticavo di dirvi.Mia moglie dopo anni ha dovuto operarsi la tiroide. Febbraio 2014
        è un anno che è stata operata.E ancora oggi il livello del calcio non è tornato nei valori minimi
        consentiti.Prendendone 3 bustine al giorno di calcio.Comunque quando c’è stato l’esplosione della centrale nucleare di Cernobil, quando la nuovola è passata dalle nostre parti pioveva.In quel momento si è presa tutta la pioggia, dimenticandosi di farsi subito una doccia.Poi i noduli si sono ingrossati sempre piu, non è stata una operazione semplice.
        Le altre dopo 3 giorni tornavano a casa lei è rimasta per una settimana.
        Ciao
        Paolo

  66. rima
    5 gennaio 2014 at 00:24

    Ciao a tutti vorrei chiedere un consiglio sulla friggitrice, precisamente sul cestello, in che materiale lo fanno non riesco proprio a capirlo… nelle discrizioni ce sempre scritto materiale antiaderente,sarà tipo teflon immagino?ed quindi dannoso alla salute? che ne pensate o se magari conoscete una marca di friggitrici che fa il cestello in acciaio? grazie a tutti

    • Amos B.
      5 gennaio 2014 at 11:02

      Ciao RIma, benvenuta su Miglioriamoci, complimenti per la tua attenzione :-)

      Sì, quando si parla di materiale antiaderente si parla di teflon ed è dannoso per la salute… Per quel che riguarda la friggitrici però vedo che ne esistono diverse con il cestello in acciaio, come per esempio questa:
      http://www.amazon.it/gp/product/B001UNBX1G/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B001UNBX1G&linkCode=as2&tag=miglioriamoci-21

      • rima
        5 gennaio 2014 at 23:22

        ciao Amos! grazie per la risposta :) ma pensavo in acciaio non si possono conservare i alimenti ed quindi subito dopo la frittura devo buttare l’olio giusto?invece una friggitrice senza olio tipo questa ww.amazon.it/Philips-Collection-Airfryer-ControlloTemperatura-Tramite/dp/B004WD0I30/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1388960265&sr=8-1&keywords=philips+airfryer pero non si capisce di cosa e fatto il cestello … o secondo te se non ci va l’olio potrebbe andare bene anche il teflon ? questa friggitrice e una specie di piccolo forno ventilato.
        p.s la friggitrice frigge a 180 gradi e peso che sia importante che il cestello sia di un materiale atossico… o mi sbaglio?

        • Amos B.
          6 gennaio 2014 at 10:57

          Da quanto posso capire il cestello è con tutta probabilità di acciaio. Le pareti interne della friggitrice però sono rivestite di materiale antiaderente ( per renderle lavabili in modo facile) e in effetti, anche se non vengono a contatto con il cibo, a quelle temperature non costituiscono una scelta molto salutare!

  67. lunderperzo
    6 gennaio 2014 at 19:38

    Ciao amos, guarda ho cominciato a leggere l’articolo e poi i commenti..mi sono quasi appassionato è troppo divertente, alla fine li ho letti tutti. Una gran pazienza a rispondere a tutti bisogna dire! Anch’io ero in cerca della padella “perfetta”, che non esisterà ma ci si prova.. Sicuramente ciascun materiale si presta a un particolare tipo di cottura a quanto ho capito.
    Mi sono convinto allora che il ferro (o la ghisa) è il miglior materiale per le padelle, soprattutto nelle fritture. L’acciaio non è male ma solo per basse temperature o per bollire.
    Per le cotture lente invece le pentole della bionatural sembrano davvero buone, forse le migliori, e credo che quella percentuale di ossido di alluminio sia normale e priva di conseguenze in termini di contaminazioni; si usa penso perchè ha la proprietà di “riflettere” il calore, e in ogni caso la pentola viene vetrificata con sostanze non nocive, come afferma la ditta nel suo sito.
    Per il forno pare ormai assodato che il pyrex non abbia rivali.. insieme al coccio volendo per certe ricette.
    Riguardo alle alternative al ferro, questo titanio intriga ma giuro che non esiste neanche una pentola in titanio sul mercato! sono tutte in alluminio pressofuso rivestito di titanio e, come dici tu, attraverso un sistema nanotech di cui non si hanno dati sufficienti. Il Topgres che stavi valutando invece non sembra migliore delle bionatural, ma ammetto che dal sito ci ho capito poco.
    Ho fatto un piccolo riepilogo perchè la mia domanda è riguardo la ceramica, più comoda e pratica del ferro: il tuo scetticismo ho visto è imperniato sulle poche conoscenze che abbiamo delle nanotecnologie, ma come viene realizzato questo rivestimento di ceramica? e perchè dovrebbe essere poco sicuro se l’integrità è garantita fino a 400°C? sicuramente esisteranno qualità migliori e peggiori anche di queste padelle, io comunque sono fiducioso e credo che potrebbero rivelarsi sane. Ci si cucina molto bene intanto, si vedrà. Se ne conosci una buona marca indicamela mi fai un gran piacere, ciao! Mattia

  68. lunderperzo
    6 gennaio 2014 at 23:23

    P.S. aggiungo che il ferro in fin dei conti è di gran lunga il miglior elemento per cucinare, specie per cotture ad alte temperature, per scottare, rosolare, friggere,… a patto che si sappia “condizionare”. Sto guardando queste Skeppshult di cui avete parlato in alcuni post e sembrano molto interessanti, sono di ghisa e pretrattate con olio di colza per renderle antiaderenti, ma sono costosette. Le de buyer sembrano più accessibili e poi amos tu che sei un intenditore guarda questa http://ildiavolofalepentole.com/padelle-in-ferro/48-padella-tonda-french-collection-b-element-.html#/diametro-28
    Per altre cotture a fiamma viva forse le pentole di rame rivestite d’acciaio della de buyer sono le migliori, ma costano sui 150-200 euro..
    P.P.S. il vetro-ceramica non tutti sanno che è proibito nella cucina professionale poichè rilascia delle microscheggie, talvolta non proprio micro. Bisogna perciò sapere come usarlo, aihmè. Saluti e complimenti a tutti

    • Amos B.
      8 gennaio 2014 at 13:28

      Ciao, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per questo tuo ottimo riepilogo!
      La padella che hai linkato è davvero molto bella direi per veri amanti della cucina :-)

      Non so indicarti una buona marca di pentola rivestite in ceramica, spesso in questi il caso il prezzo è un buon indicatore…

  69. tore
    17 gennaio 2014 at 13:17

    caro amos,
    ho letto con attenzione le lunghe discussioni… ma può essermi sfuggito qualcosa. mi rimangono però ancora alcuni dubbi:
    1. sono attirato dai prodotti swiss diamond, ma mi hai messo in crisi con le tue perplessità sulle nanotecnologie; mi sembrano buoni prodotti e, poi, il costo dovrebbe pur garantire una certa qualità; sarà che ho irrazionalmente fiducia nei prodotti svizzeri…
    2. non so quale materiale risulti più adatto – forse le classiche bistecchiere quadrate (ma di quale materiale?) – per temperature molto alte a gas che riescano a rendere la cottura delle bistecche (anche grosse, come le tagliate) “abbrustolite” come quelle cucinate nei ristoranti;
    3. per favore… non togliermi il microonde… preziosissimo per lo scongelamento dei cibi (e anche del pane che non voglio buttare) e per le pizze cotte con il sistema crisp!
    4. cosa ne faccio della batteria di acciaio inox barazzoni acquistata diversi anni fa? mi è consueto cucinarvi sempre la pasta e pure qualche pietanza (spezzatino…)?
    Sono consapevole che non potrò avere, da quello che ho capito da tue altre risposte, delle soluzioni definitive… ma ti prego di tranquillizzarmi un po': il forum mi ha trasmesso molta inquietudine, ti confesso.
    ciao

    • tore
      18 gennaio 2014 at 10:07

      ancora due cose:
      1. in riferimento alla carne volevo dire ben “rosolata” (abbrustolita non è il lessico più adatto): comunque ci siamo capiti;
      2. sul padellame di ceramica, qualche novità? ti puoi sbilanciare su qualche azienda che possa garantire elevata qualità? e la tvs la conosci (ne sto provando una – prezzo medio – con buoni risultati, ma a lungo andare vedremo)?
      ancora grazie e ciao

      • Amos B.
        20 gennaio 2014 at 10:36

        Ciao Tore, benvenuta ( o benvenuto..) su Miglioriamoci :-)

        Le tue perplessità sono normali, pochi si immaginano che il mondo delle pentole e padelle possa essere così complesso!

        Comunque credo si debba affrontare la questione in modo intelligente senza farsi prendere dal panico, le nozioni sono tante, a cercare nel dettaglio si possono trovare difetti in ogni pentola ed è bene conoscerli ma poi comunque una scelta va fatta cercando di selezionare la meno peggio… In fondo più che la pentola in genere è importante valutare cosa ci si mette dentro ;-)

        Detto questo rispondo alle tue domande:

        – i prodotti svizzeri ispirano a fiducia a molti me compreso, tuttavia la perplessità rimane… come dicevo però anche in altri commenti è possibile che in un prossimo futuro si giunga alla completa sicurezza della loro innocuità.

        – per le bistecche il material migliore probabilmente è il ferro o la ghisa.

        – sul microonde puoi leggere qui, poi fai le tue valutazioni, c’è chi dice che non sia vero nulla: http://www.miglioriamoci.net/forno-a-microonde-fa-male-alla-salute/

        – Puoi cuocere la pasta nell’acciaio senza problemi, l’acciaio è da evitare per cotture ad alte temperature ( tipo bistecca abrustolita) o per cotture di cibi acidi come il sugo al pomodoro 8 quest’ultimo lo puoi fare benissimo in una pentola di pyrex)

        – sul padellame di ceramica nessuna novità e nessuna marca da consigliare..

        • tore
          20 gennaio 2014 at 12:33

          grazie delle risposte. che in parte prevedevo nella sostanza.
          ancora due specificazioni:
          1. in questo momento prenderesti swiss diamond o ceramica di buona qualità? non vedo molte titanium in giro…
          2. qualche bistecchiera in ghisa particolare? anche questa swiss diamond?
          grazie di cuore

          • Antonio Frascogna-THE CROW
            21 gennaio 2014 at 00:55

            Uèèèè !!! totore!! , ma per caso sei delle mie parti?… frequento spesso Casavatore di NAPOLI…appunto il finale..e magari parte del SUD…gli vuoi dare il nome per intero ad AMOS..? lo hai mandato in TILT!.. il tuo nome maschile ,si potrebbe pronunciare in 100 modi….: SALVATORE, il classico..segue con OITO’!!! poi, TOTORE ,già pronunciato, SASA’ , abbrevizione, come TORE etc…MASTROTORE…DONSALVATORE..TOTOIUCCIO..SALVA..etc..Ma per caso hai qualche appartenenza con TORE di NOLA?.. (NA) chiiì??.. IL cammorrista..come pure la storia di PASCALONE di NOLA …PUPETTA MARESCA .etc…la nostra criminalità ,si innesco soprattutto da quel meccanismo…TORE quà ogni tanto , bisogna pure scherzare…e vuoi sherzare propio con me?..MA quanto mai..ci mancherebbe..apparte che AMOS mi caccerrebbe…IL fatto che il nostro corpo ha pure bisogno di ARMONIA…deve essere tutto in perfetta sintonia di equilibrio…Come il LAVORO?…che cià’ zzecca quello è unaltra cosa, unaltro meccanismo…pian ,piano spigheremo la sopravvivenza..per chi non può…AMOS il signore si chiama SALVATORE..perche lo conosci..? se lo conoscevo, non facevo tutto questo casino…dicevo è mio amico, punto…

            • Amos B.
              21 gennaio 2014 at 09:06

              Grazie Antonio, io proprio non lo avevo capito :-D

          • Amos B.
            21 gennaio 2014 at 13:24

            Beh, direi che tra le swiss diamond e quelle in ceramica sceglierei quelle in titanio! Anche se non sembrano molto diffuse mi sembrano le migliori tra le tre.

            Tra swiss diamond e ceramica sinceramente non saprei, le metterei sullo stesso piano.

            Sulle bistecchiera in ghisa non ho da indicarti una marca in particolare, l’importante è che siano di ghisa e basta, senza quindi ulteriori trattamenti in superficie. Per rosolare anche queste sembrano ottime:
            http://www.emilehenry.com/eit/collezione-it/gammes-et-sous-gammes/collezione/flame-it/Per-rosolare-it
            Si tratta di ceramica ( senza l’uso di nanotecnologie) e non dovrebbero rilasciare nessun tipo di metallo, almeno stando a quanto dichiarato dal produttore..

  70. Ivano
    23 gennaio 2014 at 16:26

    A quanto pare questo articolo è totalmente inesatto e fuorviante!
    Il cosiddetto Teflon usato per il tradizionale rivestimento antiaderente delle padelle in alluminio è il cosiddetto politetrafluoroetilene (PTFE) e attenzione NON il “PFOA” (acido perfluoroottanoico) citato nell’articolo!!

    A causa di questa somiglianza nelle due sigle c’è stata molta confusione e si è creato questo falso allarmismo! Da qui ne sono nate tutte una serie di notizie errate sull’argomento!

    Il PFOA citato nell’articolo è totalmente ASSENTE nei rivestimenti antiaderenti!

    E invito l’autore dell’articolo a verificare ciò e magari contattare qualche esperto in materia…
    Saluti!

    • Amos B.
      24 gennaio 2014 at 10:36

      Ciao Ivano, benvenuto su Miglioriamoci.

      Il PTFE è il prodotto finito utilizzato sulle pentole, chiamato anche teflon.

      Il PFOA è un emulsionante utilizzato nella produzione del PTFE.

      Rimangono piccole tracce di PFOA nel prodotto finito.

      Inoltre il PTFE ad alte temperature emette gas fluorocarburi nocivi.

      Dati verificabili anche su Wikipedia:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Politetrafluoroetilene

      • Ivano
        24 gennaio 2014 at 18:55

        Ok tutto ciò che dici è giusto. Però a quanto pare ad oggi qualche passo avanti è stato fatto e il rischio di presenza di pfoa si è praticamente azzerato in seguito alle ricerche effettuate in questi anni, tant’è che ora le aziende produttrici tengono ad indicare l’assenza di questa sostanza sul prodotto.

        Il fatto è che nel tuo articolo arrivi ad una conclusione, personale tra l’altro (“Per quel che mi riguarda”), affrettata e senza nessun fondamento e tenendo conto solo di qualche notizia letta qua e là. E per di più generalizzi sulla nocività “delle padelle antiaderenti” a discapito di tutte le aziende che operano correttamente nella produzione di questi prodotti per la quale esistono in Italia e nella zona UE rigide normative per quanto riguarda i materiali destinati al contatto alimentare ed ai test di migrazione sui cibi che ne conseguono.

        Io credo che una presa di posizione andrebbe presa invece contro quelle aziende che operano nell’illecito (nelle maggior parte delle volte producendo fuori dalla zona UE e quindi senza obblighi nel rispetto di normative importanti) e mettono davvero a rischio la salute di noi cittadini. Per non parlare poi di chi spaccia delle semplici padelle antiaderenti in padelle in vera pietra. Ecco questo sarebbe un bell’articolo da fare anche per promuovere il made in italy… ;)

        Una nota finale che non ha nulla a che vedere con tutto ciò: Wikipedia è un’enciclopedia libera e modificabile da tutti e come tale non deve assolutamente rappresentare una fonte di notizie. Altrimenti si fa la fine di alcuni politici e giornalisti che dicono solo fandonie :P

        Saluti…

  71. Lorenzo
    24 gennaio 2014 at 11:11

    Ciao Amos,

    Un altro ottimo articolo , come sempre del resto :) avrei una domanda per molti banale da rivolgerti/vi… Ho letto sul post e anche su un altro articolo del Dott. Corti che alcuni cibi se superano una certa temperatura (mi sembra sopra i 120°) perdono le loro proprietà nutritive…La mia domanda quindi è : come si fa a capire se si supera tale temperatura ? o meglio , cucinando con i classici fornelli a gas , da cosa dipende l’innalzamento della temperatura ? dal tempo di cottura (più a lungo cucino e più si innalza) ,dalla potenza della fiamma (fiamma fioca oppure accesa al massimo ) oppure da qualcos’altro ?

    Capisco che potrebbe essere una domanda stupida

    un abbraccio :)

    • antonio frascogna -THE CROW
      24 gennaio 2014 at 14:50

      Ciao Lorenzo! mi hai incuriosito..anzi tutto mai nessuna domande è stupida quando si parla di salute..ti lascio immagginare i milioni di commenti fatti su altri blog..spece (MI PIACE..) è poi siamo in (democrazia) fino ad un c’èrto limite…allora me dovrebbero dare il 41 BIS?…OK ! la temperatura…ma poi qualcuno ti risponderà…dico la mia esperienza…poichè non vado per estetica, ed a meno che non mi ci è costretto…cucino a vapore…di più con pentole acciaio non non costose..diciamo medie và…propio perchè non supero una c’èrta temperatura -100 piu o meno…) grazie!..o cazz..è come fai ?,bella domanda, pure le parole…Ma anni addietro , come facevano? ..e molti campati più di 100 anni? ..c’èrto, si moriva pure di stupidità..almeno vi era una ragione…oggi ne sono MILLE!!.. io!, mi oriento..è come!!, acora? , con (L’OCCHIO )..MI VUOI FARE USCIRE PAZZO!!..più volte lo giro pure con le mani ..verdure etc…USO quella a tre piani, non sempre…per fare più cose..sfruttando sia L’ENERGIA, che il vapore aqueo dei cibi in bollitura…sempre a bassa temperatura , che quando è compressa, bolle pure più infretta..ed avvolte con una goccia d’olio doliva non attacca..neppure la pasta ..ma ci vorrebbe una pentola più alta..e con un bel sfiato, ma solo per la pasta..io, mi sono modificato il coperchio…ma poi dipende pure quante persone siete…oppure con coperchio semi chiuso…sempre per non far uscire l’acqua della bollitura..MA non i coperchi a pressione , il cibo vine gasato…ed aumenta la temperatura..e poi le pentole economiche non sono più buone…ààà L’orè, ma quanda cosa tà ‘già dicire…
      E’ comunque,… come dice quel comico di (BENVENUTO A SUD)…è COMUNQUE.. vacciamo propio ridere…nò dicevo: esistono anche pentole con conometro..cazz stò a di..con termometro ad orologio…apparte, compri un termometro ad alte temperature, la cali dentro..come fanno i LETTRAUTI , o MECCANICI..per misurare PARTE DEL MOTORE …batterie ,radiatori ètc..Uàà HO FATTO UN PROCESSO…LORENZO, pensavi di aver vatto la domanda del secolo vero?..come IVAN..SE CI SEI RIMASTO MALE, trova ad un altro che te lo spieghi..io questo conosco…

      • Antonio Frascogna-THE CROW
        25 gennaio 2014 at 06:25

        LORE..mata cosa..mo scordavo ..se usi la piastra elettrica ti regoli meglio,..a bassa temperatura, equivale al consumo del GAS ..con meno rischi di infuocare l’acciaio..innerire , e pulire..quando gli uggelli della cunina non sono regolari…ancora; per molti incompetenti. sono pure saltati in aria, bruciati ,e suicidati..e non devi portare il bombolone al 6 piano , se è rotta la scensore..ò ,non c’è lai..TU c’è lai..lo sapevo..pure l’impianto a GAS DELLE TUBAZIONI SOTTERRANEE..PER TUTTA LA CITTA. province ,ed internazionali, così in caso di QUASTO, salteremo tutti in ARIA..era un battuta..però il fatto che ci sono sempre i lavori in corso è vero…PURE SE NON SERVE..ò, fatti male..è ..perchè non devono mai! stare fermi gli APPALTI devono girare di mano in mano ..così per (STRADE) scompaiono pure i SOLDI…ma le strade resteranno sempre più rotte, è piene di buche…almeno dalle mie parti..NON posso manco denunciare il (COMUNE) ..non hò la tassa di circolazione..L’ASSICURAZIONE ? quella sì,,,con sacrificio… da noi costa un patrimonio…E’ perchè fate falsi incidenti…già per colpa di qualcuno, dobbiamo pagare tutti!!?…Allora PERCHè al blocco stradale sanno tutti i cazzi tuoi??, quando vogliono?..allora possono pure vedere a COMPUTER quanti quai hai fatto in vita.. come i POLITICI..ed è quello che deve pagare di più…INVECE no!!..andiamo sempre a VOTARE gli stessi..poi vi ci lamentiamo..NO! vi lamentate..non ho mai votato, almeno per il momento..MAI!! perso diritti ,quelli me li sono dovuti procurare da solo..altrimenti non mangiavo..LORENZO..la storia a è lunga finiamola quà..citerò in fuori luogo…dalla bollitura sono passato ad unaltra cosa…IN conglusione… se abbiamo una buona digetione ,il 70% dei cibi, potremmo mangiarli pure crudi.. come i GORILLI..VISTO COME SONO FORTI?.. è, quelli se ti acchiappano ti rompono il…<<dicevo: in parte appena riscaldati..ma non il MICROONDE..assolutamente..accosto di metterlo al SOLE..non troppo , ACIDISCE…ci sei rimasto male? ,,se vuoi posso aggiungere altro..

        • Amos B.
          27 gennaio 2014 at 09:55

          Ottimi suggerimenti Antonio, la cottura ” a torre” risolve piuttosto bene il problema!

    • Amos B.
      27 gennaio 2014 at 09:53

      Ciao Lorenzo, la tua domanda non è per niente stupida :-)

      Se cucini qualcosa in acqua (la pasta per esempio) il problema non si pone, l’acqua non supera mai i 100 gradi.

      Se cucini invece qualcosa di più secco come ad esempio una bistecca o delle patate queste raggiungono la temperatura che raggiunge la padella. questa temperatura dipende essenzialmente dall’intensità della fiamma ma dopo alcuni minuti di cottura, con tutta probabilità supera i 100 gradi. La fiamma per piccola che sia è molto più calda di 100 gradi e quindi porterà la padella a raggiungere temperature più alte se al suo interno non c’è dell’acqua che mantiene la temperatura a 100 gradi.

      Quindi, più la fiamma è piccola e più ci vuole tempo per raggiungere temperature critiche. In ogni caso le temperature critiche si raggiungono comunque con facilità.

      Le soluzioni non sono molte: si può optare per il forno a bassa temperatura oppure scegliere una pentola fogacci come suggeriva Marco Corti nell’articolo citato ( http://www.miglioriamoci.net/cucinare-sano-problema-padelle/ )

  72. lorenzo
    1 febbraio 2014 at 12:36

    secondo me le miglioti padelle sono in ferro ciao a tutti

    • Amos B.
      4 febbraio 2014 at 14:49

      Ciao Lorenzo si le pentole in ferro sono un’ottima scelta anche se richiedono una manutenzione più attenta….

  73. Paolo
    4 febbraio 2014 at 15:36

    Adesso mi è venuto in mente che ho anche la macchina che fa il pane.Sempre con il fondo antiaderente.Volevo sapere se il fondo è intatto non graffiato, e nocivo lo stesso?
    Saluti
    Paolo

    • Amos B.
      4 febbraio 2014 at 15:48

      Purtroppo si, è comunque nocivo….

    • Antonio Frascogna-THE CROW
      4 febbraio 2014 at 23:44

      Scusami! Amos.. volevo capire questi due passaggi…PAOLO dice : la macchina che fa il pane..ma è una impastatrice?..se è così, e non viene graffiata …casi rari ,poichè molti usano il coltello, che durante l’impasto effettuano dei tagli per migliorare…Ammesso che non si graffi, quindi a freddo..è comunque è nocivo ..,? è perchè…beh! se poi è un forno….

      seconda : oì !! se LORENZO si sarebbe presentato con questa domanda , avremmo risparmiato centinaia di commenti, ed un migliaia di pentole..è lorè non potevi presentarti prima?..ci hai fatto fare una faticata …è come prelevare 100 cancelli appoggiati al muro..all’ultimo mi avrei chiesto: che stupido che sono..se lo avessi preso per primo ..
      detto questo : Poichè il ferro è soggetto alla rugine , che succede , ? apparte che comunque non bisognerebbe graffiarlo, durante la cottura, quindi asciugarlo obbligatorio.., magari olioeare quelle che si usano poco, e poi riasciugare in caso di uso…è na parola,,sai che insalata.. ,IL tempo già è poco, mo ci devo mettere pure una giornate per cucinare..e devo fare tutte le volte questo processo?…o magari è un ferro particolare e non richiede tutta questa manutenzione ?…Capisco che il corpo si nutre pure di rugine,,cioè ferro… rispetto (all’acciaio) .., ma quando ne dobbiamo assorbire, che pure c’èrte acque lo contengono..,Fate come volete, ognuno si sceglie la morte che vuole…

      AMOS , ho trovato il POST riguarda lo sghlizzo fisso..ANCORA !! CON QUESTO SGHLIZZO!.. lo avevi fatto tu nel 2012 , riguarda il mal di testa…si chiama AULIN..PROPIO NON MI ENTRAVA IN TESTA …è per forza ,non hò mai preso medicinali ?…come potevo ricordare?…Ti riferivi al fatto che se preso in continuazione danneggiava il fegato..è ! e questi sono a milioni che prendono queste bustine….BISOGNEREBBE effetuargli un effetto placerbo,,,Voi da casa ,fate questa prova.. a meno per una volta..poi se vi trovate bene…QULCUNO in famiglia , o, un vostro vicino etc..vi chiede una bustina di AULIN.. fate finta di averla versata in acqua ,magari un decimo di parte, se non potete di nascosto..e d’avanti ad esso , fingete di girare.., e fatela ingerire…
      VEDRETE che dopo 20 minuti si sentirà bene …però non gliè lo dite…aggraverete solo la situazione…MAGARI DOPO UN ANNO…auguri! …. by THE CROW …

      • Amos B.
        7 febbraio 2014 at 14:13

        Ciao Antonio, la macchina del pane è anche un forno, nel momento che il teflon viene scaldato ad alte temperature emette gas nocivi.

        Sul trattamento delle padelle in ferro si dovrebbe fare proprio come suggerisci tu, lavarle e asciugarle subito dopo l’uso, stendere un leggero velo d’olio per proteggerle. Prima di utilizzarle lavarle per rimuovere il velo d’olio.

        Bella la tua idea dell’esperimento al placebo, sicuramente interessante da provare ;-)

  74. tore
    15 marzo 2014 at 19:48

    ciao,
    ti avevo già scritto il 17 gennaio per chiederti alcuni pareri e suggerimenti.
    nel frattempo, tu hai imparato che “tore” è uno dei diminutivi di “salva-tore”; ovviamente sono siciliano anche se vivo dal ’78 a torino. nel frattempo… io non ho ancora deciso cosa comprare, anche se in verità ho preso un paio di padelle di ceramica.
    adesso ho visto quella che credo essere una novità: il pentolame in “granitium” (di Ballarini, che mi risulta essere una azienda molto seria).
    non potevo, a questo punto, che chiederti un aggiornamento delle tue opinioni.
    in particolare vorrei prendere un paio di padelle e la bistecchiera.
    cosa ne pensi?
    ti ringrazio e ti saluto molto cordialmente
    tore

    • paolo
      15 marzo 2014 at 20:23

      Ciao Salvatore. L’importante che siano critte queste cose.
      Dalla ricerca Kasanova una linea di pentole innovativa: linea PETRA. Tre strati di rivestimento rinforzato con particelle minerali a prova di utensile metallico, antiaderenza superiore e conduzione del calore uniforme per cucinare sano e naturale come la pietra. Elevata durezza. Estrema resistenza all’abrasione. Eccentuata antiaderenza. Lunga durata della pentola. Cottura perfetta e salutare. Facile pulizia della superficie di cottura. Non contiente PFOA. Non adatta all’induzione. Totalmente priva di PFOA per consentire una cottura sana e salutare e ritrovare i sapori di un tempo lontano. Le proprietà di questo antiaderente permettono una cucina senza aggiunta di grassi. L’alta capacità di riscaldamento del metallo e la resistenza della pietra riconducono i gesti del cuocere a un rinnovato rapporto con la cucina naturale.
      http://shop.kasanova.it/Pentole-e-casseruole-Linea-Petra-Casseruola-con-coperchio-in-vetro-Cm-24/P=118501 Quelle che ho comperato sono sia dentro che fuori in pietra. Mia moglie si trova benissimo. http://shop.kasanova.it/Pentole-e-casseruole-Linea-Petra-Casseruola-con-coperchio-in-vetro-Cm-24/P=118501
      Le ho comperate in un centro commenciale a Padova Le Centurie.Credo che tramite la casa Casanova le spediscano.Oltre io le ha comperate mia figlia e mio cognato.
      Ciao
      Paolo

    • Antonio Frascogna-THE CROW
      16 marzo 2014 at 01:51

      SASA!! , che pure è diminuitivo…ma mò pure tu vuoi complicarti la vita?.. perchè non provi acucinare a vapore? ..anche con acciaio medio, basti che non superi i 100 c. ma pure 99, o ,101 con piastra elettrica regolabile..FORMI LA TORRE , IN UNA SOLA PENTOLA FAI TRE’ COSE ,..risparmi tempo ,ed energia..e non perdono di propietà…L’ESTETICA? , TOTO’!! una volta mangiato chi se ne frega…io lo conservo in frigo pure per tre giorni..così ammazzo il tempo..è a mio avviso , il cibo, quando riposa diventa pure più buono…OITO’ ! fai come vuoi tu ,questo posso dirti…che poi ti RISPONDE AMOS…

  75. vale
    18 marzo 2014 at 15:09

    ciao amos, dato che sono stata su amazon per vedere le padelle in ferro de buyer, ho visto che anche se esteticamente uguali in alcune c’è la descrizione completa cè scritto lamiera d’acciaio in altre no, quindi le prime non sono in ferro? non vanno bene? sono prodotti diversi?

    • Amos B.
      23 marzo 2014 at 15:00

      Ciao Vale, credo proprio che non ci sia alcuna differenza…

  76. tore
    24 marzo 2014 at 09:10

    ciao Amos,
    Ti sei dimenticato di me a proposito del parere sulle padelle granitium?
    grazie
    ciao

  77. tore
    24 marzo 2014 at 09:12

    dimenticavo: ma una bella piastra da arroventare per bene, soprattutto per grigliare bisteccone ma anche verdure?
    ancora grazie e ciao

  78. roberto
    8 aprile 2014 at 14:51

    Ciao, grazie al tuo blog ho scoperto cose che non sapevo sulle pentole e cosi’ ho deciso di acquistare delle pentole in ferro della buyer, ne ho prese di 4 misure differenti utili per le mie esigenze, come da consiglio sul sito buyer c’e’ un video che ci mostra come dare lo start alle pentole al loro primo uso ma non avendo in casa il sale grosso ancora devo fare questo ultimo passaggio… tuttavia dopo aver fatto bollire l’olio e poi lavato le pentole con acqua calda ho riscontrato che asciugandole con la carta assorbente viene tanto ma tanto nero… spero che dopo aver fatto cucinare il sale grosso questo effetto residuo di nero di ferro scompaia perke altrimenti non mi fido a cucinare sapendo che poi riskio di ingerire quel nerume che per inteso nelle pentole antiaderenti usate riscontriamo… come comportarmi? grazie se vorrai rispondermi!!!! grazie grazie

    • Amos B.
      9 aprile 2014 at 16:54

      Ciao Roberto, si tratta di una reazione momentanea, quel nero che vedi sono parti ossidate di ferro che si sono staccate, una volta terminato il processo non si staccherà più nulla e comunque, in ogni caso, si tratta di ferro, un metallo completamente compatibile con il nostro corpo..

  79. tore
    30 aprile 2014 at 12:20

    ciao,
    ritorno sul solito mio argomento.
    mi trovo in questi giorni a ginevra, dove lavora mio figlio, è ho visto del bellissimo pentolame (e padelle) in titanio; sono molto pesanti e costano (anche se sono in offerta!). a suo tempo mi avevi consigliato il titanio, che a torino però non trovavo. ho un unico dubbio: sono specifiche per induzione: posso usarle tranquillamente su fornelli a gas?
    se mi rispondi a breve giro, ti sarei grato perchè mi fermo a ginevra fino a sabato mattina.
    un caro saluto

    • Amos B.
      5 maggio 2014 at 10:13

      Ciao Tore, scusami ma ho visto solo ora il tuo commento…
      La risposta è certo che sì puoi utilizzarle su qualsiasi fornello.

  80. antonio frascogna- THE CROW
    1 maggio 2014 at 12:49

    A’èèèè!!! TOTO’ !!!! , tu vai!! truann’ e’pentole ,c’hà in’ge fa mala a CAPA… …dobbiamo pesare a come cambiare questo GOVERNO ?…ALTRIMENTI A COSA SERVONO I SACRIVICI se ci fanno morire comunque…
    vedi più sopra! ne sono accentinaia di commenti…E’ scusami dell’irronia ,e che sono irridato…lo sai che scherzo…è te la vuoi prendere con me??? ma no! ci mangherebbe….

  81. Linda
    9 maggio 2014 at 23:10

    Che voi sappiate, queste padelle stoneline, quando la guaina antiaderente si rovina, vanno buttate perché tossiche? Qual è il materiale che viene fuori sotto?
    Grazie :)

    • Amos B.
      12 maggio 2014 at 09:20

      Ciao Linda, con tutta probabilità alò struttura delle padelle è in alluminio ricoperta da qualche sostanza non ben identificata… La risposta alla tua domanda per quel che mi riguarda è sì, una volta rovinata è da buttare subito.

      • Linda
        12 maggio 2014 at 20:18

        Grazie della risposta!

  82. Benedetta
    27 maggio 2014 at 16:58

    Buongiorno Amos,
    ho scoperto per caso questo blog e lo trovo molto interessante.
    E’ da un po’ di tempo che cerco notizie riguardanti “pentolame salutare”. In commercio esiste di tutto, ma poi se andiamo a stringere, concordo con lei che la pentola in ferro è forse la migliore! Insieme al pyrex e forse le pentole della bio-natural.
    Ho solo un piccolo dubbio che vorrei risolvere: cercando in Internet ho trovato delle pentole svedesi con il marchio “Skeppshult”, in ghisa. Sembrano “pura natura”!!!! Sono anche antiaderenti perchè trattate con olio di colza biologico (mi chiedo: ma l’olio di colza non è tossico???).
    Vorrei cortesemente un suo parere riguardo queste pentole, poichè trovo i suoi commenti molto rassicuranti e affidabili!

    • Amos B.
      30 maggio 2014 at 09:06

      Ciao Benedetta, benvenuta su Miglioriamoci :-)
      Abbiamo parlato in alcuni commenti precedenti delle Skeppshult sì, sembrano essere una buona scelta. Anche se, pensandoci bene il trattamento con olio di colza non mi convince del tutto: si tratta di un trattamento che prevede di mettere l’olio nella padella e lasciarlo cuocere fino a quando non smette di fumare, questo rende la padella nera e pronta all’uso dicono sul loro sito…
      Può essere che questo tipo di trattamento si fissi in modo stabile con la ghisa e quindi non comporti problemi, esiste però anche la possibilità che qualcosa venga rilasciato e non mi sembra per niente una buona cosa… Probabilmente il pericolo sussiste molto di più durante la preparazione di alimenti molto salati (il sale viene utilizzato per fare una pulizia profonda della padella e va a togliere il nero…)

      • Benedetta
        30 maggio 2014 at 21:48

        Salve Amos,
        grazie per la risposta. In effetti quell’olio di colza non mi convinceva molto!
        A questo punto corro a comprare la mia pentola in ferro.
        Non so se hai mai trattato l’argomento “carta da forno”; io col pyrex cerco di evitarla, ma per fare delle buone patatine al forno ed evitare che si attacchino, come si può fare?????!!!

  83. Benedetta
    1 giugno 2014 at 01:04

    Vorrei aggiungere una cosa al mio commento precedente : cercando “carta da forno”, ho trovato sul sito Pure Nature una carta forno credo “diversa”. http://www.purenature.de/backpapier-10-m
    Ne fanno anche un tipo in alluminio ( ma non mi convince in quanto sempre allumunio è!!!).

    Mi domando: le carte forno sono tutte uguali?? Non c’è scritta la composizione in quelle che troviamo al supermercato….di che cosa sono fatte per essere così…..”scivolose”??? Ora ne esiste anche una versione di colore marroncino che sembra essere nata per mostrarsi più “naturale” della prima…ci capisci qualcosa?? IO NO!!
    Quella che ho trovato mi ispira, forse perchè c’è scritto di cosa è fatta, ma poi non so esattamente se può considerarsi innocua.
    Potresti aiutarmi??
    Grazieeeeeeeee!

    • Amos B.
      3 giugno 2014 at 10:59

      La carta da forno è prodotta con cellulosa vegetale, dalle mie informazioni sembra essere innocua. Eviterei però assolutamente quella in alluminio..

      • Sabrina
        8 settembre 2014 at 06:22

        Carissimo Amos, ti scrivo in risposta a questo tuo post poiché mi trovo anch’io alle prese con l’acquisto di pentole che necessito non siano né tossiche né che contengano nichel (cui sono fortemente allergica). Spero che le seguenti informazioni risultino comunque utili anche a coloro che in seguito le troveranno qui. Ti allego la composizione delle pentole Pyroflam (che esistono in vetroceramica e in vetro), gentilmente inviatemi da una consulente della stessa ditta. La composizione chimica delle Pyroflam è la seguente:
        SiO2 67% sabbia
        Al2O3 21% Allumina
        MgO 1% Ossido di magnesio
        BaO 1.5% Carbonato di baryum
        ZnO 1% Ossido di zinco
        ZrO2 1.5% Ossido di zirconio
        Li2O 4% Carbonato di lithium
        TiO2 3% Ossido di titanio
        Ora, io, oltre ad essere fortemente allergica al nichel e ad avere problemi con vari altri metalli, ho avuto tre anni fa una vera e propria intossicazione da metalli pesanti (derivatami da materiali odontoiatrici poi bonificati) cui è seguita una faticosa strada di chelazione e disintossicazione, che peraltro tuttora provvedo a monitorare. La mia domanda è rivolta a te come a chiunque passi di qui.. Vorrei sapere se la suddetta composizione può ritenersi a tutti gli effetti sicura, dal punto di vista metallico/tossico.. In particolare, mi lascia perplessa il 21% di Allumina (che è poi l’ossido di alluminio), poiché non riesco a capire quanto sia differente dall’alluminio stesso, che in ogni caso assolutamente eviterei. Puoi aiutarmi? Intanto grazie per il tuo splendido lavoro di diffusione ed impegno, attraverso questo sito a dir poco eccellente.
        S.

        • Amos B.
          29 settembre 2014 at 09:51

          Ciao Sabrina scusa il ritardo con cui rispondo a questo tuo commento…
          A mio parere le pentole in questioni dovrebbero essere piuttosto sicure, i componenti elencati dovrebbero essere ben fissati, senza pericoli di migrazione negli alimenti.
          Tuttavia credo che la scelta migliore siano le pentole in semplice pyrex, come ad esempio queste:
          http://www.pentolecucina.com/pentole-vetro.html

  84. 26 settembre 2014 at 13:50

    Salve Amos,
    ho trovato un offerta allettante di una batteria di pentole della marca newchef
    http://www.groupon.it/deals/deal-nazionale/gg-groupon-goods-global-gmb-h-1625-82/45677858
    Ha gia sentito parlare di questa marca,mi puo dare la sua opinione?
    Grazie molte

    • Amos B.
      29 settembre 2014 at 09:42

      Ciao Ilaria, benvenuta su Miglioriamoci :-)
      Purtroppo non posso parlarti molto bene della batteria di pentole che hai segnalato: in pratica ssi tratta di normali pentole antiaderenti con tutte le problematiche elencate nell’articolo e nei diversi commenti. Te le sconsiglio

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