Vitamine? Ecco il segreto perchè siano efficaci

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vitamina il segreto per renderla efficaceInizio questo articolo riportando un estratto dal libro “Vogliono farti ammalare” di Kevin Trudeau di cui consiglio a tutti la lettura: 

“Molte aziende vendono vitamine solo per far soldi. Esistono varie “classi” di vitamine. La maggior parte delle case produttrici si serve delle più economiche, cioè delle vitamine di sintesi, prodotte in laboratorio. In molti integratori vitaminici e minerali il rapporto proporzionale tra ingredienti non rispecchia alcun modello esistente in natura.
È certamente vero che il nostro organismo non riceve un adeguato apporto di vitamine e minerali, ma la prima cosa da fare per supplire alla carenza è bere succhi vegetali
( mia nota: rigorosamente provenienti da frutta e verdura biologici e possibilmente spremuti al momento).
Solo in secondo luogo è il caso di ricorrere a integratori nutrizionali integrali, che non sono le classiche e comuni pillole. Per realizzare questi integratori si prendono semplicemente frutti e verdure biologici e non trattati e si concentrano in una tavoletta.
Così si assumono vitamine e minerali in proporzioni assolutamente naturali, senza rinunciare agli enzimi e ai cofattori presenti negli alimenti originali. È interessante notare che nella composizione di molti vegetali un’elevata percentuale di elementi (fino al 30%) sfugge all’analisi scientifica. Ciò significa che con un integratore integrale assumete non solo vitamine, minerali, enzimi e cofattori in proporzioni assolutamente esatte e naturali, ma anche tutte le sostanze che la scienza ancora non è riuscita a classificare.”

Le vitamine che troviamo in farmacia troppo spesso sono prodotti di sintesi sconosciuti dal nostro corpo, privi di tutto quel contorno naturale che aiuta il nostro organismo ad assimilarli e utilizzarli al meglio.

Si stà avvicinando l’inverno e molti iniziano a integrare la loro alimentazione con integratori di vitamina C, per applicare quanto detto sopra, invece di acquistare vitamina C di sintesi ( la classica pillola di vitamina C), preferiamo, per esempio, delle compresse di rosa canina: le bacche di rosa canina sono naturalmente ricche di Vitamina C, le compresse di bacche di rosa canina contengono polvere di bacca essiccata, sono quindi un integratore intero di Vitamina C, oltre alla vitamina contengono tante altre sostanze che fanno in modo che la vitamina venga assimilata nel modo migliore possibile e risulti quindi più efficace!

Un altro modo per assumere vitamina C dalle bacche di rosa canina è quello di recarsi in campagna, dopo le prime gelate invernali, per raccogliere le bacche direttamente dalla pianta e farne poi degli  infusi ricchi di vitamine C… Vuoi saperne di più sulla rosa canina e sulle diverse erbe spontanee utilizzabili?

 

  17 comments for “Vitamine? Ecco il segreto perchè siano efficaci

  1. Andrea Amato
    25 novembre 2011 at 21:08

    Argomento interessantissimo :D
    assolutamente di mio gradimento.. come ti ho già detto, faccio uso di integrazione alimentare (solamente a colazione).. e da molto parlando con la gente cerco di far capire la differenza netta di un’integratore NATURALE (ovvero derivato da cibi concentrati) e di un’integratore SINTETICO (creato in laboratorio in modo artificiale)..

    Se posso aggiungere amico mio vorrei far notare che le vitamine naturali (presenti in integratori naturali) sono RICONOSCIUTE dal corpo (dalle nostre cellule per intenderci).. di conseguenza abbiamo che il nostro corpo prende tutto ciò che gli serve, SCARTANDO naturalmente (con sudore, feci, urine ecc..) il surplus assunto..
    MENTRE, al contrario le vitamine da laboratorio degli integratori sintetici NON SONO naturalmente riconosciute dal nostro organismo.. e la nostra cellula cosa fa?! fa “asso piglia tutto” con tutte le problematiche che ne derivano…

    Se c’è qualcuno interessato ad approfondire l’argomento dell’integrazione e la sua importanza al giorno d’oggi non abbia timore a contattarmi via e-mail: andrea.amato.89@gmail.com

    un saluto a te Amos e a tutti i lettori..
    Andrea

    • Damiano
      17 luglio 2012 at 12:15

      Non capisco cosa intendi con RICONOSCIUTE. Se intendi riconosciute dal sistema immunitario, nel caso delle vitamine sintetiche che sono diverse da quelle naturali allora non dovremmo avere nessun assorbimento ma direttamente una degradazione nel fegato altro che “asso piglia tutto”. Però forse intendevi un’altra cosa, cioè che sono molecole nella conformazione sbagliata (diversa da quella che trovi in natura) allora anche in quel caso la moleola dovrebbe venire espulsa in quanto non necessaria (visto che non esiste una via metabolica per degradarla) ad esempio attraverso le urine (si effettivamente uno spreco di energia)… Sono un ricercatore di biologia molecolare e qualcosa ne capisco. Sono completamente d’accordo nel dire che non c’è paragone tra vitamina C naturale con quella industriale, però secondo me ci sono delle altrazioni anche nelle barrette di integratori integrali. La vitamina C è una molecola piccola e molto stabile ma ad esempio alcune vitamine sono delle proteine, quindi dei sistemi instabili che perdono la loro struttura al variare di temperatura,ph e pressione. Secondo me la migliore soluzione sono i cibi crudi!!

      • Amos B.
        17 luglio 2012 at 17:00

        Ciao Damiano, benvenuto su Miglioriamoci :-) presumo che Andrea intenda questo:

        Le vitamine contenute in un integratore intero, naturale (per esempio come suggerisci anche tu una verdura cruda) sono legate a tante altre molecole che vanno a formare una molecola più complessa che il nostro corpo riconosce in quanto ha avuto già a che fare nel corso dell’evoluzione con quella molecola complessa. Sa quindi come gestirla al meglio e come estrarre nel modo migliore la vitamina e tutti gli altri nutrienti in essa contenuti.

        Nel momento in cui invece viene introdotta una vitamina che è stata estratta dal suo “habitat naturale”, viene introdotta una molecola che il corpo non ha mai visto prima, o meglio, l’ha vista solo dopo un suo lavoro attivo. Non è mai successo nella storia dell’evoluzione che il corpo si incontrasse in modo diretto con la molecola semplice così come la introduciamo oggi assumendo un integratore di vitamina sintetico. Il corpo quindi non sa bene come gestirla e si trova in difficoltà nella sua assimilazione..

  2. Amos B.
    25 novembre 2011 at 22:01

    Grazie Andrea dell’approfondimento chiaro e semplice, sono completamente d’accordo con te!

  3. Michele
    31 marzo 2012 at 00:27

    Interessante punto di vista, anche a me piacerebbe bere litri di succo di arancia o di camu camu, ma non è possibile. La vitamina C dovrebbe essere presa a tolleranza intestinale e comunque a dosi che non sono certo quelle di un paio di arance, va da se che uno è portato ad acquistare un integratore “sintetico”

    • Amos B.
      31 marzo 2012 at 08:49

      Ciao Michele e benvenuto su miglioriamoci!

      Quando parlo di integratore intero intendo anche l’arancia certo, ma se vuoi integrare per bene la vitamina C è necessario assumere qualcosa che la contenga in una concentrazione maggiore, come appunto la bacca di rosa canina: l’arancia contiene 50mg per etto di vitamina C, la bacca di rosa canina ne contiene 2250 mg per etto! Risulta evidente che è molto più efficace!

      La bacca di rosa canina si assume in capsule, allo stesso modo di un integratore sintetico… Certo un integratore sintetico ha una concentrazione di vit C ancora maggiore, ma è vitamina molto meno efficace e naturale!

  4. Antonello
    7 agosto 2012 at 20:42

    Interessante argomentazione dai toni pacati. E’ stato detto molto La differenza tra un integratore sintetico e uno naturale è complessa da definire, diciamo che non vengono riconosciue dal nostro sistema di assorbimento perchè hanno la stessa polarità del nostro intestino e le molecole tendono a essere più grosse di quelle abituali; vengono assunti in una piccola misura e poichè non sono utilizzabili e tendono a depositarsi nei reni e nel fegato, intossicandoli.
    Alcune hanno controindicazioni che contemplano il ricovero ospedaliero. E’ altrettanto vero che gli integratori naturali fatti bene contengono sostanze sconosciute alla scienza; vedasi la recente scoperta del collegamento alla vitamina C della vitamina P, fondamentale per la robustezza dei capillari, ad esempio.

    • Amos B
      8 agosto 2012 at 08:58

      Ciao Antonello, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per le puntualizzazioni ;-)

  5. Michele
    17 agosto 2012 at 16:01

    Ma il dottor Puuling non usava vitamina C farmaceutica? nei suoi studi non mi sembra che sia indicata la rosa canina o qualche altra sostanza naturale. è molto difficile decidere chi ha ragione quando su internet trovi sempre chi dice A e chi il contrario di A

    • Amos B
      17 agosto 2012 at 16:19

      Ciao Michele, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Hai ragione, è molto difficile decidere chi ha ragione, in quanto su internet si trova di tutto e di più…

      Il dottor Pauling parla di introdurre acido ascorbico, cioè vitamina C.
      Lui afferma che l’essere umano ha molto più bisogno di vitamina C di quanto crediamo, e utilizza la vitamina C anche per curare malattia molto gravi, in quei casi la dose giornaliera consigliata da Pauling diventa piuttosto alta e difficile quindi da sostenere attraverso integratori fatti con la rosa canina. Questo però non significa che non lo si possa fare…

      Le due cose non mi sembrano in contrasto, Pauling sottolinea l’importanza di introdurre dosi massicce di vitamina C, introducendola attraverso integratori interi come la rosa canina viene assorbita meglio e quindi molto probabilmente è anche necessario introdurne meno…

      La vitamina C rimane comunque acido ascorbico, sia che sia assunta tramite bacche di rosa canina che tramite pastiglie sintetizzate, la differenza è che nel primo caso introduciamo nell’organismo altri micro componenti che fanno da coadiuvante all’assorbimento della vitamina aumentandone quindi l’efficacia!

    • Antonello
      17 agosto 2012 at 16:21

      Chiaramente è solo un esempio. La vitamina C di Pauling non è sintetica, perchè non sortisce alcun effetto, se non la tossicità di chi se la “inocula”. Il problema reale non è ciò che si trova in Internet, ma risiede nel fatto che quando si aiutano le persone tramite medicine alternative a guarire, ci sono forti pressioni perchè i risultati non vengano pubblicati.
      Perchè? Le sostanze naturali NON sono brevettabili e i guadagni sarebbero molto molto risicati.

  6. Michele
    17 agosto 2012 at 20:45

    “La vitamina C di Pauling non è sintetica, perchè non sortisce alcun effetto,”

    Cerchiamo di scrivere cose che abbiano un senso e non sciocchezze come questa per favore. senza rancore, un saluto

  7. Antonello
    18 agosto 2012 at 12:06

    ” Cerchiamo di scrivere cose che abbiano un senso e non sciocchezze come questa per favore”. senza rancore, un saluto.
    Purtroppo questi argomenti sono poco approfonditi per motivi già delucidati. In effetti un errore nell’affermazione c’è: sortiscono l’unico effetto di intossicare il fisico. Ognuno poi gestisce i proprio corpo come desidera. Un saluto a tutti.

  8. Laura
    4 dicembre 2012 at 17:01

    Buona sera :) molto interessante l’articolo. allora la Ctard non va bene? e vitamina c a rilascio prolungato.. grazie

    • 5 dicembre 2012 at 08:57

      Ciao Laura, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Non è che la Ctard non va bene… A mio parere è meno efficace rispetto a un integratore intero come può essere la rosa canina.

      Inoltre attenzione alle capsule gelatinose, contengono additivi pericolosi come il giallo di chinolina e l’eritrosina!
      Meglio preferire le microperle (anche se contengono zucchero!)

  9. Stefano
    27 ottobre 2013 at 16:11
    • Amos B.
      28 ottobre 2013 at 09:06

      D’accordissimo Stefano, infatti il concetto di integratore intero è proprio questo!
      Succede poi che per svariati motivi sia necessario assumere alte dosi di un nutriente, in questo caso, una soluzione che và incontro alle esigenze di tutti è quella di un integratore intero in capsule come potrebbe essere la rosa canina, ricavato dalla semplice essiccazione del frutto, tritato e compattato in capsule…

      Poi chiaro che la soluzione migliore rimane sempre quella di assumere alimenti vivi secondo le esigenze del momento…

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