Vogliono farti ammalareQuesto è il titolo del primo libro importante che ho letto nella mia esperienza: “Vogliono farti ammalare” di Kevin Trudeau. Me lo ha consigliato la mia compagna, per me era arrivato “il momento giusto” e ho iniziato a leggerlo con interesse.

 

Forse ti sembrerà un poco eccessivo dire “vogliono farti ammalare” ma per certi versi credimi, purtroppo è così!

 

Ma chi vuole farti ammalare? E perchè? E’ forse il tuo medico che vuole farti ammalare per vedere aumentare la fila nel suo ambulatorio? Certo che no!

 

Il tuo medico utilizza gli strumenti che la medicina gli mette a disposizione per curarti e fa tutto il possibile per consigliarti le medicine e le terapie migliori che conosce. Ma allora? Chi vuole farti ammalare?

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La risposta ti potrà sembrare scontata, già le sai queste cose, ma ti prego di continuare a leggere con attenzione. Vogliono farti ammalare coloro che guadagnano grazie alla tua malattia. In fondo è la logica dei soldi, la logica del guadagno che la società ci ha ben insegnato che dobbiamo utilizzare per capire bene il concetto.

 

Quindi chi è guadagna grazie alle nostre malattie? Coloro che ci forniscono la cura: le multinazionali del farmaco. Se avessi letto queste righe una decina di anni fa il mio primo pensiero sarebbe stato quello di chiudere la pagina e non valutare minimamente la cosa in quanto la consideravo assurda, avevo fiducia in un sistema di gestione delle cose che mi avrebbe tutelato in modo efficace: questo però non è vero, certo, esistono organismi di controllo ma troppo spesso sono al soldo delle suddette multinazionali…

 

Riporto qui un estratto direttamente dal libro “Vogliono farti ammalare“:

 

“Praticamente tutte le principali case farmaceutiche sono società quotate in borsa, e questo significa che i loro amministratori e dirigenti hanno la responsabilità legale d’incrementarne il valore: vale a dire che ognuno di loro ha il dovere di aumentare i profitti. L’unico modo per raggiungere lo scopo è vendere di più e abbassare i costi di produzione. Le società farmaceutiche , di conseguenza , hanno come obbiettivo di vendere più farmaci producendoli al minor costo. Pensateci. Il loro scopo non è guarirvi, ma vendere. Voi siete i clienti. Loro vogliono che compriate più medicine anno dopo anno. Vogliono produrre i loro farmaci al minor costo possibile e sono disposti a tutto per garantirsi di immettere sul mercato al prezzo più alto possibile. […] Ricordate: le società farmaceutiche non vogliono che la gente stia bene. Il loro obbiettivo non è curare le malattie: se tutti al mondo scoppiassero si salute, dovrebbero chiudere bottega. Unico loro scopo è farvi comprare più medicine. E così il cerchio si chiude. L’industria del farmaco versa miliardi di dollari alle scuole di medicina. Perchè? Perchè i suoi prodotti vengano citati nei testi di studio e i futuri medici imparino a prescriverli, garantendone lo smercio. ricordate, agli studenti di medicina si insegnano due cose: prescrivere farmaci e asportare parti del corpo, ovvero compiere operazioni chirurgiche.”

 

Voglio farvi un piccolo esempio che chiarisce bene la gravità della situazione:

 

Supponiamo che per assurdo un ricercatore indipendente che abita a Milano scopre che facendo una tisana con l’erba comune del giardino, ( quindi una cosa a cui tutti possono accedere senza nessuna spesa…), tutte le sere per un mese si guarisca dal cancro ! ( questa è ovviamente una esagerazione per aiutare a capire meglio) A quel punto il ricercatore vorrà rendere pubblica la sua scoperta quanto prima e liberare finalmente il mondo dal giogo del cancro…

 

Ma riflettiamo un attimo su cosa succederebbe il giorno dopo: centinaia se non migliaia di medici e ricercatori non avrebbero più un lavoro, importanti centri oncologici non servirebbero più a nulla e anche gli oncologi più esperti e di fama mondiale non servirebbero più a nulla, ci sarebbero in poco tempo migliaia di illustri disoccupati!

 

E le multinazionali? Molte basano il loro fatturato sui proventi provenienti dalle cure chemioterapiche  (per ogni malato lo stato può spendere anche più di 200.000 euro!) si tratta davvero di montagne di soldi che dall’oggi al domani non arriverebbero più nelle casse delle suddette aziende…

 

E’ per questo motivo che qualsiasi cura alternativa a quella ufficiale che utilizzi sostanze naturali, ( e quindi non brevettabili, di conseguenza con piccole possibilità di guadagno), viene osteggiata, messa in ridicolo, sconsigliata in tutti i modi.

 

Io non sto dicendo che ogni cura alternativa funziona benissimo, sto dicendo che esistono diversi tipi di cure per ogni malattia, alcune più efficaci di altre, alcune più adatte ad una persona piuttosto che a un’altra, ma comunque efficaci che vengono tenute nell’ombra per meri obbiettivi di guadagno: questa è la consapevolezza che dobbiamo acquisire in questo campo, la medicina ufficiale è fuorviata da movimento di denaro troppo elevati, che le impediscono di fornire al paziente ciò che è davvero meglio per lui in quella situazione!

 

In conclusione invito tutti a prendere la responsabilità del proprio corpo (ne parleremo ancora nei prossimi articoli…), informarsi tenendo bene a mente il meccanismo del guadagno, tenendo bene a mente che nel 99% dei casi la pubblicità di un farmaco serve solo a convincerci a comprarlo e non certo a informaci, tenendo bene a mente che possiamo affrontare tantissimi disturbi in modo naturale…

 

All’inizio tutto può risultare difficile, non si sà più a chi credere, il dottore dice di fare una cosa, l’erborista un’altra etc. quello che è importante è scegliere in modo consapevole, rendersi conto di cosa si cela dietro a una determinata medicina, rendersi conto di cosa si cela nel piatto che ogni giorno ci mettiamo davanti a pranzo e a cena: rendersi conto e agire di conseguenza, smettendo di comportarsi come marionette e prendendo in mano la responsabilità della propria vita!

 

Lo sò, leggere certe cose può disorientare, impaurire, l’importante è pensarci con calma, lasciare andare la paura, se è “il momento giusto” allora ogni cosa si incastrerà praticamente da sola e la tua consapevolezza non potrà che aumentare, migliorando così la tua vita e quella di chi ti sta intorno!

 

Ora ti saluto e ti do appuntamento al prossimo articolo, parleremo di responsabilità del proprio corpo, cosa significa e perchè è così importante!

 

Ti auguro una meravigliosa giornata

 

Amos B

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