Voglio condividere con voi oggi questa simpatica vignetta.
Trovo che abbia un significato piuttosto importante per quel che riguarda il discorso della Consapevolezza di cui spesso parliamo in queste pagine…

Ogni persona recepisce i messaggi, le informazioni a modo suo e gli fornisce valore sulla base di ciò che ritiene importante.
La vignetta ironizza proprio su questo fatto, per molte persone paradossalmente potrebbe fare molto più effetto quel tipo di messaggio “Il fumo rende impotenti” piuttosto che il messaggio “Il fumo provoca il cancro“.
La maggioranza dei fumatori incalliti che non si fanno impressionare dalla scritta “il fumo provoca il cancro” spesso lo fanno portando questo assunto “tanto, di qualcosa bisogna pur morire…” intendendo che se dovessero prendersi il cancro comunque sarebbe solo un modo come un altro per lasciare questo pianeta che comunque prima o dopo è da lasciare…
La differenza del messaggio “Il fumo rende impotenti” è tutta in un punto fondamentale: dal momento che sei impotente la vita continua, ma ti devi privare di qualcosa di bello, è evidente e quindi fa paura…
È solo una vignetta, ma credo che davvero tante persone sarebbero più colpite da quel messaggio piuttosto che da una minaccia di morte prematura…
Questo perchè non vengono uniti tutti i puntini, non viene visto il problema in modo più globale: se ti ammali di cancro non muori subito, se il fumo provoca il cancro, prima di morire per quella malattia passerai comunque mesi, forse anni in agonia, perdendo così qualcosa di molto bello: la salute, una cosa che fino a quando ce l’hai la dai per scontata ma non appena la perdi la rincorri a perdifiato, la rivorresti subito…
I due messaggi possono avere un impatto diverso solo perchè vengono letti con il paraocchi: se ti ammali di cancro non farai comunque più sesso… Tutti dobbiamo morire, ma fumando potresti morire molto prima, e questo farà sì che tu non possa vivere numerose esperienze, anche sessuali…
Lo sò, questo articolo è piuttosto scontato, si tratta di cose scontate, ovvio che morire è peggio di essere impotenti, la vignetta si basa proprio su questo paradosso… Ma sono convinto che non sia molto lontana dalla verità! E questo dovrebbe fare riflettere…
Un ultimo appunto, si tratta di una vignetta, ma il fumo può davvero provocare impotenza…
Anche se non mi sembra il caso di soffermarsi troppo ad analizzare questo problema dal momento in cui può provocare problemi molto molto più gravi…
In questo caso la consapevolezza è tutto, se sei un fumatore e oggi diventi consapevole dei danni che il fumo può farti allora oggi puoi smettere! ( per capire bene la differenza tra esserne consapevoli e semplicemente saperlo leggi quest’altro articolo)
Il discorso vale in tutti gli ambiti della nostra vita, per tutte le cattive abitudini: dal momento in cui diventi consapevole di quanto possono danneggiarti, allora puoi liberartene 😉
P.s.
“Il fumo rende impotenti” ti impressiona di più di “Il fumo provoca il cancro“?
Sappi che può valere anche per l’alimentazione, una alimentazione piena di schifezze può provocare il cancro, ma può anche rendere impotenti! scopri qui le schifezze più schifose 🙂
P.p.s.
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ci vorrebbe anche una scritta adatta alle donne fumatrici..questa potrebbe fare effetto solo sugli uomini 🙂
Hai ragione Anto 🙂
Come sempre, metti in evidenza alcuni aspetti sui quali non siamo abituati a riflettere. Credo che la vignetta sia molto efficace, per cogliere il nocciolo della questione. Un problema meno immediato, anche se più grave, non viene percepito come uno invalidante nel più breve periodo. Ma la cura della propria persona è un processo costante e quotidiano, che “unisce tutti i puntini”, come dici tu. Dunque la salute è il risultato di una prassi consolidata, un percorso virtuoso attraverso la ricerca del proprio benessere fisico e psicologico. Se gli allarmi alla nostra salute fossero riferiti agli effetti immediati e non a quelli a lungo termine, sarebbero senz’altro più ascoltati…ecco, forse, perchè non li fanno… 😉
Ciao Fabio, sì, gli effetti immediati sono molto più sentiti dalle persone e sicuramente le varie multinazionali produttrici di tabacco non ci tengono a inserire negli avvertimenti la possibilità che si creino problemi immediati…
Come sempre si tratta di consapevolezza, nel momento in cui cresce la propria consapevolezza non è più importante se i danni provocati da una determinata sostanza sono immediati o lontani nel tempo, quello che diventa importante è che quella sostanza fa male ed è da evitare in tutti i modi possibili!
La consapevolezza in fondo è qualcosa di semplicissimo ma che si rivela essere difficilissimo da costruire.