Le informazioni che troverai in questo articolo sono informazioni vecchie che potrebbero non essere più condivise dall'autore del blog!
C'è un prima e un dopo, puoi trovare spiegato tutto in questo articolo:
Con questo breve articolo vorrei chiarire in 6 semplici punti il principale motivo per cui la dieta Dukan può essere ritenuta pericolosa per la salute.
- La dieta Dukan è una dieta a base di proteine.
- Per assimilare le proteine è necessaria un’alta permeabilità intestinale ( la capacità dell’intestino di assimilare i nutrimenti).
- La maggioranza delle persone non ha una buona permeabilità intestinale, anzi in genere le persone hanno una pessima permeabilità intestinale, soprattutto le donne.
- Seguendo una dieta molto ricca di proteine, senza l’adeguata permeabilità intestinale, si provoca una intossicazione dell’organismo.
- L’effetto del dimagrimento è dato dalla impossibilità dell’intestino di assimilare sufficienti nutrienti, (in quanto in maggior parte introdotti attraverso proteine non assimilabili senza una buona permeabilità intestinale). Questo fa sì che il corpo vada a intaccare le riserve.
- Il dimagrimento quindi ci sarà, ma sarà a caro prezzo. Le proteine non assimilate andranno ad intossicare l’organismo, portando problemi a reni e fegato, stanchezza e poca lucidità mentale.
COME DIMAGRIRE:
Se davvero vuoi dimagrire, la prima cosa da fare è rendere il tuo intestino perfettamente permeabile, in ottima salute.
Un intestino in ottima salute farà sentire i suoi benèfici effetti su tutto l’organismo e avvierà un processo di disintossicazione che è alla base della salute ed è il primo importante passo per iniziare a dimagrire!
Per essere sicuro di raggiungere l’obiettivo trasformando il tuo intestino ti consiglio di seguire questa “guida per un intestino sano“
Naturalmente per dimagrire e per stare bene è sempre importantissima anche l’alimentazione. Ma non si tratta di fare la fame, piuttosto di mangiare i cibi giusti, eliminando ciò che è più simile a un veleno…
Per cominciare con il piede giusto puoi visitare www.cibidaevitare.it
Leggi anche “Come dimagrire in 4 mosse“










…mamma mia…grazie per i consigli e sulle puntualizzazioni. 🙂
Io non conoscevo questa dieta, ma penso tu abbia ragione. L’intestino è una parte fondamentale del nostro corpo.
Sì,l’intestino è davvero fondamentale, ogni giorno che passa escono nuovi studi che lo mettono in correlazione con i più svariati problemi di salute!
Neanche io conoscevo questa dieta, ma i principi enunciati nella guida per un intestino sano sono illuminanti. Nell’intestino c’è la vera “fonte energetica” della nostra vita biologica….
D’accordissimo con te caro Fabio 🙂
Si Amos concordo sulla pericolosità di affrontare diete senza la dovuta competenza. Quanto è importante l’intestino? Si dice persino che l’intestino sia il nostro secondo cervello! Ecco perché ci parli di minor lucidità mentale con un intestino intossicato. E dato che è anche la sede delle emozioni anche queste saranno influenzate dalle condizioni del nostro intestino. Bell’articolo grazie!
Ciao Margherita, hai proprio ragione, l’intestino è il secondo cervello, per questo è così importante e delicato…
assolutamente d’accordo con voi! combinazione ho scritto un post di recente http://valycakeand.blogspot.it/2013/05/torta-light-alle-mandorle-e-carote.html
Ciao Valy, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
Ciao Amos,
Era da un po’ che non avevo tempo di seguire il blog e quindi sto riguardando tutti i vecchi post 😉
La Dunkan e la variante americana (Atkins) sono pericolose, ma su una cosa concordo con loro: nella nostra era si mangiano troppi carboidrati.
L’errore di base commesso dalle due diete è quello di sostituirli con le proteine (costose e intossicanti se assunte oltre un certo livello).
Io sono un feroce darwininano convinto e credo che la maniera in cui l’umanità si sia evoluta abbia comportato un apporto di carboidrati di gran lunga minore rispetto quanto le linee guida ufficiali di oggi suggeriscano. Esattamente per questo motivo, io ho da due anni rimpiazzato la maggior parte dei carboidrati con grassi, che secondo me sono il carburante preferito dell’Homo Sapiens.
Pausa (capisco che molti sgraneranno gli occhi).
A me non piace parlare di macronutrienti, ma proviamoci, in una giornata tipo mangio:
140g di grassi
120g di proteine (2g per Kg di peso corporeo, sono sportivo quindi devo)
50g di carboidrati (zuccheri e amidi, tanto alla fine della giornata sono la stessa cosa)
120/2 = 60Kg – Questo è il mio peso per 177cm di altezza. Il mio indice di massa corporea è 9% di massa grassa, insomma: tutto un nervo.
L’energia e la forza non mi mancano, e non soffro della sonnolenza post-pasto (in realtà è un calo di zuccheri dovuto ad una alimentazione troppo ricca di… zuccheri).
Ora direte: sì maaa… e con il colesterolo come la mettiamo?
Tutto sotto contollo: i miei indici sono al di sotto (e di molto) rispetto a tutte le soglie di guardia, al punto che un po’ più di colesterolo forse non mi farebbe neanche male. La ragione non è facile da spiegare e dovrei presentare un corso di biologia molecolare per entrare nel dettaglio del perché i grassi non aumentano il colesterolo (ma gli zuccheri sì). Sicuramente non posso farlo in risposta ad un post, sarebbe fuori luogo.
Mi è stato detto anche che sono un caso speciale. Non credo, il fatto è che è proprio così che l’organismo umano funziona. Tutte le persone che hanno avuto il coraggio (e forse è il caso di dirlo, la follia) di seguirmi, stanno sperimentando esattamente le stesse cose: perdita di massa grassa e mantenimento della massa magra, livelli di energia ottimali, umore migliore e altro.
Disponibilissimo a discuterne, come sempre.
Credo che andresti molto d’accordo con il Dr Lemme
http://www.filosofialimentare.it/
Anche lui consiglia i grassi per dimagrire… E in effetti non tutti i suoi ragionamenti sono così folli come sembra, anche se non sono convinto che si tratti di un dieta sostenibile negli anni …
Grazie per il riferimento, credo che ci darò un’occhiata e magari lo contatterò per scambi di vedute.
La dieta ad alto tenore di grassi è sostenuta da secoli da alcune popolazioni che noi consideriamo primitive, ma che invece godono di una salute anche in tarda età che noi, Homo Modernus et Technologicus, consideriamo ormai irraggiungibile. E’ praticamente considerato “normale” avere diabete, ipertensione e infarto verso i 60 anni.
che tipi di grassi intendi, grassi vegetali o grassi animali?
I vegetali, in particolare i semi e le noci, sono particolarmente ricchi di grassi poli-insaturi, si tratta di acidi grassi particolarmente instabili che irrancidiscono con la cottura, diventando potenzialmente cancerogeni. Oltretutto, gli omega-6 sono infiammatori (le noci, la soia, il girasole, ecc. ne sono particolarmente ricchi). Cerco di evitare questo tipo di oli vegetali per quanto possibile, poi ovviamente non è una manciata di noci ogni tanto che mi farà male, fintanto che sono crude e non tostate.
L’olio d’oliva, l’avocado, la macadamia contengono grassi mono-insaturi, decisamente più sani e stabili). Sono comunque preferibili crudi perché, anche se meno, tendono ad irrancidire. Oltretutto la cottura distruggerebbe le preziose vitamine liposolubili che contengono.
Il pesce contiene omega-3, sono acidi grassi poli-insaturi, ma contrariamente agli omega-6 sono anti-infiammatori. Il segreto è scegliere la tecnica di cottura per il pesce che evita l’irracidimento. Un pesce al forno troppo cotto “si sente”. Le mie porzioni di pesce grasso (salmone, tonno, anguilla, acciughe, sardine) sono 4, anche 5 alla settimana. E poi visto che il pesce mi piace e sono pure pescatore a tempo perso, la cosa non mi pesa affatto 🙂
I grassi saturi sono stati ingiustamente demonizzati negli ultimi decenni, quando in realtà non esiste un solo studio che dimostri una relazione di causalità tra acidi saturi e malattie come arterosclerosi, cardio-vascolari, ecc. Sono grassi sani ed estremamente stabili anche alla cottura, ragion per cui non disdegno di soffriggere nel burro o burro chiarificato, nel lardo, nella sugna o (quando preparo piatti thai) nell’olio di cocco (92% grassi saturi).
AMOS ma per fare un dolce di base, mi dicono che la pasta madre non va bene ,con quale lievito?…oltre a questo , sotituito le altre materie prime..l’olio di girasole ,2€ con 8€ quello a freddo ..,d,oliva non va bene..il latte di pecora difficile trovarlo, lo sostituisco con yogurt da scaffale? ,e poi la farina, quella integrale? va bene per i dolci di base? fammi sapere , al bar non posso mangiare più niente!….
Qual è l’interesse di comprare olio di girasole a freddo, pagarlo di più… e poi cuocerlo nel forno?
Sempre di grassi poli-insaturi si tratta, irrancidiscono velocemente.
O’! ,MA TI VUOI FARE I FATTI TUOI O NO! …E COME DEVO FARE QUESTO DOLCE ? …AMOS ,DICE DI NON METTERE NEANCHE IL LATTE, YOGORT ECC. …L’OLIO DOLIVA EXTRA ,MI DICONO CHE è PESANTE PER L’IMPASTO ..IN GERGO CHIAMANO AMMAZZARUTO ,CIOè, NON SOFFICE…LO PARAGONE AL FATTO CHE QUANDO AGGIUSTO UNA SERRATURA USO QUELLI PER FRIGGERE,PIù LEGGERI..PERCHè QUELLI DELLA (SINGER) COSTANO…ALEX , visto che conosci molte cose ,perchè non ti fai uno spazio tutto tuo?, se ho osservato bene ,questo blog mi sembra che ti dia la possibilità…è un complimeto.
Non faccio spesso dolci, anche perché non mangio cereali (e quindi farina). Però di tanto in tanto mi capita lo stesso, e anche se li preparo per gli altri e non per me, ci tengo che siano fatti bene.
L’olio d’oliva funziona benissimo, è composto soprattutto da grassi mono-insaturi che irrancidiscono meno velocemente che i poli-insaturi. Oltretutto ha un punto di fumo più alto (quello di girasole se mi ricordo bene è sui 130°C, un dolce in genere lo si fa a 180°C).
Meglio dell’olio d’oliva puoi usare l’olio di cocco che è quasi interamente grassi saturi (quindi tengono la cottura per ore). Apporta un gusto interessante che può piacere agli amanti del cocco, ma anche no. Da provare.
Infine, e mi pare strano che nessuno l’abbia suggerito, puoi usare il burro. Preparo i muffins una volta all’anno, se ho ospiti. Come puoi usare il burro per fare i muffins, puoi usarlo anche per fare un pancake, una torta margherita, delle madeleines, etc. Molti dolci indiani usano un burro chiarificato (ghee).
Parlavo appunto di punto di fumo. Molti lo usano come indice per decidere se usare o no un grasso per friggere, con il risultato che l’olio di semi di vite sembra essere il non-plus-ultra. NON CONFONDIAMO I DUE CONCETTI. E’ vero che l’olio di semi di vite ha un punto di fumo altissimo, ma è comunque composto per lo più da acidi grassi poli-insaturi. E’ così instabile che basta metterlo alla luce del sole perché inizi a rovinarsi: la bottiglia scura non è “per bellezza” 🙂 Insomma, non usarlo né per friggere né per soffriggere.
Infine, perché non ho uno spazio mio… guarda, ci ho pensato tante volte, ma sinceramente, non ho tempo. Trovo a malapena il tempo di commentare ogni tre-quattro settimane su miglioriamoci perché lo considero un sito fatto molto bene.
beh! , per le bottiglie diciamo che usano pure quelle trasparente, di più, in plastica…ma sicuramente saranno quelle più economiche..Però vorrei precisare una cosa: non facciamo a chi mette sopra, tipo come i settari…lo stesso DIO , ma con posizioni diverse..noi coscienti interessa far comprendere il popolo ,senza interessi di poteri economici , sperando sempre per una socetà migliore ..sennò, quale sarebbe il senso di mettere sù famiglia ? NON dobbiamo usare l’orgoglio come un punto di forza , e magari per far capire : quarda chi sono…CHI ha delle capacità le mettesse in pratica ..invece di perdere tempo per cose inutili! , (pure per lo sport)…Isomma , nonni e nipoti devono capire..non possiamo sempre vivere con la preoccupazione di ogni giorno che qualcosa di brutto possa accaderci …magari costruire esteticamente una bella casa con tante inferriate per la paura di essere derubati..e con un cane di guardia che stà lì sempre ad urlare come decibel..in effetti è come avere un carcere in casa …ma le discussioni sono tante…AUGURO a tutti! quelli che abbiano cose interesanti da dire, lo facciano …ringraziando ancora una volta la nascita di questo blog , che senza di esso non saprei dove saremmo incappati..o forse mai! commentato…Sicuramente da me non imparerete niente! ..in effetti sono io che voglio imparare…grazie per l’impegno che ci mettete..
Ovviamente non devi metterci troppo olio, su 400-500 grammi di farina metti da tre a cinque cucchiai di olio, se decidi di mettere il latte puoi mettere meno olio (il latte è già grasso). Per dolcificare puoi mettere tre o quattro cucchiai di malto di riso…
OK Amos , QUESTA potrebbe definirsi : loggica di flessibilità..ma che dico…A’!, mi voglio spiegare meglio quando dico : non bisogna perdere tempo prezioso per cose inutili…compreso SPORT….E GIà avete pensato: oltre ad essere illuso,pure matto!…mi rendo conto, tutti quei miliardi che girano con noi complici , altro che crisi…ma evangelisti, T. di GEOVA, PROTESTANTI , ecc .ecc. sono tifosi? ..così, curiosità.. ma sò che vanno a votare ,,alcuni…ed à l’oro piacimento..il partito di DIO non esiste..ANTONIO!!, ma perchè scrivi ste cose che non c’ià’zzecca! nulla con gli argomenti del blog?…scrivo perchè dobbiamo capire tutto!, non solo la salute che se domani ci mandono in querra dobbiamo capire perchè ammazzare…ne va di mezzo il SIGNORE e la coscienza..non bisogna essere come muli…se è così ,la salute non ci serve…Lo sport è una cosa salutare per milioni di persone…ma non all’ivello pubbllicitario e mercenario…e reputo tempo perso in c’erti sport assurdi vedere cose girare sempre più veloci…rischiono la vita..pure io, per 30€ al giorno in nero…non c’è la faccio più a sentire Bonolis ,gli metterei un tappo in bocca!..non lo quardo, te lo trovi d,avanti involontariamente,è da pertutto! e mica solo lui..io lo dissi 15 anni fa…che il mondo andava in rovina ,,,molti, assai! prima di me..che fa questa gente ad essere ospite?…spece al sud, non gli tocca la crisi? hanno tempo da perdere? beati loro…AMOS , Secondo me ci vorrebbe un sito anche per i più poveri ,così il loro commenti si baseranno a come sopravvivere…IN FINE , NON AMMETTO IL FATTO CHE UNO SIA CAMPIONE DEL MONDO …perchè non si è dato la possibilità l’altra 70% del popolo….per tempo ,economia ecc.ecc. ..infatti ,la percentuale, è figli di benestanti..apparte alcuni NERI che se la sono guadagnato col sudore ,ed era lunico modo per sprofondare in base la loro storia…come il jazz…
La pasta madre può essere utilizzata per dolci come ciambelle, panettoni etc. Per la classica torta è necessario utilizzare altri tipi di lievito. Puoi utilizzare il cremor tartaro o il bicarbonato.
Piuttosto che l’olio di girasole io utilizzerei l’olio extravergine di oliva, puoi trovarlo a meno ed è ottimo. Puoi ordinarlo da questa azienda che produce uno degli oli d’oliva migliori d’Italia ( lo utilizzo anche io), scegli quello etichetta blu:
http://www.forestaforte.it/olio_oliva/ ( costa circa 6€ al litro)
Il latte puoi non metterlo la torta viene benissimo lo stesso sostituendolo con l’acqua..
La farina integrale va benissimo.