Physalis peruviana, questa bella pianta perenne, riconoscibile dal frutto, che ricorda una piccola lanterna di color arancione, era coltivata migliaia di anni fa dalle popolazioni dell’America del sud. Era considerata un ottimo cibo nutriente ed utilizzata contro la febbre, la tosse, problemi agli occhi ed alle orecchie.
Pur essendo una pianta delle alte quote, nel XVIII secolo venne importata in Sud Africa, si adattò benissimo e da qui cominciò a diffondersi.
Della pianta, che essendo una solanacea, può contenere sostanze tossiche, si utilizza solo il frutto e sempre per lo stesso motivo, va consumato quando è ben maturo.
Il frutto, chiamato anche bacca inca, uciuva, baccaoro, bacca del capo, è custodito all’interno di petali che sembrano di carta e somigliano ad un lampioncino, ha un gusto agrodolce simile a quello di pomodoro/ananas con aggiunta di vaniglia.
Attualmente in commercio possiamo trovare i frutti essiccati.
Il frutto della Physalis peruviana è molto utilizzato in Oriente dove viene consumato abitualmente come un qualsiasi altro frutto e nella preparazioni di dolci e marmellate.
Da noi è utilizzato principalmente in pasticceria.
L’alchechengi è ricco di antiossidanti, bioflavonoidi, vit.C, A, B, P, fosforo, ferro, proteine, melatonina e pectina.
Perché utilizzarlo:
Essendo ricco a in pectina, può essere utilizzato per regolarizzare le funzioni intestinali.
Può favorire la diuresi e l’eliminazione degli acidi urici.
Anche come antireumatico ed antiossidante.
Dosi:
Adulti 1 /2 due cucchiai al giorno.
Bimbi 1 cucchiaio al giorno.









Molto utile, non lo conoscevo, grazieeeeee…………..
SIGN , ANNA mo do fastidio un po pure a lei…visto che quà lavoro non ce ne , e si parla solo di omicidi e suicidi…senza risolvere il problema …approfitto per distrarmi un po…e magari poi darò faftidio pure ad LUCIE…lasciando riposare ad AMOS…non lo dice ma me ne accorgo…..
ALLORA: quali propietà hà questa pianta?, o meglio arbusto…(FILIPENDULA ulmaria )…
SIGN. ANNA, : io, ho sperimentato per un mese ingerendo olio TEA TREE mattina , e sera a stomaco vuoto…sono ancora vivo, infatti stò commentando; gli effetti erono benefici, alcun dubbio… però mi sono dovuto fermare alla terza settimana…incominciavo ad avere la bocca AMARA …mi stavo impressionando, pensavo al fegato, ma può darsi che erano le digestioni, o, oct ,,,beh L’importante che sono vivo..,
STO’ sperimentando pure come guarire lernia inguinale , senza operare….ho letto qualcosa, ma pure dal messaggio di AMOS riguarda lago puntura etc…DICIAMO che trà le due cose stò modificando qualcosa…al mio paese non ho trovato bende da MT 4 in cotone… ma solo elastiche con questa crisi… un po più fastidiose..ma forse più efficaci , (forse) …e dove le dovevo prendere a milano?..uppure tramite internet?…intanto , stò sperimentando con queste …ma il problema non sono solo le bende,,,una serie di cose che poi spiegherò, sempre che, quarirò…Per le bende si da merito ad un post ( internet ) non ricordo il nome dell’autore…sembra che aveva i capelli lunghi…. a presto.
Buonasera Antonio, il nome corretto della pianta è spirea ulmaria, è utilizzata da sempre per i dolori reumatici perchè ha proprietà antinfiammatorie,diuretiche ed antispasmodiche. Può essere usata anche per la febbre per la presenza di derivati salicilici. é bene usare la pianta fresca o la tintura madre,in quanto nella pianta secca non non si forma. comunque la pianta non va mai fatta macerare in acqua troppo calda,altrimenti i principi attivi si disaperdono,saluti.Anna