Il lino è una piantina con bellissimi fiorellini azzurri originaria dei paesi mediterranei dalle importanti proprietà!
Sin dall’antichità è usato non solo come alimento,ma anche per le sue fibre che possono essere tessute.
I semi di colore bruno contengono grandi quantità di lignani, potenti anticancerogeni e costituiscono la più ricca fonte conosciuta di un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-3: l’acido alfa-linolenico.
Questi acidi grassi insaturi vengono utilizzati per scopi strutturali: entrano nella composizione dei tessuti e servono alla costruzione dell’organismo. Sono definiti anche essenziali poiché non possono essere sintetizzati dall’organismo, a differenza di quelli saturi. Sono indispensabili per l’apparato circolatorio, per il sistema nervoso, per l’artrite ed il reumatismo, per la pelle e per il sistema immunitario.
Questi acidi sono considerati vitamine ai quali è stata attribuita la lettera F. Sono la fonte principale e pressoché unica di vit F. Contengono inoltre vitamine B1 e B2 , Vit E, sali minerali, sono ricchi di mucillagini utili per la prevenzione della stitichezza e come impacco, utili per catarro, tosse ed anche in caso di reumatismi.
Secondo i ricercatori dell’Università del Texas, ai fini di combattere e prevenire il tumore alla prostata, è utile aggiungere i semi di lino alle insalate, ai succhi di frutta, nel pane e nello yogurt.
L’olio che si ottiene dai semi dovrebbe essere di provenienza biologica e spremuto a freddo. Essendo un olio facilmente deteriorabile, va conservato al fresco, non deve essere tenuto alla luce o lasciato aperto a contatto dell’aria. Non deve mai essere cucinato, lo potete usare per condire l’insalata, o un cucchiaio a crudo nel minestrone, ma il modo migliore è assumerne un cucchiaio prima di mangiare.
L’assunzione quotidiana di 1cucchiaio di olio di lino ci fornisce l’apporto giornaliero di acidi grassi insaturi (omega3), che il nostro organismo non può produrre da solo.
Le problematiche che derivano da un carenza di vitamina F sono tante ma possono essere divise in alcune grandi categorie:
- Allergie: La vit F rinforza la pelle e le mucose.
- Infezioni Recidive (chi si ammala spesso) :bronchite, sinusite, raffreddore, cistite, influenza. Il sistema immunitario è più fragile e la Vit F lo rinforza.
- Malattie cardiovascolari:gli acidi grassi insaturi impediscono che il colesterolo e i grassi saturi si accumulino nel sangue. Utile in caso di ipercolesterolemia, flebiti, trombosi e infarto, sia a titolo preventivo che curativo.
- Malattie degenerative:sclerosi multipla, poliartrite ecc. sono caratterizzate da una forte aggressione dei tessuti e da una scarsa capacità di difesa del sistema immunitario: l’olio aiuta ad eliminare e neutralizzare le tossine.
Contro la stitichezza:
Mettete due cucchiaini di semi di lino in un bicchiere colmo d’acqua, lasciate riposare per tutta la notte e bevete al mattino a digiuno. Oppure mescolate il lino allo yogurt, ricordate di bere molto perché i semi, per agire al meglio hanno bisogno di molta acqua.
I semi di lino sono davvero una risorsa importante che la natura ci offre, utilizziamola al meglio!
Scopri altre risorse della natura nel mio corso audio gratuito
Alla prossima!
Anna









Come sempre molto utile ed interessante…metterò il link sulle Bacheche di amici e parenti su Biosbook ;))
Ciao Simonetta e grazie per il tuo appoggio 🙂
Ciao Amos e Anna
io adoro i semi di lino.
Avendo predisposizione a cisti che mi si formano su alcune parti del corpo, i semi di lino sono un vero portento per far maturare tali cisti. Generalmente pongo i semi in un calzino di cotone pulito, lego per non far fuoriuscire nulla ed immergo il sacchetto così ottenuto in un contenitore con acqua. Porto sul fuoco e lascio bollire per pochi minuti. Spengo la fiamma ed aspetto che si freddi un pò. Nel frattempo metto dei panni di spugna sulle cisti e vi pongo sopra il sacchetto contenente i semi di lino; ricopro con altri panni di spugna ed aspetto che il tutto si raffreddi sul corpo. In questo modo la cisti è maturata ed è pronta per far fuoriuscire il materiale infiammato. E’ un ottimo rimedio naturale che personalmente ho sempre trovato più utile rispetto, per esempio alla pomata d’Ittiolo che oltretutto sporca la pelle.
Buona giornata
Lalla
Ciao Lalla, grazie del tuo contributo, il rimedio che hai descritto è molto interessante 🙂
ciao Amos e Anna..
conoscevo i semi di lino soprattutto per uso cosmetico
non avevo ancora approfondito gli altri usi.. molto interessante.. ogni volta che scopro informazioni come queste mi convinco sempre di più che in natura c’è tutto quello di cui abbiamo bisogno..
grazie a presto
fabiana
Ciao Fabiana, sì, la natura ci offre molte più cose di quelle che immaginiamo 🙂
Conoscevo qulcosa sui semi di lino , ma mi mancavano delle conferme.. finalmente con la tua competenza posso iniziare a dare consapevolezza a questo prodotto che usavo solo per i calelli… mi interessa molto usarlo pel il sistema immunitario.ciao <nello
Davvero interessante. Sto cominciando proprio in questi giorni ad aggiungere i semi di lino alle insalate, sostituendo in questo modo le capsule di Omega 3.
Ciao Fabrizia e benvenuta su miglioriamoci 🙂
Molto molto interessante, grazie per tutte le informazioni che ci date. Ne farò uso in quanto ho il colesterolo un pò altino.
Grazie ancora
Ciao Ornella e benvenuta su miglioriamoci 🙂
Se hai il colesterolo alto ti consiglio anche di eliminare quanto più possibile le proteine animali ( carne, latticini, uova ).
Ti auguro il meglio
Amos B
CARISSIMA ANNA,
TI RINGRAZIO VERAMENTE CON TUTTO IL CUORE, I TUOI CONSIGLI SONO STATI, SONO E SARANNO SEMPRE MOLTISSIMO UTILI SPERO PROPRIO X TUTTI, X ME LO SONO TANTISSIMO COME ANCHE LE TUE RICETTE CHE SONO VERAMENTE SQUISITE!!!
BUONA DOMENICA A TUTTE LE LETTRICI E ANCHE AI LETTORI,
LUCIA
UN’AUTENTICA FANS DI ANNA E ANCHE DI AMOS
Ciao Lucia, ti ringrazio anche a nome di Anna, siamo davvero felici che i nostri consigli ti siano utili 🙂
Ti auguriamo una magnifica settimana!
Ciao,
dopo aver letto il vostro articolo sulle proprietà dei semi di lino, mi sono recata dalla mia erborista. Ho acquistato i semi e l’olio alimentare. Hanno entrambi un sapore buonissimo!!! Mi ha detto che sono in pochissimi a conoscerne le proprietà. Grazie per questa preziosa informazione.
Francesca
Ciao Francesca, benvenuta su miglioriamoci! E grazie 😉
Ho molto apprezzato il vostro articolo ed ho una domanda da porvi sul sentito dire che gli inpacchi di semi di lino aiuterebbero nei problemi di erezione. E’ vero?
Buongiorno Antonio,l’impacco di semi di lino è un ottimo antinfiammatorio, non mi risulta che possa servire per problemi di erezione ….invece l’integrazione con olio o perle di semi di lino( omega 3) può essere utile ,in quanto gli omega 3 migliorano la circolazione del sangue e prevengono il restringimento dei vasi sanguigni,problematiche queste,che possono essere una delle cause delle disfunzioni erettili. Buona giornata,Anna
magari ho letto male, ma non avete scritto una cosa importantissima: i semi di lino devono essere macinati, altrimenti se si mangiano interi non conferiscono gli omega3, i lignani e i sali minerali.
Ciao Stefano, sono d’accordo con te e ti ringrazio per la segnalazione, deve esserci sfuggito.
In fondo però l’articolo punta maggiore attenzione sull’olio di semi di lino, il quale non necessita di essere frullato 😉
Buongiorno stefano, grazie per averlo ricordato, nell’articolo mi riferivo all’olio,che è comunque di più facile utilizzo,perchè i semi devono essere macinati al momento dell’uso,in quanto una volta macinati perdono facilmente le proprietà.Buona giornata,Anna
ciao anna e amos…molto interessante il vostro articolo.complimenti!sendo di origine indiana conosco molto bene sia i semi che l’olio e gli uso da sempre…sono preziosi per la salute e belezza :0)!
Ciao Fatima, benvenuta su Miglioriamoci e grazie per i complimenti 🙂
Anna, visto che sei indiana inserisco questa citazione di Gandhi sui semi di lino:
“OGNI VOLTA CHE I SEMI DI LINO DIVENTANO UN ALIMENTO REGOLARE TRA IL POPOLO, LA SALUTE MIGLIORA”
Ciao Stefano, bellissima questa citazione 🙂
ciao, molto interessante e scritto in modo chiaro, vorrei sapere però se, avendo problemi contrari alla stipsi, posso assumere il lino tranquillamente, magari limitandomi a 1 cucchiaino invece che 2. ma si prende semplicemente un cucchiaino pieno di semi e lo si ingerisce?
Ciao yuliya , l’olio di semi di lino si assume per integrare gli omega tre,le persone con stipsi invece prendono i semi interi ingerendoli o lasciandoli a bagno in acqua. Per l’integrazione degli acidi grassi essenziali è preferibile usare l’olio, se preferisci usare i semi devi macinarli al momento.Buona giornata,Anna
Credo sia fondamentale e ed opportuno considerare le proprietà organolettiche dei prodotti naturali, relativi soprattutto all’alimentazione ,visto che ogni volta che metto qualcosa nel carrello della spesa mi sento chiamata ad un “atto di fede”.Credo che ,oggi,sia diventato un dovere verso la famiglia e se stessi.
Scusa la mia ignoranza,
è la stessa cosa se invece di macinarli li mastichiamo molto bene prima di ingerirli?
Grazie per la risposta
jessica
Buongiorno Jessica,l’importante è masticarli molto molto bene,altrimenti non si assimilano gli omega tre,saluti .Anna
ho sentito in tv che mettendo kg 1,1/2 di semi di lino in un cuscino di cotone ,a forma di ferro di cavallo, assieme a una bustina di camomilla, poi riscaldare in forno a microonde per 10 minuti e metterlo per curare la cervicale, raucedine e dolori vari . E’ attendibile? Mi puoi dire come realizzarlo?
Ciao , è lo stesso principio dei cuscini con noccioli di ciliegio….prendi dei semi di lino e aggiungi fiori di camomilla(non bustine) ,fai scaldare in forno normale o microonde e quand’è caldo metti sul collo,c’è anche chi lascia il cuscino sul termosifone e alla sera lo usa. Per le temperature , nel microonde a seconda del tipo che hai,nel forno normale dentro ad una pirofila e metti 120/130 gradi,per 10 minuti,poi lo giri dall’altra parte e lasci scaldare. Puoi usare anche foglie di menta e fiori di lavanda. Fai attenzione che d’estate i semi ed i fiori potrebbero fare le farfalline…Anna
🙂 ho scoperto oggi questo blog e già me ne sono innamorata!! i semi di lino….. il primo a parlarmi di semi di lino è stato il mio anziano papà: quando era piccolino, in primavera la sua mamma somministrava a tutti i cuccili di casa abbondanti porzioni di semi di lino lasciati in ammollo dalla sera prima! questo per “rinfrescare”(tradotto dal dialetto) l’intestino in previsione dell’arrivo della bella stagione dopo un inverno di cibi molto spesso conservati. ovviamente la coservazione di allora non aveva nulla a che vedere con quella dell’industria del cibo di oggi.
per quanto riguarda la mia esperienza, utilizzo questi semi per il controllo anche della diarrea, in quanto ho letto, non ricordo dove, che sono regolatori del movimento intestinale che sia troppo lento o…”troppo veloce”. per quanto mi riguarda funziona alla grande!
grazie per questo vostro grande lavoro e buona giornata a tutti
🙂 patti
Ciao Patty, benvenuta su miglioriamoci 🙂
Sono felice che il blog ti piaccia, ti ringrazio per i complimenti a nome mio e di tutti gli autori!
Consumo spesso semi di lino, sono veramente
fenomenali, gran bell’articolo
Ciao Marius, benvenuto su Miglioriamoci 🙂
ciao a tutti ,complimenti x il bog e e ifo importantissime ke comunicate…io ho una cisti ke si forma internamente sull’osso della clavicola.. potrebbe servirmi fare impacch disemi di lino e come posso prepararlo precisamente? raie mille.
buonpomeriggio, grazie per questi eccellenti approfondimenti.. Ho un po’ di ispessimento della cistifellea dovuta ad alimentazione un po’ grassa.. metto fiumi di olio d’oliva ovunque.. mi consigliate i semi di lino?
Buongiorno Lory,innanzitutto dovrebbe ridurre il consumo di olio di oliva, i semi di lino o l’olio vanno bene, Per l’ispessimento della cistifellea le consiglio di prendere del succo di rafano, lo trova in erboristeria ,in particolare ai cambi di stagione,questo l’aiuterà a disinfiammare la cistifellea,saluti.Anna
molto chiaro e completo questo articolo sui semi di lino,io sono medico omeopata e li uso spesso per me e i miei pazienti con risultati ottimi,rileggerli mi ha rinfrescato la memoria su alcuni utilizzi.
Grazie. Anna
Sono un apprezzatore dei semi di lino, ne mangio tre cucchiaini ogni mattina nel latte di soia. Mi fa aumentare L’HDL colesterolo buono. Sono facilmente digeribili. Fanno bene all’intestino. Grazie
Salve Anna e Amos,
Conosco i semi di lino e li usavo spesso specialmente a colazione. Ho provato germogliarli ma con poco successo. Dopo un periodo fermo ora vorrei riprenderli per la mia bimba. Ha solo sei mesi e mi chiedevo come posso somministrarle e se posso da che età?
Grazie della risposta
Siete molto gentili
Lilia
Buongiorno Lilia,in commercio puoi trovare l’olio di semi di lino, ne metti un cucchiaino da tè nella pappa,oppure puoi frullare i semi ed aggiungerne un cucchiaino sempre alla pappa,allo yogurt ecc…saluti.Anna
Articolo molto interressante, grazie Anna