L’errore più grande nella cura delle malattie è quello di confondere le reazioni del corpo con la malattia stessa, la differenza è molto sottile ma basilare.
Questo è valido per tutte le malattie, dalla semplice malattia di raffreddamento fino a patologie ben più gravi.
Il più grande errore nella cura dell’influenza
Prendiamo come esempio l’influenza tipica del periodo invernale.
Abbiamo sempre sentito dire che l’influenza provoca febbre e, quando si tratta di una influenza intestinale, diarrea.
Questo però non è del tutto corretto anzi, c’è un grave errore di fondo, errore sottile ma basilare:
L’influenza non provoca la febbre e non provoca nemmeno la diarrea!
L’influenza è semplicemente un virus che decide di iniziare a colonizzare il nostro organismo.
Si insedia in una cellula e inizia a riprodursi.
A quel punto il nostro sistema immunitario entra in allarme e si organizza per isolare e debellare il virus.
La lotta può avvenire anche senza che noi ci rendiamo conto di nulla, il nostro sistema immunitario ci protegge continuamente dagli attacchi esterni.
Quando però un virus riesce a infestare un buon numero di cellule prima che il sistema immunitario riesca a fermarlo, si rende necessaria, da parte del sistema immunitario, una reazione più forte e decisa. È a questo punto che il nostro organismo, per difendersi in modo efficace, aumenta la temperatura del corpo generando così lo stato della febbre.
Quindi non è stata l’influenza (il virus) a provocare la febbre, ma è stato il sistema immunitario a provocarla.
La febbre è un qualcosa che serve all’organismo per debellare in modo efficace la minaccia proveniente dall’esterno che lo sta invadendo.
Allo stesso modo, la diarrea è una reazione dell’organismo per eliminare un virus o un battere che ha iniziato a colonizzare l’intestino.
Sotto questo punto di vista numerose delle cure seguite in caso di influenza perdono di significato:
Che senso ha assumere medicinali per togliere la febbre quando quest’ultima è stata provocata dall’organismo come strumento per guarire?
Che senso ha bloccare immediatamente la diarrea quando quest’ultima è stata provocata dall’organismo per espellere batteri o virus che lo stanno danneggiando?
Con questo non voglio certo affermare che la febbre non sia qualcosa da tenere sotto controllo come del resto la diarrea. Quello che è importante però è non agire prematuramente: una febbre fino a 38-39 C° è propedeutica alla guarigione, rappresenta un’ottima risposta del sistema immunitario all’aggressione esterna e garantisce una completa guarigione, in modo naturale e in pochi giorni.
Solo nel momento in cui la febbre sale oltre questi limiti può cominciare ad essere utile agire con farmaci o altri rimedi per abbassarla leggermente ( abbassarla, non toglierla completamente).
Togliere la febbre significa togliere un importante strumento di guarigione all’organismo, significa inibire la sua risposta immunitaria.
Stesso discorso per la diarrea, fino a quando le scariche non diventano eccessive è bene non impedirle in modo che il corpo abbia la possibilità di ripulirsi. In questi casi, piuttosto che pensare ad alimenti “che stringono” o farmaci inibitori, meglio bere molta acqua e integrare sali minerali per sopperire a quelli persi.
Bloccare la diarrea significa mantenere all’interno la minaccia individuata dal sistema immunitario.
Naturalmente in tutti questi casi, è sempre bene farsi seguire dal proprio medico.
Conclusioni
L’influenza non provoca febbre o diarrea, è l’organismo che le provoca per difendersi al meglio.
Quando sei colpito dall’influenza l’obiettivo non deve essere quello di togliere la febbre o bloccare la diarrea, ma piuttosto quello di fornire all’organismo sostanze che lo aiutino o lo rafforzino nel suo lavoro difesa: vitamine, sali minerali, fermenti lattici, echinacea, etc.
Il modo migliore per preparare il tuo organismo ad affrontare l’influenza (e tanti alti problemi) è quello di seguire una corretta alimentazione e ripulire in modo completo il tuo intestino (Puoi scaricare gratuitamente la “Guida per un intestino sano” con tutte le istruzioni ).










Grazie di aver dato conferma a quello che già sapevo. Sono pienamente d’accordo con quanto dici e ti dirò anche un’altra cosa: anche oltre i 39ºgradi io preferisco non assumere farmaci. Per favore mi dici se sbaglio?
Ciao Bianca, personalmente credo che fino anche a 39,5 C° la febbre continui ad essere utile, l’importante è che questo stato non si protragga per troppo tempo. Se poi la temperatura sale sopra i 35,5 C° allora comincia ad essere qualcosa da tenere bene sotto controllo, magari senza assumere farmaci ma comunque intervenendo in modo naturale.. ( come intervenire in modo naturale per abbassare la temperatura sarà l’argomento di un prossimo articolo..)
E come al solito i medici ci fanno credere che vada messo tutto a tacere, pure il nostro corpo che ci difende!!! Morimmazzati 😉 grazie Amos, ti spieghi benissimo. Tania
Ciao Tania, magari prova a parlarne con il tuo medico, rendilo partecipe delle tue scoperte 😉
Ottimo articolo.
Aggiungo anche che, essendo l’influenza un virus, il più grave errore è assumere antibiotici. Gli antibiotici agiscono sui batteri, non sui virus. Il problema non è tanto il fatto che “non fanno niente”, ma il fatto che “devastano la flora intestinale” che è composta per lo più da batteri.
L’80% del nostro sistema immunitario si trova nel nostro intestino, gli antibiotici non fanno che debilitarlo.
Morale: se ai primi sintomi di influenza il vostro medico vi prescrive degli antibiotici, cambiate medico.
Ciao Alex, sono contento che in questo caso siamo perfettamente d’accordo 🙂
Hai fatto benissimo anche a sottolineare il problem degli antibiotici, mi unisco alle tue conclusioni:
se ai primi sintomi di influenza il vostro medico vi prescrive degli antibiotici, cambiate medico!
Ciao Amos,
Ottimo articolo, sono d’accordissimo con te !!!
Ps: ti avevo mandato una mail privata a Info@miglioriamoci.net , probabilmente non mi hai risposto per mancanza di tempo. Sarei davvero felice di ricevere le tue opinioni in merito.
Un abbraccio,
Ciao Lorenzo , ti ho risposto ora 😉
Sono d’accordo con questa opinione ,di dare tempo al nostro organismo a mettere in atto le proprie diffese..ma al contempo è cosa giusta SAPERE! la cosa peggiore è quando vai dal mendico,esponi il tuo problema,che al medico non interessa sapere…ti fa un aceno si-si,come se avesse capito tutto,e inizia a prescriverti qualcosa,e ti manda nella (sua)farmacia di fiduccia..personalmente ,prima di assumere un qualsiasi medicinale voglio sapere a cosa mi serve …per non parlare del fatto che i medici sorvolano quando fai domande sui rimedi naturali/omeopatici,é evidente che la nostra (non)salute è fonte di guadagno per le case farmaceutiche che ci spingono a consumare medicinali!
Ciao Tina, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
Sapere è la parola d’ordine, tutti dovremmo pretendere molte più spiegazioni dal nostro medico di base, non accontentatevi di un “questo serve per il raffreddore” chiedete come funziona, quali sono le alternative etc.
Grazie Tina per questo ottimo spunto.
Sono più che d’accordo anch’io.
Mi permetto di aggiungere (cioè di confermare) che esiste una cultura totalmente errata. Per estremizzare con un esempio…….ho conosciuto persone che con qualche linea di febbre iniziavano ad assumere antibiotici……assurdo !!!
Visto che “”il sistema”” non cambia (se non in peggio), sarebbe opportuno e/o indispensabile che tutti noi iniziassimo a destarci dai 1000 sogni disseminati dai soliti speculatori della medicina
(Grazie Amos per i tuoi preziosi aggiornamenti)
Ciao Stefano, grazie per il supporto 🙂
È importante informare e informarsi il più possibile…. Quelli che citi degli antibiotici è uno dei tanti argomenti su cui le persone hanno grande confusione e i medici, in genere, non contribuiscono a portare chiarezza…
Mai bloccare la febbre, il buon senso me lo ha detto in queste ultime due stagioni invernali! 🙂
Ottimo, sapere che tantissimi medicinali sono fatti per farti star male accresce la voglia nel non acquistarli! E sopratutto questo articolo mi serve per far cambiare idea a qualcuno di mia conoscenza che va avanti ad Aspirina….
Un saluto Amos!
Ciao Roberta, l’esperienza insegna 😉
I vostri articoli li trovo estremamente utili ed interessanti una ricca fonte di sapere e il sapere aiuta la salute di ogni persona. Sono contenta di questa informazione .
Grazie Vera 🙂
Mi sembra il discorso senza senso: non è l’influenza che causa la febbre ma è l’organismo umano che per difendersi aumenta la temperatura corporea. Ma se un individuo sano ha una temperatura media di 3636,5 gradi C. è normale che un fattore esterno ad esso( il virus dell’influenza appunto) gli determini un aumento della temperatura. Se poi vogliamo dire di aver scoperto l’acqua calda possiamo anche affermare che una squadra di calcio non perde perché ha subito un goal ma perché è stato l’avversario che ha segnato…
Ciao Antonio, benvenuto su Miglioriamoci 🙂
Quello che affermi è condivisibile, la tesi dell’articolo però è questa: dal momento che la febbre è la difesa che il corpo mette in atto è stupido cercare di abbassarla. Molto meglio agire per aiutare l’organismo a debellare la malattia.
Riprendendo il tuo esempio, se la squadra subisce o sta per subire un goal è stupido andare a cercare di abbassare la difesa, ha molto più senso aiutarla contro l’avversario.
Abbassare la difesa (abbassare la febbre) non fa altro che agevolare il gioco dell’avversario (virus dell’influenza)
Ovviamente figurati se non c’è qualche bastian contrario a smentire quello che ormai sta ammettendo anche la scienza..capisco che sia difficile abbassarsi all’evidenza…ma perseverare in convinzioni assurde mi sembra illogico…il discorso non fa una piega: entra un virus o un battere..il sistema immunitario alza la temperatura (sopra i 37.5 credo che questi muoiano) o provoca diarrea per eliminarlo…non capisco dove sia la difficoltà di comprensione di un argomento tanto semplice e ovvio….buona giornata Amos!!!!!ti leggo sempre!!!
Grazie Amos, ti sai spiegare egregiamente, anche se son cose che so, una rinfrescatina non fa mai male.
Grazie Amos, a te e ai tuoi collaboratori per le conoscenze che divulgate in modo semplice e sempre comprensibile. C’è bisogno di gente come voi che tolgono tanto torpore mentale e diffondano informazioni che dovrebbero appartenere a tutti. Io penso che ogni individuo possiede fin dalla nascita il potere di auto guarigione (la febbre ne è un esempio) , ma , per i soliti motivi ci siamo incanalati in un “sistema culturale” che prevede certe direzioni decisionali , mai le nostre, Tuttalpiù scegli di cambiare medico e/o farmacia. Vorrei rispettare di più costoro, ma quando capisci che è solo una questione di numeri , il tuo disturbo (malattia) può diventare un affare per qualcuno. Non c’è da stupirsi, del resto applicano dei protocolli decisi da chi??? Informiamoci , guardiamo oltre. Ciao a tutti
Molto l’interessante… condivido in pieno. Negli ultimi due anni ho fatto uso di omeopatici,di cui uno famoso di cui non faccio il nom per ragioni ovvie, e mi sono preso il virus che gira ma non mi è salita la febbre. Ho avuto e sentito stati infiammatori vari tra cui tosse,raffreddore, dolori muscolari che sono passati in modo naturale dopo i classici 3 o 4 giorni con tisane all’echinacea e altri infusi e alimenti con fattori probiotici tipo verdure e riso integrale. La cosa che mi ha colpito molto è che mentre altri erano stesi a letto con la febbre alta io potevo fare le cose che volevo anche se a regime rallentato e dolorino vari…e questo sicuramente anche grazie al contributo di questo omeopatico ultimamente fortemente criticato e osteggiato dai media mainsteam…che ne pensi Amos?
Grazie mille sempre per le sacrosante cose che fai!