Si sa che gli Energy drink fanno male, ma quanto fanno male? Se ne discute molto e i pareri sono divergenti.
Ma intanto l’offerta cresce e si diversifica e a dimostrazione che la domanda è alta oggi esistono decine di tipi e gusti di Energy drink.
I bambini e i ragazzi dovrebbero bere Energy drink ?
A consumare bevande energizzanti sono soprattutto adolescenti e bambini. Il fatto che i produttori di queste bibite si rivolgano ad un tale target di età è dimostrato dall’abbondanza di gusti dolci e caramellosi. Ma attenzione a conoscere bene questo tipo di prodotti in modo da non abusarne. Iniziamo col chiarire che gli Energy drink non sono la stessa cosa né dei soft drink né degli sport drink.
I soft drink, come la Coca Cola o la Fanta non sono salutari ma hanno una percentuale ridotta di caffeina. Gli sport drink invece sono quelli che contengono vitamine e carboidrati e sono per questo indicati dopo un’intensa attività fisica. Di nessuno di questi tre prodotti si dovrebbe abusare nel quotidiano o sostituirli all’acqua, e per questo è importante imparare a distinguerli.
Sui soft drink bisogna sempre ricordare che oltre agli zuccheri possono contenere sostanze come il sodio benzoato o l’acido fosforico il cui consumo prolungato é stato associato a malattie anche gravi. Ad esempio si sa che il sodio benzoato riduce la capacità di assorbimento del potassio e che a lungo termine porta a malattie dell’apparato digerente.
E’ anche associato a malattie delle vie respiratorie. L’acido fosforico con il tempo causa una diminuzione della densità ossea.
Questo acido, che viene sempre più spesso usato per correggere l’acidità di un alimento, può provocare carenza di calcio, che nei bambini può
portare a rachitismo e negli adulti può portare a osteoporosi.
Gli Energy drink non sono di per sé né buoni né cattivi: il segreto, come spesso accade, è farne un uso consapevole e moderato. A difesa di queste bibite va detto infatti che molte di queste contengono erbe officinali:
- Estratto di Guarana: un’erba usata per favorire la concentrazione psichica e contrastare la stanchezza ma che ha anche effetti positive sul controllo del peso e sul desiderio sessuale;
- Taurina: utile come supplemento per migliorare le prestazioni di durata e memoria;
- Ginseng: un’erba molto apprezzata per contrastare lo stress in modo naturale migliorare le prestazioni fisiche;
- Arancia amara: nota per gli effetti sul metabolismo;
- LCLT: presente in molti integratori sportive come coadiuvante per muscoli e benessere mentale;
- Erba Mate: usata per contrastare il senso di stanchezza e favorire il buon umore;
- Gingko biloba: importante per favorire la concentrazione e combattere la stanchezza;
Anche se sulle bottiglie di questi prodotto non sempre è indicato, molte di queste erbe officinali hanno o possono avere effetti collaterali,
in particolare in persone in stato fisiologico particolare (donne incinta, soggetti con malattie al cuore o malattie renali e via discorrendo) e molte sono sconsigliate su soggetti che sono sotto cura di farmaci.
Quanta caffeina contengono gli Energy drink?
Quello di cui poi bisogna tener conto, soprattutto se i consumatori sono adolescenti – o peggio ancora bambini – è la quantità
di caffeina contenuta. Facciamo due conti. I soft drink hanno spesso circa 30 mg di caffeina per porzione, il caffè stesso ne ha circa 100 mg per tazza mentre gli Energy drink contengono caffeina per una dose che va da 100 mg a 250 mg per porzione.
Diversi medici hanno messo in guardia sulle controindicazioni. Gli effetti collaterali di un eventuale abuso possono essere:
- mal di testa;
- dolori all’altezza del petto;
- ansia e nervosismo;
- mancanza di concentrazione;
- difficoltà ad addormentarsi.
Non bisogna poi sottovalutare la percentuale di zuccheri contenuti negli Energy drink che, nei soggetti a rischio, può portare a diabete, sovrappeso o obesità e pressione alta.
Da ultimo va considerato quello che è un trend: per molti adolescenti bere Energy drink è un modo per seguire le mode. In questo parte della “colpa” è anche delle pubblicità di questi prodotti che puntano molto ad enfatizzarne gli effetti in termini di concentrazione e prestazione fisica.
E assolutamente pericolosa è invece la moda di mescolarli con l’alcol.
In collaborazione con l’Erboristeria online Rodiola.it
17.06.17.17.06.19










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