Le informazioni che troverai in questo articolo sono informazioni vecchie che potrebbero non essere più condivise dall'autore del blog!
C'è un prima e un dopo, puoi trovare spiegato tutto in questo articolo:
Molte persone rimangono colpite dalla mole di informazione riguardanti l’alimentazione, cambiare le proprie abitudini a favore di una alimentazione più sana gli appare troppo complesso, difficile da attuare, troppe cose da considerare…
Per questi motivi molti decidono di non effettuare nessun cambiamento.
Cambiare tutto in modo drastico non è semplice e spesso non è nemmeno la scelta migliore. Spesso dopo poche settimane si ritorna alle vecchie abitudini.
Quindi come fare?
Ecco qui i 10 primi passi che tutti possono provare a seguire per iniziare a mangiare più sano rendendo il cambio di abitudini il più indolore possibile
- Sostituisci durante la settimana un piatto di pasta con un piatto di riso (meglio se integrale)
- Elimina il dado, sostituiscilo con qualche spezia in più, oppure preparane uno in casa seguendo questa ricetta
- Se non mangi verdura inizia a mangiarne una porzione (scegli verdura biologica). Se già la mangi prova a mangiarla prima del primo piatto (in questo modo la digestione sarà molto più agevolata)
- Sostituisci la pasta che consumi solitamente con pasta integrale di farro
- Sostituisci durante la settimana un piatto di carne con un piatto a base di legumi
- Al posto del sugo di pomodoro o del ragù, una volta a settimana inserisci un sugo vegetale (puoi leggere come farlo in modo semplice e gustoso in questo articolo https://www.miglioriamoci.net/dieci-alimenti-che-puoi-mangiare/ al punto 8)
- Sostituisci il formaggio di mucca con formaggio di pecora o di capra
- Acquista dei semi di lino, semi di girasole, semi di zucca, semi di canapa e, quando prepari l’insalata, mettine qualche cucchiaino
- Di tanto in tanto prova a sostituire un piatto di pasta con un piatto a base di farro o di segale, o di orzo o di miglio ( Nel mio programma completo “L’inganno nel cibo” trovi tutte le ricette di cui hai bisogno 😉 )
- Abbassa il numero di caffè che consumi durante il giorno sostituendoli eventualmente con del caffè d’orzo, del yannoh, o una tisana di tuo gusto ( leggi sempre l’etichetta, spesso quelle in bustine sono realizzate con l’aggiunta di aromi…)
L’elenco potrebbe essere ancora molto lungo, ma anche solo introducendo questi piccoli cambiamenti il tuo corpo ne gioverà!
Quando questi cambiamenti saranno diventati per te la normalità allora potrai procedere a introdurre nuovi elementi ed eliminarne altri 🙂 (trovi ulteriori informazioni nel mio corso gratuito )
Se ci pensi è tutto molto più semplice di quello che sembra, si tratta solo di decidere di volerlo fare.
Cambiare la tua alimentazione è tra le cose migliori che puoi fare per la tua salute presente e futura, credo ne valga la pena di cambiare qualche abitudine anche se all’inizio potrebbe costarti qualche minuto in più:
"Coloro che pensano di non avere tempo per una sana alimentazione, prima o poi dovranno trovare il tempo per la malattia" Edward Stanley
— Amos Boilini (@AmosBoilini) June 28, 2013










Cosa ne pensi della pizza?
Ciao Monica, la pizza ha poco di buono purtroppo se vogliamo analizzarla in ogni suo punto…
1 la mozzarella è un derivato del latte di mucca e, come tutti i latticini di mucca andrebbe evitata.
2 il pomodoro in genere è di bassa qualità, prodotto con pomodori coltivati a colpi di pesticidi, diserbanti e maturanti…
3 la pasta è fatta con farina bianca con tutto ciò che comporta…
Insomma, nessuno dei tre ingredienti principali passa l’analisi quindi non la si può certo considerare un toccasana…
Ritengo però che, se in generale si segue una alimentazione corretta e priva di tossine, una pizza di tanto in tanto non costituisca un grosso problema 😉
Ciao Amos,
Mi permetto di rivedere alcuni punti della lista (conosci già il mio modo di pensare quindi penso che non sarai sorpreso 😉 ):
1) Io direi di eliminare direttamente la pasta E ANCHE il riso, e sostituirli con verdura. I cereali sono inutili nell’alimentazione umana: non apportano nutrienti fondamentali e anzi contengono molti anti-nutrienti. Se questa informazione non è ancora molto diffusa dobbiamo solo ringraziare le lobby che guadagnano spostando navi di frumento attraverso il pianeta.
2) D’accordo
3) D’accordo
4) Contrario. I cereali integrali contengono molti più anti-nutrienti che quelli lavorati: la crusca è il guscio del seme ed è là che la pianta concentra le tossine per evitare di essere mangiata. Non dimentichiamo che, contrariamente alla frutta che è lì apposta per essere mangiata, i cereali, per riprodursi con successo, hanno tutto l’interesse a non esserlo.
5) Questo si può anche fare, ma è questione di scelte etiche. La carne, se e solo se di provenienza sicura, è parte integrante e non sostituibile della dieta umana, contrariamente a quanto raccontato dalle multinazionali della soia
6) Come 5)
7) D’accordo al 200% – Le caseine contenute nel latte di mucca sono di più difficile digestione e favoriscono l’infiammazione negli umani, più o meno come il lattosio. Anche quello di capra, ma in misura nettamente inferiore rispetto al latte vaccino
8) D’accordo, a condizione che i semi siano crudi e non tostati. Gli acidi grassi poli-insaturi contenuti nei semi sono facilmente degratati dalle medie e alte temperature, diventando tossici e potenzialmente pure cancerogeni. A voi la scelta, se friggere nel lardo o nell’olio di mais 😉
9) Vedi 4)
10) Il caffé d’orzo proprio no. E’ una spremuta concentrata di tutti gli antinutrienti peggiori che ci sono nei cereali. Io personalmente scelgo:
– mattina: the nero, the oolong, pu-ehr o (per il lunedì mattina, quando svegliarsi è più difficile) yerba maté
– giorno: the ai frutti rossi, the bianco, the verde
– sera: vervena, menta, fuori d’arancio, camomilla…
Ciao Alex, come sempre ti ringrazio per aver evidenziato un diverso punto di vista.
So benissimo che su alcuni punti la pensiamo molto differente quindi non voglio commentare troppo, è importante che ogni persona possa farsi la propria idea.
Faccio solo un appunto sul the nero, a mio parere è qualcosa da evitare completamente, soprattutto al mattino, pesa sul fegato e, nelle donne può disturbare il ciclo mestruale; contiene molta teina è un eccitante e, come tutti gli eccitanti, non porta nuova energia, ma va a consumare quella già presente…
la yerba matè non la conosco…
Come sempre ti ringrazio per la disponibilità ad ospitare anche punti di vista opposti.
> the nero […] contiene molta teina è un eccitante
Esattamente la ragione per cui lo preferisco, alla mattina, al caffé. Il caffé contiene sostanze (non mi ricordo quali, all’epoca ho letto la ricerca un po’ velocemenete) che vengono viste dall’organismo come glutine, ovvero si attaccano agli stessi recettori, e quindi può provocare gonfiori e infiammazione nei soggetti predisposti. Non è una novità che i celiaci spesso sono intolleranti anche al caffé. Ricerche recenti hanno spiegato il motivo.
Riguardo alla pesantezza sul fegato mi cogli un po’ impreparato perché non lo sapevo, ma indagherò. Giusto per essere chiari, il the lo bevo regolarmente amaro (sono gli zuccheri che pesano sul fegato, non dimentichiamolo).
Dimenticavo: durante la giornata bevo spesso anche una mia personale ricetta: tisana di radice di zenzero, con cannella, cardamono e limone. Non è per tutti i gusti, ma personalmente, a me, mi piace 😉
Interessante la tua tisana 😉
Guarda, ho appena finito di farla e la sto “imbottigliando”.
– 3 litri d’acqua
– una radice di zenzero tagliata a fette (250g)
– una stecca di cannella
– qualche baccello di cardamomo
– un limone tagliato a fette (o volendo il succo del limone, se si trova troppo acida la scorza
Portare a ebollizione, lasciare qualche minuto e spegnere. Imbottigliare filtrando i resti.
– oggi ho aggiunto una manciata di the bianco, tanto per cambiare, ma l’ho fatta anche con the ai frutti rossi o direttamente con mirtilli selvatici. Il limite è la fantasia.
Si può edulcorare con un po’ di sciroppo d’acero (sono zuccheri semplici, ma la cannella è rinomata per aumentare la sensibilità all’insulina). Io comunque preferisco la stevia.
L’idea di questa brodaglia (che io trovo buona, ma ammetto che il gusto non è per tutti) è avere qualcosa di fresco da bere durante la giornata di lavoro che non sia una soda ad alto contenuto di fruttosio (il peggiore degli zuccheri) e che invece abbia una varietà di ingredienti ad alto valore ORAC, quindi anti-ossidante e anti-infiammatorio.
Mi sembra un’ottima idea la tua.. La proverò anche se immagino che come dici tu il gusto sia molto particolare…
Alcuni di questi consigli, grazie a te, già li metto in pratica. Vedrò di seguire anche gli altri. Non conoscevo affatto lo yannoh: dove posso trovarlo ? Un caro saluto !
Ciao Fabio, lo yannoh lo trovi nei negozi biologici 😉
Grazie, Amos…lo cercherò ! 😉
Ho ridotto ad un giorno a settimana la carne e un giorno il pesce.Un giorno pasta fatta in casa con farina integrale di farro e un giorno riso integrale biologico.Oltre a questo ho iniziato ad acquistare ed utilizzare varie spezie come il pepe di Caienna e lo zenzero.Già eleminato l’utilizzo di zucchero raffinato e sostituito con miele.Ridotto pure l’utilizzo di sale e sostituito con quello rosa dell’himalaya .Mangio tantissima frutta fino alle 15 e poi tanta verdura .
Ma non chiedermi di acquistare frutta e verdura dal negozio biologico perché hanno un prezzo fuori da ogni logica.In una famiglia numerosa come la mia la spesa è improponibile.Semmai cerco verdure e frutti da aziende agricole nei paraggi.
Buona serata
Ciao Marco, complimenti per il tuo impegno!
Per quel che riguarda frutta e verdura hai ragione, spesso nei negozi biologici ha un rezzo improponibile… Però è possibile trovare mercatini biologici e comprare direttamente dai produttori a prezzi molto più competitivi. Si tratta spesso di mercatini piccoli e non molto pubblicizzati, per questo molte persone non ne vengono a conoscenza.. Ma ci sono 😉
ciao Amos,
sono abbastanza d’accordo con quello che dici riguardo all’alimentazione in generale e credo tu abbia fatto -e stia facendo- un ottimo lavoro di ricerca e divulgazione.
Soprattutto sono d’accordo sulla scarsa utilità effettiva di pasta e pane,specie se raffinati.
Volevo domandarti cosa pensi di
thé in bustina
pomodori pelati (mi piacciono come zuppa)
e se pensi che il consumo di mozzarella fiordilatte o di bufala e grana sia molto dannoso, in effetti sono gli unici formaggi che mangio un paio di volte a settimana. Stesso discorso per la bresaola.
Temo che condannerai tutti questi alimenti però 😀
Specifico che non ho problemi di peso e non mi piacciono molto cereali e legumi (peraltro non mi fanno sentire granché bene) , quindi se levassi ancora molte cose finirei per alimentarmi solo di frutta e verdura e mi ridurrei uno stecchino oltre ad aver difficoltà a digerire qualunque cosa sia un po’più sostanziosa (ho fatto la prova)
Inoltre, mangiare molta verdura e frutta non biologici avendo grossi limiti di soldi,organizzazione e pure spazio è comunque il minore dei mali? (non vivo sola ed è già buona che ce ne siano,se non fosse per me non ci sarebbe neanche una mela per sbaglio)
scusa se mi sono dilungata e grazie mille per l’attenzione!
Ciao, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
The in bustina ok se da agricoltura biologica. Sottolineo poi che esistono tantissime varietà di the, è preferibile scegliere il the verde rispetto al the nero in quanto contiene meno teina ( eccitante). Fra i the verdi ti suggerisco il the bancha.
Pomodori pelati sì e no: devono essere rigorosamente da agricoltura biologica e sarebbe meglio che fossero conservati in vetro piuttosto che in barattoli di alluminio…
Tra i formaggi elencati beh… Sì li eviterei tutti 🙂 molto meglio formaggio di pecora o di capra…
Per quel che riguarda la spesa relativa al mondo del biologico ti suggerisco di leggere qui:
https://www.miglioriamoci.net/mangiare-biologico-costa-troppo/ e relativi commenti 😉