Le informazioni che troverai in questo articolo sono informazioni vecchie che potrebbero non essere più condivise dall'autore del blog!
C'è un prima e un dopo, puoi trovare spiegato tutto in questo articolo:
Notizia di ieri sera Silvio Berlusconi darà le dimissioni: il salvatore è stato crocifisso. L’italia è pronta per un nuovo salvatore!
Moltissime persone parlano oggi di questo evento, parlano di Silvio, del salvatore o dell’oppressore a seconda dei punti di vista politici diversi…
Ma c’è una cosa che accomuna tutti, chi vota destra e chi vota sinistra: tutti sognano un paese migliore, una vita migliore e tutti sono in attesa di qualcuno che gliela possa dare, tutti sono in attesa di un salvatore, e come ormai la storia ci ha insegnato, ogni salvatore ha il suo ciclo, prima sale e tutti credono in lui, vogliono crederci, poi con il tempo gli viene data sempre meno fiducia fino alla crocifissione, ed ecco il popolo di nuovo a cercare un salvatore, un uomo che si prenda tutta la responsabilità del popolo italiano e lo traghetti in un nuovo periodo di abbondanza e di benessere.
Sorge spontanea una domanda:
Ma chi credete sia così masochista da prendere sul serio la responsabilità del paese, mettendosi davvero di impegno quando è consapevole che comunque prima o dopo il popolo lo crocifiggerà?
E’ così che nascono tutti questi falsi salvatori, persone che cercano il loro tornaconto piuttosto che il tornaconto del paese…
Dov’è quindi la soluzione? Come possiamo migliorare l’Italia e la nostra vita?
Credo che la soluzione risieda nell’iniziare a smettere di cercare un salvatore, nell’iniziare a smettere di delegare tutta la responsabilità al governante di turno, nell’iniziare a prendersi la responsabilità delle cose.
Certo, è sempre più comodo dare la colpa per tutto ciò che ci succede a Berlusconi, al surriscaldamento globale, all’economia, alle banche, al nostro vicino di casa… Ma non è un comportamento da persona davvero adulta…
Prendersi la responsabilità per tutto quello che succede nella propria vita è il primo passo verso la libertà: se sei responsabile di ogni cosa che succede nella tua vita, allora hai anche il potere di cambiare le cose, perchè in effetti dipendono da te!
Siamo una società di persone che non crescono mai, che hanno sempre, costantemente bisogno del papà che li guida e gli dice cosa fare, finora il papà è stato Silvio Berlusconi, ma nessuno lo vuole più e quindi andiamo tutti a cercare un altro papà e speriamo sia più bravo, più presente, più attento alle nostre cose… Non funziona così.
Il governo è qualcosa di davvero utile per organizzare la società, ma il governo non può essere nostro padre, non può essere il nostro salvatore, il governo è un mero strumento organizzativo, tutto il resto dipende da noi, è nostra responsabilità aggiustare la nostra vita.
Questo fa la differenza tra un governo che funziona bene e uno che funziona male, con più rinunciamo alla nostra responsabilità per delegarla a un altro ( in questo caso a Silvio o al suo successore), con più rimarremo delusi.
Il salvatore è stato crocifisso, di certo ce ne sono già belle pronti tre o quattro che non vedono l’ora di prendere il suo posto per poter continuare a farci da papà con il solo obbiettivo di ingrassare la loro borsa…
Voglio concludere questo articolo diverso dal solito con un ultimo suggerimento pratico:
Dopo questo salvatore, non siamo costretti ad eleggerne un altro che proviene dalla stessa casta, che ha gli stessi interessi personali a prescindere del colore con cui si veste, possiamo prendere un poco di più la responsabilità e scegliere in modo differente, abbiamo il coraggio di fare una scelta controcorrente?
Lamentarsi è facile, ma lamentarsi di una casta e continuare sempre e comunque a votarla è perlomeno stupido.
Ecco quindi il suggerimento pratico cliccando qui potete accedere al sito di un nuovo partito, diverso, al di fuori della casta, con idee davvero nuove, una scelta coraggiosa e fuori dagli schemi, un partito che si rifiuta di farci da papà e vuole fare in modo che il popolo possa prendere su di se molta più responsabilità: la domanda è, vogliamo avere più responsabilità o preferiamo continuare a lamentarci di tutto ciò che non funziona potendo sempre e comunque dare la colpa al Silvio Berlusconi di turno?










Su questo signore over 70 non si può sostenere che è stato crocifisso,ma è stato lui che ha inchiodato il Nostro Paese ai suoi conflitti di interesse, tra l’altro supportato da chi – è lui stesso che li ha nominati nelle sue liste elettorali – oggi li chiama traditori e che a loro volta si sentono traditi. Penso che saggiamente nessuno sentirà dolore per la sua sconfitta, che rimane pur sempre un evento di liberazione per le tante persone a cui con la sua arroganza ha arrecato sofferenze, frustrazioni ed umiliazioni nel mondo.
Ciao Giorgio, benvenuto su miglioriamoci.
Ho utilizzato il termine crocifisso per usare un termine forte che portasse alla lettura dell’articolo, ma non voglio certo elevare Silvio a martire…
L’articolo parte da Silvio, lo utilizza come pretesto per parlare di qualcosa di completamente diverso…
Io sono completamente apolitico, non mi schiero ne a destra e ne a sinistra, tutto quello che voglio dire è che forse è giunto il momento di iniziare a prendersi un poco di più la responsabilità della nostra vita sulle nostre spalle piuttosto di delegarla sempre agli altri, incolpandoli poi perchè non hanno fatto ciò che volevamo!
Ti auguro una magnifica serata
Amos B
CMQ VOTIAMO 5 STELLE 🙂
GRAZIE di cuore, Amos, per il coraggio che hai di dichiarare cose che so alcuni pensano – io per prima – ma nn dicono, forse perché è proprio questo il punto chiave di lettura dell’evento, che riflette, non solo nell’ambito politico purtroppo, un “difetto” tipico del ns popolo, così troppo ricorrente in tutte le epoche della ns storia: il coraggio di prendersi la propria responsabilità, ma pure di mantenerla fino in fondo. Perché se è un dato certo che si è delegato qualcun altro, che si è proposto, per svolgere un determinato compito, questo però nn ci esime dal lavarcene le mani, dal non impegnarci di persona, nel ns piccolo, a rendere la vita, che è nostra, ogni giorno migliore. E la fortuna è che abbiamo la libertà di scegliere come è meglio che venga vissuta e gestita questa ns vita, e dunque anche di riprenderla in mano, ogni volta che occorre. Per questo condivido pienamente con te il significato del tutto: per il ns bene è l’approccio, l’atteggiamento alla vita che va cambiato, conquistando la capacità di riuscire a vedere sempre il lato positivo delle cose, l’insegnamento che pure una situazione tanto critica come quella attuale ci sta donando, per capire che non ha senso aspettare che siano gli altri a realizzare i nostri sogni: noi siamo artefici del nostro oggi e domani. Grazie ancora, e saluti cari.
Ciao Laura, prendersi la propria responsabilità è la base per poter crescere e migliorare la propria vita!
Ti ringrazio per gli apprezzamenti e ti auguro una magnifica giornata 🙂
Amos B
Completamente d’accordo con te Amos..
Ripeto questo concetto solamente da un paio d’anni in tutti gli ambiti della vita.. non solo nella sfera politica.. ed è ciò che ho colto da questo articolo.
Partendo dalla politica, hai voluto trasportare la discussione su un qualcosa che ne prendesse bene le distanze elevandosi al concetto di attitudine mentale individuale verso la vita. Al fatto che TUTTO (o quasi) quello che ci succede sia dovuto in qualche modo a noi stessi.. che sia per diretta partecipazione o per netta indifferenza.. SE si vogliono cambiare le cose nella propria vita bisogna lamentarsi di meno e fare di più!
Un grande filosofo contemporaneo (forse ora deceduto) disse:
“se cuoi che le cose cambino nella tua vita, devi prima cambiare tu”
..sosteneva che continuando a fare sempre ciò che si è sempre fatto nella vita si ottiene sempre lo stesso risultato.. e che se si vuole ottenere qualcosa di diverso bisogna NECESSARIAMENTE cambiare prima di tutto ciò che si fa, e quindi ciò che siamo.. solo così si può ottenere un risultato diverso!
Siamo noi gli unici artefici del nostro destino.
complimenti per l’articolo.
tanti saluti 😉
Ciao Andrea, grazie del tuo intervento, concordo in toto, se continuiamo a comportarci sempre allo stesso modo, come pretendiamo che le cose cambino? Iniziamo a cambiare noi stessi, il resto verrà di conseguenza 🙂
ESATTAMENTE 😉
Ciao Amos d’accordo fino in fondo…. bell’articolo complimenti! Un abbraccio.
Ciao cara Margherita, ti ringrazio 🙂 un abbraccio anche a te
Ciao Amos io non sono d’accordo fino in fondo, anzi, soprattutto in fondo al tuo post 🙂 ma ti spiegherò meglio se vuoi in separata sede per rispetto del tuo sito. comunque il tuo scritto è sempre molto meglio che consultare facebbokk o youtube in questi giorni, mi prende una nausea che non ti dico a leggere certi commenti (e il bello che lì a scrivere quello che scrivi qui tu si passa per saccenti o catastrofisti) e infatti salto a piè pari 🙂 comunque notte nottina (o buongiorno se leggi domani 🙂
Buongiorno Dave 🙂 sono davvero interessato a conoscere la tua opinione, appena ci vediamo ne parliamo a quattr’occhi che è sempre meglio 🙂
Ciao ciao