Il carciofo
(cynara scolymus) è originario della parte orientale del Mediterraneo. È una pianta con fusto robusto e ramificato che può facilmente raggiungere il metro o più di altezza. Viene consumato come cibo sin dall’antichità. La raccolta dei carciofi va da ottobre a giugno, a seconda delle varietà. Le specie di carciofo coltivate sono circa 90.
Il germoglio è contornato di squame o brattee molto simili a foglie, entrambe commestibili, anche il gambo del carciofo, privato della parte esterna, può essere usato come alimento.

Come scegliere i carciofi:

  • devono essere compatti e sodi al tocco. 
  • Se sono freschi il colore è un bel verde scuro brillante.
  • Quando i carciofi sono troppo maturi hanno la foglia rigida con la punta che si apre e di solito sono più duri ed amari. 
  • Carciofi con le foglie appassite sono stati raccolti da un po’ed hanno perso in parte le loro proprietà. 
  • Non devono avere ammaccature o muffa.

I carciofi hanno poche calorie, sono adatti ai diabetici perché i carboidrati che contengono sono Inulina, un polisaccaride che è assimilato in modo diverso dagli altri zuccheri, per questo motivo è importante che i carciofi siano freschi, altrimenti l’inulina si trasforma in altro tipo di zucchero.
Contengono potassio, ferro, rame, zinco, fosforo, manganese e calcio e poche vitamine.
Una parte di questi minerali viene persa con la cottura, andrebbero consumati crudi.
Una valida alternativa può essere la cottura a vapore.
In passato si beveva l’acqua di cottura ( amara ma salutare per il fegato! ).

Da sempre il carciofo è utilizzato in fitoterapia per i distubi epatici. I principi attivi si trovano principalmente nelle foglie, ma sono presenti anche nei fiori e nelle brattee. Il carciofo,oltre ad essere epato-protettore, stimola il flusso della bile e può essere di aiuto per abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi.  Buon diuretico ed antiossidante.

Ecco qui due ricette e un liquore con il carciofo 🙂

Carciofi in insalata:
Prendete un carciofo, togliete le parti più dure e mettetelo a bagno in acqua e succo di limone.
Affettatelo sottilmente e conditelo con una salsina fatta con: gherigli di noce tritati, olio extravergine, prezzemolo ( mentuccia se vi piace), sale e pepe.

Salsa di carciofi:
Prendete due carciofi, togliete le parti dure e tagliateli a pezzi, metteteli in un mixer con una ventina di olive verdi o nere denocciolate, un pezzo di tofu, prezzemolo, aglio. Frullate il tutto aggiungendo olio extra vergine quanto basta per ottenere una salsa.

Aggiustate di sale e pepe e servite con crostini caldi, oppure condite una pastasciutta.

Liquore di carciofi:
Ingredienti:

500 g di alcool a 95°,
200 g di zucchero,
3 carciofi,
un pezzetto di cannella,
un pizzico di cumino (o tre chiodi di garofano),
1 limone,
3 foglie di salvia,
500 g di acqua.

Togliete ai carciofi le foglie più dure, lavateli e lasciateli asciugare su un canovaccio.
Tagliateli a pezzi e metteteli in un vaso di vetro insieme all’alcool.
Dopo due giorni filtrate il liquido. Rimettetelo nel vaso ed aggiungete le spezie e la buccia del limone grattugiata.
Lasciate in infusione per 10 giorni e filtrate il tutto.Preparate uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, quando lo zucchero sarà ben sciolto, lasciate raffreddare. Unite lo sciroppo all’alcool e se occorre, rifiltrate.
Mettete in una bottiglia di vetro e consumate dopo 2/3 mesi.
È un ottimo digestivo.

N.B.
È molto importante che i carciofi siano di produzione biologica,meglio ancora sarebbero quelli del vostro orto!

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