Voltaren la crema che provoca infarto!

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Voltaren provoca infartoHai male alla schiena? Usa il Voltaren

Hai preso una botta? Usa il Voltaren…

Ti fa male il ginocchio? Usa il Voltaren…

Hai un problema alle articolazioni? Usa il Voltaren…

Queste sono più o meno le risposte che possiamo ricevere nel momento in cui ci rechiamo dal medico di base a causa di uno dei problemi sopracitati.

Il primo approccio è sempre questo, utilizzare una crema antinfiammatoria, sperando che la causa che ha provocato il male si sia già dileguata e che quindi spegnendo l’infiammazione si risolva il problema…

Spesso purtroppo però non è così, e dopo aver utilizzato il Voltaren ( o un sostitutivo sempre comunque a base di Diclofenac) per una o due settimane ci ritroviamo ancora con il problema iniziale.

 

Voltaren la crema che provoca infarto!

 

Ma il problema non finisce qui…

Il Voltaren si trova al centro di numerose polemiche: uno studio Danese della durata di otto anni lo ha indicato come causa di infarti anche in individui senza particolari problemi di cuore!

Il principio attivo del Voltaren il Diclofenac si è dimostrato essere tossico, tanto che in Australia e Nuova Zelanda si sta meditando di togliere il farmaco dal mercato…

Oggi assumiamo farmaci per qualsiasi cosa, per ogni minimo dolorino abbiamo il nostro farmaco: il farmaco sicuro di oggi può diventare il farmaco tossico di domani, quando la ricerca ne dimostrerà la tossicità…

Non esiste il farmaco completamente innocuo, tutti, chi più chi meno, hanno effetti collaterali: spesso però sono effetti che si mostrano nel tempo e non al momento, per questo vengono scoperti solo dopo molti anni di ricerche… E spesso tali ricerche vengono occultate per non danneggiare il business che sta dietro al commercio dei farmaci!

È essenziale informarsi sulle alternative, perchè le alternative esistono!

Siccome abbiamo parlato di Voltaren, quindi di dolori alla schiena, dolori articolari etc. il mio consiglio in questi casi, se hai male alla schiena, dolori cronici che ti porti dietro da anni, è quello di recarti da un bravo osteopata, con tutta probabilità basteranno due – tre sedute di trattamento per fare sparire i tuoi dolori: provare per credere!

Le alternative esistono si tratta solo di impegnarsi per conoscerle e, altra cosa molto importante, lavorare sulla prevenzione: hai per esempio tutti i giorni mal di testa? la soluzione non è imbottirti di aspirine ma ricercare la causa che ti provoca il dolore, può essere un problema di cervicale  e in questo caso è ottimo un trattamento da un osteopata, oppure può essere un problema di intestino, e in questo caso è ottimo lavorare su quello che mangi evitando ciò che è veleno ( e questo vale per un sacco di problemi!), oppure è un problema di stress e anche in questo caso un trattamento da un osteopata o un trattamento shiatsu…

I farmaci dovrebbero diventare l’ultimissima spiaggia, quasi come se non esistessero, ti accorgerai che meno ne usi e paradossalmente più starai bene e in salute!

Come sempre si tratta di prendersi la responsabilità del proprio corpo, informarsi, ricercare dentro di se le cose che non funzionano e agire in prima persona per sistemarle, affidarsi ai farmaci è la soluzione più facile, ma in realtà è la meno efficace e contribuisce a una continua deresponsabilizzazione: affidarsi ai farmaci significa mettere la propria salute in mani sconosciute che nella maggioranza dei casi hanno il solo scopo di lucrare sui nostri problemi di salute guadagnandoci il più possibile.

Se cerchi un antinfiammatorio naturale, guarda bene questo video:

 

P.s.

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  95 comments for “Voltaren la crema che provoca infarto!

  1. d'aimmo florindo
    9 maggio 2012 at 08:53

    bravi; questo articolo può prire gli occhi a tanta gente; complimenti; daflos

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 09:04

      Ciao Daflos, benvenuto su Miglioriamoci e grazie :-)

  2. 9 maggio 2012 at 08:54

    Quando ho letto il titolo dell’articolo mi si è accesa una lampadina: ” mia madre fa largo uso di Voltaren e negli ultimi tempi ha avuto problemi cardiaci”!!…che le due cose siano veramente collegate come dici tu Amos?…nel dubbio,le dico di stare più attenta e di limitarne l’uso!Grazie Amos, come sempre i tuoi articoli sono interessantissimi e molto utili!

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 08:58

      Ciao Simonetta, la possibilità esiste… E in ogni caso il Voltaren non risolve i problemi, semplicemente ci mette una pezza placando temporaneamente il dolore: esistono anche altre creme che fanno lo stesso effetto ma che contengono ingredienti naturali come l’Arnica e l’artiglio del diavolo…

      Ma come suggerisco nell’articolo, se si tratta di problemi di schiena, anche etc. un bravo osteopata può fare davvero la differenza!

  3. Bruno
    9 maggio 2012 at 09:22

    Il diclofenac è contenuto anche nelle nuove creme dermatologiche quali Solaraze gel, che il dermatologo mi ha fatto applicare per 3 mesi!, tra l’alto non ha risolto la mia malattia. Ora lo butto via, (osservando le regole di smaltimento farmaci)
    Grazie dell’informazione.

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 09:26

      Ciao Bruno, benvenuto su Miglioriamoci!

      Spesso questo tipo di cure non risolvono il problema, in quanto non vanno alla causa: provano a spegnere il fuoco ma non si curano del continuo flusso di benzina che arriva…

  4. 3mendo
    9 maggio 2012 at 09:54

    Ciao e complimenti per la divulgazione gratuita dell’informazione. Da tempo faccio uso di soli farmaci omeopatici, anche se semrep sono stato riluttante a tali pratiche. “Purtroppo” mi sono subito ricreduto, e questo dopo aver visto che l’oscillococcinum (vaccino anti influenza) su di me ha funzionato meglio che il vaccino tradizionale. La natura ha dato all’uomo molte possibili altre vie, ma l’uomo continua imperterrito con fette di salame sugli occhi, per mantenere il lucro sfrenato.
    Ben vengano questi posts, almeno la gente saprà sempre più cosa mangia e cosa le è propinato a propria insaputa…

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 10:24

      Ciao, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Ti ringrazio per i complimenti e per aver portato la tua testimonianza, è importante che le persone capiscano che le alternative esistono e sono efficaci!

  5. francesco stefanelli
    9 maggio 2012 at 10:44

    ciao ma chi soffre di calcoli renali cosa puo assumere al posto del voltaren?

    • 3mendo
      9 maggio 2012 at 11:36

      Ad oggi i calcoli renali si possono eliminare in poco tempo. Un mio amico ultimamente si è recato in oepedale 3 giorni ed è uscito come nuovo. Logicamente poi bisogna fare attenzione a ciò che si mangia e beve… dunque è sempre bene non attendere sino l’ultimo momento, anche perché può diventare pericoloso.

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:27

      Ciao Francesco, benvenuto su Miglioriamoci!

      Ho inoltrato la tua domanda alla Naturopata Anna Bononcini non appena mi da la risposta ti faccio sapere ;-)

      • Amos B.
        9 maggio 2012 at 18:27

        Ecco la risposta di Anna Bononcini:

        “Ciao, il Voltaren è un antinfiammatorio,quindi per sostituirlo dovresti usare antinfiammatori naturali come artiglio del diavolo,boswellia serrata, ribes nigrum ecc…,
        non mi è chiaro se attualmente hai calcoli….
        comunque si dovrebbe lavorare sulla prevenzione, per impedire che i calcoli si formino, quindi drenaggio ed alimentazione.
        Fammi sapere se hai bisogno di chiarimenti.
        Anna”

    • Sara
      24 ottobre 2012 at 19:21

      di solito chi soffre di calcoli renali sta mangiando male. E nessuno si offenda, ma mangiar male vuol dire mangiare carne, latte, zuccheri, farine raffinate , olii e grassi vegetali e animali, che dovrebbero essere la saltuaria eccezione e non la regola e avere eccesso di calcio, non proporzionato a tutte le altre sostanze utili al nostro corpo.
      Un’alimentazione sana prevede il mangiare abbondanza di verdure crude e cotte, mangiare legumi e cereai in chicchi integrai, frutta fresca, frutta a guscio, usare solo olii vegetali spremuti a freddo e di piante salutari, come olio di riso, di lino, di sesamo, extravergine di oliva… e comunque usarne poco! E soprattutto bere ogni volta che si ha sete e non di più o di meno!

      Mangiando queste cose si sa che si può star Non conosco nessuno che abbia mangiato sano e naturale tutta la vita e che abbia sofferto di malattie oltre alle classiche influenze e comunque in quantità ridotta! Mentre conosco tantissime persone che mangiano male e che hanno tantissimi problemi di salute, a partire dai mal di testa e i raffreddori, fino a patologie più gravi!

  6. paolo
    9 maggio 2012 at 12:03

    Complimenti per l’articolo,mai come oggi abbiamo bisogno di informazioni come questa per districarci dall’enorme business della farmaceutica,posso dal canto mio consigliare il cloruro di magnesio acquistabile ad un euro e mezzo per 33 grammi,da prendere al mattino appena alzati a stomaco vuoto.Io soffrivo di lombosciatalgia bilaterale e a nulla sono serviti gli innumerevoli farmaci presi ma il cloruro mi ha eliminato il problema alla radice provare per credere.

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:28

      Ciao Paolo, ti ringrazio per i complimenti!

      Sì, il cloruro di magnesio è ottimo per problemi alle articolazioni…

  7. Alfredo 7735
    9 maggio 2012 at 12:45

    Da hanni uso compresse a base di diclorfenac esclusivamente per dei tremendi dolori que mi prendono, a volte, quando ci sono rapidi cambi nella pressione atmosferica. Sono dolori relmente forti. Come se una mano mi raschiasse con le unghie stomaco,polmoni, cuore…Penso che uno que ha un cancro potrebbe avere questo tipo di dolori. Però sono dolori che durano pochi minuti al prendere una compressa di diclorfenac. Altri tipi di droghe non funzionan. Per tutti gli altri dolori reumatici e artritici li ho praticamente eliminati eliminando quasi totalmente la carne dalla mia dieta. Mi ritrovo a 77 anni con i reni in perfetta condizione; colesterolo, trigliceridi, urea, acido urico, glicemia, ecc., perfettamente normali. La carne è un veleno.

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:30

      Ciao Alfredo, benvenuto su miglioriamoci!

      Sì, in effetti la carne può essere piuttosto nociva… grazie per la tua testimonianza…

    • 3mendo
      9 maggio 2012 at 17:43

      Alfredo, la carne fa male, ma il pesce no..! Anche se ad oggi l’Italia importa quasi esclusivamente dall’estero, spesso mangio pesce (anche crudo) e ho notato che non solo lo digerisco meglio, ma non mi appesantisce dopo il pasto.

      Un altro prodotto che uso al posto della carne, sono le hamburger di soia. Le cucini come normali hamburgers e credimi, il sapore è praticamente uguale, anche perché il resto del “lavoro” lo fanno eventuali salse/sughi che si aggiungono…

      • Amos B.
        9 maggio 2012 at 18:11

        Consiglio però di fare attenzione al pesce, spesso può essere inquinato… Per approfondire puoi leggere qui http://www.miglioriamoci.net/scelta-pesce-tutelare-salute/

      • chicospano
        30 agosto 2012 at 17:16

        La cottura delle proteine – che derivino da animali a quattro zampe o da pesce – non fa altro che scindere anticipatamente i legami peptidici e preparare al miglioramento delle caratteristiche organolettiche. L’uomo delle caverne è uscito da queste ed ha popolato la terra dopo aver utilizzato il fuoco appunto per cuocere (oltre che per scaldarsi…). Circa il pesce crudo, per un mediterraneo è meglio evitarlo, giacché i batteri presenti a cui noi non siamo abituati (i giapponesi si, ma loro mangiano le carni di pesce crude praticamente dalla nascita ed hanno gli anticorpi….) potrebbero procurare delle enterocoliti. Il discorso potrebbe essere lungo, ma sono presente e disponibile. Ciao.

  8. Ho'Dan
    9 maggio 2012 at 12:47

    Ciao,io ho la sindrome di Reiter,o artrite reattiva da 16 anni e uso il Voltaren pasticche praticamente quai tutti i giorni altrimenti ho dolori insopportabili,ho provato con l’omeopatia,agopuntura,sciatzu,riflessologia plantare,ayurveda,naturopatia,ma non trovo alternativa…che consiglio puoi darmi?

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:38

      Ciao, benvenuto su Miglioriamoci.

      Innanzitutto ti invito a leggere un po tutti gli articoli del blog, in particolare questa serie http://www.miglioriamoci.net/cancro-cosa-posso-fare-per-guarire-1/

      Le cure alternative non sono pillole magiche ( puoi leggere a tal proposito qui http://www.miglioriamoci.net/cancro-cure-alternative-2/) non agiscono come la medicina moderna, per agire in modo efficace hanno bisogno di un tuo contributo attivo…

      Il mio consiglio è quello di insistere miscelando le diverse discipline: puoi andare da un osteopata e da un terapista sciatsu senza nessun problema, l’importante è che comunichi loro questa miscela di cose che stai facendo… Una cura non esclude l’altra, tutto concorre alla ricerca della salute.

      Oltre a ciò però ti consiglio di osservare bene anche la tua vita seguendo  un poco le indicazioni che trovi nella prima serie di articoli che ti ho indicato…

      Come primo passo ti consiglio di controllare bene la tua alimentazione, qui http://cibidaevitare.it trovi alcune informazioni utili per iniziare a cambiare il tuo modo di mangiare: il cibo moderno è veleno, inserendo continuamente veleno nel nostro corpo è difficile riuscire a trovare la salute!

      Ti faccio i miei migliori auguri di guarigione…

       

  9. Mimmo
    9 maggio 2012 at 14:58

    Io sarei pure d’accordo, in linea di massima cerco di nutrirmi e di curarmi con attenzione ma, parliamoci chiaro, al gioorno d’oggi si campa cent’anni e più, l’età media è ai massimi storici, la mortalità infantile praticamente zero, non ci decomponiamo neanche dopo morti (vd. servizio delle Iene).
    Ci sarà un motivo? Forse forse i farmaci servono a curarci? Forse forse gli alimenti industriali non sono poi così dannosi anzi ci evitano tante bellissime infezioni (e cose peggiori) che si prendevano tanti anni fa? Forse forse, le cure e gli alimenti per i bambini sono sicuri e controllati?

    Meditiamo gente, prima di scrivere che il succo d’arancia del supermercato fà schifo perché contiene nientemeno che acido ascorbico (cioè la pericolosissima VITAMINA C)!

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 17:47

      Ciao Mimmo, benvenuto su Miglioriamoci!

      Hai ragione, l’eta media non è mai stata così alta, ma c’è un’altra statistica che nessuno mai nomina… La trovi qui http://www.miglioriamoci.net/aspettativa-di-vita-e-salute/

      Il fatto che nemmeno i nostri corpi non si decompongano più non la vedo come una cosa così positiva: significa che siamo pieni di conservanti e altre sostanze chimiche…

      Questo significa che gli alimenti che mangiamo, contenenti conservanti e numerosissime altre schifezze, non vengono digeriti completamente dal nostro corpo e trasformati in nutrienti: alcune parti non vengono digerite perchè sconosciute al nostro corpo, e non vengono nemmeno espulse, vengono immagazzinate nel nostro grasso, nel fegato, e in tutti gli organi, questo processo contribuisce a rallentare il nostro metabolismo, renderci obesi, e provocare malattie mortali…

      Credimi il cibo che ci portiamo in tavola non è cibo, è qualcosa di molto più simile al veleno!

      Lo stesso discorso vale per i farmaci, troppo spesso provocano effetti collaterali nel lungo periodo che nessuno aveva previsto, e la cosa peggiore di tutte è il cocktail di farmaci a cui molte persone sono sottoposte, gli effetti sono estremamente deleteri…

      Oggi viviamo più tempo, ma come puoi leggere nell’articolo che ti ho segnalato viviamo sempre meno tempo in salute…

      Un caro saluto

      • paolo
        9 maggio 2012 at 19:09

        Il business farmaceutico non ci vuole morti presto,ma malati a lungo la disinformazione in questo campo regna sovrana

        • Amos B.
          10 maggio 2012 at 13:57

          Hai centrato il punto Paolo ;-)

          • Rosa
            30 agosto 2012 at 10:45

            Paolo ha detto una cosa sacrosanta. Se tutti fossimo sani le multinazionali fallirebbero miseramente in brevissimo tempo. Ecco perchè più malati cronici si sono più loro guadagnano. Io non ho un armadietto per i medicinali, sarebbe vuoto, quando ne ho bisogno (fortunatamente quasi mai) mi curo con prodotti naturali. Ho 57 anni e una salute di ferro, grazie ad un’attenta alimentazione e tante camminate, quasi ogni giorno in mezzo alla natura. Buona salute a tutti.

      • Mimmo
        29 maggio 2012 at 12:31

        Tu scrivi:
        “Stiamo diventando un popolo di malati che tira a campare grazie a continui trattamenti medici, farmaci, operazioni”

        E cosa speravi? Di campare a lungo stando sempre bene? Del resto, nessuno (o quasi) accetterebbe di morire prima, pur di non ammalarsi. Quindi…

        • Amos B.
          29 maggio 2012 at 13:35

          Mimmo, sì, spero proprio quello, di non ammalarmi…

          Ma sperarlo e basta non serve a nulla: sperare di stare sempre bene e non fare nulla per realizzare questo obiettivo è in qualche modo da stupidi…

          Ancora più da stupidi è sperare di stare sempre bene e lavorare ogni giorno per minare la propria salute futura utilizzando farmaci dannosi,  mangiando schifezze etc.

          Nel momento in cui sei ammalato gravemente difficilmente rifiuterai i farmaci, ma è da stupidi utilizzarli anche quando se ne può fare a meno, anche quando è possibile risolvere il problema in altro modo!

          Stiamo diventando un popolo di malati, sempre più malati, che non fanno nulla per evitare questo tipo di condizione tranne che prendere farmaci “stira vita”  sperando di campare ancora qualche anno…

          Le cose che si possono fare sono tante, la parola d’ordine è prevenzione, e consapevolezza, è davvero importante, nell’era dell’informazione, informarsi davvero sui farmaci e sugli alimenti che utilizziamo ogni giorno. Nell’era dell’informazione non è più accettabile dire “Io non lo sapevo”…

  10. 3mendo
    9 maggio 2012 at 17:55

    Ciao Ho’Dan. Oltre ai consigli che ti ha già dato Amos, vorrei aggiungere una cosa. Tutte le cure/prove che hai fatto sono state inutili perché avresti dovuto provare con una sola medicazione per lungo tempo ed osservare come va. E’ inutile mischiare più pratiche senza avere uno specchio preciso, anzi forse potrebbe anche essere controproducente.
    Come anti infiammatorio ho avuto buon risultato con la Curcuma, nota sin da 3000 anni fa. La trovi in erboristeria o farmacia (500 gr x +/- 8 euro) però evita quella “adulterata” chimicamente, cioè le preparazioni in pillole…(costano un occhio e non sono la stessa cosa).
    Ti trasmetto anche un link dove forse puoi provare (o forse hai già provato?)
    http://www.sanraffaele.org/immunologia_patologie_sindromeReiter.html

    Voglio precisare per tutti, che non sono medico e quello che qui scrivo fa parte di cure da me già fatte o che sto per fare. In genere tutto a base naturale, perché prima bisogna far reagire il corpo e solo in caso di necessità (raro) arrivo a prodotti chimici. E’ implicito che quello che può fare bene a me, maghari ad altri faccia nulla… per cui prima prendete bene informazioni tramite la rete (internet), o rompendo i marroni al vostro medico di base ;)

    • Amos B.
      9 maggio 2012 at 18:25

      Grazie per l’integrazione, sono del tutto d’accordo!

  11. Danilo V
    10 maggio 2012 at 15:24

    Ciao Amos,

    Innanzitutto complimenti per la passione con cui gestisci questo blog. Anche se non sono d’accordo con molti tuoi articoli, non mi dispiace fare un giro da queste parti ogni tanto.

    Riguardo questo articolo in particolare, penso che tu sia stato troppo fazioso questa volta. Il tuo articolo mi ha incuriosito è ho appena letto la famosa pubblicazione danese che mette sotto accusa il Voltaren (“Cause-specific cardiovascular risk associated with nonsteroidal antiinflammatory drugs among healthy individuals”).

    È un bell’articolo scientifico e la conclusione è che ALTE DOSI di Voltaren aumentano la probabilità di infarto. Gli autori dell’articolo differenziano tra 100mg al giorno di Dicoflenac sodium (il principio attivo). Nel primo caso (<100mg) il numero di infarti osservati è addirittura inferiore di quello degli infarti in chi non ha fatto uso di Voltaren.

    Insomma, dovresti cambiare il titolo in "ABUSO DI Voltaren aumenta la probabilità di infarto." Non tutti vanno a leggere la fonte della notizia, e molti prendono per dato di fatto quello che hai scritto (e lo si capisce dagli altri commenti). Il Voltaren NON provoca l'infarto.

    Comunque, il bello della scienza, della ricerca e della medicina è che, per sua natura, si mette sempre in discussione ed è continuamente soggetta a revisioni.

    Naturalmente possono esistere prodotti naturali che forniscono le stesse funzioni di alcune medicine. Ma esistono anche prodotti naturali e piante che fanno male.

    Non esiste il male ed il bene tra chimica e natura. Bisogna fare semplicemente attenzione ed essere responsabili.

    Ciao

    • Amos B.
      10 maggio 2012 at 16:30

      Ciao Danilo, benvenuto su Miglioriamoci!

      È normale in determinati campi che definerei “minati” non condividere la stessa opinione… Ho apprezzato il modo che hai di dirlo molto delicato :-)

      Per quel che riguarda l’articolo hai fatto benissimo a guardarti lo studio originale, come dici bene tu è una question di responsabilità e in questo caso hai dimostrato di averne…

      Dal canto mio non credo che modificherò il titolo dell’articolo in quanto sono  piuttosto convinto che tutti i farmaci in genere prima o dopo portano danni all’organismo di chi li assume.

      Per come sono fatte le persone nella società di oggi, un titolo così forse le smuove e le sprona a ricercare alternative, a informarsi magari anche sugli altri farmaci che prendono… Un titolo più blando invece ha meno presa, tutti si identificherebbero in coloro che non ne abusano ma che “lo usano solo quando serve…” e nessuno aggiusterebbe il tiro ;-)

      Siamo una società di pigri, ci vuole una bella sveglia importante per portarci a compiere azioni, a modificare le nostre abitudini…

      Infine l’uso del Voltaren o di un suo sostituto naturale, non è la soluzione, la soluzione è smettere di immettere benzina sul fuoco ed è questo il messaggio che mi piacerebbe fosse passato con questo articolo, dal mio punto di vista è la parte più importante, ma vedo che la maggioranza delle persone si sono concentrate solo sulla prima parte…

      Un caro saluto

      • Alice
        11 maggio 2012 at 17:02

        Ciao,
        sono pienamente d’accordo con te, Amos.
        Anche io,in effetti, a primo impatto ho pensato che il titolo da te scelto fosse esagerato, e di norma non mi piacciono tali titoloni eclatanti.
        Però, come dici tu, è vero il fatto che le persone, nell’era internet, tendono a scorrere le informazioni in modo piuttosto veloce, venendo attirate maggiormente da quelle con titoli un po’ “estremi”, che urlano a gran voce o “tutto bene” o “tutto male”…e diete miracolose, e dimagrisci 100 kg in una settimana, e le 5 mosse killer per distruggere il grasso ecc ecc ecc.

        Per ciò che riguarda il Voltaren, è chiaro che leggendo lo studio la questione “provoca infarto” si possa e si debba molto ridimensionare, però è anche vero che altrimenti molte persone non verrebbero mai a conoscenza della possibilità che questo farmaco possa essere dannoso.
        Le alte concentrazioni, che sono ovviamente le più incriminate, a mio avviso non sono un’attenuante per il farmaco in questione, specialmente perché l’uso che spesso se ne fa è un po’ sregolato, specialmente per il gel…tanto è solo una crema per i dolori, che vuoi che sia!
        Sinceramente, da parte mia penso sia meglio avere 1000 pecoroni che leggono un titolo, ci credono senza approfondire troppo e si limitano molto ad usare il voltaren, oppure decidono di provare altre tecniche, piuttosto che 1000 pecoroni che credono che il voltaren sia la cosa più sicura e normale del mondo e la usino, spesso a sproposito, come acqua fresca.;)

        Poi, come dice Amos nel suo commento qui sopra, il vero problema NON è il farmaco in sè…è il perché e il come lo utilizziamo.
        Finchè cercheremo la guarigione da tutti i nostri malanni in una pillola, in una crema, sia di sintesi che “naturale”, allora saremo sempre ben lontani dalla salute vera e propria… proprio lontani dal concetto di salute in sè, che per me non sigfnifica scovare il preparato migliore (di sintesi o naturale) che mi faccia scomparire un sintomo o mi allevi il dolore, bensì rendermi conto che, laddove ho un problema di salute, dietro ci possono essere innumerevoli cause, fisiche, psicologiche e chi più ne ha più ne metta, e che, in qualche modo, questi sintomi stanno lì ad indicarmi che devo ricercare un cambiamento nella mia vita, che sia solo a livello alimentare, di stile di vita, il lavoro ecc ecc…Non semplicemente acquistare la mia cremina e finita lì.
        Questo non significa tenersi il male: se ho male ad un ginocchio e vedo le stelle solo a toccarlo, ben vengano creme e cremine (possibilmente naturali Vere), però queste dovrebbero essere intese solo come SUPPORTI alla ricerca PERSONALE di una salute più completa, non come i mezzi che mi cureranno la malattia e stop.
        Che sia facile farlo è un altro discorso, ma il vero fulcro di quella che in questo sito viene detta “consapevolezza-responsabilità” è proprio questo: l’informazione, scientifica o meno, lascia il tempo che trova.

        L’obiettivo, probabilmente, è quello di accendere tanti piccoli campanellini di allarme nelle menti dei lettori, come a dirgli: “ehi, guarda, sai che le cose non sono sempre ciò che ci hanno raccontato? Forse, allora, si può cominciare a discernere in base al proprio giudizio e prendendosi in mano la responsabilità della nostra salute, perché lasciarla ad altri può anche provocarti danni!”
        Poi uno agirà di conseguenza, secondo il suo cuore…
        chi si impanicherà per un titolo un po’ estremo e salterà a conclusioni estreme, e chi aprirà gli occhi su possibilità nuove e deciderà di cominciare a prender in mano la sua vita.

        Intanto, però, si è messo il seme del dubbio. e questo è ciò ceh conta;)
        CIao

        • Amos B.
          11 maggio 2012 at 20:40

          Ciao Alice, hai centrato benissimo il punto :-) grazie per il tuo contributo che invito tutti a leggere!

           

  12. elio
    13 maggio 2012 at 18:06

    Ciao,
    sono daccordo con questo articolo anche se un pò sensazionalista, ma giustamente si spara alla luna per colpire un piccione….
    L’unica cosa che vorrei precisare è che il professionista sanitario abilitato per legge a trattare un mal di schiena, o una distorsione, o un torcicollo o una sciatalgia….ecc. ecc. è il laureato in FISIOTERAPIA. E un bravo professionista lo farà quasi sempre con tecniche di terapia manuale e lavorando sulla causa del problema e non solo sul sintomo.
    Voglio anche precisare che l’Osteopata NON è una professione sanitaria e non è una professione riconosciuta ancora in Italia, questo fa si che ci possano essere persone che si fregiano di titolo di osteopata e non sono nè medici nè fisioterapisti e quindi operando su queste patologie commettono il reato di abuso di professione sanitaria.
    Concludendo, quando consigli un buon osteopata, io correggerei con un buon fisioterapista, magari specializzato in osteopatia….
    Grazie mille.
    Elio

    • Amos B.
      14 maggio 2012 at 10:02

      Ciao Elio benvenuto su Miglioriamoci :-)

      In queste pagine insisto spesso sul concetto di responsabilità, responsabilità significa anche scegliere in modo autonomo il terapista da contattare…

      Valutare un terapista solo dal pezzo di carta che tiene appeso nello studio può essere davvero limitante e soprattutto è un comportamento deresponsabilizzante, in quanto tutta la responsabilità ricade sul fisioterapista di turno, o meglio, sulla sua pratica: se hai mal di schiena,  ti rechi dal fisioterapista, lui ti sottopone a un ciclo di cure ( spesso utilizzando anche antiinfiammatori tipo voltaren…) , se dopo questo ciclo hai ancora il mal di schiena allora la conclusione è che non si può fare nulla, che ti devi tenere questo mal di schiena…

      Nessuno ti verrà a dire che hai sbagliato ad andare dal fisioterapista, nessuno ti biasimerà per la tua scelta, tu non hai nessuna responsabilità in questo caso, se la terapia non ha funzionato significa che davvero non si può fare nulla… Tu hai scelto il meglio, tu hai scelto quello che viene consigliato in via ufficiale quindi non hai nessuna responsabilità!

      Il discorso diventa diverso se tu ti rechi da un terapista alternativo ( che sia un osteopata o un massaggiatore shiatsu o un chiropratico…) se non raggiungi lo scopo, se non ti passa il mal di schiena allora sarai biasimato dalla persone intorno a te, perchè potevi scegliere diversamente, perchè avresti dovuto scegliere la via ufficiale… La responsabilità in questo caso è tua, e spesso, per non trovarci in questa condizione preferiamo scegliere la via più facile la via ufficiale, quella che comunque vada sarà un successo, quella per cui nessuno certo ci biasimerà…

      La verità però è che spesso non è il foglio di carta appeso nello studio a fare la differenza ma la persona che vi è dentro!

      Troppe persone si tengono il mal di schiena solo perchè convinte che se il fisioterapista ha fallito allora non esistano altre vie, non ci siano altre possibilità:  se non è ufficiale, molte persone credono che sia una ciarlataneria, ma non è così, l’osteopata spesso raggiunge risultati che il fisioterapista non raggiunge, se questo tipo di consapevolezza si diffondesse il foglio di carta non sarebbe più un problema…

      Poi certo, siccome si tratta di terapie non ufficiali diventa facile per una persona spacciarsi per un osteopata e fare magari dei danni, questo però non significa che siano tutti dei ciarlatani: sta al paziente scegliere in modo responsabile e oculato, per non cadere nelle mani di un vero ciarlatano…

      La parola d’ordina è responsabilità, prendersi la responsabilità di scegliere il terapeuta e la terapia da seguire, al di là dei fogli di carta, al di là di ciò che viene spacciato come la soluzione migliore oltre la quale non si può più fare nulla: c’è sempre un’altra possibilità!

      Un caro saluto

  13. colotti maddalena
    13 maggio 2012 at 22:08

    mi chiedo perchè certe notizie vengano divulgate lentamente quasi ci fosse una paura nascota nella pubblicazione. Ben vengano queste notizie, miglioriamoci ma un poco velocemente altrimenti un giorno non potremo più nemmeno respirare…

    • Amos B.
      14 maggio 2012 at 10:05

      Ciao Maddalena, benvenuta su miglioriamoci!

      Determinate notizia sono sempre centellinate, nascoste, ridicolizzate, tutto questo a causa dei forti interessi che stanno dietro al mondo della medicina: si tratta di un enorme business e chi lo gestisce non vuole assolutamente vederlo calare…

  14. 14 maggio 2012 at 11:37

    Ho sempre dubitato del Voltaren e personalmente non ne ho mai neanche riscontrato l’efficacia. Con questo non voglio dire che non sia utile in assoluto, ma soltanto che per i disturbi per i quali mi era stato consigliato non si è rivelato utile. Insomma, se morirò d’infarto, non sarà perchè uso il Voltaren… ;)

    • Amos B.
      14 maggio 2012 at 12:23

      Un problema in meno quindi per te caro Fabio :-)

  15. Anto
    21 maggio 2012 at 09:46

    ormai non siamo più abitutati a sopportare il dolore e al minimo fastidio riccorriamo a medicine che possono essere molto pericolose e che spesso non risolvono il problema ma al massimo leniscono il dolore dandoci la convinzione che sia passato il male per poi ritrovarcelo là di nuovo per ricordarci che non abbiamo risolto niente. Si crea un circolo vizioso per cui la soglia del dolore e sempre più bassa e preferiamo non sentire piuttosto che capire e indagare la vera causa dei nostri mali..non sopportiamo più nemmeno i “bei” dolori mi riferisco per esempio ai dolori del parto; sempre meno donne sono disposte a vivere questa esperienza nel modo più naturale e preferiscono riccorrere ad anestesie o peggio addirittura al cesareo nella convinzione di non riuscire a sopportare il parto così come la natura ha voluto che fosse.

    • Amos B.
      22 maggio 2012 at 09:24

      Ciao Anto, hai ragione, stiamo andando verso una società che non vuole sentire mai il dolore, che vuole staccarsi dal suo essere uomo, dal suo essere un corpo fisico… Viviamo solo nella mente, e non appena il nostro corpo ci ricorda della sua esistenza, richiama la nostra attenzione, facciamo di tutto per non ascoltarlo, per metterlo a tacere quanto prima…

      Tutto ciò ci allontana dalla nostra vera natura, da noi stessi… È bene ricominciare ad avvicinarci al nostro corpo, non vedendolo più come uno estraneo ma come una parte integrante di noi, da conoscere e da vivere fino in fondo!

      Con questo non voglio dire che bisogna tenersi i mali, dico però che ogni male ha una sua causa, un suo motivo e, prima di metterlo a tacere, è bene indagare, osservare se stessi per capirne il motivo, per trovarne la causa…

      Nel caso che nomini tu, il parto, quello è un dolore naturale, fa parte del ciclo della vita, privarsene è ancora una volta un modo per sfuggire dalla nostra natura, per vivere solo nella nostra mente!

  16. Jey
    4 luglio 2012 at 21:34

    Buonasera,

    ritengo sia davvero utile e importante sapere tuto questo in erente al Voltaren.

    Io circa 15 giorni fà ho preso una storta al piede e per alleviare il dolore e il gonfiore, sto mettendo proprio la voltaren 2 volte al giorno.

    Leggendo questo articolo è ovvio che cambierò immediatamente pomata!

    Saresti così gentile da indicarmi la pomata o il rimedio più indicato? (voglio precisare che dalla radiografia non è risultato niente di rotto e che sto utilizzando una fascia elastica al piede).

    N.B. Adesso che almeno il gonfiore è quasi passato, posso muovere il piede con qualche passeggiata a piedi o in bicicletta?

    Saluti

    • Amos B.
      5 luglio 2012 at 08:36

      Ciao Jey, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Dal momento che non c’è nulla di rotto puoi trattare il piede con una crema a base di arnica e artiglio del diavolo (la trovi in erboristeria).

      Se la caviglia è gonfia io eviterei di fasciarla se non strettamente necessario per agevolare gli spostamenti.

      Camminare, andare in bici gli farà bene!

      Se vuoi essere certo di guarire completamente dal problema, rimettendo in asse tutto il corpo ( quando ti storci una caviglia possono risentirne anche le anche..) ti consiglio una seduta di osteopatia.

      Ti auguro una pronta guarigione.

  17. PaolaGe
    20 luglio 2012 at 07:56

    Oltre al Voltaren , bisognerebbe estendere questo principio di allerta anche a tutti quei farmaci da banco e a tutti quei dottorini della “mutua” che ti prescrivono farmaci che mettono a posto una cosa e ne scombinano un’altra !
    Ad esempio , per tamponare un banale mal di testa , mi sono rovinata lo stomaco senza che il mio dottore di base , ne tantomeno il farmacista mi abbia avvertito “a caratteri cubitali” di quali GRAVI rischi andavo incontro …….
    L’importante è vendere e far ingrassare le holding farmaceutiche , mentre lo Stato e i controlli dove sono????????

    • Amos B
      20 luglio 2012 at 09:04

      Ciao Paola, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Sì, i farmaci hanno nella maggioranza dei casi due facce, da una parte aggiustano un problema ( non sempre) e dall’altra ne procurano di nuovi… È un ottimo modo tra l’altro per far sì che il paziente rimanga un cliente per sempre!

      È importante imparare a non abusare dei farmaci, e in questo articolo ho scritto cosa intendo per abuso di farmaci: http://www.miglioriamoci.net/abuso-farmaci/

  18. chicospano
    29 luglio 2012 at 07:54

    Ho già avuto un infarto ed effettivamente dopo l’uso della pomata (dolori articolari)avverto un senso di oppressione cardiaca, che lenisco con respirazione profonda ossigenante. Non mi rendo benconto di quale sia l’eziologia; ho evidentemente tutto in regola: colesterolo sia totale (125) che LDL (70), frequenza (60), pressione (110-60), coagulazione, attività fisica. Che intervenga a livello delle prostaglandine (anzi, questo è certo) ma come? e che tipo di lesione che porta all’ischemia? Coagulo o spasmo vascolare? Mi spiace di dover chiedere, in quanto il mio livello di studi (post-universitari e iper-scientifici) mi dovrebbe dare la risposta, ma non la percepisco proprio. Grazie per il parere che mi darai.

  19. 3 agosto 2012 at 21:18

    Ciao…un’informazione, io ho usato voltaren questo inverno per tre giorni, adesso lo sto usando e dopo due giorni sperando che mi sia passato il dolore lo smetto di usare, però queste sono le uniche due volte che ne ho fatto uso, è stato nocivo per me? Poi un’altra cosa ancora, io ho anche l’arnica qui a casa, se metto questa pomata gli effetti sono uguali? Cioè il dolore passa ugualmente?

    • Amos B
      4 agosto 2012 at 15:52

      Ciao Alessio, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Se lo hai usato così poche volte non c’è di cui preoccuparsi, il problema nasce soprattutto per coloro che ne abusano utilizzandolo in grandi quantità…

      Di certo però è bene sostituirlo con altro.
      La pomata all’arnica è molto efficace, ma molto dipende dal tipo di dolore, in determinati casi può essere più utile una pomata con l’artiglio del diavolo, in altri una pomata alla melissa, In altri ancora può essere molto utile farsi una sorta di impacco sulla zona interessata con del sale caldo (lo si scalda all’interno di un tegame, lo si mette in un sacchetto di cotone o si avvolge con un canovaccio). Si possono anche fare degli impacchi con l’argilla verde: la si scioglie in acqua, creando una cremina, poi la si spalma sulla zona e la si lascia agire fino a quando non secca. Se la zona è molto infiammata questo avverrà molto velocemente. Una volta secca la si deve togliere e sostituire con dell’altra. Lo si può fare più di una volta al giorno e da ottimi risultati.

      Come vedi i rimedi sono tanti! Se vuoi dei consigli personalizzati chiedi a un erborista…

  20. Laudens
    4 agosto 2012 at 20:34

    Ho chiesto tempo fa in un negozio di erboristeria ed omeopatia, e mi hanno confermato l’esistenza di prodotti altrettanto efficaci, ma omeopatici. A mio parere sarebbe meglio usare quelli…

    ;)

  21. 5 agosto 2012 at 11:16

    Grazie mille per le informazioni…ne prenderò atto e al prossimo dolorino andrò subito in erboristeria!! Buone vacanze

  22. jacquelin
    20 agosto 2012 at 22:44

    sono cubana e sono molto contenta di aver trovato questo sitio dopo una ricerca di volataren in puntura e di betatalam ,che hanno ricetato a mio marito , avendo lui una epatici c,senza sapere il medico della sua malatia,visto ke si trova lavorando fuori per stagione estiva,comunque,per questo adoro cuba sulla salute si lavora molto con le cure naturale,cosa ke in europa nessun medico raccomanda..
    comunque ottimo averti trovato
    felicidades

    • Amos B
      21 agosto 2012 at 06:41

      Ciao Jacquelin, benvenuta su Miglioriamoci :-)

  23. Barbara
    29 agosto 2012 at 12:25

    Buongiorno, ho scoperto il suo blog lo trovo molto interessante, infatti noi siamo quel che mangiamo, ho letto alcuni blog di Beppe Grillo, l’industria ci avvelena, e poi vuole curarci, ma in che modo? volevo farle una domanda puo’ essere che il diclofenac infiamma la pelle? Forse e’ l’acido che contiene e la tachipirina va bene per i dolori? Grazie.

    • Amos B
      30 agosto 2012 at 08:59

      Ciao Barbara, benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Io non sono un chimico e tantomeno un farmacista o un medico, per questo non posso rispondere alle tue domande in modo specifico e preciso.

      Posso però dirti che dal mio punto di vista praticamente tutto ciò che è farmaco va evitato il più possibile. Direi che l’irritazione della pelle però non sia data dal diclofenac ma magari da altri ingredienti presenti nella crema… (per verificare la qualità degli ingredienti puoi riferirti a http://www.biodizionario.it/)

      Per quel che riguarda la tachipirina è anch’esso un farmaco con i suoi effetti collaterali… Io non la consiglierei per trattare i dolori, piuttosto puoi recarti in erboristeria e richiedere una buona crema a base di arnica o artiglio del diavolo…

      Infine ti segnalo la prossima apertura di un nuovo programma “Il metodo MC” che in modo semplice ed efficace fornirà tutti gli strumenti adeguati anche per il trattamento del dolore… LO trovi su http://metodomc.it

  24. Barbara
    31 agosto 2012 at 18:40

    La ringrazio, per la risposta, e faro’ tesoro dei suoi consigli. Il problema riguarda il mio babbo che ha una polineuropatia e inizio di diabete, mi sono documentata un po’, e visto che i medici non lo dicono e scrivono solo farmaci farmaci e farmaci, volevo dargli un po’ di magnesio, che ne pensa? La ringrazio.

    • Amos B
      1 settembre 2012 at 09:44

      Ciao Barbara, ho girato la tua domanda ad Anna Bononcini Naturopata che presto ti fornirà il suo parere professionale ;-)

  25. 1 settembre 2012 at 11:07

    Salve barbara,sarebbe opportuno ,prima di rispondere,controllare che nei farmaci assunti da suo padre non sia già presente il magnesio ed eventualmente
    se sono presenti vit del gruppo B ,fondamentali per questa problematica. Per essere più precisa mi deve dare più indicazioni,se vuole può scrivermi .Buona giornata.Anna
    erboristeriarosacanina@database.it

  26. Barbara
    1 settembre 2012 at 16:12

    Ma che gentilezza, sono proprio contenta, il neurologo mi aveva prescritto l’acetitilcarnitina, ma il medico di base mi ha detto che non fa niente, un medico deve rispondere cosi’, allora mi sto documentanto su internet, e’ cosi’ che ho scoperto il suo blog. Pensi che in tre anni l’ho chiamato a casa per la prima volta perche’ il mio babbo dopo un prelievo endovenoso gli si era arrossato e gonfiato un braccio, al momento avevo pensato ad una puntura d’insetto, per farla breve non e’ venuto, il mattino successivo alle ore7,30 l’ho chiamamto a casa, ed e’ venuto e c’era una bella flebite, come ci si puo’ fidare? e che modo e’ questo di lavorare a parte i modi, con tutti i soldi che prendono… scusi lo sfogo. per non parlare delle case di riposo…..

  27. simone
    12 settembre 2012 at 13:54

    ciao a tutti!praticando calcio a livello agonistico di botte o dolori alle articolazioni ne ho e ne avrò tante in futuro…ma uso solo ed esclusivamente l’artiglio del diavolo come crema.secondo me è fantastica!poi non ne abuso..solamente quando è strettamente necessario.

    • Amos B
      12 settembre 2012 at 14:37

      Ciao Simone, benvenuto su Miglioriamoci e grazie per aver condiviso la tua esperienza con le cure naturali :-)

  28. Valerio
    13 settembre 2012 at 18:19

    Salve signor Amos,
    la volevo informare che i suoi consigli sul recarsi dall’osteopata non sono cosigli giusti da dare in pasto alla gente che vorrebbe stare meglio per i propri problemi fisici. Non so se è a conoscenza che la figura dell’osteopata è una figura non riconosciuta in Italia, quindi non è un dottore!!! Inoltre si basa su una filosofia l’osteopatia e non sulla ricerca scientifica dato che lei pubblica studi danesi. La figura adeguata per risolvere i problemi alla schiena o agli arti è il Fisioterapista Neuro-Muscolo-Scheletrico!!!Specializzazione della fisioterapia che si basa sulla ricerca scientifica e su tecniche manuali mirate al problema e non su invenzioni senza fondamento!! La prego di fare informazione sensata e di non confondere la gente!!
    Buona serata.
    Dott. Giovine Valerio ( Spinal Manual Therapist)

    • Amos B
      14 settembre 2012 at 10:21

      Salve Valerio, benvenuto su Miglioriamoci!

      Quella che lei chiama una filosofia non riconosciuta in italia è però riconosciuta negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Francia, in Belgio, in Lussemburgo e in Australia. In numerosi altri paesi è in via di regolamentazione.

      Non si tratta di una filosofia ma di una pratica che richiede un percorso di 6 anni di studi, qui in Italia aperto solo a coloro che hanno già frequentato una università tipo ISEF, medicina, fisioterapia etc.

      L’osteopatia, tra tutte le cure alternative è quella più vicina alla scienza alla medica, è davvero efficace e porta sollievo quando l’addove il fisioterapista non è stato in grado di fare nulla, e di questo ho delle testimonianza dirette!

      Non è importante se una figura professionale è un dottore o no, l’importante è che la sua pratica porti il beneficio desiderato.

      Per quel che mi riguarda non mi interessa nulla se una determinata terapia è riconosciuta o meno: spesso le terapie non riconosciute ottengono migliori risultati di quelle ufficiali.

      • Valerio
        14 settembre 2012 at 13:29

        Essendo un Fisioterapista Muscolo-scheletrico le posso dire che continua a fare disinformazione!!! L’osteopata è riconosciuto nelgli stati che lei dice ma la gente si reca dal fisioterapista Muscolo-scheletrico perchè è la figura più competente in materia!! Effettua tecniche di altissimo livello clinico!!1 e non è da confondere dal fisioterapista che conosce lei che le fa il massaggino! segue un percorso di studi che prevede una specialistica biennale o triennale in disordini muscolo-scheletrici (oltre la laurea triennale) e master in terapia manuale e tecniche manipolative…in più fa il dottorato di ricerca che è di 5 anni. L’ osteopata in italia segue un percorso di scarso un mese, massimo 2 mesi diluiti in 6 anni!!!!! segue la filosofia di Still che ha inventato lui questo modo di approcciare le disfunzioni!! quindi non è una scienza! e anche se in quei paesi è riconosciuta sanno tutti che non è una scienza!!! Mi citava l Australia…ecco li nn va nessuno dall’ osteopata ma dai migliori fisioterapisti muscolo-scheletrici del pianeta!!!
        La prego di non continuare a fare disinformazione alla gente che ha bisogno di cure!! Si informi un pokino prima di postare articoli che consigliano l osteopata!!!!!!!!
        Dott Giovine Valerio (Fisioterapista Muscolo-Scheletrico, Spinal Manual Therapist).

        • Amos B
          14 settembre 2012 at 14:09

          Io non voglio certo sminuire la sua professione e la sua preparazione ma, per quanto mi riguarda, la figura dell’osteopata continua ad essere una figura molto importante per chi vuole migliorare la propria salute, spesso risolutiva.

          Prima di postare articoli che consigliano l’osteopata l’ho provato personalmente sulla mia pelle, ho potuto vedere risultati tangibili e a volte eclatanti in diverse persone…

          Mi dispiace che il nostro punto di vista diverga così tanto.

          • Valerio
            15 settembre 2012 at 11:06

            Dispiace ankche a me che diverga…ma quello che mi dispiace di più è la non conoscienza del fisioterapista specializzato e manipolativo, figura riconosciuta e con un efficacia molto maggiore rispetto a quella dell osteopata perchè utilizza una fusione di tecniche della provenienza dell osteopatia, della chiropratica, della terapia manuale, tutto preso studiato e provato scientificamente, andando a creare un professionista incredibilmente efficacie. Perchè spesso l’osteopata ti manda via il dolore ma non ti segue dopo per il managemet del paziente per evitare che il problema si ripresenti! Ti invito per la tua salute e quella degli altri ad andare a visitare questo sito che è la rivista scientifica per eccellenza http://www.journals.elsevier.com/manual-therapy/ e ti inviterei volentieri ad una mia seduta per capire il grado di efficacia (da istantaneo a 5 sedute) che può avere sui disturbi neuro-muscolo-scheletrici.
            Inviterei anche il medico che ha risposto sotto in modo tale da invogliarlo a collaborare in maniera sinergica con questa figura emergente in italia ma pluri premiata e riconosciuta all’estero!!
            Buona giornata a tutti.

  29. Federico
    14 settembre 2012 at 18:57

    Buongiorno, sono un medico e desidero intervenire sull’argomento osteopatia. In Italia non e’ riconosciuta come professione, dunque non esistono corsi universitari o facolta’di osteopatia. Tendenzialmente gli osteopati che operano in Italia sono o medici o fisioterapisti che hanno seguito corsi privati, piu’ o meno lunghi e completi,ma senza un riconoscimento giuridico ufficiale; esistono sicuramente ciarlatani (per non usare termini scurrili) che dichiarano di praticare pseudo-scienze o pseudo-medicina e tra questi alcuni hanno seguito “corsi” di osteopatia. La buona pratica per curare patologie dell’apparato muscolo-scheletrico consiste nel recarsi da un medico (se possibile specialista in Ortopedia o Fisiatria) il quale effettuera’ diagnosi, prescrivera’ terapie e se riterra’ opportuno potra’ indirizzare il paziente verso un fisioterapista (professione sanitaria ancillaria che prevede attualmente un percorso di studi universitario definito e riconosciuto dallo Stato Italiano) in grado di affrontare le problematiche in essere. Il rivolgersi ad altre “figure” piu’ o meno nebulose puo’ configurare due problemi: rischio per il paziente di non affidarsi a persone di dubbia onestà e competenza scientifica e reato di abuso dell’esercizio della professione medica.

    • Amos B
      15 settembre 2012 at 09:50

      Ciao Federico, il problema essenziale è proprio questo, l’osteopatia non è riconosciuta giuridicamente.

      Questo crea la possibilità di inventarsi corsi che non valgono nulla e dichiararsi osteopata quando invece si è solo dei ciarlatani.

      QUESTO PERO NON SIGNIFICA CHE L’OSTEOPATIA NON SIA UNA PRATICA EFFICACE

      Nel momento in cui ci si riferisce a una figura professionale non ufficiale ( medico fisioterapista etc.) esiste sempre la possibilità, il rischio di cadere nelle mani di un ciarlatano ( da sottolineare che comunque ci sono in giro anche molti medici che esercitano la professione in modo perlomeno discutibile…). Sta ad ogni persona valutare al meglio la persona che ha di fronte.

      Scusa la mia schiettezza: il mondo della medicina ufficiale non tollera la presenza di terapie che curano il paziente senza l’utilizzo di farmaci o “gadget” vari, per questo l’osteopatia, come tante altre pratiche, non viene riconosciuta.

      La nonna della mia morosa, tanto per citarti un caso, aveva un forte male a un tallone, tale da impedirle quasi di camminare. Io le ho consigliato l’osteopata, ma lei non ne voleva sapere: “bisogna che vado da un professore” diceva. E ci è andata, è andata dal migliore in zona ( lei non bada a spese in questi casi). Ma dopo diverse sedute aveva ancora il dolore.

      Finalmente si è convinta a recarsi dall’osteopata. Dopo sole due sedute il dolore al tallone è sparito, e con sua enorme sorpresa, sono migliorati anche tanti altri problemi che lei aveva.
      Ora lei consiglia l’osteopata alle sue amiche. Non gli interessa più se ha in mano un foglio di carta riconosciuto o no, non gli interessa se è un professore o no. Quello che gli interessa è che lei ora non ha più male al tallone e stà meglio in generale!

      Con questo non voglio dire che il medico, il fisioterapista non serva a nulla, ma affermo che è necessaria molta più sinergia tra le figure ufficiali e quelle “alternative”.
      In un mondo sano e libero da interessi economici, non potrebbe sussistere la situazione odierna caratterizzata da terapie ufficiali e terapie alternative non riconosciute che però alla prova dei fatti sono efficaci, a volte più di quelle ufficiali…

      Esistono diverse terapie, e nessuna è perfetta per tutte le persone, una volta sarà perfetto l’intervento di un fisioterapista, l’altra volta sarà ottimale l’intervento di un osteopata. È tempo di eliminare le divisioni e cominciare a collaborare, per raggiungere l’obbiettivo comune: la salute delle persone!

      • federico
        17 settembre 2012 at 12:24

        L’osteopatia e’ riconosciuta in alcuni stati esteri come specialita’ medica post-laurea, al pari della chirurgia generale, della otorinolaringoiatria, della fisiatria tanto per fare alcuni esempi. In altre nazioni e’ praticabile anche da laureati non medici ma in possesso di titolo di studio in professioni sanitarie (fisioterapisti per intendersi). In Italia se ci si rivolge ad un osteopata e’ sempre consigliabile informarsi sul fatto che sia in possesso di titolo di studio universitario idoneo e che non sia ad esempio avvocato, cameriere o altri lavori/professioni che con la Medicina e la Salute non hanno attinenza alcuna.
        Se l’osteopatia e’ riconosciuta giuridicamente in altri paesi culturalmente ed economicamente avanzati,è plausibile ritenere che un efficacia scientifica la abbia, in Italia al momento attuale la situazione è ancora confusa e mancano norme e controlli scientifici, come è ovvio tutti quanti attendiamo studi clinici seri e norme giuridiche in materia che portino maggior chiarezza sull’argomento. Cordiali saluti

  30. antonella
    21 settembre 2012 at 23:08

    salve ho letto della crema voltaren e mi chiedevo se anche le bustine voltfast creano problemi al cuore o ad altro,visto che ne faccio uso da un po’ di tempo in sostituzione dell’aulin anch’essa detta ‘pericolosa’. Grazie

    • Amos B
      22 settembre 2012 at 09:25

      Ciao Antonella benvenuta su Miglioriamoci :-)

      Anche il VoltFast ha come principio attivo il diclofenac e quindi gli stessi problemi del Voltaren…

      Quello che è importante capire è che risulta sempre limitante sostituire un farmaco del quale è stata conclamata la pericolosità, con un altro… Chi più chi meno praticamente tutti i farmaci hanno la loro pericolosità… È importante imparare a non abusarne http://www.miglioriamoci.net/abuso-farmaci/ trovando la vera causa del problema…

  31. Matteo
    22 settembre 2012 at 15:06

    che il principio attivo del voltaren, se somministrato in grandi quantità per un periodo prolungato di tempo, possa causare infarti in persone comunque predisposte a patologie cardiache è un conto. che la crema voltaren provochi infarti è una bufala grossa come una casa. la crema agisce a livello locale, non sistemico. la maggior parte si perde a livello dello strato cutaneo, praticamente a livello circolatorio non arriva quasi nulla e comunque il principio attivo viene assorbito dai capillari, arteriosi e venosi, quindi quella microparte che va sui venosi può essere che passi anche per il cuore… ma stiamo parlando di quantità infinitesimali. non crediamo a tutto quello che si scrivono i giornalisti che non sanno nulla… ragazzi le creme sono come gli omeopatici, servono a ben poco. sicuramente se andassimo a prendere gli studi danesi vedremmo che sono stati condotto non sul voltaren ma sul principio attivo del voltaren preso in grosse quantità. piccole quantità non fanno male, anzi… se pensate ai sostenitori del mitridatismo (avvelenarsi poco alla volta per diventari immuni a quel tipo di veleno) capite da voi che l’articolo è infondato.

    • Amos B
      22 settembre 2012 at 17:28

      Ciao Marco benvenuto su Miglioriamoci!

      Ovviamente il problema non sussiste in caso di un utilizzo sporadico, ma molte persone utilizzano la crema voltaren in modo sistematico e questo, nel tempo porta comunque del principio attivo anche a contatto con il sangue… Come affermi tu si tratta di poco ma sempre più di niente…

      Avvelenarsi un poco alla volta può far diventare immuni al veleno, ma è anche un buon modo per morire giovani a causa delle tossine immesse costantemente all’interno del corpo… Questa è la situazione odierna, e meno immettiamo tossine e meglio è. Soprattutto quando esistono alternative molto più valide ;-)

  32. zanna91
    27 settembre 2012 at 13:31

    Ciao, sono un ragazzo di 21 ann, ho letto questo articolo e mi sono spaventato tantissimo. Da 5 mesi soffro di ansia e avevo paura di avere qualcosa al cuore. Ho fatto varie visite e non è risultato niente. Però ho spesso male alla spalla e ho fatto spesso uso di voltaren. Oggi e anche ieri sera. Adesso sono molto spaventato e la mia ansia è aumentata. Devo preocupparmi? Cosa devo fare?

    • Amos B
      27 settembre 2012 at 14:10

      Ciao Zanna91, benvenuto su Miglioriamoci!

      Stai tranquillo, come puoi leggere dai commenti sopra il problema si presenta dopo un uso prolungato nel tempo del Voltaren, e soprattutto se si utilizza il voltaren in bustine non quello in crema…

      Semplicemente ora conosci una cosa in più, da domani, quando avrai male alla spalla, potrai utilizzare qualcosa di diverso come ad esempio una crema all’arnica o a base di artiglio del diavolo ( le trovi in erboristeria).

      Quindi non devi assolutamente preoccuparti, la preoccupazione e l’ansia giocano contro di te. Sei molto giovane, quindi fai benissimo ad informarti su tutto ciò che ti potrebbe fare male, ma nel momento in cui ti inbatti in qualcosa che può far male e che tu stai utilizzando, non devi lasciarti andare alla preoccupazione o all’ansia, vedila come un’ottima scoperta che andrà a migliorare la tua vita futura ;-)

      • zanna91
        27 settembre 2012 at 14:25

        Grazie a te per l’informazione e la tempestiva rispsota. Non userò più voltaeren e punterò su altro come dai tuoi consigli. Avevo sentito questa notizia di sfuggita mesi fa, ma ero convinto si tratasse delle pillole e non della crema. Allora ho continuato ad usarla. Diciamo che in circa 5 mesi è quasi finita un tubo da 100g. Ora l’ho buttato ma sono molto agitato ora. Dici che posso stare tranquillo? Non ne ho mai abusato negli altri anni, solo ultimanete per un mal di spalla sinistra l’ho messo spesso anche al lato del petto. Ora non la userò più ma devo tranquilizzarmi dopo questo articolo :). Grazie

        • Amos B
          27 settembre 2012 at 14:46

          Stai pure tranquillo ;-)

          • zanna91
            27 settembre 2012 at 14:56

            Sicuro? xD posso tranquilizzarmi? Scusami ma soffro di ansia da mesi e questo articolo mi ha spaventato un pò. :)
            Grazie

  33. Amos B
    27 settembre 2012 at 15:01

    Sì, non hai motivo di preoccuparti, tranquillo :-)

    • zanna91
      27 settembre 2012 at 15:01

      Grazie :)

  34. Bruno
    29 marzo 2013 at 08:59

    Ho fatto uso di voltaren gel per dolori alle ginocchia e quasi contemporaneamente avendo un raffreddore con tosse di Levotus e Vickxinex spray, può essere stata la causa di aumento della pressione arteriosa?

    • Amos B.
      29 marzo 2013 at 09:16

      Ciao Bruno, benvenuto su Miglioriamoci!

      Difficile rispondere alla tua domanda con certezza, tutto è possibile ma credo che in questo caso le due cose siano separate…

      Ti faccio però notare che levotus non è un farmaco per curare la tosse ma solo per sedarla, come puoi leggere nella scehda tecnica: http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Levotuss_Gocce.asp#SP4 tra l’altro ha molte controindicazioni… Anche il vicksinex non è un farmaco per curare il raffreddore ma solo per aiutarti a respirare…
      Ti suggerisco, quando hai questo tipo di problemi, se vuoi utilizzare farmaci, perlomeno di utilizzare farmaci che vadano a sciogliere il catarro, espettoranti etc. chiedi consiglio al tuo medico…
      Altrimenti trovati un bravo naturopata nella tua zona e chiedi consiglio a lui, saprà indicarti soluzioni naturali, senza effetti collaterali!

      Per quel che riguarda il ginocchio, spesso il dolore è causato da problemi al tessuto connettivo (cartilagini e tendini), in questo caso è inutile il voltaren che serve solo per disinfiammare…
      Se il tuo problema è legato a un problema di tendini e cartilagini ti consiglio l’assunzione di un integratore a base di glucosamina e controitinsolfato (puoi leggere un articolo qui http://www.miglioriamoci.net/prevenire-artrosi/) un ottimo prodotto è il “9connetivit” che puoi trovare su http://prodottidellavittoria.it sempre sullo stesso sito puoi trovare “68unguento” una miscela di oli essenziali ottima che, una volta spalmata sulla parte dolorante, tende a scaldarla lenendo il dolore.

  35. marco
    30 marzo 2013 at 09:22

    ciao. Io uso il voltaren per dei dolori muscolari una volta al giorno da tre settimane. Per creare problemi servono tempistiche più ampie? In ogni caso da ora in poi non ne farò più uso.

    • marco
      30 marzo 2013 at 09:25

      uso il voltaren crema 2%.

    • Amos B.
      30 marzo 2013 at 11:05

      Cioa Marco, benvenuto su Miglioriamoci :-)

      Il problema è molto più legato al Voltaren in bustina piuttosto che a quello in crema…

      Poi chiaro che è meglio evitare di utilizzare anche la crema in modo continuato nel tempo.

      Sarebbe molto meglio se tu riuscisti ad individuare la causa dei tuoi dolori muscolari in modo da agire su di essa invece di placare solo il sintomo utilizzando del voltaren…

      Posso consigliarti anche questo unguento: http://www.miglioriamoci.net/prodottidellavittoria/tutti-i-prodotti/68-unguento/ che potrebbe fare al caso tuo e sostituire egregiamente il voltaren… Se ne va utilizza pochissimo ogni volta e agisce per tutto il giorno…

  36. marco
    30 marzo 2013 at 13:51

    Diciamo che i miei dolori muscolari sono causati dall’ansia che mi contrae i muscoli e me li lascia distrutti. In ogni caso vedro’ di usare creme alternative.

  37. Maria
    27 giugno 2013 at 16:04

    Bentrovato Amos, grazie per questo interessante post. Che dire? In linea di principio posso essere daccordo con quanto è stato scritto, i farmaci possono far bene da una parte ed essere dannosi dall’altra. Una buona pratica sarebbe quella di leggere il foglietto ( detto anche ‘bugiardino’) per rendersi conto di quelli che sono gli effetti collaterali e le controindicazioni. A volte, spiace dirlo, sono necessari, mia madre di 67 anni, è andata avanti senza prendere mezza pastiglia, mangiando molta frutta e verdura, poca carne, non le piacciono particolarmente i dolci, ha sempre fatto movimento, non ha mai fumato eppure a 51 anni ha avuto un ictus celebrale ed ora si ritrova con uno scompenso cardiaco piuttosto severo unito ad una fibrillazione atriale permanente. Ultimamente poi le hanno riscontrato una degenerazione del tendine della spalla con annessa borsite cronica. Lasciami dire che è un dolore bello tosto, lei non è per niente una lagna, e fare in modo che soffra un po’ meno mettendole su un poco di voltaren non mi pare un omicidio. Certo, avrebbe potuto sperimentare metodi alternativi molto tempo fa, ma purtroppo questi non solo non godono di una buona reputazione, ma temo, tendono ad essere piuttosto dispendiosi e toglimi una curiosità, sono risolutivi? O il problema si può ripresentare o venire fuori in altre parti? Ho provato ad usare l’arnica con l’artiglio del diavolo, le ha dato una terribile reazione allergica… Ti auguro di cuore tanta salute di corpo e di spirito, e di trovare il meglio in ogni persona, operatori sanitari compresi. Con simpatia Maria

    • Amos B.
      27 giugno 2013 at 16:24

      Ciao Maria, la prevenzione come ben sai è la cosa più importante e spesso anche se in apparenza una persona si comporta in modo corretto, si possono trovare numerosi aspetti migliorabili… Poi, naturalmente la possibilità può comunque rimanere.

      Per quel che riguarda la spalla puoi utilizzare degli antiinfiammatori naturali, quelli che hanno dimostrato di essere i migliori sono l’arnica comp. gocce della Hell (prodotto omeopatico lo trovi in farmacia) e il 27cataplasma della ditta i “prodotti della vittoria” (lo trovi qui http://www.miglioriamoci.net/prodottidellavittoria/tutti-i-prodotti/27-cataplasma/)

      Se utilizzi il primo ne puoi mettere alcune gocce (8-10) sulla parte sfregando per farle assorbire.

      Il secondo invece è una argilla molto particolare con aggiunta di oli essenziali, ne stendi uno strato di qualche millimetro sulla parte e lasci riposare. Noterai che dove c’è più dolore ci metterà più tempo per asciugarsi, questo perchè “suchia” fuori il liquido infiammatorio. Quando l’argilla è tutta secca potrai toglierla e rimetterne di nuova. Nel momento in cui la pelle inizierà a pizzicare a contatto con l’argilla significherà che l’infiammazione non sarà più presente.

      La reazione allergica che ha avuto potrebbe essere dovuta a mille fattori, non ultimi gli ingredienti chimici utilizzati per comporre la crema…

      Tutti questi preparati sono antinfiammatori e, esattamente come il voltaren non sono in grado di risolvere il problema ma solo di rimuovere il sintomo e quindi il dolore. Tolto il dolore è necessario lavorare per cercare la causa che lo ha provocato in modo da eliminarla. Altrimenti il dolore prima o dopo si ripresenterà.

      Per quel che riguarda i tendini potrà essere molto molto utile assumere un integratore di glucosamina e condroitin solfato che andrà ad alimentare tutto il tessuto connettivo compresi tendini e cartilagini. Ti suggerisco il 9Connetivit che trovi qui http://www.miglioriamoci.net/prodottidellavittoria/tutti-i-prodotti/9-connettivit/

      Se poi tua madre fosse interessata potrà sottoporsi a una serie di test chinesiologici presso il chinesiologo Marco Corti (questo il sito http://metodomc.it) per valutare nel dettaglio la sua situazione e affrontare il problema nel modo migliore.
      Se sei interessata puoi scrivergli a info@metodomc.it

  38. milmil
    24 ottobre 2013 at 04:20

    salve ,grazie per queste info e l impegno e tempo che dedicate,se possibile vorrei chiedere una informazione particolare. Ho due gatti a cui il veterin.dermatologo ha diagnosticato delle cheratosi attiniche ma non mi ha dato nessun preparato da applicarci per trattarle curarle ecc,visto che ho letto che per gli umani in questi casi cé una pomata ‘solaraze’ con del diclofenac ..mi chiedevo se potevo provare delle piccole applicazioni giornaliere ai gatti con un pochino di diclofenac in pomata comprata in farmacia…o se faccio un danno ,e se avreste degli altri prodotti simili come effetto sulla cheratosi attinica ma magari naturali da poter utilizzare a pikkole dosi per questo caso. Per quelle umane con cosa si potrebbero trattare ,per vedere se cé qualche miglioramento?..grazie mille .

    • Amos B.
      24 ottobre 2013 at 09:41

      Ciao, mi dispiace ma non sò risponderti.

  39. Augusto
    5 novembre 2013 at 16:28

    Grazie mille Amos per il tuo post, non é una novità che i farmaci curano determinate patologie ma ne procurano delle altre, anche io da parte mia sono alquanto cotrario all’assunzione di farmaci in genere, ma a volte per forza di cose si é costretti a prederli.
    Questo tuo post sinceramente mi lascia interdetto, io in prima persona ho fatto uso di Voltaren e a volte mi capita acora di utiizzarlo, che fare?

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