Il Seitan è uno degli ingredienti più utilizzati da vegetariani e vegani per realizzare i più svariati piatti.
Il Seitan diventa molto utile per imitare alimenti come bistecche e carni in genere.
Ma cosa è il seitan?
Il Seitan non è altro che glutine aromatizzato con salsa di soia e alcune verdure (carote, sedano, cipolla, prezzemolo, rosmarino)
Si tratta quindi di proteina pura il glutine è la proteina del frumento ), per questo viene spesso utilizzato come sostitutivo della carne.
Il glutine è però famoso per un problema in particolare: la celiachia.
Sempre più persone si ritrovano ad avere una forte intolleranza al glutine, tale da doverlo eliminare completamente dalla dieta per poter vivere.
Il glutine è una proteina particolarmente infiammatoria per le pareti intestinali, contribuisce, con la sua “colla”, ad abbassare l’assorbimento dei nutrienti e più in generale contribuisce a intossicare l’organismo ormai saturo di questa proteina che andiamo ad introdurre in grandi quantità fin da bambini: il frumento è presente in quasi ogni pasto o spuntino della giornata!
Come se non bastasse non lo si può nemmeno considerare un buon sostituto della carne se non lo si abbina con legumi o con cereali come la segale. Questo perchè la carne contiene tutti 9 gli amminoacidi essenziali che servono al nostro organismo per costruire le proteine di cui necessita. Il glutine invece non li contiene tutti. Per essere un valido sostitutivo della carne deve essere abbinato, come indicato sopra, a legumi o altri cereali, in particolare la segale.
A questo punto quindi credo sia chiaro che il Seitan non è tra le scelte migliori che si possono perseguire in una dieta vegetariana-vegana.
Molto meglio consumare legumi e cereali e, quando si vuole sostituire per bene la carne, consumarli assieme.
DIFENDI LA TUA SALUTE: Scopri di più sugli inganni presenti negli alimenti seguendo il mio corso gratuito in 5 lezioni via mail sul cibo industriale
Piccolo approfondimento sui 9 amminoacidi essenziali
Il nostro organismo, per costruire le proteine di cui necessita ha bisogno che vengano introdotti (nell’arco di massimo un’ora) tutti 9 gli amminoacidi essenziali.
Le proteine animali contengono tutti gli amminoacidi essenziali.
I cerali e i legumi invece non contengono tutti gli amminoacidi essenziali. O meglio ogni cereale e ogni legume preso singolarmente non contiene tutti 9 gli amminoacidi essenziali.
Cereali diversi però contengono amminoacidi diversi e legumi diversi contengono amminoacidi diversi, ne consegue che mischiandoli tra loro nello stesso pasto sarà possibile inserire tutti 9 gli amminoacidi essenziali, esattamente come quando si assumono proteine animali.
In particolare l’abbinamento sempre vincente in questo senso è quello di cereali e legumi.
Detto questo è importante capire che non è necessario mangiare in questo modo tutti i giorni, gli ultimi studi indicano che il nostro corpo necessita di molte meno proteine rispetto a quanto si è sempre creduto.
Se ti piace essere informato e vuoi vivere in salute accedi al mio corso gratuito in 5 lezioni per scoprire tutti i segreti del cibo industriale










Come mi fa piacere leggere quello che penso da tempo!! Il saitan è un tipico esempio di disinformazione nutrizionale, per fini marketing!!!
Complimenti!
Una domanda: perchè nove aminoacidi essenziali e non otto, come ho imparato al corso di naturopatia (Cenatho, Parigi)?
Grazie!
Ciao Claudia, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
Nove amminoacidi essenziali perchè questo è il numero che indica il dott. Giuseppe Nacci in “Diventa medico di te stesso”.
Si tratta di: Valina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Istidina, Triptofano, Fenilalanina, Treonina (Arginina per il bambino)
Quale marketing? Quello dei fornai? dei produttori di farina?
Basta un pacco di manitoba per fare il seitan in casa, senza nessun problema.
Beh Domenico, hai ragione, ma una buona parte dei consumatori di seitan lo acquistano in negozio attratti dalle belle confezioni, e dai claim pubblicitari
ottime informazione molto utile per mangiare con consapevolezza grazie mariefrance
Ciao Mariefrance, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
manco se ne mangiassero 3 kg al giorno.. inutili allarmismi
Ciao Gigli, benvenuto su Miglioriamoci.
Non si tratta di creare allarmismi ma piuttosto di dare una informazione in modo che ognuno possa gestire la propria alimentazione in modo consapevole…
Magari tu consumi il seitan una volta ogni due settimane, altri invece lo consumano giornalmente senza nemmeno immaginare che può essere una abitudine pericolosa per la loro salute…
Mi sto affacciando solo ora a questo tipo di alimentazione per problemi di salute , cercando di utilizzare frutta verdura principalmente cruda , e di integrare con tutto ciò che serve al mio organismo per stare bene.
Ciao Milena, benvenuta su Miglioriamoci, sfogliando le pagine del blog potrai trovare numerosi spunti utili al tuo percorso 😉
e molto interessante, vorrei saperne di piu anche sul tofu. e ormai difficile sapersi orientare sulla migliore alimentazione da seguire. in generale, applico l’idea che le cose meno elaborate dalle aziende meglio é per la salute, e cercare il piu possibile gli alimenti a chilometri “zero”. grazie per i preziosi chiarimenti!
Ciao Muriel, benvenuto/a su Miglioriamoci 🙂
Abbiamo parlato della soia in questo articolo:
https://www.miglioriamoci.net/alimentazione-vegana-consigli/
Il tuo “sistema” è buono, in genere meno una cosa è elaborata e più è salutare…
Per saperne di più puoi richiedere il mio corso gratuito in 5 lezioni sul cibo industriale inserendo la tua mail qui:
http://cibidaevitare.it
mai usato molto seitan, non mi ha mai convinto del tutto, solo ogni tanto quando c’è qualcosa che mi piace; ora ho poi anche letto nacci e the china study……. non mi preoccupo più neanche tanto degli abbinamenti di aminoacidi……… metto insieme cereali e legumi solo ogni tanto…..
Ciao Paola, benvenuta su Miglioriamoci,
Ottime letture le tue 🙂
Ottimo articolo sul seitan, mi sono sempre preso gioco di tutte quelle persone “tanto allergiche al glutine” che poi vivono di sostituti della carne, tra cui appunto il seitan 🙂
Però devo bacchettarti sul China Study. E’ una ricerca mal fatta (e direi volutamente mal fatta) dove si è deciso in partenza dove si voleva arrivare, e si sono presi in considerazione solamente i casi che avvaloravano la tesi. Tutta la ricerca del China Study non regge ad una analisi statistica di regressione lineare multifattoriale fatta con i dovuti crismi, specie quando si gioca con la salute della gente. Insomma il solito déjà vu.
Una risposta nel blog non è sufficiente a dire tutto quello che ci sarebbe da dire, quindi mi fermo qui, ma ti consiglio di fare qualche ricerca sull’argomento.
Io sono diventata vegana da più di un mese. Prima non mangiavo carne, tranne il pesce ma adesso , documentandomi, mi sono convinta che le proteine animali sono solo dannose, come del resto i latticini, e che cereali, legumi ,e verdure hanno tutte le proteine che ci servono. Non credo davvero che ci sia bisogno di quelle animali. Per quanto riguarda il seitan , pero’ non tutti sono celiaci oggi! Invece e’ alla soia e derivati che dobbiamo fare attenzione perché’ di soia coltivata non ce ne ‘più, e’ tutta geneticamente modificata e ancora non si sanno gli effetti sull’organismo.
Ciao Elisabetta, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
Hai ragione, non tutti sono celiaci ma, abusare di sostanze come il seitan può portare a sviluppare il problema e comunque può comportare nel tempo un peggioramento dello stato di salute generale.
Sulla soia mi trovi pienamente d’accordo, si tratta della coltivazione OGM più estesa al mondo… E non ha solo questo problema, ne abbiamo parlato qui:
https://www.miglioriamoci.net/alimentazione-vegana-consigli/
Occhio a non considerare solamente i macronutrienti, come spesso si fa.
Una dieta vegana in cui anche le uova, i derivati del latte e i molluschi (che alcuni vegetariani accettano) comporta a lungo andare una carenza cronica di molte vitamine e acidi grassi essenziali di origine unicamente animale: vitamine A (reticolo), D3 (colecalciferolo), K2, B12 (cobalamina) e gli importantissimi omega-3. Le proteine vegetali, infine, non sono particolarmente ricche di glicina, il più importante tra gli aminoacidi.
La K2 effettivamente può essere integrata anche tramite cibi fermentati, essendo uno dei prodotti della fermentazione lacto-acida di alcuni batteri, quindi se hai veramente passione per le cose fatte in casa, considera la possibilità di imparare a fermentare le verdure.
Ritornando al glutine, non tutti sono intolleranti al glutine, ma (come non mi stancherò mai di ripetere) tutti siamo sensibili al glutine. Chi più e chi meno secondo una distribuzione gaussiana, ma quello che dice Atos è vero: il glutine è un antinutriente ed è altamente infiammatorio. E’ praticamente una delle armi di difesa del frumento contro gli animali che cercano di nutrirsi del seme, quindi isolarlo e farsi dei bistecconi… bisogna volersi proprio male.
Buonasera mi chiedo ormai da tempo…..cosa c’è rimasto da poter mangiare che non ci faccia male.? Grazie=)
Ciao Rossella, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
In realtà tante sono le cose che possiamo mangiare rimanendo abbastanza tranquilli…
In merito puoi leggere questi articoli:
https://www.miglioriamoci.net/mangiare-sano-in-10-passi/
https://www.miglioriamoci.net/dieci-alimenti-che-puoi-mangiare/
https://www.miglioriamoci.net/mangiare-sano-dieci-punti/
https://www.miglioriamoci.net/biologico-cosa-significa-veramente/
https://www.miglioriamoci.net/negozio-biologico-negozio-normale/
Salve a tutti, sono appena entrata in questo gruppo ( che trovo molto interessante) perche’mio marito ha aperto un negozio di alimenti biologici e io cerco di imparare il più possibile, quindi tutti questi argomenti mi possono essere molto utili x ampliare le mie conoscenze. In negozio vendiamo un sostituto della carne che non conoscevo il Muscolo di Grano fatto di cereali e, legumi, ora so il perché di questa associazione!! Continuerò a seguirvi con attenzione.
Tanti saluti a tutti
Ciao Lorenza, benvenuta su Miglioriamoci, spero potrai trovare risposta alle tue domande 🙂
Non sono un’esperta di nutrizione, ma …sei proprio sicuro di quello che dici? Sono vegana da anni , mangio bene, vario, con verdure che prima, supplendo magari con la fettina di prosciutto e la foglia d’insalata per fare in fretta, nemmeno consideravo. Poi ho la fortuna di avere orto e alberi da frutta.Mangio legumi e frutta secca e sto da dio. Controlli frequenti perchè donatrice di sangue. Non ho nessuna carenza, nemmeno quella di B12 che comunque integro con mezza tavoletta a settimana, cosa che deve fare pure mia madre anziana ed onnivora e consumatrice regolare di latticini e carne, perchè il medico ci ha spiegato che l’organismo perde gradualmente la capacità di assimilarla dai derivati animali. Il seitan purtroppo mi piace troppo, quindi spesso me lo preparo io o lo compro. Per il momento non mi dà nessun problema. Penso che sbombolarsi di grigliata,salumi ,bastoncini di pesce surgelato e formaggerie varie, che sono poi la base dell’alimentazione onnivora sia peggio.
Ciao Federica, benvenuta su Miglioriamoci 🙂
Ogni dieta è sempre migliorabile, una delle cose a cui stare attenti nella dieta vegana è appunto il seitan. Non si tratta di valutare se sia peggio mangiare grigliate, salumi etc ma piuttosto di valutare se di per se il seitan è un buon ingrediente o un cattivo ingrediente.
La mia conclusione è che il seitan è un cattivo ingrediente…
Cara Federica,
Grigliate (specialmente quelle in cui si lascia carbonizzare la carne), salumi, bastoncini di pesce e formaggi di latte pastorizzato non sono dieta onnivora, ma spazzaturivora.
Carne di animali che hanno pascolato, polli ruspanti, uova di galline che hanno mangiato vermi e insetti (e non mais), pesce da cattura selvatico FRESCO, latte crudo… quelli sono i cibi che fanno bene.
Mangia sano e vedrai che non ti servirà integrare con nessuna tavoletta.
P.S. Occhio non solo alla vitamina B12, ma anche alla vitamina A, la D3 e la K2.
alimentazione sana per me che sono vegetariano
Mah, sa , la mia scelta è etica e non salutistica. Mi basta dire che il latte non l’ho mai bevuto, nemmeno da bambina perchè i miei avevano la stalla e appena ne sentivo l’odore mi veniva la nausea, A volte mia madre mi forzava a berne un bicchiere bollito con tanto zucchero ma era una tortura, e non sono intollerante. Stesso discorso con le uova. Il suo discorso è bucolico e bello, ma primo non tiene conto minimamente delle motivazioni etiche, secondo non tiene nemmeno conto della situazione ambientale attuale. Pensiamo davvero che il mare sia una fonte inesauribile di pesce selvatico? E che tutti gli allevamenti facciano pascolare liberamente le galline e le vacche? Ricordo il pollaio dei miei , le galline stavano libere tutto il giorno nell’erba nutrendosi con insetti e vermi ed una volta al giorno il pane avanzato , erano magre e scattanti, mica come i polli gonfiati che trovi adesso al supermercato. Ma è lì che la maggior parte della gente è costretta ad attingere le sue riserve alimentari. Concludendo io sto molto bene ed ho le analisi perfette, la cosa che più mi ha stupito è che da quando ho eliminato definitivamente, circa 4 anni fa ogni proteina animale, non soffro più di carenza di ferro,valore a posto. E prima assumevo regolarmente ferrotone o ferrograd, oltre a cercare di mangiare la carne che odiavo, cose che mi causavano sempre scompensi digestivi ed intestinali. Ma sicuramente l’esperienza reale non è valida quanto uno studio teorico.
Ciao Federica, sicuramente è molto più importante l’esperienza vissuta in prima persona che uno studio teorico e non metto certo in dubbio che ti stia benissimo…
Tra l’altro anche su questo blog si evidenzia continuamente che la base dell’alimentazione moderna non è certo qualcosa di salubre.. (sulla carne: https://www.miglioriamoci.net/carne-bianca-migliore-o-no/
sul pesce : https://www.miglioriamoci.net/scelta-pesce-tutelare-salute/ )
Tuttavia questo non significa che il seitan sia necessariamente un buon alimento: in natura non esiste un concentrato così elevato di glutine: si tratta di una sofisticazione dell’uomo e come tale presenta i suoi limiti…
Con questo non voglio dire “smettete tutti di mangiare il seitan” piuttosto voglio fornire una informazione in modo che ognuno possa scegliere al meglio per se stesso in modo consapevole e responsabile 😉
Su questo siamo d’accordo. Però a me piace molto , al contrario di quanti inorridiscono solo all’idea dei sostituti della carne io li gradisco proprio…mi piacciono la bistecca di farro o di lupino, il muscolo di grano, un po’ meno la cotoletta di soja…li mangio poco perchè sono costosi..ma il seitan si può fare veramente con due soldi….non lo mangio tutti i giorni però ripeto mi piace..e se penso che la stragrande maggioranza di persone mangia tutti i giorni a colazione brioche alla crema e cappuccino, a pranzo pasta al ragù di carne d’allevamento intensivo e fettina ormonata o panino al salame… insalata piena di tonno in scatoletta e formaggio… biscotti nel latte pastorizzato e via dicendo..credo di farmi comunque meno male. E’ bello pensare di poter mangiare tutti la mucca allevata ad erba senza antibiotici o il latte crudo e senza pus dopo che si è nutrito il vitelino, la verdura dell’orto ed il pesce del Mar Baltico , ma bisogna anche fare i conti con la realtà odierna e del portafoglio.Se posso aggiungere una nota, sono 1,70 per 58 kg., con il cambio di alimentazione ho perso in modo graduale e naturale i 5 kg in eccesso che avevo addosso dalla gravidanza e non li ho più recuperati e ripeto, non sono a dieta, anzi.
Una dieta vegana, per quanto povera in alcuni micronutrienti essenziali per l’organismo umano e in particolare per il corretto e sano sviluppo di un bambino o adolescente, è sempre meglio della dieta spazzaturivora. Qui non posso discutere, sono il primo ad essere d’accordo.
Questo, in aggiunta al fatto che molti neo-vegan in genere smettono di fumare, iniziano a fare sport, magari buttano tutte le pentole in teflon e si rifanno la cucina con marmittoni in ghisa, dà loro l’impressione di aver trovato la dieta perfetta. Non confondiamo l’insieme di concause con l’effetto.
Non è perfetta, è solo migliore rispetto alla peggiore.
La carenza cronica di molti nutrienti essenziali che, contrariamente all’opinione comune, non si possono trovare in sorgenti 100% vegetali, non è altro che un conto alla rovescia verso una degenerazione fisica di cui purtroppo non ci si rende pienamente conto fino a quando l’effetto non è palese (carie, osteoporosi, squilibri ormonali, cancro, perfino problemi psichiatrici).
Ho risposto con due link che consiglio a tutti di visitare, purtroppo sono ancora in attesa di approvazione, spero che Amos si sbrighi.
Il primo è una fondazione indipendente (prende i soldi da noi, non dalle mult1naz10nal1) ed effettua ricerche vere sulla nutrizione, dettate da un solo obiettivo: la salute umana.
Il secondo è in risposta a tutti quelli che ancora sono convinti che l’allevamento di bestiame distruggerà il mondo e l’agricoltura lo salverà. Non è un sito teorico, è un sito pratico e parla di riconversione di aree desertiche in pascoli.
Giusto Alex, il problema della deforestazione per adibire le terre a pascolo (cosa che si sta già facendo), mentre per il futuro forse si potrà riconvertire le aree desertiche (cosa che ancora non si fa)…non è comunque una motivazione che potrebbe spingere chicchessia a diventare vegano,almeno non me. Così come non mi tocca la motivazione salutistica, anche perchè,basta guardarsi attorno e le stesse malattie che , snoccialate ad ad una come ha fatto lei farebbero venire la pelle d’oca a chiunque, sono presenti anche nel mondo onnivoro. soprattutto perchè tenere una dieta con carne solo d’ allevamenti ad erba e senza farmaci (non credo ne esistano),pesce di mare non inquinato, verdura e frutta completamente asettica ,ogni valore nutrizionale perfettamente bilanciato…credo che sia un miraggio anche per lei stesso che se ne fa portabandiera. Poi se si vuole dire che una persona che si è nutrita bene senza proteine animali si può ammalare o se non si lava correttamente i denti, può essere soggetta a carie…qui si scivola nella statistica più bieca. Non vorrei fare la vegana perfettina , ma quasi tutti i compagni di scuola di mia figlia hanno mamme e papà che si vantano di nutrire i figli in modo completo e bilanciato e di evitare il cibo spazzatura, e tutti hanno almeno un’otturazione in tenera età. Non mi faccia dire che i miei figli, non vegani ma vegetariani ….dal dentista ogni anno per controllo non sanno cosa sia la carie. Certo però…magari tra un decennio,mi smentirà. Oppure sono l’eccezione.
Una precisazione, figli che oggi hanno 14 e 16 anni… quindi magari il conto alla rovescia partirà..come tutti verso i cinquant’anni?
Non è questione di lavarsi i denti, è questione che il metabolismo del calcio è legato alle vitamine liposolubili A, D3 e K2.
La vitamina A non si trova in cibi vegetali (no, nella carota e nelle albicocche non c’è vitamina A, ma betacarotene che ne è una forma metabolicamente inattiva nell’organismo umano).
La vitamina D3 non si trova in cibi vegetali, si può però produrre in quantità soddisfacente esponendosi un’ora al giorno, tutti i giorni, al sole (cosa non possibile in inverno).
Idem per la K2, si trova solo negli alimenti di origine animale o nei cibi fermentati, che purtroppo la gente disprezza.
Senza la holy trinity al completo, il calcio, nel migliore delle ipotesi non viene assimilato, nella peggiore si calcifica nelle arterie o forma calcoli renali.
I compagni dei suoi figli… magari bevono latte scremato (pastorizzato tra l’altro)… tanto calcio, ma zero vitamine. O forse bevono soda (bevande zuccherate e acide).
P.S. Non è in futuro che si convertiranno i deserti in pascoli, lo si fa già. O siamo contrari alle buone notizie qui? 😉
Ci mancherebbe, w le buone notizie…mi scuso, non ne ero informata…ma ripeto non è la mia missione salvare l’ambiente. Continuo a dire che se la condizione per essere perfettamente sani e integri anche in età avanzata è quella di bere latte ma di un certo tipo e mangiare solo carne di un certo tipo, credo che sia utopia alimentare. Vada negli ambulatori medici e mi dica come mai tutti quegli anziani (ma anche persone di mezza età e giovani) malati di osteoporosi , artriti,tumori…io vivo in campagna e molti hanno sempre mangiato animali allevati a fieno, pollame che razzolava e latte appena munto,oltre a verdura coltivata da loro. Insomma la scusa della b12 e delle altre vitamine ,rimane l’arma migliore degli onnivori per non cambiare. Al momento credo che attenersi ad una buona educazione alimentare, mangiando dove si può biologico ed evitare caseina e proteine animali, fare sport e vita all’aria aperta, bere molto ed evitare stravizi,siano regole valide.Poi il corpo umano è necessariamente soggetto a deterioramento, e la vita stessa è un conto alla rovescia.
Hanno anche mangiato molti, troppi, cereali (in particolare frumento) e legumi non fermentati (fagioli in primis), e qui ci ricolleghiamo finalmente all’argomento dell’articolo: saponine, glutine, fitati, lectine, inibitori della tripsina, eccetera. Sono antinutrienti che sequestrano minerali e ne rallentano o inibiscono l’assimilazione.
Più che consigliare la visita ai due siti che ho menzionato e che spero verranno moderati al più presto, non posso fare, questa non è una dissertazione di biologia molecolare, è un blog e non è neppure il mio, quindi ho l’obbligo di fermarmi ad un certo punto.
Ma fammi il piacere!La dieta vegana è perfetta!I derivati animali come carne latticini uova non servono a niente c’è gente che ha cresciuto figli vegani dalla nascita senza nessuna carenza la dieta vegana può dare carenze solo se fatta male,il mondo vegetale contiene tutto ciò di cui abbiamo bisogno!Finiamola con questa vitamina D,B12,calcio ecc… Sono tutte cose che in una dieta vegana ben fatta non danno problemi,tutti i cibi di origine animale non servono a NIENTE,e possono essere sostituiti se poi mi dici che seitan e soia fanno male sono d’accordo,anzi possono davvero provocare carenze di vitamine e minerali!
Ok, un po’ di pratica allora:
http://www.westonaprice.org/
http://www.savoryinstitute.com/
Ciao, Alex. La preoccupazione esiste solo per quanto riguarda la B12; una dieta vegana è in grado di procurarsi tutto il resto autonomamente. Le fonti di quanto riporto sono il top assoluto in ambiento nutrizionale, come ben sa chiunque sia dell’ambiente scientifico. Pubmed che cita la posizione dell’ADA, la più grande associazione di nutrizionisti al mondo, e il NEJM, la rivista scientifica con più alto impact factor al mondo; puoi leggere le loro conclusioni qui:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19562864
http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJM200109063451019
Per quanto riguarda i pascoli, non tieni in considerazione il rapporto svantaggioso, che è il vero motivo per cui inevitabilmente la dieta vegana rappresenta il futuro del pianeta.
https://it.wikipedia.org/wiki/Impatto_ambientale_dell%27industria_dei_cibi_animali#Rapporto_svantaggioso
In poche parole, a parità di spazio adibito alla coltivazione, i vegetali producono una quantità di proteine molto superiore all’animale (il quale, naturalmente, spreca tantissimo). Con l’aumento della popolazione, la carne diventerà un lusso di pochi, perché non abbiamo le risorse necessarie (acqua in primis) a mantenere gli allevamenti.
Qualche altro dato qui: https://www.facebook.com/notes/la-vera-bestia-animal-video-community-/lasciate-in-pace-la-mia-bistecca-ma-pensate-ai-bambini-che-muoiono-di-fame/10152767673294246
Sì sono d’accordo, anche perchè ci si sta avvitando su terminologie e concetti che francamente,non vanno d’accordo con la quotidianeità. Ed anche in un discorso che si presterebbe a troppi quesiti (“quindi lei che sa tutte queste cose,è immortale?” – o ancora -“Come spiega che i miei figli che non hanno mai mangiato carne non conoscano la carie?” – o “e allora se mangio pollo ruspante bollito ogni tanto, posso evitare di lavarmi i denti”?) Secondo me si può tentare di migliorare ma è molto difficile pensare di alimentarsi ogni giorno in modo perfettamente bilanciato.Chi ha fatto una scelta etica e morale, trova il discorso alla base dello specismo,quindi inaccettabile.Per chi comunque ne subisse l’influenza, ricordo che esistono ottimi integratori di vitamina d3 sintetizzata dai licheni,ed altri per la b12, che mi sembrano comunque meno innaturali che cuocere parti del corpo di animale morto. Grazie per il confronto.
Ciao ALEX, è da un po che non ti ci appari…mi fai morire… lo sò che sono spesso presente perchè ho stronzate da dire…ma io aspetto sempre che qualcuno dica qualcosa di buono..devo completere al ” lauera ” sono a meta’ xd…quello che dice di essere mio nipote..gli avevo accennato di commentare qualcosa a riguardo del tuo modo di porti … anche se non ha visto tutti i tuoi precedenti commenti…comunque fa piacere vederti..aè vederti..mo ricomincio con questa grammatica banale…cazzo ma perchè no ho studiato..vallo a capire..dicevo: fa piacere notarti , ossevvarti…unaltra volta!!- è come devo dire.. leggere i commenti ahh!!…Penso che, se AMOS non modererà i due siti che proponi …puodarsi che ci sia qualche problema burocratico, istituzionale..boh , magari da c’ensurare o e cetera…o può darsi per tempo e ci stiamo facendo dei films…eventuali, continui a commentare quanto puoi …fa sempre piacere… tanto un premio comunque non te lo daranno… ma ne va di mezzo la tua stima…e chi sà un giorno potresti aprire un BLOG…piu’ ne siamo, cioè ne siete..meglio è …insieme dobbiamo combattere e MALAMENT….